09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Neppure la pioggia ferma la marcia di Verstappen , Alonso e Gasly protagonisti non la Ferrari

Zandvoort. E’ stata  una gara caotica e con  colpi di scena a ripetizione  per il maltempo ma il risultato non cambia:  Max Verstappen si impone anche nel Gran Premio di casa davanti a oltre 77.000  orange che non hanno cessato per due ore di inneggiare al loro campione  eguagliando  il record assoluto per il maggior numero di vittorie consecutive . Il campione del mondo ha infatti inanellato  ben nove successi  di seguito come  Sebastian Vettel nel 2013.

Per Verstappen è il successo n°46 (l’11° dell’anno) e con lui sul podio a festeggiare un incredibile Fernando Alonso  che è stato il solo a mettere in dubbio il successo dell’olandese  e Pierre Gasly, il pilota della Alpine è stata la vera sorpresa di giornata- Il francese in realtà ha tagliato il traguardo al quarto posto,  ma ha approfittato della penalità di 5″ comminata Sergio Perez , retrocesso poi  in quarta piazza per eccesso di velocità in pit-lane.

Per tutti gli altri la gara è stata quasi un martirio sia per le difficoltà do adattarsi alle mutevoli condizioni meteo sia per errori di strategie  e tempistiche di scelte compiute al box.

Dopo un solo giro è arrivata la pioggia. Il più lesto al cambio gomme è stato Perez che prendeva il comando poi via via tutti gli altri  eccetto  Russell che  giro dopo giro pagava il suo ardire o meglio l’indecisione del box. Al settimo giro  la coppia Perez-Verstappen era già al comando  con alle loro spalle un indomabile Zhou mentre al tredicesimo ecco leader Verstappen poi Perez, Alonso. Gasly e Sainz. Sempre più lontano Leclerc  con l’ala  a pezzi e una monoposto inguidabile, anche Hamilton soffre nella rimonta mentre Russell passato alle gomme  dure  cerca di ricostruire la sua gara dall’ultima posizione.

Ma la guerra è davanti per le posizioni ai piedi del podio: Sainz, Albon, Zho, Gasly, Albon, Magnussen  difendono le loro posizioni  sino al 16°   quando  Sargeant  sbatte contro il muro ed entra la safety car che inevitabilmente ricompatta il gruppo.  Ma in testa nulla cambia  anche se Alonso è sempre più minaccioso  mentre dalle retrovie Hamilton si avvicina alla top ten . Per il cambio gomme al 50° giro Sainz, costante  ma mai determinato ad attaccare si ritrova in terza posizione….solo un’illusione che dura due giri. Giusto il tempo per lo scatenato Alonso, suo il giro più veloce, di riprendersi la posizione.

La gara  sembra oramai segnata e le posizioni  congelate con Verstappen in testa, poi Perez, Alonso Gasly, Sainz e Hamilton  a occupare le prime  sei posizioni ma… al 63° torna la pioggia e Perez finisce lungo  perdendo la posizione a favore di Alonso, al 64° Zho sotto il diluvio finisce la sua bella gara contro il muro. Bandiera rossa, gara sospesa e tutti ai box. A Perez una penalità di 5” per eccesso  di velocità nella pit lane  che gli costerà il podio .Intanto Leclerc è già rientrato melanconicamente al box , in pratica era al fondo dello schieramento.

La gara riprende dopo oltre trenta minuti con Alonso alla caccia disperata di  un Verstappen estremamente prudente e con Gasly in difesa del suo inaspettato terzo posto mentre Sainz con i denti difende la posizione da un arrembante Hamilton che sotto la pioggia sembra un altro.

