09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

E’ la settimana del Gran Premio d’Italia ………un grande impegno ma ci sarà l’esaurito? Che prezzi!!

Monza. Presente e futuro si sono intrecciati all’Autodromo Nazionale Monza che ha ospitato presso la Stampa Tazio Nuvolari la presentazione del 94°  Gran Premio d’Italia, quindicesima tappa del campionato del mondo 2023, l’unica che si disputerà quest’anno nel nostro Paese da venerdì 1 a domenica 3 settembre.  Durante la presentazione hanno preso la parola, tra gli altri,  il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, il presidente di Automobile Club Milano, Geronimo La Russa e il presidente di Sias-Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli.

“Si è concluso l’anno esaltante del centenario, culminato con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al GP dell’anno scorso – ha sottolineato Angelo Sticchi Damiani. Oggi parliamo del futuro del GP d’Italia che è nelle nostre mani: noi tutti, insieme, siamo in grado di lavorare per il prolungamento del contratto oltre il 2025. Monza è il circuito con la storia più importante, ma deve poter sfoggiare una capacità di accoglienza al passo con i tempi. Siamo in una fase concretamente avanzata nell’adeguamento dei sottopassi e di rifacimento del manto della pista. I tempi sono corretti e in linea

con le attese. Una commissione sta esaminando i progetti di 14 imprese che si candidano ad essere invitate alla gara. Entro la fine di ottobre possiamo indiv

iduare l’impresa aggiudicataria, per dare via ai lavori già a novembre. L’avvio potrebbe coincidere con il rally, che concluderà il campionato italiano, dovremo essere bravi a far convivere la gara con i cantieri. Ma dobbiamo concludere i lavori entro aprile in modo tale da rendere possibile lo svolgimento in Autodromo di importanti eventi già in primavera.

E’ un primo passo. Voglio ringraziare la Regione Lombardia che ha finanziato i lavori insieme al Ministero delle Infrastrutture. Grazie, dunque, anche al Ministro Salvini. Già a settembre-ottobre potremmo affrontare altre iniziative in progetto, come la copertura dei box, un’area per il paddock-club e nuove tribune che possano costituire un micro-cosmo con comfort e servizi di ogni genere.

Alcune tribune oggi sono particolarmente datate (ci sono strutture risalenti a 30 anni fa), ma da soli non possiamo fare tutto. Per questo avremo però bisogno di un ulteriore sostegno dal punto di vista economico, ma non solo. Abbiamo anche siglato un accordo con i Carabinieri Forestali per rilanciare la biodiversità del parco. Ringrazio anche la Sovrintendenza che sta collaborando. Abbiamo però fretta, perché mi devo sedere al tavolo con Liberty Media per lavorare al rinnovo del contratto. Dell’attuale restano due anni e come si sa questo è il tempo per negoziare. Guardando al futuro, le condizioni economiche per mantenere la F1 a Monza saranno più pesanti, ma facendo squadra tutti insieme possiamo raggiungere l’obiettivo”.

A prendere la parola è stato quindi Geronimo La Russa, presidente Automobile Club Milano: “Finalmente è iniziato il conto alla rovescia che ci condurrà al 94° Gran Premio d’Italia, un appuntamento che ha sempre dato lustro e visibilità al nostro territorio. L’edizione 2023 è particolarmente importante per due motivi. Perché la gara chiude il programma delle celebrazioni dei 100 anni dell’Autodromo Nazionale Monza (che del Gran Premio d’Italia è la casa) e perché coincide con il 120° anniversario di fondazione di Automobile Club Milano, che questo impianto lo ha prima fortemente voluto, poi ideato, progettato e infine realizzato in tre mesi, durante l’estate del 1922. Anche quest’anno siamo orgogliosi di fornire il nostro contributo all’organizzazione del Gran Premio con la gestione del reclutamento e dell’attività dei 350 Ufficiali di Gara e Commissari di Percorso provenienti oltre che dall’Italia anche da Emirati Arabi, Austria, Ungheria, Francia, Stati Uniti, Australia, Polonia, Azerbaijan, Svizzera, Canada. Ritengo che tutto questo sia un successo straordinario per la Lombardia dello sport, del turismo e dei grandi eventi, in attesa delle Olimpiadi invernali che ospiteremo nel 2026, occupando il posto che spetta a questa Regione sulla scena mondiale”.

