10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Clamorosa doppietta Mercedes: 1°Russell,2° Hamilton, si salva la Ferrari, crollo Red Bull

San Paolo.   Un week end simile  George Russell proprio non se  lo aspettava. Dopo la vittoria nella gara sprint di sabato, il giovane inglese  ha alzato l’asticella e si è  aggiudicato   anche la gara della domenica con una prestazione solida e senza alcun tentennamento partito in testa, in testa è stato per tutta a gara  salvo concedere al pit stop  qualche giro di gloria a Lewis Hamilton.

Per la Mercedes è un ritorno al successo  dopo un anno di astinenza dal  salire sul gradino più alto dal podio, e gli stessi due piloti proprio una doppietta non se l’aspettavano  come non se l’aspettava il team  nonostante i segnali  di miglioramento  apparsi evidenti nelle ultime gare. La Mercedes vista sabato nella sprint e nella gara lunga è una lontana parente della monoposto vista  per otto mesi. La monoposto vista in questa week end se la può giocare con la Ferrari  attuale e con una Red Bull che improvvisamente ha mostrato dei limiti di velocità e consumo gomme  cui gli uomini di Horner  non sono riusciti a porre rimedio.

Verstappen ha buttato alle ortiche subito al via cercando l’azione di forza con Hamilton e dallo scontro è uscito perdente  avendo dovuto  rientrare al box  per le necessarie riparazioni ma dopo di pit stop per cambio gomme ne a fatti ben tre  a dimostrazione che il circuito di San Paolo  non è tra i più adatti alla Red Bull. Poi, quando dal box gli è stato chiesto di lasciare la posizione , ha fatto finta di non sentire. Non certo un comportamento da compagno di squadra, Helmut Marko  avrà il bel da fare per arrivare a una stretta di mano….senza dimenticare che Perez porta al team un bel gruzzolo di dollari

 Perez, in lotta per il secondo posto in campionato di certo non ha gradito, ma , ha disputato una gara  da Perez, senza squilli , passivo  per poi  crollare letteralmente  negli ultimi quattro giri e lasciare così spazio  alle due Ferrari, all’Alpine di Alonso e a Verstappen.

Al tirare delle somme si è salvata la Ferrari nonostante un avvio disastroso di Leclerc  praticamente buttato contro il muro di gomme da Norris e miracolosamente riuscito a rientrare in gara in 18esima posizione,  anche Sainz ha avuto una gara difficile e sfortunata a causa  di una visiera finita nell’impianto frenante con un principio di incendio al box.  Sfortuna in entrambi i casi  ma è indubbio che la Ferrari delle ultime gare  sta arrancando  oltre a inanellare una serie incredibile  di errori di strategie che in tempi non lontani  avrebbero avuto come conseguenza il taglio di qualche testa.

Binotto, assente ma in collegamento diretto con il box, continua a buttare acqua sul fuoco  spostando già da tempo gli obiettivi sul prossimo anno. Leclerc a tre giri dalla fine ha chiesto il cambio di posizione su Sainz per passare Perez  in classifica. Ma il monegasco era a quattro secondi dallo spagnolo e il box per ben due volte  giustamente ha fatto scena…muta.

Senza la safety car  al 52esimo per  spostare la monoposto di Norris la gara sarebbe stata  tranquilla e lineare  invece alla ripartenza tutti quanti si sono scatenati : Russell sempre in testa seguito a un secondo o poco più da Hamilton che ben si è guardato da infastidire George,   ma dietro sono arrivati come fulmini i vari Leclerc, Alonso e Verstappen che hanno sperato di capovolgere la situazione ma i distacchi con i primi sono rimasti sempre invariati

Oltre a Russell e  a Hamilton che ha disputato una gran gara in totale recupero  dopo l’incidente con Verstappen, la palma del migliore spetta a Fernando Alonso che ha chiuso al quinto posto . Lo spagnolo quando non ha nei paraggi Ocon, vero pericolo pubblico, mette in mostra tutta la sua gran classe e voglia di correre. Con la gara di oggi ha regalato all’Alpine punti pesanti nella classifica e probabilmente il team lo rimpiangerà.