Nulla cambia e Verstappen  festeggia con tutti i suoi tifosi.  Il mondiale è oramai dietro l’angolo  e si prepara a rovinare la festa alla Ferrari la prossima settimana a Monza. Una Ferrari che sembra oramai  aver rinunciato alle sue ambizioni e guardare sempre più al prossimo anno. Vasseur pur ammettendo le difficoltà  continua a compattare  il gruppo  ma molte crepe emergono. I piloti sono sempre meno convinti  tanto che gira voce di un viaggio di Sainz a Parigi  per “approfondire” con l’Alpine ove molto probabilmente troverebbe  a capo dei motoristi Binotto fortemente voluto dal team principal Bruno Famin, pare molto meno però dal patron Renault, Luca De Meo. Di certo Monza sarò l’ultima spiaggia per gli uomini di Maranello. Ma a Monza sarà veramente pienone?

Hanno detto:

Frederic Vasseur:  “È stato un weekend caotico un po’ per tutti. Le condizioni erano molto difficili.Oggi Charles ha avuto un contatto al primo giro con Piastri. L’ala anteriore si è danneggiata e il pezzo perso ha poi toccato il fondo. Abbiamo potuto cambiare l’alettone, ma non il fondo. Per farlo avremmo avuto bisogno di una bandiera rossa, che però non è arrivata. Quindi, a quel punto, era meglio ritirarsi.Carlos ha fatto un’ottima prima parte di gara, ma alla fine non avevamo più gomme nuove. Il set di intermedie che gli abbiamo montato alla ripartenza era già stato usato in qualifica. È arrivato quinto, ha fatto un ottimo ultimo stint, tenendosi dietro Hamilton e Norris. Con queste condizioni c’era la possibilità di ottenere un risultato migliore, ma anche di ottenere meno punti. Penso che complessivamente Carlos abbia fatto un buon lavoro. ll primo pit-stop con Leclerc? La decisione di effettuare il pit-stop è stata un po’ tardiva, ma penso sia stata quella giusta. È vero, abbiamo perso 10 secondi perché non eravamo pronti, ma credo che Charles abbia guadagnato di più in pista anticipando il pit-stop per montare le intermedie. Monza? Spero che si possa ottenere un risultato molto migliore, perché la pista sarà totalmente diversa. Però devo dire che in questo weekend abbiamo visto tanti alti e bassi, vale per ogni team, ci sono stati rendimenti molto differenti tra primo e ultimo stint. Il margine è così ristretto che basta pochissimo per passare dal secondo/terzo posto al decimo. Non è solo una questione di potenziale, ma di mettere tutto assieme. Dobbiamo prepararci nel modo migliore per mettere tutto assieme a Monza e fare un buon lavoro. Stiamo lavorando  in fabbrica e stiamo assumendo tante persone, perché sappiamo che dobbiamo ristrutturare il sistema. La cosa migliore è quella di guadare avanti, passo dopo passo, e spero che Monza possa rappresentare un passo nella giusta direzione”.

Max Verstappen: “E’ stata una gara molto difficile perché era molto facile prendere la decisione sbagliata, visto che il meteo cambiava spesso. Io e il team siamo riusciti a rimanere calmi, avendo sempre piena consapevolezza di quello che stesso accadendo. Vincere il decimo GP di fila a Monza? Quando saremo lì ci penserò, ora voglio godermi questo risultato davanti a un pubblico straordinario come questo“.

Fernando Alonso: “E’ stata una gara intensa soprattutto all’inizio, sul bagnato eravamo molto veloci. Ci siamo fermati un giro in ritardo, cosa fatta da molti altri. Era la macchina che volevo, veloce e molto piacevole da guidare .In queste condizioni bisogna avere fiducia, oggi ne avevo tanta. Tre anni fa quando è tornata questa gara non pensavo di poter salire sul podio, non c’erano le condizioni. E’ bellissimo oggi essere tra i primi tre. Questa è una di quelle gare in cui è difficile mantenere la concentrazione. Ma questo circuito è speciale, ti senti molto focalizzato. Ho pensato a provare al sorpasso Max nell’ultima ripartenza, ma poi ho preferito mantenere la calma e tenermi stretto questo secondo posto“.

