10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Red Bull e McLaren dettano il ritmo nel primo giorno di test

Sakhir. Sul circuito di Sakhir è andata in scena  la prima delle tre giornate di test collettivi della Formula Uno, la sola tre giorni di test programmata prima dell’avvio ufficiale della stagione  2021  fissato tra due settimane proprio sulla stessa pista. Trarre conclusioni sulla base di quanto visto è  prematuro per il rischio di essere smentiti  il giorno successivo  quando, si spera,  ci saranno condizioni meteo più favorevoli dal momento che la prima giornata si è consumata  nel bel mezzo di una tempesta di sabbia

Il protagonista della giornata è stato  Max Verstappen. Il pilota olandese è stato  il più rapido e  ha inanellato ben 139 giri. La Red Bull si è presentata  velocissima e senza il minimo inconveniente tecnico e ha dato  l’impressione di non forzare neppure piu’ di tanto  e di avere un passo regolare anche nel long run.  Sabato scende in pista Sergio Perez cui spetta confermare la prestazione di Verstappen non ci sarebbe da meravigliarsi se il messicano, neo acquisto del team”con le ali”, facesse meglio anche se c’è l’handicap di non conoscere la monoposto.

 Giornata  interlocutoria, molto interlocutoria, per la Mercedes che al mattino con Bottas  ha compiuto pochi giri poi è rientrata al  box con problemi, quanto preoccupanti non si sa, al cambio. Nel pomeriggio Lewis Hamilton ha lavorato in maniera costante, ma il  campione del mondo non è andato oltre il decimo tempo. La  W12 in versione 2021 è  sembrata molto instabile tanto che Hamilton è stato protagonista a più riprese di “lunghi” e uscite di pista. Ai più è sembrato che quasi Hamilton si divertisse ad accelerare per poi vedere il comportamento della frenata….. Pare invece che i tecnici stiano studiando il comportamento del nuovo fondo  nuovo e capire i nuovi assetti conseguenti.  Dove stia la verità non si sa, ogni anno, da anni, la Mercedes “ama” rimescolare le carte  nelle giornate precampionato. Normalmente, in passato, girava spesso con gomme  dure per non fare capire il potenziale in fatto di velocità. Possibile che non abbia fatto prove al simulatore per studiare il nuovo fondo? Sarebbe molto strano. Forse sabato e domenica si capirà di più.

In casa Ferrari la prima giornata si è conclusa con il 5° tempo di Carlos Sainz e l’11° di Charles Leclerc (a sua volta quinto nella sessione mattutina). Anche per il team di Marello  non si può azzardare nulla dal momento  che i piloti si sono  concentrati sullo studio della SF21 mentre i tecnici ha fatto test, soprattutto sull’anteriore, per capire  le reazioni della monoposto e per controllare il comportamento di tutte le novità  installate. L’ossessione è quella della affidabilità  non la prestazione per il momento. E’ in mattinata non tutto ha funzionato correttamente ….Leclerc ha dovuto tornare a piedi ai box.

Con Verstappen, ha brillato anche la McLaren, la sola monoposto ad aver cambiato motorizzazione rispetto al 2030: il team di Woking salutato Renault per riabbracciare la Mercedes dopo 7 anni. L’esordio è stato eccellente grazie a Lando Norris e Daniel Ricciardo che hanno concluso rispettivamente al secondo e al quinto posto . L’italo-australiano  è stato il più veloce del turno mattutino.

Molto bene anche  Esteban Ocon, che ha percorso ben 129 giri e realizzato il terzo crono di giornata, un ottimo esordio per  l’Alpine che ha cercato per caricare l’ambiente la  prestazionesfruttando la mescola morbida. Incoraggiante anche per l’Alfa Romeo: . Antonio Giovinazzi ha fatto segnare il sesto tempo, ma ha usato gomma dura, a differenza di tutti coloro che l’hanno preceduto in classifica. Guardando ai team italiani, ci può essere soddisfazione in casa Alpha Tauri, poiché in mattinata Pierre Gasly ha girato sugli stessi tempi di Ricciardo e Verstappen.

Sabato nuova giornata di prove: come detto, Sergio Perez prenderà il posto di Verstappen alla Red Bull, mentre Fernando Alonso farà il suo ritorno in una sessione ufficiale dopo due anni lontano dai circuiti di F.1,  la Williams avrà al volante Nicolas Latifi, che sostituirà il collaudatore Nissany.(John Sturm)

I tempi di venerdì  12 marzo:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'30"674 - 139 giri - gomma media

2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'30"889 - 46 - media

3 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'31"146 - 129 - soft

4 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'31"782 - 46 - proto

5 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'31"919 - 57 - media

6 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'31"945 - 68 - media

7 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'32"203 - 45 - dura

8 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'32"231 - 74 - media

9 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'32"727 - 37 - dura

10 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'32"912 - 42 - dura

11 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'33"242 - 59 - media

12 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'33"320 - 63 - media

13 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'33"742 - 51 - proto

14 - Roy Nissany (Williams-Mercedes) - 1'34"789 - 83 - media

15 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 1'34"798 - 70 - media

16 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'36"127 - 15 - dura

17 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'36"850 - 6 - dura