10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Hamilton resta al palo e Verstappen vince la Sprint già al via. Pareri diversi sulla novità

Silverstone. Max Verstappen vince la prima Sprint Race della storia della Formula Uno e conquista la pole position per il Gran Premio di Gran Bretagna 2021, decimo appuntamento della stagione. L’olandese della Red Bull, all’ottava pole della carriera (la quarta consecutiva), ha bruciato Lewis Hamilton addormentatosi al via per poi respingere con decisione tutti gli attacchi del campione del mondo.

Il pilota  della Red Bull, vincendo la Sprint, si è aggiudicato 3 punti iridati (contro i 2 di Hamilton) portandosi a +33 in classifica generale, sul podio anche  Valtteri Bottas mai infastidito dalla Ferrari di Leclerc  che ha disputato una gara senza infamia e senza lode  ma in grado di staccare il gruppo inseguitore anche grazie al “tappo” dell’Alpine di Fernando Alonso protagonista di un primo giro strepitoso, passando dall’undicesima alla quinta piazza con gomma soft, prima di cedere posizioni alle McLaren di Lando Norris e Daniel Ricciardo che sembra essere tornato il vero Ricciardo….ma attendiamo la gara di domenica per una conferma.

La Top10 è completata da Sebastian Vettel, 8° su Aston Martin, George Russell, 9° su Williams, ed Esteban Ocon, 10° su Alpine. Undicesima posizione in rimonta per la Ferrari di Carlos Sainz, sprofondato in fondo al gruppo ad inizio gara a causa di un contatto con Russell, mentre va segnalato il ritiro di Sergio Perez con la seconda Red Bull in seguito ad un brutto errore in uscita dalle Maggots e Becketts.Astutamente  gli è stato dato ordine di ritirarsi onde evitare il parco chiuso e  preparare un assetto adeguato con nuova strategia ma il messicano partirà dal fondo e non potrà essere di grande aiuto  a Verstappen che oramai però è abituato alla assenza del compagno di squadra.

La domanda è però se l’esperimento della Sprint Race che determina la griglia di partenza della gara  classica ha superato l’esame. I pareri sono discordanti tra piloti e tecnici, soprattutto sono pareri dettati dalla posizione finale in griglia.  Certamente qualcosa  è da correggere .

Si è voluto  innovare con un  nuovo format: una corsa veloce di 100 km: 25 minuti circa di gara, senza pit-stop, che assegnano punti ai primi tre classificati (3, 2, 1) e definiscono la griglia di partenza del Gran Premio vero e proprio, in programma domenica pomeriggio sulla canonica distanza dei 300 km. Tutto con l’obiettivo di calamitare maggiormente l’attenzione di spettatori e telespettatori sulla F.1

Non bastano certo  il duello tra Max Verstappen e Lewis Hamilton nel primo giro o la partenza a razzo di Fernando Alonso condita da sei sorpassi nel giro di 5 km. o l’errore di Perez o il contatto tra Russell e Sainz.  Davvero troppo poco e nulla di palpitante o emozionante. A ben vedere la Sprint non è stata che una gara in formato ridotto, per durata, che non ha offerto nulla di diverso  da quello che già succede la domenica. Per non parlare poi di una certa confusione……qualifica il venerdì, qualifica sprint il sabato….Tanti sono i dettagli da mettere a posto in modo che il mosaico, pardon il format , sia qualcosa  che interessi e appassioni.  Vedremo se a Monza ci saranno novità.

Hanno detto:

Lewis Hamilton: “Ho dato tutto, ringrazio i tifosi per il sostegno. Ieri mi sono divertito e credo che questo format debba essere riproposto. Purtroppo oggi lo start non è stato dei migliori e non ho potuto fare molto. Max aveva un grande ritmo e per domani dovremo inventarci qualcosa. Hanno un motore molto potente e quindi sarà dura vincere. Io, però, metterò in pista tutto quello che ho“.

Lando Norris:  “Una Sprint Race di qualità da parte nostra. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo: ho superato una delle Red Bull, macchina più veloce della nostra, e ho imposto un buon ritmo per mantenere la quinta posizione fino alla fine. Penso che in vista della gara abbiamo delle buone indicazioni, quindi sappiamo cosa fare. Mi auguro che i tifosi si siano divertiti con questa novità che ha portato qualcosa di diverso nel weekend. Speriamo che anche domani sia altrettanto interessante“.