Pierre Gasly:  “La mia priva volta con la Alpine, mi sento davvero alla grande! Non era facile ottenere un risultato simile dopo la pausa estiva e, soprattutto, dopo una gara così difficile. Difficile come il mio inizio di stagione, dopotutto. Io sto cercando di migliorare gara dopo gara ed è davvero speciale ripartire in questo modo. Avevo già ottenuto un podio in una gara sprint, ma questo ha un altro sapore ovviamente – prosegue il portacolori della Alpine – La svolta i 5 secondi di penalità di Perez? Ad onor del vero li ho avuti anche io. Diciamo che è stato un 1-1 tra di noi. Io ho cercato sempre di spingere in una gara impegnativa. Una grandissima soddisfazione per me”.

Carlos Sainz: “Non è stato facile. L’ultimo stint poi è stato davvero complicato. Non avevamo più gomme a disposizione, per cui abbiamo dovuto usare una gomma intermedia già molto usata dopo le qualifiche di ieri. Sapevamo che sarebbero stati 7 giri durissimi e la pista l’ha confermato. Quantomeno ho tenuto dietro Lewis Hamilton. Abbiamo sempre battagliato contro vetture che a livello di passo erano molto più prestazionali di noi oggi. Ad inizio gara abbiamo fatto la differenza recuperando diverse posizioni, poi il fatto di essere in zona podio è stata una pura coincidenza. A livello di prestazioni ne eravamo lontanissimi. Ora Monza? Probabilmente andremo meglio. Sui tracciati veloci, come SPA, sembra che le cose vadano meglio per noi. A Singapore, che è lento come Zandvoort, soffriremo invece”.

Charles Leclerc: “La chiamata era giusta, abbiamo perso tempo perchè non eravamo pronti. La chiamata era la mia, ma abbiamo guadagnato più che perso. Il contatto con Piastri ha influenzato fortemente la macchina, non c’è stato più nulla da fare, ho perso 60 punti di carico. Non penso che questa sia una Ferrari fragile, non ho visto dove è stato il contatto, ma era una parte importante della macchina e abbiamo perso tantissimo“.(John Sturm)

Così all’arrivo:

1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing 72 giri

2 Fernando ALONSO Aston Martin+3.744 5

3 Pierre GASLY Alpine+7.058 5

4 Sergio PEREZ Red Bull Racing+10.068 6 **

5 Carlos SAINZ Ferrari+12.541 5

6 Lewis HAMILTON Mercedes+13.209 5

7 Lando NORRIS McLaren+13.232 6

8 Alexander ALBON Williams+15.155 4

9 Oscar PIASTRI McLaren+16.580 5

10 Esteban OCON Alpine+18.346 6

11 Lance STROLL Aston Martin+20.087 7

12 Nico HULKENBERG Haas F1 Team+20.840 5

13 Liam LAWSON AlphaTauri+26.147 7

14 Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team+26.410 6

15 Valtteri BOTTAS Alfa Romeo+27.388 5

16 Yuki TSUNODA AlphaTauri+29.893 5

17 George RUSSELL Mercedes+55.754 7

** penalitè di 5  secondi

Classifica piloti:

1 Max Verstappen 340; 2 Sergio Perez 201; 3 Fernando Alonso  167; 4 Lewis Hamilton 156: 5 Carlos Sainz 102; 6 Charles Leclerc 99; 7 George Russell 99; 8 Lando Norris 75; 9 Lance Stroll  47; 10 Pierre Gasly  37: 11 Esteban Ocon  36; 12 Oscar Piastri  36; 13 Alexander Albon 15; 14 Nico Hulkenberg  9; 15 Valtteri Bottas  5; 16 Zhou Guanyu  4; 17 Yuki Tsunoda  3; 18 Kevin Magnussen  2

Classifica Team:

1 RED BULL RACING 541; 2 MERCEDES 255;  3 ASTON MARTIN 214; 4 FERRARI 201; 5 MCLAREN 111; 6 ALPINE 73; 7 WILLIAMS 11; 8 HAAS 11; 9 SAUBER ALFA ROMEO 9; 10 ALPHATAURI 3