In zona punti anche Ocon,Bottas e Stroll mentre  è stato buio pesto  per Aston Martin, Williams e Alpha Tauri che oramai  sembra un team in vacanza da tempo.

Ora il gran finale ad Abu Dhabi: in palio c’è ancora il secondo posto nella classifica piloti (Leclerc e Perez sono a pari punti:290)  e il secondo posto  nella classifica Costruttori: Ferrari  524, Mercedes 505.

Hanno detto:

Mattia Binotto: “Oggi per noi la gara si è messa subito in salita, a causa dell’incidente di Charles nei primi giri e di una visiera finita nel condotto di raffreddamento freni della vettura di Carlos, che si è visto costretto ad anticipare la sua prima sosta ai box e ad attendere l’intervento dei meccanici. Da lì in avanti la gara è stata sempre all’attacco, e grazie a una strategia aggressiva e all’ottimo lavoro di tutta la squadra siamo riusciti a ottenere il terzo e quarto posto, punti preziosi in vista del finale di campionato ad Abu Dhabi. Adesso ci dedicheremo alla preparazione di quest’ultimo decisivo appuntamento per affrontarlo nelle migliori condizioni. Tutti i miei complimenti a George Russel per la sua prima vittoria.”

George Russell: “È un’emozione incredibile, devo ringraziare il team per aver reso tutto questo possibile. È stata un’altalena di emozioni questa stagione e anche questa gara. È stata davvero dura, mi sono sentito in controllo ma Lewis era super veloce e alla fine dopo la Safety Car pensavo sarebbe stata una conclusione davvero difficile. Ho sentito moltissimo la pressione ma sono contento di aver portato a casa la vittoria. Sono senza parole. Nel giro di rientro tutti i ricordi della mia carriera mi sono tornati in mente, a partire dalle mie prime gare con i go-kart. Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno dato questa opportunità, quindi il programma Mercedes, ma la lista è davvero infinita“.

Lewis Hamilton:  “Innanzitutto voglio fare grandi congratulazioni a George per la sua prima vittoria. In questo weekend ha messo in mostra una prestazione incredibile: sono davvero fiero di lui come di tutto il team. Abbiamo lavorato davvero duro per centrare una vittoria in questa stagione. È arrivata addirittura una doppietta, tutto davvero splendido! Un ulteriore ringraziamento al Brasile che mi ha accolto come sempre in maniera incredibile. Il contatto con Verstappen? Cosa devo dire? È Max…”.

Carlos Sainz: “Siamo stati in crisi in partenza, siamo dovuti entrare in pit lane per primi al fine di sistemare un problema ai freni. Il podio è un ottimo risultato, congratulazioni a George Russell per la prima affermazione in carriera. Hamilton e Russell avevano le monoposto migliori, settimana prossima potrebbe succedere la stessa cosa. Nelle ultime competizioni sono cresciuti parecchio”.

Charles Leclerc: “Dopo l’incidente tutto si è complicato. Ad ogni modo ho messo in atto una bella rimonta, il passo gara era interessante. Certo, non quanto le Mercedes, ma comunque era buono. Non ho l’immagine globale della situazione, ma penso fosse così. Se sono deluso perchè non è avvenuto il cambio? Devo concentrarmi solo su quello che faccio io. La prossima volta farò in modo di essere in una posizione migliore. Nel complesso è stato un weekend abbastanza frustrante. Voglio andare subito ad Abu Dhabi e chiudere l’anno”.

Sergio Perez: “Discussione con Max? Non ho ancora chiaro cosa sia successo di preciso, ma sicuramente sono sorpreso; ne parleremo, questo sì, ma sono sorpreso. Non so cosa sia successo, specialmente per tutto quello che ho fatto io per lui: se ha vinto due Mondiali è grazie a me. Non so cosa sia stato comunicato a lui, non ne ho idea, forse dovreste chiederglielo. Non ho davvero nulla da dire, sono piuttosto deluso ad essere sincero e sono sorpreso. In questo weekend eravamo nettamente in difficoltà con il passo, speriamo di tornare sul nostro ritmo nel prossimo Gran Premio“.

