10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Al Mugello la festa è della Mercedes, bene anche Albon e Ricciardo, Ferrari imbarazzante

Scarperia.La Ferrari aveva fatto la festa sabato sera a Firenze per i 1.000 Gran Premi e la Mercedes ha risposto in pista con  una doppietta, e non è una novità, Hamilton ha così potuto festeggiare la vittoria n° 90 mentre Bottas, anche questa non è una novità, si è dovuto accontentare del secondo posto. Sul podio  anche Albon che ha permesso alla Red Bull  di prendere punti pesanti  dopo che Verstappen si era insabbiato alla curva 2 subito dopo il via ed è stato autore di una grande gara  con lo spettacolare sorpasso di Ricciardo che ha perso il podio ma sta dimostrando di essere tornato il Ricciardo degli anni d’oro soprattutto grazie a una Renault sempre più veloce.

E’ stato il Gran Premio delle ripartenze con ben tre volte i piloti in griglia  dopo interventi della safety car  per permettere di sgombrare la pista dai rottami delle monoposto. Il circuito del Mugello si è rivelato più ostico del previsto per molti piloti, un po’ per tutti  eccetto per il duo Mercedes che ha fatto in pratica gara per conto proprio.

Subito dopo il via con Bottas che partiva meglio di Hamilton, alla seconda curva grande ammucchiata  con due vittime illustri Verstappen e Gasly, il vincitore  a Monza. In scia a Bottas e Hailton Leclerc . Alla ripartenza  altra ammucchiata in fondo allo schieramento: Giovinazzi provocava una carambola e a farne le spese erano Sainz, Lafiti, Magnussen  e lo stesso Giovinazzi, al secondo incidente consecutivo. Bandiera rossa e ancora tutti in griglia: questa volta Hamilton non sbagliava, già alla prima curva aveva la meglio su Bottas  tallonati da Leclerc, Stroll, Perez, Ricciardo e Albon mentre Vettel era fuori dalla top ten.

Per i due Ferraristi iniziava il calvario…..Leclerc giro dopo giro  perdeva posizioni inesorabilmente  passato da tutti gli inseguitori. Per il giovane monegasco è stata una situazione deprimente e tutti hanno dovuto assistere a uno spettacolo che definire imbarazzante  è un termine gentile. Al Mugello si è vista una Ferrari  che cronometro alla mano è la più lenta in assoluto, persino della Williams di Russell che è stato persino nella top ten.

Al 45° giro gara fermata per incidente di Stroll con la monoposto prima a mura e poi anche con un principio di incendio. Le monoposto superstiti  si sono nuovamente schierate in griglia e ancora una volta Hamilton partiva a palla tenendo Bottas a oltre un secondo di distanza poi si prendeva il lusso persino di  segnare il giro più veloce, il secondo posto di Hamilton non è mai stato in dubbio ma alle loro spalle era duello  tra Ricciardo che pregustava il podio che da nove anni la Renault  non frequenta più e Albon, l’enfant terrible della Red Bull  si guadagnava la terza posizione con un sorpasso da manuale mentre Perez difendeva tranquillamente  la quinta posizione da un Norris che era partito decimo. Leclerc chiudeva ottavo e Vettel  decimo  e in mezzo a loro un Raikkonen che se non fosse stato penalizzato di  cinque secondi  avrebbe reso ancora peggiore la classifica dei “cugini” di Maranello.

Tra due settimane si corre a Sochi in Russia chissà se i tecnici di Maranello riusciranno  ad apportare qualche modifica  per motivare i piloti e rasserenare i tifosi.  Tutti i team in questi tre mesi hanno apportato modifiche alla monoposto: si sono visti nuovi musetti, nuove alli, nuove finacate ecc ecc, l’unica  monoposto  sempre identica è la Ferrari.  E’ quasi incomprensibile.  Forse Binotto & C. hanno preso troppo alla lettera le dichiarazioni del loro Presidente:…” Torneremo lottare per la vittoria nel 2022”.

Hanno detto:

 Lewis Hamilton: "E' pazzesco ottenere la novantesima vittoria, è tutto annebbiato nella mia testa. Oggi abbiamo vissuto tre gare diverse nello stesso giorno e le ripartenze sono state tanto incredibili quanto difficili.Ho fatto fatica a tenere Bottas alle mie spalle. In alcuni momenti della gara ha cercato di rosicarmi dei decimi, anche nei rettilinei molto lunghi che ci sono qui al Mugello. Ma comunque adoro questa pista".

