Prova di forza della Red Bull: è doppietta; Alonso in paradiso, Ferrari da incubo

Sakhir. I primi 57 giri del Campionato di F.1 ha sentenziato la prima verità: la Red Bull è di un altro pianeta e non sarà semplice per nessuno riuscire ad annullare il gap di affidabilità e velocistico di cui al momento godono Verstappen e Perez. A tutti gli altri non rimane che abbassare la testa e pensare come riuscire, o almeno tentare, di controbattere.
Indubbiamente la prima grande, e cocente delusione, dopo due mesi di lodi sperticate e dichiarazioni di un ottimismo senza controprove reali se non tre giorni di test illusori alla prima occasione è arrivato il primo capitombolo e delusione. Come d’incanto sono emersi problemi di usura eccessiva dei pneumatici e la non funzionalità con certe mescole poi soprattutto di affidabilità che è la vera arma per dire la propria per vincere gare e campionati. La prima avvisaglia è arrivata nelle qualifiche con la rinuncia a giocarsi la pole con la scusa di preservare un treno di gomme C3,le più soffici, per la gara. Una decisione, apparentemente approvata da tutto il team, piloti e tecnici, ma che ha fatto storcere il naso al top management di Maranello, in primis Piero Ferrari che ha seguito prove e gara dal box. Mai la Ferrari ka rinunciato a priori alla possibilità, reale o remota, di aggiudicarsi la pole position !!
Risultato? La partenza delle due rosse è stata perfetta ma dopo soli due giri si è visto che Verstappen, con le stesse mescole, aveva una marcia in più e che la differenza sul giro si faceva sempre più pesante giro dopo giro. Quindi la strategia del sabato è stata bocciata dai fatti dopo poche centinaia di metri. Le cose sono poi peggiorate quando si è passati alle gomme C1, le bianche hard. E Sainz ha fatto miracoli nel riuscire ad arrivare alla fine ma oramai il podio era fuori dalla portata.
La prima gara ha detto che un ruolo importante nel campionato lo potrebbe recitare la Aston Martin che non certo corre per il primo posto ma potrebbe essere una vera mina vagante per occupare un posto sul podio. Alonso e Stroll hanno fatto una gran gara faticando all’inizio a serbatoio pieno ma con la monoposto più leggera e gomme dure Alonso è stato uno spettacolo condito con i sorpassi ad Hamilton e Sainz veramente da manuale.
Chi sta peggio tra i primi dello schieramento è certamente la Mercedes. La gara, come all’inizio dello scorso anno, è stata una sofferenza senza fine per Hamilton e Russell. Che nei momenti cruciali devono alzare bandiera bianca e cedere il passo agli avversari. L’impossibilità di Hamilton di passare nel finale un Sainz in netta difficoltà sono la pià lampante dimostrazione delle carenze e difficoltà delle monoposto. Ora tocca a Toto Wolff prendere la decisione: proseguire sui questa strada di evoluzione che da dodici mesi ha solo portato a un successo o buttare il progetto nel cestino,smentendo i suoi tecnici aerodinamici, e dare il via al “progetto B” ma ci vorrò più di un mese per concretizzarlo.
Bottas e Gasly hanno salvato i rispettivi team da una magra figura. La Sauber Alfa Romeo non è certo apparsa in gran spolvero per un Bottsas ottavo c’è Guan Yu Zhou che ha chiuso doppiato a un giro, Gasly ha dato il meglio ma Ocon, il pilota di punta; ha passato più tempo al box a scontare penalità che minuti in pista. L’Alpine doveva essere la grande novità invece al momento c’è molto da rivedere.
Peggio però è apparsa la McLaren, a dir poco inesistente, in buona compagnia con l’Alpha Tauri, Piastri ben presto tornato ai box mentre Norris ha chiuso ultimo e doppiato. Tra i team minori ha fatto festa la Williams grazie ad Albon decimo e al dodicesimo posto del debuttante Sargeant: da quanto non si vedeva lo storico team non nelle ultime posizioni?
