09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

G.P. di Ungheria: doppietta McLaren con Piastri e Norris, Mercedes ancora a podio: è crisi Red Bull? Ferrari ancora non protagonista

Budapest. E’ stato uno dei Gran Premi di Ungheria più belli che ci ha riportato alla memoria quelli con protagonisti Senna, Prost, Vettel  ecc.ecc.  Non tanto per la lotta in testa alla corsa che non c’è stata ma per aver assistito al  braccio di ferro tra due grandi campioni Hamilton e Verstappen. Merito del Campione del Mondo che per tutta la gara si è sentito tradito dalle strategia del suo box che ha persino risposto con un “smettila di lamentarti come un bambino”, merito di un nove volte campione del mondo, al suo 200esimo podio, che non ci pensa affatto  al pensionamento soprattutto ora che la Mercedes sembra aver ritrovato  competitività.

E’ stata però la giornata, e che giornata!, della McLaren che,  dopo aver monopolizzato la prima fila in qualifica, ha dominato in gara  firmando una storica doppietta; a  salire sul gradino più alto del podio non è però il pole-man, e predestinato alla vittoria , Lando Norris bensì il suo compagno di squadra Oscar Piastri.

Il giovane australiano alla prima affermazione della carriera in F1, ha ipotecato il successo  subito allo spegnimento del semaforo con il sorpasso su Norris. Una più che   discutibile strategia del muretto  in giallo o “papaya” ” ha complicato la situazione, invertendo le posizioni con un undercut dell’inglese e poi chiedendo ripetutamente  a Norris  di restituire la leadership della corsa a Piastri.

Sembrava che Norris da quell’orecchio non volesse proprio sentirci  poi ha ceduto rispettando l’ordine di scuderia e facendo passare il compagno di squadra  a tre giri dalla bandiera a scacchi.  Un risultato  che ha fatto discutere  anche se a fine gara  piloti e tecnici hanno  cercato di annacquare e polemiche e le varie posizioni degli addetti ai lavori.

Tra i pro e i contro, riportiamo il parere  di un ex team principal di Maranello:” Ogni team corre per vincere non una ma tutte le gare, la missione principale è però il titolo mondiale e questo è indiscutibile.Comprendo il desiderio di Piastri e le emozioni che sta vivendo e fa vivere alla squadra, di sicuro il team è andato controcorrente con un anomalo undercut che ha favorito Norris nel momento in cui era secondo. Tuttavia con Verstappen in difficoltà c’era l’occasione per dare uno scrollone significativo alla classifica. E se alla fine, sia nella classifica Piloti che Costruttori  venissero a mancare proprio quei sette punti andati a Piastri e non a Norris?...........Un team principal più ”pronto” avrebbe  dovuto porre il quesito a Piastri…. Norris rispetta gli ordini ma pensando agli obiettivi del team  tu  cosa decidi ?”

Difficile dire se con questa doppietta la McLaren  abbia riaperto sia il campionato costruttori che quello piloti  di certo però una giornata così negativa la Red Bull non la aveva vissuta da molto tempo, la certezza è che ora le monoposto in lotta per la vittoria sono sempre la Red Bull se ritrova all’interno serenità, la McLaren  che oggi è la monoposto migliore, la Mercedes  che con due successi ha ritrovato motivazioni e la Ferrari che però  non riesce a fare quadrare gli aggiornamenti  ed ogni gara è un terno al lotto.

Per la Ferrari che porta a casa un quarto posto con Leclerc ed un sesto con Sainz  il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto a seconda dei punti di vista , inducono  a ottimismo gli sprazzi di velocità con gomme hard ma per un team questo genere  piazzamenti fuori dal podio  sono egualmente delle bocciature.

In zona punti anche i rimontanti Sergio Perez e George Russell, oltre a Yuki Tsunoda 9° con la Racing Bulls e Lance Stroll 10° con l’Aston Martin che ancora una volta ha fatto meglio di Fernando Alonso. Per tutti gli altri è notte fonda. E domenica tutti a Spa…

Hanno detto:

Fred Vasseur: “La gara è andata piuttosto bene. Congratulazioni alla McLaren, noi abbiamo avuto una bella lotta con la Mercedes e la Red Bull e fatto il massimo che potevamo. Leclerc aveva un bel passo con le gomme dure, mentre con le medie faceva più fatica. Siamo a 20″ da McLaren, mentre l’anno scorso la Ferrari aveva accusato 1′ dal vincitore.Abbiamo cercato di fare un undercut su Verstappen, ma Hamilton ha copiato la nostra stessa strategia e quindi Charles si è ritrovato dietro di lui. A Maranello ci sono tanti cambiamenti e daremo l’annuncio dopo la pausa estiva di chi sarà il prossimo a ricoprire il ruolo di Cardille.Continuiamo a lavorare, qui a Budapest il rendimento in gara è stato abbastanza buono e il problema del bouncing non si è presentato. Questo campionato sta dimostrando come ci sia alternanza di prestazioni, vogliamo essere anche noi nella lotta“