 Mattia Binotto: "Siamo tutti molto delusi, oggi non avevamo passo gara. In qualifica Leclerc ha fatto un bel giro ma in gara dopo pochi giri ci manca il passo. In questo momento non c'è spiegazione, abbiamo un degrado evidente nelle gomme e credo che sia la difficoltà profonda del nostro progetto dalla quale non è difficile uscirne. Qualche piccola novità la vedremo anche la prossima gara ma non fa la differenza, noi stiamo lavorando sodo anche a casa per correggere il progetto di base soprattutto per la macchina dell'anno prossimo. Gli avversari hanno una situazione diversa dalla nostra. Loro hanno portato piccoli sviluppi ma il nostro problema e' alla base del progetto e ci serve più tempo. Oggi i piloti hanno fatto del loro meglio ma si sono trovati di fronte alle difficoltà della nostra macchina".

Charles Leclerc: "Dobbiamo lavorare ma io rimango motivato e non vedo l'ora di ritornare in macchina in Russia. Dobbiamo capire cosa c'è che non va in questa macchina perché così è veramente difficile. Questa è stata una delle gare più difficili perché dopo una buona partenza mi sono mancati il passo e il bilanciamento. Ho fatto fatica ed è strano perché in qualifica non era andata così male. Il team deve rimanere motivato perché non possiamo mollare adesso: dobbiamo continuare a lavorare anche se è molto difficile".

Max Verstappen: "L'incidente con Gasly? E' quello che succede quando ti trovi in una situazione del genere, è andata come è andata e mi sarei ritirato ugualmente. Già dal giro di formazione ho avvertito un problema al motore, probabilmente è lo stesso di Monza. Ho avuto un buono scatto, mi sono ritrovato dietro ad Hamilton ma poi non sono più riuscito ad accelerare".

Carlos Sainz:"Ho preso solo un colpo alla mano, a 250 orari è normale e non si può stare al cento per cento. Ma sto bene ed è stata una situazione pericolosa, non vorrei ritrovarmi in una situazione così un'altra volta. Ho fatto una bella partenza ma mi sono toccato con una Racing e sono andato in testacoda. Non auguro a nessuno di andare a 300 all'ora e vedersi tre macchine di fronte".

Sebastian Vettel : "Non siamo stati abbastanza veloci. Perché? È sempre una buona domanda. Ed è difficile rispondere perché c’è più di una ragione. Sappiamo che la nostra macchina non è abbastanza veloce e penso che ci aspettavamo di avere un ritmo di gara migliore, quindi dobbiamo dare un’occhiata. Abbiamo lottato duramente per cercare di ottenere dei punti, alla fine è stata tirata con Kimi, abbiamo fatto tutto il possibile. Avrei però voluto capitalizzare di più gli errori degli altri".

Mario Isola, responsabile Pirelli F.1 Racing:"Il primo Gran Premio della storia disputato al Mugello verrà ricordato a lungo dai tifosi per via delle sue tre partenze, un egual numero di safety car, i molti pneumatici utilizzati e i molti colpi di scena per tutta la durata della gara. Su una pista estremamente impegnativa per i pneumatici e con temperature elevate, Mercedes ha dominato dall'inizio alla fine, ma le strategie sono state chiaramente influenzate dagli eventi. L'elevato numero di incidenti ha anche lasciato molti detriti di carbonio sulla pista. La gestione delle ripartenze e quella dei pneumatici è stata fondamentale in questo lunghissimo pomeriggio. Tutti i piloti hanno fatto un lavoro fantastico nonostante l'enorme pressione, offrendo uno spettacolo imprevedibilmente emozionante per il secondo fine settimana consecutivo in Italia".(Silv.Cres.)

Ordine di arrivo:

1 - Lewis Hamilton (Mercedes)  - 59 giri

2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 4"880

3 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 8"064

4 - Daniel Ricciardo (Renault) - 10"417

5 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 15"650

6 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 18"883

7 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 21"756

8 - Charles Leclerc (Ferrari) - 28"345

9 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 29"770

10 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 29"983

11 - George Russell (Williams-Mercedes) - 32"404

12 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 42"036

Classifica  campionato piloti

1.Hamilton 190; 2.Bottas 135; 3.Verstappen 110; 4.Norris 65; 5.Albon 63; 6.Stroll 57; 7.Ricciardo 53; 8.Leclerc 47; 9.Perez 44; 10.Gasly 43; 11.Sainz 41; 12.Ocon 30; 13.Vettel 17; 14.Kvyat 10; 15.Hulkenberg 6; 16.Raikkonen 4; 17.Giovinazzi 2; 18.Magnussen 1

Classifica campionato costruttori

1.Mercedes 325; 2.Red Bull-Honda 173; 3.McLaren-Renault 106; 4.Racing Point-Mercedes 92; 5.Renault 83; 6.Ferrari 64; 7.Alpha Tauri-Honda 53; 8.Alfa Romeo-Ferrari 6; 9.Haas-Ferrari 1; 10.Williams-Mercedes 0.