10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

VETTEL SCATENATO, SOLO HAMILTON TIENE IL PASSO

Barcellona. Vettel e Ferrari sugli scudi.  Il tedesco si è preso in mattinata il record sul giro  che ora scende a 1’19”024 e tanto per non farsi mancare nulla ha percorso nell’arco della giornata ben 156  giri, come dire quasi tre Gran Premi. Problemi ? nessuno!

Giorno dopo giorno l’euforia monta in casa Ferrari  confortata dalle prestazioni dei suoi due piloti ma soprattutto da una  monoposto che sembra d’acciaio non avendo mai accusato alcun problema. Nel pomeriggio Vettel ha rinunciato a cercare la prestazione  ma si è dedicato a diverse simulazione di assetto  con i differenti tipo di mescola.

Tutto il team  sta prendendo sicurezza  dei propri mezzi e i tempi di “carestia” sembrano essere oramai alle spalle. Indubbiamente la SF70H sembra essere nata proprio bene  ma soprattutto sembra essere almeno alla pari della Mercedes.

Già la Mercedes….il solo ad aver tenuto il passo della Ferrari di Vettel  è stato Lewis Hamilton  anche se si è fermato a tre decimi  con sulle spalle 52 giri mentre Bottas, nel pomeriggio, ne ha percorsi 95  ma tutti di studio  senza avere in testa il cronometro.

La Mercedes è una vera incognita, gli uomini di Toto Wolff e di Aldo Costa non sembrano accusare il colpo della sorpresa Ferrari. Si stanno tenendo nascosti o la Mercedes sta vedendo tremare il suo trono?  Al momento non c’è risposta stante  le bocche cucite dei manager  dei piloti. Evidentemente le risposte arriveranno solo  al primo semaforo verde in Australia.

Non è infatti interpretabile  il lavoro effettuato da Hamilton e Bottas.  Costantemente in questi giorni hanno privilegiato l’utilizzo delle gomme supersoft: Perché? Ogni giorno abbozzano la ricerca della prestazione  poi tornano nella normalità (si fa per dire..). Viene da ricordare che gli stessi discorsi si facevano  anche nel 2016, poi si è visto  come è andata a finire….. Il dubbio che in casa Mercedes si stia bluffando è piu’ che un sospetto e che i tecnici della stella d’argento abbiano qualche carta da calare ma che non vogliono far vedere per non mettere sull’avviso la concorrenza  è anche questo più che un sospetto.

Alle spalle di Vettel e Hamilton il vuoto anche se poi tutti sono  raggruppati in pochi decimi. Force India e Toro Rosso con Williams  e magari anche Haas,  sembrano essere sulla strada giusta per confermarsi nel gruppo dei più accreditati inseguitori. Gruppo nel quale al momento non c’è la McLaren che pure si era lasciata andare  a proclami da conquista.

Vandoorne ha chiuso al settimo posto con soli 48 giri all’attivo mentre Alonso ha rotto il silenzio  per proclamare la sua totale insoddisfazione parlando apertamente di mancanza di affidabilità e di mancanza di velocità …” sul dritto andiamo veloci come in curva…. A fine test avremo macinato meno della metà dei giri di tutti gli altri.  Dovevamo fare un balzo in avanti mentre siamo ancora come nel 2016 meglio del 2015, non c’è da stare allegri.”  Ora si attende la risposta da casa McLaren ma soprattutto da parte dei giapponesi della Honda che da sempre sono poco propensi  ad essere portati sul banco degli imputati pubblicamente  da parte dei piloti. Però a mente fredda non si può non concordare con l’ex ferrarista  che forse si è già amaramente pentito  di aver respinto le avances della Mercedes nello scorso dicembre.

Oramai tutti i team stanno terminando il loro programma di lavoro mentre in parallelo nelle varie officine si stanno esaminando i dati che arrivano dal circuito catalano: il tempo stringe e bisogna assemblare le monoposto e preparare le tonnellate di materiale che dovranno essere caricate sui cargo……rotta Melbourne.(Jorge Caceres)

I MIGLIORI TEMPI DI GIOVEDI’ 9 MARZO:

1. Sebastian Vettel (Ferrari SF70H) - 1'19"024 - 156 giri

2. Lewis Hamilton (Mercedes W08) - 1'19"352 - 52

3. Esteban Ocon (Force India VJM10-Mercedes) - 1'20"161 - 137

4. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR12-Renault) - 1'20"416 - 94

5. Kevin Magnussen (Haas VF17-Ferrari) - 1'20"505 - 119

6. Daniel Ricciardo (Red Bull RB13-Renault) - 1'20"824 - 128

7. Stoffel Vandoorne (McLaren MCL32-Honda) - 1'21"348 - 48

8. Valtteri Bottas (Mercedes W08) - 1'21"819 - 95

9. Pascal Wehrlein (Sauber C36-Ferrari) - 1'22"347 - 44

10. Jolyon Palmer (Renault RS17) - 1'22"418 - 53

11. Marcus Ericsson (Sauber C36-Ferrari) - 1'23"330 - 88

12. Felipe Massa (Williams FW40-Mercedes) - 1'24"443 - 79

13. Lance Stroll (Williams FW40-Mercedes) - 1'24"863 - 85