Andrea Stella:” Lando Norris non ha messo alla prova la nostra pazienza. Siamo forgiati su questo aspetto da campioni che abbiamo avuto nel corso degli anni. So cosa pensava in quel momento. Aveva l’opportunità di vincere e, come ogni pilota, voleva coglierla. Gliel’abbiamo detto, aveva dimostrato tutto quello che doveva dimostrare, ma è stato giusto agire in questo modo. Abbiamo scelto di effettuare i pit-stop centrali in quel modo, ovvero prima Norris poi Piastri dopo 2 giri, per evitare ad ogni costo qualsiasi problema, anche nel cambio gomme. Non volevamo assolutamente finire dietro a Hamilton, per cui abbiamo scelto un approccio cauto. Oscar ha guidato davvero bene e ci godiamo questa doppietta che, giova ricordarlo, ci regala anche punti pesanti per i due Campionati”

Oscar Piastri: “Un GP molto speciale, è una grande giornata, lo sognavo da bambino. È stato un po’ complicato gestire il tutto, ma mi sono messo nelle condizioni ideali dopo la partenza. Avevamo una macchina straordinaria e la doppietta è un grande risultato per il team. Questa McLaren è una vera e propria bestia e sono convinto che faremo molto bene anche a Spa, perché la macchina va forte in tutte le condizioni.Il  gioco di squadra? Una situazione un po’ strana, ma penso sia stato giusto che questo accadesse, dal momento che io era nella posizione giusta“.

Lando Norris: “È stata una giornata fantastica a livello di squadra. Sono davvero felicissimo, è stato un percorso lungo che ci ha portato a raggiungere con merito questo risultato. La gara è stata buona da parte di tutti, Oscar è partito bene, mi ha superato e poi ha controllato. Prima o poi doveva arrivare questa vittoria per lui, ed è meritata.Il team mi ha chiesto di farlo e l’ho fatto. Credo ancora nel Campionato? Certamente, soprattutto quello costruttori. Abbiamo due piloti molto buoni e un team fantastico. La strada è ancora lunga, oggi è stata la nostra giornata. Ma Spa può cambiare le gerarchie. Noi comunque continueremo a spingere“.

Lewis Hamilton: “Innanzitutto voglio fare enormi congratulazioni al team McLaren per questa doppietta. Sono la mia prima famiglia in F1 e sono contento per loro. Oscar Piastri? Davvero bravo. Sta facendo un lavoro fantastico sin da quando è sbarcato in questo mondo. Sempre molto costante e performante. Era solo questione di tempo che cogliesse la prima vittoria. Complimenti alla squadra per il lavoro. So che non avevamo il passo gara della McLaren e, probabilmente, nemmeno della Red Bull, ma siamo stati bravi ad allungare il primo stint al massimo, quindi a uscire vittoriosi dalla battaglia finale per il podio. Il contatto con Max Verstappen? Si era avvicinato tantissimo in poche curve. Andava veramente fortissimo. Ho visto che ha provato la staccata da molto lontano. Ha frenato tardissimo e ha bloccato. Io sono rimasto sulla mia traiettoria. Mi ha colpito sulla gomma. Penso sia un normale incidente di gara”.

Charles Leclerc:  “Penso che il passo oggi ci fosse per il podio, eravamo molto veloci. Non dobbiamo dimenticarci che siamo a Budapest e qua sorpassare è sempre difficile. Appena uscito dalla macchina avevo la sensazione che se avessimo posticipato la seconda sosta e fossimo stati fuori insieme a Max potevamo avere un aiuto per la parte finale della gara, ma alla fine abbiamo preso la posizione su Max e non credo che potessimo fare molto di più.La gara è stata gestita bene, abbiamo avuto un po’ di difficoltà con la gomma media usata alla fine, ma la gestione è stata buona. Abbiamo fatto lo stesso lavoro dell’anno scorso e siamo arrivati con dei risultati ben precisi, lo scorso anno avevamo già le soluzioni in mano per migliorare. Penso che dovremo aspettare per vedere i miglioramenti, ma stiamo lavorando nella direzione giusta“

