09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Guan Yu Zhou sorprende tutti ma Verstappen vola, mentre è allarme alla Mercedes e brilla Alonso

Sakhir. Guan Yu Zhou e l’Alfa Romeo hanno rovinato la festa a Verstappen che ancora oggi, nel pomeriggio  aveva fatto segnare il  miglior tempo mentre il primato, al mattino, era stato firmato dalla Ferrari di Sainz. Quando oramai  tutti si erano dedicati a percorrere dei long run  necessari per capire il rendimento delle nuove mescole Pirelli, in casa Sauber hanno messo in atto il loro colpo di mano  montando sulla monoposto di Zhou  le gomme soft , le C5,  e il pilota cinese, con serbatoio praticamente al limite  ha fatto segnare il miglior tempo , un 1’31”610, ovvero 40 millesimi in meno del campione del mondo.

Un tempo che induce a pensare che tra una settimana, sempre a Sakhir, per  firmare la prima a pole position  sarà necessario scendere  a 1’30”  se non ancora meno.  Zhou ha chiuso così la sua performance e sabato dal box starà a osservare il programma di test affidato  a Valtteri Bottas. Il suo compito di  specchietto per le allodole, ovvero di far felici gli sponsor ,o acchiapparne altri, è terminato.

La seconda giornata , eccetto il fuoco di paglia di Zhou, si è svolto nella più completa normalità. La Red Bull, soprattutto, è ovvio, con Verstappen ha confermato di essere già a posto sia in fatto di assetto, di velocità e di gestione  delle gomme.   Al momento non si vedere chi  può avere delle chances per correre alla pari.

La Ferrari a detta dei piloti è molto migliorata, di sicuro lo è a livello di motore  che poi da sempre è  il fiore all’occhiello della factory di Maranello. Al momento il tallone di Achille è nell’aerodinamica. Risolto , almeno pare, il problema del porpoising  per tutta la giornata  entrambi i piloti hanno dovuto lottare con problemi di assetto.  Un problema più che evidente nell’osservare la facilità di entrata e uscita dalle  curve della Red Bull e gli sforzi di trovare le giuste traiettorie sia di Sainz che di Leclerc.  Problemi  cui certo si troverà una soluzione  ma il tempo e la fretta potrebbero essere cattivi consiglieri.

Ben peggio sta la Mercedes e le parole (oneste) di Toto Wolff sono da allarme rosso. Hamilton e Russell si aspettavano ben altra monoposto e la notizia che ci vorrà tempo per arrivare al top non lo ha certo rallegrati. Le “nere” monoposto  saranno, è il giudizio dei più, anche le più belle a guardarsi ma questo non serve a vincere:  sono carenti in fatto   di velocità, di assetto   e in più è emerso anche un problema di affidabilità. Russell ha accusato problemi al cambio  ed è rientrato ai box un’ora e più  prima della bandiera a scacchi.

In sofferenza  continuano ad essere  McLaren, oggi ha girato il debuttante Oscar Piastri, e Alpine che pure alla vigilia sembrava in grado di essere la quarta forza del campionato. Di contro le buone notizie arrivano dall’Aston Martin ove Alonso ha confermato  l’ottima prestazione di giovedì. Il 41enne pilota spagnolo  sembra aver imbroccato il viale della seconda giovinezza, se manterrà questa determinazione e convinzione potrebbe  essere  il miglior affare dell’Aston Martin e del presidente Stroll degli ultimi anni.

Ancora oggi ha stupito la Williams che si è confermata nella top ten  grazie al debuttante Logan Sargeant sempre costante sul giro seppure senza  acuti particolari  ma per lo storico team inglese essere lassù  con il settimo tempo è come essere in paradiso , il difficile sarà confermarsi tra una settimana.

Meglio ancora però hanno fatto l’Alpha Tauri con il quinto tempo di Nyck De Vries, altro debuttante di scuola Mercedes, e la Haas con Nico Hülkenberg , un pilota forse ritrovato (sesto tempo) che probabilmente non ci mettere tropo tempo a fare dimenticare Mick Schumacher.

Ed ora la terza giornata   poi ogni team tirerà le somme e dovrà analizzare e comparare tutti i dati per dare il via all’assemblaggio delle monoposto che da venerdì prossimo  scenderanno in pista.  E’ probabile che assisteremo a un radicale miglioramento delle prestazioni. Sino ad ora   tutti hanno usato le gomme “gialle”  per inanellare decine di giri, è inevitabile che entrino in scena le soft rosse  finalmente….

 Hanno detto:

 Toto Wolff: Certo la base è migliore del 2022, siamo più fiduciosi perché abbiamo capito cosa è successo e abbiamo fatto sviluppi, la base è più solida. Bisogna essere realisti, Red Bull e Ferrari sono veloci, hanno caratteristiche simili al 2022, forse la Ferrari è anche più veloce, il loro livello è molto alto. Questo è il nostro target, non c’è motivo di credere per cui non saremo competitivi, ma non siamo al livello di Red Bull e Ferrari.Il programma ha funzionato, la macchina è buona, ma col caldo non siamo bilanciati, ci manca grip laterale e non possiamo fare troppi cambiamenti in questa sessione.Penso che reagiremo e che per la prima metà della stagione saremo più vicini. L’obiettivo è la lotta per il titolo, ma ad oggi non sono ottimista. Però siamo una squadra che sviluppa rapidamente, analizzeremo i dati e vedremo dove intervenire“.

