10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La Mercedes spaventa, Ferrari: delusione o finzione?, Renault, Racing Point e Alpha Tauri ok

Barcellona. Il primo turno di test della F.1 è già in archivio e nelle factories dei team si lavora giorno e notte per esaminare i dati e i riscontri cronometrici, anche degli avversari, per cercare di trovare le migliori soluzioni ai problemi riscontrati  nel corso della prima tre giorni sul circuito di Barcellona. A disposizione rimangono solo pochi giorni poi  a metà marzo il primo semaforo verde in terra australiana  e non ci saranno più scuse e alibi anche se le prime gare (dopo l’Australia, il Bahrain e Vietnam poi si tornerà in Europa, in Olanda, scusate Paesi Bassi, vista la cancellazione della gara in Cina) potrebbero essere  ancora un esame di riparazione per qualcuno.

Dopo settimane di annunci di un campionato molto equilibrato  con una lotta tra tre o quattro team  i primi test, per quanto valgano nella realtà,   hanno riportato tutti alla realtà, una realtà che continua da qualche anno: la Mercedes  sembra essere destinata a essere ancora la mattatrice con un’arma in più  ovvero il  DAS, Duel Axel Steering, che è stata considerata legale dalla FIA già dallo scorso mese di ottobre e che in Mercedes hanno collaudato  in tutta segretezza per tre mesi. Qualcuno ne seguirà l’esempio?  Non sarà proprio facile perché è una “trovata”  difficile da copiare e sviluppare  e poco conveniente sotto il profilo economico  visto che la Federazione l’ha già bandita a partire dal 2021. DAS o non DAS  rimane il fatto  che per tre giorni le Stelle d’Argento non hanno accusato problemi di affidabilità e hanno percorso oltre 500 giri. Tanto di cappello, per ora, agi tecnici e progettisti agli ordini di Toto Wolff.

Mentre la Mercedes sembra volare  si è vista una Ferrari che zoppica. Per tre giorni nelbox della Rossa l’umore è sempre stato dei peggiori toccando il più profondo sconforto quando  è andato in tilt il motore della monoposto di Vettel ed è scattato l’allarme anche se a conti fatti poi Vettel ha percorso un centinaio di giri. Ma è questa la Ferrari vera o Binotto & C. stanno giocando a nascondino?  Per poter avere un'idea più precisa delle potenzialità di questa vettura bisognerà attendere almeno il prossimo test. Se sono vere le parole del team manager che ha ripetutamente  detto che non si è cercata la velocità. Già la velocità, in tre giorni la SF1000 non ha mai avuto un lampo e i tifosi non sono certo…tranquilli.

Le novità sembrano venire da altri team … Racing Point , Alpha Tauri e  Renault  sembrano, sottolineamo sembrano, in crescita mostrando di essere meglio dello scorso anno  grazie soprattutto a Esteban Ocon, Lance Stroll  per non parlare di uno strepitoso Perez e a  Daniil Kvyat. Se queste prime risultanze fossero vere  allora la lotta tra le posizioni alle spalle dei super team sarà veramente una battaglia all’ultimo giro. Un salto di qualità senza dubbio dovuto ai motori Honda  nel caso della squadra di Faenza o dall’avere una “copia” della Mercedes nel caso della Racing Point  e allora spettiamoci qualcosa di meglio anche dalla Alfa Romeo che ricorda molto da vicino la Ferrari  dello scorso anno grazie anche a un Giovinazzi che sembra oramai integrato nel team anche se qualcuno gli rema sempre contro e a un Raikkonen  che più invecchia  più trova motivazioni….

Hanno detto:

Mario Isola, responsabile F.1 Pirelli:"Le condizioni meteo particolarmente favorevoli e le pochissime interruzioni hanno permesso ai Team di sfruttare al meglio questi primi tre giorni di test, grazie anche a un'affidabilità impressionante delle monoposto. I migliori tempi di questa sessione sono stati, a parità di mescole disponibili, considerevolmente più veloci rispetto allo scorso anno, a riprova dell'evoluzione delle monoposto. Ciò significa che i Team hanno meno incognite dal punto di vista dei pneumatici, dato che quest'anno verranno utilizzati quelli della gamma 2019. Le prestazioni sono in linea con quanto avevamo previsto: si sono verificate solo alcune abrasioni al mattino dovute alle temperature piuttosto basse. Come sempre, è difficile riuscire a interpretare i tempi sul giro visto che nei test i Team lavorano con diversi set-up, mescole e carichi di carburante. Le mescole più dure della gamma sono quelle che si adattano meglio alle caratteristiche del tracciato di Barcellona, anche a causa della maggiore rugosità data dal naturale invecchiamento dell'asfalto relativamente recente. "

Mattia Binotto, Ferrari Team Principal: “Non siamo veloci come i rivali al momento, ma è una stagione molto lunga e non ci siamo ancora concentrati sulla prestazione. Osservando il ritmo e ciò che potremmo valutare in termini di carico di carburante, che non si conosce mai in termini di modalità del motore, penso che non siamo veloci come i rivali, l’anno scorso di questi tempi eravamo più ottimisti. Credo che al momento gli altri siano più veloci di noi, quanto è però difficile da giudicare, esamineremo tutti i dati nei prossimi giorni. Preoccupati? Aspettiamo l’Australia e consideriamo che ancora non abbiamo cercato la prestazione assoluta, senza ottimizzare la macchina sull’assetto ottimale.   Per quanto riguarda il volante mobile della Mercedes, abbiamo fiducia nel giudizio della Fia, valuteremo se svilupparlo o meno, ma se lo volessimo introdurre non potremmo farlo prima di metà stagione”.