Infine è intervenuto il presidente di SIAS Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli: “L’impegno profuso a ripristinare, in tempi da record, le condizioni necessarie a far svolgere il GP nella massima sicurezza dopo il nubifragio del 24 luglio è stato encomiabile da parte del personale e i collaboratori di Autodromo Nazionale Monza e delle Istituzioni che voglio pubblicamente ringraziare, anche a nome del direttore generale Alfredo Scala. Saranno oltre 3.500 gli addetti ai lavori impegnati a rendere il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia uno spettacolo per il pubblico. Un pubblico che potrà godere di una rinnovata Fanzone:  il tempo sarà scandito, per l’intera giornata, dall’intrattenimento musicale e delle interviste con i protagonisti di Formula 1, con piloti e team principal sino a domenica sera con il gran finale dopo la bandiera a scacchi. Tutto questo testimonia quanto sia forte e determinata la volontà di tutti noi a far sì che il Tempio della Velocità possa essere sempre di più  proiettato verso un futuro di sempre crescente rilevanza per l’economia lombarda e nazionale”.  

Quindicesimo appuntamento di un Mondiale sin qui dominato da Max Verstappen e dalla Red Bull, la gara si disputerà domenica 3 con la partenza fissata per le ore 15, (da percorrere 53 giri); venerdì 1 due sessioni di prove libere (ore 13.30-14.30 e ore 17-18) sabato 2 terza sessione di prove libere (12.30-13.30) e qualifiche (16-17). Saranno 31 i maxischermi che consentiranno lungo il tracciato di non perdersi nulla di ciò che accade in pista. Ventiquattro i punti di ristoro dove acquistare cibo e bevande, 10 i punti acqua gratuiti.

Da giovedì, nell’area situata tra il rettifilo opposto ai box e quello dell’Alta Velocità, sarà aperta la Fanzone: il 31 agosto dalle 14, a ingresso libero. Dalle 9 alle 19 dal venerdì per i soli possessori del biglietto ingresso.

Durante il fine settimana Monza ospiterà anche le riprese del film sulla Formula 1 girato da Apple Studios che ha come protagonista Brad Pitt.

Tutto bene ?  Sentendo i discorsi, i convincimenti degli oratori si direbbe proprio di sì anche se dietro tanta sicurezza le nubi non mancano ad incominciare dal via ai lavori di ammodernamento di tutto l’impianto. I lavori sono stati a lungo rimandati per via di dover procedere alle normative degli appalti senza dimenticare qualche, magari intempestivo, avvicendamento all’interno della direzione dell’impianto. Ora i tempi  per rispettare i tempi  per vedere i cantieri abbandonare  l’Autodromo sono molto ristretti  e in fondo ….c’è Stefano Domenicali che seduto alla scrivania attende  per aprire la trattativa  per il rinnovo  del contratto.

Ma la domanda di questi giorni è sul come il pubblico risponderà al richiamo della Formula 1. Di certo le ultime prestazioni  della Ferrari non sono certo un incentivo a mettere mano al portafoglio per un posto sulle tribune, Nonostante   quanto viene affermato la prevendita non procede certo in modo esaltante   e come dimostrano le immagini qui sotto sono ancora molti, tanti, forse troppi i posti  in cerca di un occupante, anche nelle tribune più appetibili e spettacolari  come la Prima Variante o le tribune delle Varianti Ascari.

Oltre all’incerto appeal della Ferrari  un bel contributo lo danno i prezzi dei posti. 500 Euro per un buona postazione la domenica  sembrano troppi anche in considerazione del certo non brillante  momento economico del Paese e dire che le tribune  di fronte ai box sono stracolme  é nella logica delle cose: sono riservate alle autorità  mentre i biglietti sono in gran parte appannaggio degli sponsor  che li distribuiscono a clienti, parenti ecc..ecc. (Rob. Cast.)

Il LISTINO PREZZI

Qualche sguardo ai posti ancora liberi(quelli non colorati):