Max Verstappen: “Oggi ci siamo concentrati sui piccoli dettagli, abbiamo fatto piccoli passi in avanti. Anche oggi la vettura ha risposto bene ad ogni test. Abbiamo abbastanza informazioni per il prossimo weekend, ma anche per le gare successive. Sono molto soddisfatto di questi test, ogni volta che salgo in macchina mi sento subito a mio agio e posso spingere sin da subito. Devo ringraziare tutti coloro che sono in fabbrica, hanno lavorato durante tutto l’inverno per darci questa vettura. Vederla in pista e vedere come si comporta è fantastico. Vedremo quanto saremo veloci la prossima settimana, ma ho sensazioni positive“

Carlos Sainz: “Un’altra buona giornata, nella quale siamo stati ancora una volta affidabili e abbiamo potuto provare tutte le regolazioni di assetto programmate. Stiamo approfondendo la conoscenza della vettura identificando le aree nelle quali possiamo trovare prestazione. Domani ci attende un’altra sessione da sfruttare per essere preparati al meglio per la settimana prossima.”

Charles Leclerc:” Abbiamo effettuato diverse prove oggi, focalizzandoci sul set-up e portando a casa un bel po’ di lavoro, anche se è presto per dare qualsiasi giudizio. È stato buono poter completare ancora parecchi giri e continueremo a spingere nell’analisi dei dati in vista dell’ultima giornata di test che ci attende domani.”

Lewis Hamilton: “È stata una mattinata difficile. Le temperature elevate hanno reso impegnativo il nostro lavoro, con il surriscaldamento delle gomme che spesso vediamo qui in Bahrein. Tuttavia, abbiamo portato a termine il nostro programma ed è stato bello fare così tanti chilometri. Tutti stanno lavorando duramente, rimanendo concentrati e stiamo scoprendo tutto il possibile sulla W14. Abbiamo molto lavoro in programma per l’ultima giornata di test di domani”

Nyck de Vries: “Oggi è stata un’altra giornata positiva, nonostante ci sia stata una bandiera rossa che ha interrotto la sessione. Nonostante questo ostacolo, siamo riusciti a completare il nostro programma di test. Abbiamo avuto la possibilità di provare diverse soluzioni e questo ci ha lasciato soddisfatti del lavoro svolto, anche se valutare le prestazioni in modo preciso risulta ancora complicato. Domani ci aspetta un’altra giornata di test e ci auguriamo di completare il lavoro necessario e mettere insieme tutti gli elementi per la gara”.

Yuki Tsunoda: “Oggi è stata un’altra giornata positiva, nonostante ci sia stata una bandiera rossa che ha interrotto la sessione. Nonostante questo ostacolo, siamo riusciti a completare il nostro programma di test. Abbiamo avuto la possibilità di provare diverse soluzioni e questo ci ha lasciato soddisfatti del lavoro svolto, anche se valutare le prestazioni in modo preciso risulta ancora complicato. Domani ci aspetta un’altra giornata di test e ci auguriamo di completare il lavoro necessario e mettere insieme tutti gli elementi per la gara”.

Pat Fry, Chief Technical Officer Alpine: “Oggi è stata un'altra giornata produttiva di test per il team con Esteban in macchina al mattino e Pierre nel pomeriggio. Con solo tre giorni di test, puntiamo in alto e quindi è naturale che abbiamo un in fitto  un programma di  prove e di varie modifiche di assetto. Anche se oggi siamo riusciti a completare oltre 100 giri, i soliti problemi iniziali che si verificano durante i test pre-stagionali sono emersi durante la giornata e questo sicuramente ci ha impedito di completare più chilometri. Tuttavia, abbiamo raccolto molti dati utili su cui lavorare per aiutarci a continuare il nostro processo di apprendimento del nostro pacchetto 2023.” (Jhon Sturm)

I migliori tempi di venerdì 24 febbraio:

1 - Guan Yu Zhou (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'31"610 - 133 giri C5

2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'31"650 - 47 - C3

3 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'32"205 - 130 - C3

4 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 1'32"222 - 74 - C4

5 - Nico Hülkenberg (Haas-Ferrari) - 1'32"466 - 68 - C4

6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'32"486 - 70 - C3

7 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1'32"549 - 154 - C5

8 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'32"725 - 68 - C3

9 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'33"175 - 74 - C3

10 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'33"436 - 59 - C3

11 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'33"442 - 67 - C2

12 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'33"490 - 49 - C3

13 - George Russell (Mercedes) - 1'33"738 - 26 - C3

14 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'33"751 - 76 - C3 Proto

15 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'33"954 - 72 - C3

16 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'35"522 - 65 - C2

17 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'37"687 - 86 - C3