Chris Horner, Red Bull Team Principal:“Credo che le collaborazioni abbiano senso, altrimenti come potrebbero gareggiare team come Alpha Tauri, Racing Point, Haas ed Alfa Romeo se non potessero acquistare componenti come sospensioni e cambio? Ovviamente alcune squadre sembrano essere andate più avanti nella clonazione rispetto ad altre, ma finché questa è conforme alle regole non ho particolari problemi a riguardo. Ad essere onesti penso che le regole siano abbastanza chiare su ciò che è permesso e ciò che non è permesso e naturalmente è importante che già quest’anno queste regole siano rispettate. Ci sono limitazioni per ogni squadra su ciò che è permesso fare. Suppongo che questi aspetti siano strettamente sorvegliati al momento così da impedire che una squadra svolga un lavoro trasferito poi ad un altro team. Questo, chiaramente, non rientrerebbe nel regolamento”.

Sebastian Vettel: “La SF1000 è certamente un passo avanti rispetto alla vettura dello scorso anno, È stato bello poter tornare al volante per cominciare a entrare in sintonia con la vettura. Abbiamo avuto qualche  problema di affidabilità ma  siamo stati in grado di completare  dei lunghi pacchetti di giri. Questo è l’aspetto più importante nel primo approccio con una monoposto nuova per raccogliere quanti più dati possibile che ci aiuteranno a comprendere meglio a che punto siamo del nostro programma di lavoro».

Max Verstappen: "Per noi in questa prima settimana di prove l'attenzione si è concentrata sul percorrere il maggior numero possibile di giri e sull'affidabilità della macchina. Non si è mai trattato di cercare particolari tempi sul giro. Volevamo assicurarci che l'intero pacchetto funzionasse costantemente. Non posso lamentarmi quando vedo quanti giri ho completato.Sento che l'auto è, in una certa misura, più connessa alla pista. Ed è esattamente quello che volevamo ottenere. Avevamo già lavorato su questo obiettivo nella seconda metà del 2019 e abbiamo provato alcune cose per il 2020. Finora non abbiamo guidato spingendo a tutta. Finora il motore funziona, non puoi chiedere di più a questo punto nella preparazione della stagione. Ciò che mi colpisce di Honda è che ogni volta che annuncia un certo passo avanti, mantiene la parola e questi progressi arrivano esattamente come promesso.Il volante mobile? Spetta ai nostri ingegneri valutare cosa dovrebbe essere inserito nella nostra auto e cosa non lo è o cosa è permesso e cosa non lo è. Non mi aspettavo nulla del genere, ma quando abbiamo visto il video era già chiaro a cosa mirava Mercedes".

Lewis Hamilton:“È incredibile realizzare quanto sia affidabile la macchina, ringrazio tutti i ragazzi in fabbrica che hanno svolto un lavoro eccezionale. Adesso analizzeremo tutti i dati raccolti per essere ancora più veloci nella prossima settimana”.

Valtteri  Bottas.“È stato bello finalmente sciogliersi un po’ e cercare maggiormente la prestazione portando la macchina un po’ più vicina al limite. Rispetto la vettura è migliorata in termini di guidabilità grazie alle variazioni che abbiamo apportato all’assetto e c’è ancora margine di crescita da raggiungere nella prossima settimana. Non vedo l’ora di tornare in macchina”.(Jorge Caceres)

I migliori tempi di venerdì:

     1.Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'15"732 - 65 giri

  1. Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'16"516 - 71
  2. Esteban Ocon (Renault) - 1'17"102 - 76
  3. Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'17"338 - 115
  4. Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1'17"427 - 62
  5. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'17"469 - 152
  6. Daniel Ricciardo (Renault) - 1'17"574 - 93
  7. Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'17"636 - 86
  8. Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1'18"154 - 82
  9. Pierre Gasly ( Alpha Tauri-Honda) - 1'18"213 - 58
  10. Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'18"274 - 76
  11. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'18"380 - 48
  12. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'18"384 - 100
  13. Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'18"454 - 49
  14. Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'19"004 - 72
  15. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'19"709 – 4

I migliori tempi di giovedì:

  1. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'17"091
  2. Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'17"347
  3. Daniel Ricciardo (Renault) - 1'17"749
  4. Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1'17"912
  5. Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'18"021
  6. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'18"054
  7. George Russell (Williams-Mercedes) - 1'18"266
  8. Charles Leclerc (Ferrari) - 1'18"335
  9. Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'18"387
  10. Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'18"474
  11. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'18"496
  12. Esteban Ocon (Renault) - 1'18"557

   1‍3. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'19"307

I migliori tempi di mercoledì:

     1.Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'16"976

  1. Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'17"313
  2. Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'17"375
  3. Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'17"516
  4. Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1'17"698
  5. Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'17"842
  6. Daniel Ricciardo (Renault) - 1'17"873
  7. Esteban Ocon (Renault) - 1'18"004
  8. George Russell (Williams-Mercedes) - 1'18"168
  9. Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'18"282
  10. Charles Leclerc (Ferrari) - 1'18"289
  11. Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'18"382
  12. Robert Kubica (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'18"386
  13. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'18"466
  14. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'20"096