09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Un mostruoso Verstappen abbatte anche Perez, super Alonso, Ferrari lontana da essere protagonista

Miami. Non è un campionato di F,1 ma è un campionato  Formula Red Bull con un Verstappen letteralmente mostruoso e spietato persino nei confronti del suo compagno di squadra, Sergio Perez.  Anche un super Alonso  nulla ha potuto fare per inserirsi   nel duello tra le Red Bull e ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio, il quarto su cinque gare. Gran finale delle due Mercedes con un ottimo Russell e un Hamilton che dopo metà gara condotta a ritmo “Endurance” nel finale è stato autore di una gran rimonta chiudendo al sesto posto dopo essere partito dalla tredicesima mattonella.

Nonostante le parole improntate  a grande ottimismo del team manager, Frederic Vasseur,  per la Ferrari è  stata una gara tutta da dimenticare. Sainz ha fatto il possibile è il suo inizio è stato persino promettente riuscendo a tenere il terzo e quarto posto poi però la monoposto ha cominciato ad accusare i suoi limiti naturali, per Leclerc  il settimo posto  equivale a una disfatta  ed è la triste conclusione di un week end  caratterizzato da due botti contro le barriere nelle prove: un brutto sintomo anche dello stato psicologico    del pilota  che continua a inanellare brutte prestazioni eppure a inizio campionato era dato come grande protagonista.

Perez partiva in pole con a fianco  Alonso e questo è stato anche l’ordine di corsa in attesa di vedere cosa poteva succedere nelle retrovie con i vari Leclerc in ottava, Verstappen in nona ed Hamilton i tredicesima. Il solo ad essere subito protagonista è stato Verstappen che è partito  pancia a terra  superando  tutti gli avversari come fossero  birilli  e così in quindici giri  in testa si è formatala coppia  Perez – Verstappen   il cui ordine si è invertito quando Perez ,al ventesimo giro, è rientrato  al box per il cambio gomme rientrando in quinta posizione. Con Verstappen leader  Perez ha impiegato cinque giri  per riprendersi il suo posto di secondo.

Alle loro spalle sempre Alonso  con Ocon e poi  Sainz e un Russell sempre più arrembante . Sempre Lontano  invece Leclerc drammaticamente alle prese con la Haas di Magnussen e minacciato sempre piu’ da vicino da un Hamilton che con le gomme medie ritrovava il ritmo dei giorni migliori.

In soli 13 giri Verstappen  portava il suo vantaggio a 18 secondi  non bastavano però a garantirgli il primo posto con la sosta al box.  Infatti al 45°  giro  il campione del mondo  doveva cedere il passo  a Perez ma solo per due secondi.  Duello tra i due? Niente affatto a Verstappen bastavano due giri per tornare in testa e la facilità con cui ha passato il compagno di squadra è stata a dir poco disarmante, un sorpasso che avrebbe “matato” persino un toro. A quel punto la gara non ha avuto più storia, anche Alonso si accontentava del podio con alle spalle Russell  che precedeva Sainz, Hamilton, Leclerc, Gasly, Ocon e Magnussen.

Per la Red Bull è la quarta doppietta e sino ad ora non ha lasciato che le bricciole agli avversari che oggi si chiamano Alonso con una Aston Martin vera sorpresa del campionato, Russell ed Hamilton  che ostentano ottimismo fiduciosi nella versione B della monoposto che dovrebbe arrivare per Imola o Barcellona  in ogni caso in classifica la Mercedes  in classifica precede la Ferrari che è la quarta forza del campionato. Anche Sainz e Leclerc  ripongono le loro speranze negli aggiornamenti tecnici    che Vasseur ha già anticipato. La domanda è una sola: basteranno  per riportare la Ferrari a ruolo di protagonista non solo in qualifica ma anche in gara? 

Hanno detto:

Christian Horner: “Max ha avuto un passo incredibile con le gomme dure e così ha fatto la differenza rispetto agli altri. E’ stata una grande battaglia con Perez e per noi questo risultato di squadra è fantastico. Sabato  era Max  molto arrabbiato per quanto accaduto, questo l’ha caricato alla grande per il GP. Ha fatto funzionare le hard in maniera incredibile e vinto con merito. Checo anche ha fatto un grande prestazione, ma Max ha vinto da campione“.

Frederic Vasseur: “Una gara che ci ha lasciato sensazioni strane perché dalle qualifiche alla domenica i riscontri della macchina sono stati molto diversi e non sappiamo i motivi. Non è stato tanto un problema di degrado delle mescole, quanto di costanza della velocità in corsa..Leclerc ha faticato nella prima parte, mentre Sainz nell’ultima. Vale il discorso già fatto, sul problema legato alla costanza- Porteremo degli aggiornamenti, ma non è questa la criticità di oggi, visto che c’è una grossa differenza tra il time-attack e la domenica. Noi non pensiamo a Red Bull, ma siamo concentrati su noi stessi. Certo, la loro velocità in gara è impressionante“

Max Verstappen:“E’ stata una bella gara, sono rimasto fuori dai guai all’inizio e poi ho avuto una gara pulita. Sono riuscito a rimontare sin dal primo giro, sono riuscito a restare fuori tanto con le gomme dure e questo penso abbia fatto la differenza oggi. Con Checo alla fine è stata una breve, ma bella battaglia, pulita e questa è la cosa più importante. Come impostare la gara dopo la qualifica di ieri? Ieri ho avuto un po’ un contrattempo, ma oggi abbiamo mantenuto la calma, abbiamo fatto una gara pulita e vincere una gara partendo dal nono posto è sempre molto soddisfacente. La strategia di oggi? Abbiamo cominciato a parlarne ieri della strategia, non sapevo se partire con la gomma dura: fortunatamente è andato tutto bene e le nostre scelte hanno pagato“.