La gara di per se stessa non è stata certo esaltante. Già allo spegnersi del semaforo si è intuito lo svolgimento e infatti scossoni non si sono visti né i pit stop hanno sostanzialmente mutato le posizioni: Verstappen sempre al comando con Perez che si riprendeva il secondo posto dopo una partenza da dimenticare, poi le due Ferrari, le due Mercedes e le Aston Martin.
La vera scossa arrivava al 40° giro con lo stop della monoposto ammutolita di Leclerc. Era quasi un segnale per dare il via allo spettacolo firmato Alonso. In cinque giri lo spagnolo si beveva prima Hamilton poi Sainz che poi resisteva ad Hamilton. Più dietro arrivava uno stoico Stroll, polso fratturato e operato da poco, che guidava il gruppo dei “secondi” : Russell, Bottas, Gasly e Albon che chiudeva la top ten.
Prossima gara tra quindici giorni a Jeddah, ovvero Arabia Saudita, Verstappen e Perez possono dormire sonni tranquilli, difficilmente lo spartito cambierà.
Hanno detto:
Frèderic Vasseur: “C’è tanto da fare e il colpo subìto è stato duro. Abbiamo un quadro chiaro della situazione e ovviamente non è un buon risultato per noi. Con Leclerc avevamo alla portata il terzo posto, ma un problema di affidabilità che non ci aspettavamo non gli permesso di terminare la corsa. È stato un GP dall’esito scioccante in negativo perché abbiamo tanti problemi su più fronti, relativamente al degrado delle gomme e appunto all’affidabilità. Dobbiamo compiere degli enormi passi in avanti per sperare di accorciare le distanze da chi ci precede. I nuovi pezzi che porteremo avranno un peso soprattutto sulla prestazione pura, ma per quanto riguarda il problema del degrado delle gomme è un qualcosa che riguarda l’assetto della macchina. Ora come ora, poi, la priorità è l’affidabilità“.
Christian Horner: “Davvero un grande inizio per noi . Abbiamo controllato la gara ed il passo che avevamo a disposizione ha fatto la differenza. I piloti, poi, hanno fatto un ottimo lavoro, la strategia era perfetta ed il degrado delle gomme era limitato. Volevamo portare a casa il massimo bottino di punti possibile e ci siamo riusciti. Può sembrare semplice, ma vi assicuro che non lo è. Non sono affatto stupito dal livello dell’Aston Martin, dopotutto la macchina ci sembra parecchio familiare….. Alonso lo conosciamo bene ed è davvero bello vederlo sul podio a 41 anni. Complimenti anche a Stroll che ha corso alla grande nonostante un polso rotto. Max sembra davvero un tutt’uno con la macchina, ha una fiducia totale nel mezzo e gestisce alla perfezione le gomme. Anche Checo ha fatto davvero bene. Come ritmo era molto vicino al compagno di squadra, buona notizia per noi. Ci è mancato solo il giro più veloce in gara, ma non è certo un problema. Ora penseremo a Jeddah e Melbourne, due piste diverse. Per ora abbiamo visto solamente Sakhir, solo a quel punto capiremo i reali valori”.
Max Verstappen: “Sono molto soddisfatto, ho fatto un grande primo stint di gara e lì ho accumulato un vantaggio confortante. Da quel momento in poi ho solo pensato a gestire le gomme. Voglio ringraziare il team per il grande lavoro svolto nel corso dell’inverno perché la macchina è stata eccellente. Ora concentriamoci per il prossimo appuntamento in Arabia Saudita, penso che abbiamo un ottimo pacchetto per ripeterci“.
Fernando Alonso: “Innanzitutto congratulazioni a Lance , ha avuto un intervento chirurgico poco fa ed era qui a lottare con tutti noi. Questo weekend è stato fantastico, è straordinario per noi concludere sul podio ed è stato incredibile il lavoro fatto in inverno dalla Aston Martin.Duello con Mercedes? Mi sarebbe piaciuto partire davanti a loro e sfruttare il nostro passo in gara; quindi siamo stati costretti a superarli in pista ma così è stato più bello, più adrenalinico. Io mi sono divertito, la gente si è divertita, godiamocela! Rispetto al podio conquistato in Qatar è tutto diverso per essere un progetto nuovo, in una scuderia che ha una grande ambizione di diventare contender nel futuro, e poi perché non c’è stata nessuna casualità: non c’è stata pioggia, né si sono verificate cose strane, è stata una performance buona già nella scorsa settimana e nel corso delle prove libere. Il podio penso sia meritato, ed è un po’ inaspettato, non ci aspettavamo di essere così veloci. Mi sono divertito, anche se nel finale volevo arrivasse subito la bandiera a scacchi; la macchina era molto bella e facile da guidare, e quando c’è una battaglia ed esci davanti, c’è un’adrenalina diversa“.