Antonio Giovinazzi : “È stata una gara piuttosto intensa, dal primo giro fino alla bandiera a scacchi, ma alla fine non c’è stata molta azione dopo il via. Purtroppo la mia partenza non è stata eccezionale e ho perso alcune posizioni: quindi avevo un passo decente ma molto simile a quello dei rivali davanti a me, e questo ha reso impossibile il sorpasso. Alla fine ho perso solo una posizione, quindi sono ancora in una buona condizione per domani. Speriamo di poter iniziare meglio e, con la strategia e una gara più lunga, posso salire di qualche posizione”.

Fernando Alonso: “Partire con le gomme soft è stato un po’ un rischio e anche le prime curve sono state abbastanza emozionanti. Poi è stata una gara lunghissima, per voi sono stati solo 17 giri ma a me sono sembrati 80.Format promosso? Penso di sì. Ieri abbiamo visto una qualifica in cui siamo arrivati con lo stesso ordine di tutte le domeniche, ma oggi abbiamo aggiunto un extra in cui il pilota aveva un po’ da fare. Dovevamo rischiare, dovevamo fare la partenza e un po’ di sorpassi qui e là. Soprattutto abbiamo avuto tre giorni di azioni in pista e non quelle prove libere abbastanza noiose per lo spettatore. Per far funzionare le soft abbiamo dovuto fare una bella partenza e prendere grossi rischi in qualche curva, che non avrei mai preso se fossi stato in lotta per il campionato. In una giornata come oggi comunque è stato bello“.

Carlos Sainz: “Direi che il passo gara ed il ritmo ci sono, ma questi contatti ti fanno male per tutto il corso del weekend, dato che dovevo e potevo essere più avanti. Diciamo che ho minimizzato i danni e ho messo in scena la prima parte della rimonta, domani dovrò completare la seconda. La macchina ha grande potenziale in assetto da gara e penso che possiamo finire nella top5-top6, anche se, come si è visto, superare su questo tracciato è complicatissimo. Il contatto con Russell? “Penso che in quella occasione avessi lasciato tanto spazio a Russell  perchè sapevo che in quella curva chi entra dall’interno poi si allarga sempre parecchio. Non potevo fare di più per cui penso che l’errore sia tutto suo. Purtroppo un evento che mi ha rovinato la gara, dato che mi sono ritrovato all’ultimo posto. Da quel momento mi sono rimesso sotto e ho rimontato fino all’undicesimo posto, ma peccato comunque per come sono andate le cose”.

Charles Leclerc:  “Non è andata male, il passo c’era ed era buono. Positivo. Bisogna concretizzare domani in gara. Dobbiamo continuare così, anche lo scorso anno eravamo a buoni livelli qui. Il passo è migliore di quanto visto in gara durante la stagione rispetto ai leader, ma vedremo domani quando ci saranno tante altre cose in gioco.Se facciamo una buona partenza domani è tutto possibile, sorpassare in pista è invece ottimista. Bisogna vederla così, io darò tutto“.(John Sturm)

L’ordine di partenza del Gran Premio:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 17 giri

2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1"430

3 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 7"502

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 11"278

5 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 24"111

6 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 30"959

7 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 43"527

8 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 44"439

9 - George Russell (Williams-Mercedes) - 46"652

10 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 47"395

11 - Carlos Sainz (Ferrari) - 47"798

12 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 48"763

13 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 50"677

14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 52"179

15 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 53"225

16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 53"567

17 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 55"162

18 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'08"213

19 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 1'17"648

Classifica campionato

1.Verstappen 185; 2.Hamilton 152; 3.Perez 104; 4.Norris 101; 5.Bottas 93; 6.Leclerc 62; 7.Sainz 60; 8.Ricciardo 40; 9.Gasly 39; 10.Vettel 30; 11.Alonso 20; 12.Stroll 14; 13.Ocon 12; 14.Tsunoda 9; 15.Raikkonen, Giovinazzi 1.