Verstappen colleziona record e con 41 vittorie eguaglia Ayrton Senna

Montreal. Max Verstappen continua il suo cammino verso il terzo titolo mondiale, la Red Bull è all’ottavo successo stagionale e si appresta a superare anche la Mercedes oltre a festeggiare il suo centesimo successo. Al secondo posto ancora una volta uno splendido Fernando Alonso che sta vivendo la seconda giovinezza e sul podio anche Hamilton che come una furia dopo il secondo pit stop al 41° giro ha tentato di agganciare proprio Alonso per poi mollare a tre giri dalla bandiera a scacchi.
Solo un quarto e quinto posto per Leclerc e Sainz che hanno disputato una gara conservativa tutta mirata a un piazzamento onorevole, l’unica soluzione possibile per buttare acqua sul fuoco delle polemiche del post qualifica quando Leclerc ha clamorosamente puntato il dito sugli errori strategia del box per poi fare altrettanto clamorosamente marcia indietro quando “qualcuno” gli ha ricordato le pesanti conseguenze,monetarie, in vigore per chi critica il comportamento e le scelte della squadra.
Verstappen nella sua corsa al titolo è sempre più solo dal momento che Sergio Perez dopo qualche gara sfavillante sembra essersi sciolto come neve al sole e oggi ha brillato solo quando a due giri dal termine gli è stato richiesto di strappare ad Hamilton il punto assegnato a chi mette la firma sul giro più veloce. Ma un Max in questo stato e con una Red Bull quasi perfetto può tranquillamente fare da solo anche se oggi non è riuscito a creare il solito gap. Un segnale che Aston Martin, Mercedes e, forse un giorno, anche Ferrari stanno rosicchiando qualcosa gara dopo gara?
Indubbiamente Aston Martin e Mercedes hanno ribaltato le loro monoposto scegliendo l’azzardo ma l’azzardo ha pagato; entrambe nelle prime gare erano dietro arrancando alla Ferrari ora invece, da Monaco in poi, entrambe stanno davanti alle rosse con Vasseur & C. che hanno scelto un cammino di sviluppo più conservativo.
E la Ferrari paga pesantemente questa lentezza conseguenza soprattutto di una guerra sotterranea all’interno del team cui si aggiunge una insoddisfazione dei piloti che non sono neppure loro indenni da responsabilità per via degli errori in cui spesso incorrono in gara.
Alle spalle dei primi cinque grande gara quella della Williams di Albon che ha compiuto un solo pit stop ed è stato bravissimo a tenersi alle spalle per una trentina di giri i vari Russell, poi ritiratosi per le conseguenze di un botto a inizio gara, Ocon, Stroll che forse sperava in qualcosa di più del nono posto nella gara di casa,Bottas e un super bravo Osacar Piastri.
Delusione pesante invece per la Haas dopo i miracoli in qualifica Hulkenberg ha chiuso in quindicesima posizione, peggio di lui hanno fatto solo Magnussen anche lui pilota Haas e Devries con un’Alpha Tauri lontana parente delle monoposto di Faenza che lottavano con successo per un posto nella top ten.
Tra 15 giorni la F.1 va in scena in terra d’Austria, in casa della Red Bull, sul tracciato adagiato sulle colline nei pressi di Spielberg e sui saliscendi di un percorso nervoso e stretto con ogni probabilità Verstappen detterà ancora legge ma potrebbe essere anche l’occasione per qualche sorpresa dal momento che la velocità delle Red Bull non potrà essere sfruttata al 100%.
HANNO DETTO:
Frederic Vasseur: “Oggi è stata una buona gara per noi. Dall’inizio del weekend abbiamo avuto una buona velocità, ma ieri la pioggia ci ha un po’ scombinato i piani ed è frustrante partire dalla decima e undicesima piazzola. Tuttavia, la prestazione e la strategia ci hanno permesso di rimontare e i dati raccolti sul passo gara sono stati confortanti. Negli ultimi 30 giri avevamo un passo simile ad Alonso e ad Hamilton, che ci hanno preceduto, e questo fa ben sperare, però dobbiamo concentrarci su noi stessi, nella consapevolezza che c’è tanto da fare. Gli errori commessi sabato non andranno replicati e in Austria avremo un altro banco di prova importante per comprendere a che punto siamo, tenuto conto che nel fine-settimana di Spielberg ci sarà anche la Sprint Race e noi porteremo degli aggiornamenti“.
Max Verstappen: “Sono molto contento, non è stata una gara così lineare, le gomme non si scaldavano, faceva molto freddo rispetto agli altri giorni, quindi scivolavamo parecchio. Però siamo riusciti a far funzionare il tutto e vincere di nuovo oggi il Gran Premio numero 100 per il team è davvero speciale, una sensazione incredibile perché guido da tanto tempo per la Red Bull.E’ fantastico, non mi sarei mai aspettato di arrivare a questi numeri anche a livello personale, spero di continuare così. Mi aspettavo una competitività di Aston Martin e Mercedes in linea a quella che c’è stata oggi, però è stato molto difficile mantenere la temperatura delle gomme e l’aderenza, ed è per questo che il vantaggio non è stato così ampio, però c’è stata anche la safety car e comunque abbiamo vinto ed è la cosa più importante. E’ stato bello venire qui a Montreal e speriamo di vincere ancora in futuro“.