Sergio Perez: “Io ci ho provato, il primo stint non è stato sufficientemente veloce e ha compromesso la mia gara. Max era estremamente forte, vittoria meritata. Credo che le medie all’inizio non hanno reso come ci aspettavamo e onestamente penso che Verstappen avesse un passo incredibile con le dure, era più veloce“

Fernando Alonso: “Anche oggi la vettura era fantastica. Diciamo che ho vissuto una gara un po’ solitaria, nella quale non ho potuto fare molto contro le Red Bull. In partenza ero sul lato sporco per cui non ho potuto fare granché. Sinceramente ci aspettavamo rivali più agguerriti, invece le Ferrari hanno fatto peggio del previsto.Prima dell’avvio del campionato pensavo che conquistare un podio sarebbe stato fantastico. Ne ho già 4, per cui ora sarebbe bello poter pensare a qualcosa di più, ma le Red Bull sono inarrestabili. Mi tengo stretto questo podio e ora pensiamo alla tripletta Imola-Spagna-Monaco. Verstappen e Perez sono fortissimi, ma magari a Montecarlo”…

Carlos Sainz:” Il bloccaggio è colpa mia. Ho commesso un errore all’ingresso della pit-lane perché stavo spingendo per fare l’undercut a Fernando. Non ho giudicato bene quella staccata, ma non ci è costato nulla. La posizione finale non sarebbe cambiata Abbiamo fatto uno stint molto buono con la media, per la prima volta più veloce dell’Aston Martin sul passo gara e a livello di degrado. Dobbiamo capire perché posso fare un run così forte con la media e poi mettere la dura e fare uno stint difficilissimo, incostante e lento. Dobbiamo capire perché non può essere che lottiamo per la pole il sabato e ci giochiamo il podio con la media, ma poi con la hard si fa così tanta fatica.Siamo in una situazione in cui dobbiamo provare tante cose. Non capiamo bene come mai facciamo così tanta fatica in gara. Da qui a Barcellona proveremo ancora cose di set-up. A Imola arriveranno aggiornamenti che dovrebbero aiutare, ma per me al Montmelò proveremo anche un po’ a cambiare la macchina e ad andare in un’altra direzione per vedere se possiamo migliorare sul passo gara.Al momento è chiaro che siamo veloci in qualifica, o almeno non siamo messi male. Poi in gara abbiamo poca flessibilità e tanta imprevedibilità della macchina con questo vento. Non puoi spingere con le gomme perché degradi, abbiamo davvero poca flessibilità“.

George Russell:” Era da un po’ che non realizzavamo una gara del genere facendo anche qualche sorpasso. Il ritmo era buono e sentivo un buon feeling con la macchina. Ci sono molte aspettative su Imola, anche se abbiamo comunque chiuso un bel po’ dietro a Fernando e agli altri leader, di sicuro gli aggiornamenti stanno andando nella giusta direzione. La macchina è un po’ imprevedibile al momento, quindi speriamo che superi le nostre aspettative nella prossima gara”.

Charles Leclerc: “Abbiamo tanto lavoro da fare, veramente tanto. Abbiamo una macchina che quando siamo nelle condizioni ideali dà un buon feeling, ma non appena non siamo a posto con tutte le componenti, diventa molto difficile.Con le medie a inizio gara non riuscivo a girare la macchina, dovevo cercare di non scivolare con le gomme davanti perché sapevo che il primo stint sarebbe stato lungo e quindi questo mi ha condizionato per il resto della gara. Dopo con le gomme dure è andata un po’ meglio, ma dobbiamo lavorare per avere una macchina più costante in gara.Oggi ci sono stati diversi problemi, adesso guarderemo tutta la macchina. Oggi la macchina saltava tanto specie in curva veloce rispetto al resto del weekend. In più la gestione delle gomme è veramente difficile, quindi bisogna analizzare tutto questo.E’ una situazione difficile: in qualifica siamo a battagliare per stare davanti, mentre in gara dobbiamo accettare di farci passare per gestire bene la gomma ed estrarre il massimo dalla macchina attuale. E’ una mentalità difficile da avere, ma non dobbiamo mollare: vedremo gli aggiornamenti a Imola, con una buona qualifica è più difficile sorpassare, però la priorità è migliorare il passo gara“(John Sturm)

Così all’arrivo:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 57 giri

2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 5"384

3 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 26"305

4 - George Russell (Mercedes) - 33"229

5 - Carlos Sainz (Ferrari) - 42"511

6 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 51"249

7 - Charles Leclerc (Ferrari) - 52"988

8 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 55"670

9 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 58"123

10 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'02"945

11 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'04"309

12 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'04"754

13 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'11"637

14 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'12"861

15 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'14"950

16 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'18"440

17 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'27"717

18 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 1'28"949

19 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1 giro

20 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1 giro

Classifica campionato piloti:

1.Verstappen 119; 2.Perez 105; 3.Alonso 75; 4.Hamilton 56; 5.Sainz 44; 6.Russell 40; 7.Leclerc 34; 8.Stroll 27; 9.Norris 10; 10.Gasly 8; 11.Hulkenberg, Ocon 6; 13.Bottas, Piastri 4; 15.Zhou, Tsunoda, Magnussen 2; 18.Albon 1.

Classifica  campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 224; 2.Aston Martin-Mercedes 102; 3.Mercedes 96; 4.Ferrari 78; 5.McLaren-Mercedes, Alpine-Renault 14; 7.Haas-Ferrari 8; 8.Sauber-Ferrari 6; 9.Alpha Tauri-Honda 2; 10.Williams-Mercedes 1.