Max Verstappen: “Non capisco il motivo della penalità che mi hanno dato, perché stavamo lottando fianco a fianco e lui non mi ha lasciato spazio. Il contatto infatti non è stato sulle fiancate ma ci siamo toccati con le ruote. Comunque alla fine per la mia gara non contava tanto, non avevo passo, mentre questo episodio gli è costato la vittoria.  Io ho spinto, ma c’era troppo degrado. Una volta che ci provavo, non c’era aderenza. È stata una gara davvero difficile, c’è qualcosa che dobbiamo capire sicuramente. Nel complesso siamo sempre andati molto bene con le gomme, ma per qualche motivo su questa pista non è scattato qualcosa per tutto il weekend. Perez? Avevamo già discusso tutto prima di venire qui. Io ho comunicato le mie motivazioni. Ovviamente capisco la delusione di Checo, però devono anche capire i motivi per cui non l’ho fatto. E non è la prima volta che me l’hanno chiesto. In ogni caso non importa, guardiamo avanti. È importante che ci siamo seduti insieme e abbiamo parlato tutti e 4, ora possiamo guardare avanti e se Checo avrà bisogno di aiuto ad Abu Dhabi, glielo darò“.

Fernando Alonso: “Sono molto contento, alla fine questa gara ci ha restituito quanto meritavamo. Il passo era ottimo, la nostra strategia di tre soste non era forse ideale, ma la Safety Car mi ha messo nelle condizioni di girare negli ultimi 10 giri con gomme nuove e quindi ho potuto lottare per posizioni importanti“.

Esteban Ocon:  “Penso che il risultato di oggi sia ottimo per la squadra, la vettura era velocissima per tutto l’evento. I punti raccolti sono tanti, non penso a quanto accaduto nella Sprint Race. Quanto accaduto oggi è significativo, la monoposto è competitiva”.

Pierre Gasly:“Oggi ho dato tutto quello che potevo e sono contento della mia prestazione, ma è frustrante non aver potuto lottare per i punti. Sono partito bene, risalendo fino alla P9. Sulle Soft eravamo abbastanza competitivi, ma con le Medium abbiamo faticato. Ho lottato il più possibile, ma non avevamo il passo e non potevamo fare molto questo pomeriggio. Abbiamo un’ultima opportunità di segnare punti ad Abu Dhabi e speriamo di poter chiudere la stagione in ottava posizione. Sarà la mia ultima gara per la squadra e sarà un momento emozionante, spero che riusciremo a chiudere in bellezza questo nostro viaggio insieme”.

Yuki Tsunoda: “Dopo le modifiche apportate prima della gara sentivo un po’ meglio la vettura, ma non ero ancora a mio agio e oggi non avevamo il passo giusto. Normalmente in regime di Safety Car ci si può sdoppiare, ma oggi mi è stato detto di rimanere nella mia posizione e così abbiamo concluso la gara con un giro di ritardo rispetto a tutti gli altri, senza la possibilità di avanzare. È stato un weekend difficile: in vista di Abu Dhabi, dobbiamo capire perché abbiamo faticato così tanto”. (Pedro Silva)

COSI’ ALL’ARRIVO:

1 - George Russell (Mercedes) - 71 giri

2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1”529

3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 4”051

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 8”441

5 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 9”561

6 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 10”056

7 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 14”080

8 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 18”690

9 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 22”552

10 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 23”552

11 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 26”183

12 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 29”325

13 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 29”899

14 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 31”867

15 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 36”016

16 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 37”038

17 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro

Classifica campionato piloti:

1.Verstappen 429 punti; 2.Perez, Leclerc 290; 4.Russell 265; 5.Hamilton 240; 6.Sainz 234; 7.Norris 113; 8.Ocon 86; 9.Alonso 81; 10.Bottas 49; 11.Vettel 36; 12.Ricciardo 35; 13.Magnussen 25; 14.Gasly 23; 15.Stroll 14; 16.Schumacher, Tsunoda 12; 18.Zhou 6; 19.Albon 4; 20.Latifi, De Vries 2.

Classifica  campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 719 punti; 2.Ferrari 524; 3.Mercedes 505; 4.Alpine-Renault 167; 5.McLaren-Mercedes 148; 6.Sauber-Ferrari 55; 7.Aston Martin-Mercedes 50; 8.Haas-Ferrari 37; 9.Alpha Tauri-Honda 35; 10.Williams-Mercedes 8.