Carlos Sainz: “Sinceramente non sono troppo sorpreso di non aver ottenuto il podio. Ero consapevole che l’Aston Martin di Fernando avesse più ritmo. Purtroppo, su questo circuito, soffriamo molto perché abbiamo tanto degrado con le gomme posteriori. A differenza dei migliori, noi non possiamo spingere perché, se lo facciamo, poi ci troviamo ancor più nei guai nel confronto diretto con chi ci insegue, come è capitato nel mio caso con Hamilton. Non abbiamo margine e dobbiamo indagare su questo perché in queste condizioni non siamo chiaramente competitivi“
Lewis Hamilton: Le sensazioni non sono state buone, mi aspettavo ciò. Non mi aspettavo fossimo veloci oggi, quindi non sono sorpreso. Sono contento che siamo arrivati sulle code delle Aston Martin nonostante il nostro passo gara fosse inferiore. Il gap rispetto a coloro che ci hanno preceduto è stato davvero ampio. Il lavoro da fare è tanto in vista delle prossime gare e non sarà semplice“.
Charles Leclerc: “Non eravamo veloci in gara, ovviamente riferendoci alla Red Bull. Il nostro obiettivo è batterli, ma non avevamo la performance per competere. A livello di passo gara dobbiamo crescere perché siamo troppo lontani. Loro evidentemente hanno trovato qualcosa di particolare, perché non si è mai visto un andamento simile. In qualifica siamo tutti vicini, poi in gara spesso sono un secondo più veloci di noi. Davvero di un’altra categoria”.
Valtteri Bottas: “Oggi è andata bene, il primo appuntamento della stagione è stato interessante. Finalmente direi. Abbiamo iniziato con il piede giusto, ma ora dobbiamo concentrarci verso i prossimi appuntamenti. Abbiamo lavorato duramente nel corso della prestagione e vogliamo confermarlo gara dopo gara. C’è tanto livellamento a centro gruppo e non sarebbe stato difficile fallire all’esordio. Siamo andati bene, non avrei potuto fare di meglio. Chi ci ha preceduto aveva un passo superiore, per cui ho ottenuto il massimo. Dopo la VSC sono riuscito a tenere dietro Gasly, ma non è stato facile”.
Sergio Perez: “Davvero un grande inizio per il team. Se ripenso a come avevamo chiuso la gara di un anno fa il passo in avanti è notevole. Un ritorno in pista perfetto. Nel corso del weekend abbiamo lavorato sodo, è bellissimo vedere i ragazzi festeggiare, se lo meritano, di sicuro abbiamo costruito un pacchetto molto forte. Oggi penso sia stata la partenza a mettermi fuori gara per il successo. Dopodiché ho pensato più a limitare i danni alle spalle di Max”.(John Sturm)
Così all’arrivo:
1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 57 giri
2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 11"987
3 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 38"637
4 - Carlos Sainz (Ferrari) - 48"052
5 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 50"977
6 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 54"502
7 - George Russell (Mercedes) - 55"873
8 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'12"647
9 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'13"753
10 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'29"774
11 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'30"870
12 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1 giro
13 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
14 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
15 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1 giro
16 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1 giro
17 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 2 giri
Classifica campionato piloti
1.Verstappen 25; 2.Perez 18; 3.Alonso 15; 4.Sainz 12; 5.Hamilton 10; 6.Stroll 8; 7.Russell 6; 8.Bottas 4; 9.Gasly 2; 10.Albon 1.
Campionato costruttori
1.Red Bull-Honda 43; 2.Aston Martin-Mercedes 23; 3.Mercedes 16; 4.Ferrari 12; 5.Sauber-Ferrari 4; 6.Alpine-Renault 2; 7.Williams-Mercedes 1.