Max Verstappen: “Ovviamente non sono felice. In una giornata in cui manca il ritmo rispetto alla McLaren, ci provi e speri di fare le cose giuste con la strategia, ma non è stato così. Subire l’undercut non era l’ideale, ma forse vieni sorpreso, ok. Abbiamo provato ad andare un po’ più lunghi, ma il mio passo non era molto buono. Con le gomme dure ho provato ad avvicinarmi ma sono rimasto bloccato per molto tempo dietro a Lewis e ho perso molti secondi.Pensavo che in quello stint centrale saremmo stati decenti, non fantastici, ma pensavo che avremmo avuto un ritmo abbastanza buono su quella mescola dura, tuttavia fondamentalmente non potevamo usarla perché sono rimasto bloccato. Poi mi lasciano ancora fuori, ritrovandomi intruppato nel traffico dei doppiati. In una giornata in cui la macchina non è la più veloce, bisogna cercare di sfruttare gli undercut. Su una pista come questa dove fa molto caldo per le gomme, appena arrivi dietro le vetture gli pneumatici si surriscaldano nel giro di due giri.Non puoi fare affidamento su un piccolo vantaggio di ritmo. Forse l’anno scorso, quando la macchina era molto più veloce di tutti gli altri, ma nella posizione in cui ci troviamo ora non possiamo più farlo. Ecco perché oggi è stata una gara dura per noi. Naturalmente questo mi frustra perché voglio che le cose vengano fatte meglio. Sono realista. Oggi non avremmo potuto battere le McLaren, ma la terza posizione era alla portata se fossimo stati sul pezzo.Il mio nervosmo?Non penso di dovermi scusare. Penso solo che dobbiamo fare un lavoro migliore. Non so perché la gente pensi che non si possa parlare così nei team radio. Questo è uno sport. Se ad alcune persone non piace, allora possono restare a casa“.

Carlos Sainz: “Non la gara che mi aspettavo. Sin dalla partenza non sono stato in grado di inserirmi nelle posizioni di testa e, anzi, sono arretrato nel gruppo. Con il passare dei giri la mia prestazione è migliorata, specialmente nel finale, ma era troppo tardi. Sia con le hard, sia con le medie, non ho avuto le sensazioni che speravo. Diciamo che ho corso un po’ in difesa in alcuni momenti. Ora pensiamo a Spa, che sarà un tracciato completamente diverso”.

Sergio Perez: “Non potevamo fare di più; sorpassare era praticamente impossibile nel primo stint sulle hard. Abbiamo scelto una strategia aggressiva ed ha funzionato bene. Abbiamo fatto le scelte giuste, risalendo posizioni. Abbiamo dovuto ricostruire la macchina questa notte: è già un bene che sia riuscito a trovare il feeling. Il team è incredibile, ma io dovrò migliorare le mie prestazioni per raggiungere il loro livello: è una cosa che gli devo perché se lo meritano. Abbiamo il passo per lottare davanti e oggi lo abbiamo dimostrato.  E’ solo una questione di tempo, possiamo tornare sul podio”

George Russell: “Congratulazioni ad Oscar per la sua vittoria. La McLaren è stata davvero forte e lui ha guidato davvero bene, quindi è meritata. Sapevamo, dopo i problemi di ieri in qualifica, che probabilmente oggi avremmo puntato al meglio possibile. Fatichiamo un po’ di più in queste condizioni molto calde, quindi non siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo.La Red Bull di Sergio Perez è stata più veloce di quanto ci aspettassimo, ma abbiamo fatto del nostro meglio per superarlo. Ottenere l’8° posto ed il giro più veloce è stata comunque una solida rimonta. Possiamo anche prendere il lato positivo del fatto che la squadra sia salita sul podio per cinque gare di fila. Abbiamo fatto notevoli passi avanti e la macchina si è comportata molto meglio negli ultimi Gran Premi. Lewis ha fatto una grande gara oggi e ha mostrato di cosa era capace la macchina. Adesso la situazione è molto serrata tra diverse squadre. Sappiamo che dobbiamo massimizzare ogni opportunità che abbiamo ed eseguire fine settimana puliti per ottenere buoni punti. Cercheremo di farlo a partire dalla prossima settimana a Spa”(Dabor Varga)

 Così all’arrivo:

1 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 70 giri

2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 2"141

3 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 14"880

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 19"686

5 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 21"349

6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 23"073

7 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 39"792

8 - George Russell (Mercedes) - 42"368

9 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1'17"259

10 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'17"976

11 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'22"460

12 - Daniel Ricciardo (Racing Bulls-Honda) - 1 giro

13 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1 giro

14 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

15 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro

16 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1 giro

17 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1 giro

18 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

19 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1 giro

Classifica  campionato piloti:

1.Verstappen 265: 2.Norris 189; 3.Leclerc 162; 4.Sainz 154; 5.Piastri 149; 6.Hamilton 125; 7.Perez 124; 8.Russell 116; 9.Alonso 45; 10.Stroll 24; 11.Hulkenberg, Tsunoda 22; 13.Ricciardo 11; 14.Bearman, Gasly 6; 16.Magnussen 5; 17.Albon 4; 18.Ocon 3.

Classifica campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 389; 2.McLaren-Mercedes 338; 3.Ferrari 322; 4.Mercedes 241; 5.Aston Martin-Mercedes 69; 6.Racing Bulls-Honda 33; 7.Haas-Ferrari 27; 8.Alpine-Renault 9; 9.Williams-Mercedes 4.