Fernando Alonso: “Sinceramente speravo di dare più filo da torcere a Max Verstappen, ma in partenza ho perso una posizione da Lewis Hamilton per cui ho perso un po’ di tempo. Dopodiché ho dato il via ad una bella battaglia con Lewis Hamilton, ho spinto tutta la gara, non ho avuto davvero un giro nel quale ho potuto rilassarmi un secondo.All’inizio dello stint finale avevo più ritmo io, dopo lo aveva lui, ma ho resistito bene. Ho dato davvero tutto per 70 giri. Problemi? Non so cosa fosse successo, se risparmio benzina o freni. Forse non me l’hanno detto per non farmi preoccupare – magari voleva dire che avevamo ancora più passo, da sfruttare nelle prossime uscite per mettere pressione alle Red Bull”.
Lewis Hamilton: “È stato un grande weekend per noi onestamente, stiamo rosicchiando terreno. L’Aston Martin ha fatto qualcosa in più in questo contesto perché hanno portato degli aggiornamenti e hanno recuperato; però avere questa costanza qui a Montreal, con questo pubblico, è davvero bellissimo.Onestamente è un grande onore essere sul podio con altri due campioni del mondo, ero entusiasta di essere in lotta, ma noi non avevamo abbastanza passo per puntare in alto. Abbiamo sofferto perché sapevamo che non sarebbe stato il nostro weekend migliore vista la grande fatica nelle curve a bassa velocità, lì ho perso tanto rispetto a Fernando e Max.Dobbiamo fare tanto lavoro e aggiungere carico aerodinamico. Stiamo rosicchiando e credo che ci arriveremo. Max è chiaramente lontano, però a livello di passo credo che ci siamo avvicinati un pochino. La direzione è quella giusta“.
Charles Leclerc: “Il feeling è positivo, non dobbiamo esaltarci troppo perché la pista è un po’ particolare, i cordoli fanno la differenza e con l’assetto giusto della macchina si può fare una buona prestazione. Il feeling è stato buono dall’inizio, peccato solo per la qualifica di ieri, ma non serve tornare su quello che è successo.
Il passo è stato buono, partivamo decimi e undicesimi e abbiamo concluso quarto e quinto, la strategia è stata buona e la macchina ha dato dei buoni feedback. Penso che abbiamo trovato qualche soluzione perché da venerdì mi sento meglio con la macchina, mi sto sentendo un po’ più a mio agio, quindi dobbiamo continuare così e fare un ulteriore step. E’ stata la miglior Ferrari dall’inizio della stagione. Mi dà il sorriso questa prestazione, il vero sorriso ce l’avrò quando lotteremo per la vittoria. Oggi abbiamo fatto un bel passo avanti, ma da domani dovremo lavorare per colmare ancora il gap“.
Sergio Perez: “La gara è stata lunga, più di quello che mi aspettassi, e complicata. Ho provato la strategia con le gomme hard in partenza e la Safety Car è stata proprio l’opportunità che non doveva manifestarsi. Peccato. Chiudo un fine settimana complicato nel quale ho faticato in ogni sessione. Preoccupato? Un po’ sì soprattutto perchè non avevo passo, anche rispetto alle Ferrari che mi hanno staccato. Non capisco cosa stia succedendo, devo mettermi al tavolino con i tecnici e analizzare”.
Carlos Sainz: “Sono contento del ritmo che ho avuto in gara, soprattutto con le gomme medie ero molto veloce. Con le dure, invece, non sentivo tanto grip e la macchina era più instabile. Inoltre, ho avuto un piccolo problema alla frizione, ma nulla di così importante. Tutto sommato, una buona prestazione“.
George Russell: “Ci siamo impegnati tantissimo con impegno e dedizione, poi un errore da parte mia ha conseguenze enormi. Ho solo girato un po’ troppo largo, ho colpito il cordolo e subito dopo mi sono reso conto che ero contro il muro. Gli aspetti positivi ci sono, la macchina era veloce su una pista dove non ci aspettavamo davvero di essere competitivi. Ma non è servito. Ci sarebbero stati almeno 12 punti in classifica per la squadra“.(Lucas Nadeau)
Così all’arrivo:
1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 70 giri
2 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 9"570
3 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 14"168
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 18"648
5 - Carlos Sainz (Ferrari) - 21"540
6 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 51"028
7 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'00"813
8 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'01"692
9 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'04"402
10 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'04"432
11 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'05"101
12 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'05"249
13 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'08"363 **
14 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'13"423
15 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1 giro
16 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1 giro
17 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
18 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
** 5 secondi di penalità
Classifica campionato piloti
1.Verstappen 195; 2.Perez 126; 3.Alonso 117; 4.Hamilton 102; 5.Sainz 68; 6.Russell 65; 7.Leclerc 54; 8.Stroll 37; 9.Ocon 29; 10.Gasly 15; 11.Norris 12; 12.Albon 7; 13.Hulkenberg 6; 14.Piastri, Bottas 5; 16.Zhou 4; 17.Tsunoda, Magnussen 2.
Classifica campionato costruttori
1.Red Bull-Honda 321; 2.Mercedes 167; 3.Aston Martin-Mercedes 154; 4.Ferrari 122; 5.Alpine-Renault 44; 6.McLaren-Mercedes 17; 7.Sauber-Ferrari 9; 8.Haas-Ferrari 8; 9.Williams-Mercedes 7; 10.Alpha Tauri-Honda 2.