QUALCHE CINGUETTIO DAI PROTAGONISTI DELLA F.1........

I piloti sono in vacanza, nelle varie factories si è già ripreso a lavorare ,i giorni passeranno veloci e l'allestimento delle nuove monoposto non concede pause...i test sono dietro l'angolo, guai a sbagliare calcoli in galleria del vento o a sprecare del tempo.
I battenti dei reparti corse sono rigorosamente sbarrati ma i piloti stanno consumando gli ultimi giorni di libertà prima di sedersi per lunghe ora al simulatore ed allora qualche "cinguettio" se lo lasciano scappare.... e non solo loro.
Londra. I proprietari del British Racing Drivers' Club hanno annunciato che stanno considerando la possibilità di attivare la clausola di interruzione del contratto a causa dei costi di gestione di Silverstone, ma Ecclestone ha rassicurato tutti: «Non vogliamo perderlo e non vogliamo perdere la Formula 1 in Gran Bretagna.Non deluderemo i tifosi. Forse ci sarà un anno di stop, ma di solito queste pause servono per risistemare la situazione. Adesso dobbiamo capire esattamente cosa sta succedendo e quali sono i problemi. Dicono che stanno perdendo soldi, ma la gente non capisce perché. In altri circuiti nonostante gli spettatori non siano tantissimi non hanno gli stessi problemi. In Inghilterra abbiamo altre due occasioni. Non circuiti, altre due opportunità. Non ho intenzione di dire altro, ma vedremo. Non siamo preoccupati di perdere la Formula 1 in Inghilterra, io sono preoccupato di perdere la Formula 1 a Silverstone, questo è tutto».
Faenza. Franz Tost, Team Principal Toro Rosso:" Lavorare duramente per arrivare pronti ai test invernali di Barcellona, in programma il prossimo 27 febbraio: questo l'obiettivo della Toro Rosso. Dal lato della produzione lavoreremo per un periodo 24 ore al giorno e sette giorni la settimana, da metà gennaio a metà febbraio ci saranno tre turni al giorno. Sarà un periodo breve ma intenso. Il prossimo anno ci saranno parecchie novità sull'aerodinamica e vogliano dare ai progettisti quanto più tempo possibile prima di avviare la produzione per garantire il massimo delle prestazioni. La situazione diventa complessa quando il reparto aerodinamica non vuole rilasciare i disegni, in modo da guadagnare un altro giorno. Finchè c'è la possibilità di usare la galleria del vento, testando e provando, c'è la chance di trovare la giusta prestazione. Questa è la differenza con un piccolo team. Una volta che decidiamo la dead-line, dobbiamo dire 'stop!', altrimenti non possiamo scendere in pista».
Oviedo. Fernando Alonso risponde a Raikkonen che aveva affermato che la F.1 di oggi é noiosa e che era meglio quella degli anni '80. :"Rimpiangere la Formula Uno degli anni '80? Sbagliato. In quel periodo la F1 era monotona. Se si guarda una gara del 1985, 1988 o 1992, si dorme per tutta la durata perché la gara era dominata da Prost e Senna. Inoltre, c’erano 25 secondi tra ogni macchina e c'erano almeno dieci vetture che si ritiravano perché l’affidabilità era pessima. Dunque chi si lamenta della F1 di oggi non deve guardare a 30 anni fa. La lotta per la vittoria in quegli anni era un affare tra le due McLaren. E' vero che l’audience è calato in questi anni, visto il predominio della Mercedes, ma è qualcosa che era iniziato già negli anni '80. Ll'apice si è avuto negli anni 2000. In quel periodo la Formula Uno è cresciuta molto. Sono entrati nuovi costruttori , come BMW, Toyota, nuovi personaggi e si è avuto il massimo dell'audience in Tv. Abbiamo aperto a nuovi paesi, iniziando a correre in Corea, India, Singapore e abbiamo portato due gare in Spagna. In vista del 2017, infine, sono ottimista sul miglioramento delle prestazioni: una migliore aerodinamica renderà la vettura più veloce di quattro-cinque secondi. Di certo questo aspetto aumenterà il piacere alla guida, perché potremmo spingere di più."
Londra. Bernie Ecclestone torna a parlare di presente e futuro della F1 e della Ferrari: «La Ferrari è tornata alla situazione che c'era prima di Michael Schumacher e Jean Todt. Ci sono troppi italiani che ci lavorano. Non ho nulla contro l’Italia, assolutamente. Ma per far funzionare un team di successo ci vuole altro. La Ferrari ha bisogno di forze fresche, e penso che Vettel stia facendo il possibile per cercare di vincere e comunque continua ad avere le idee chiare. La missione di Sebastian è quella di trionfare con la Ferrari. Io lo conosco abbastanza bene per sapere che desidera compiere questa missione il prima possibile. il vantaggio della Mercedes sul lato motore è ancora molto grande. Abbiamo bisogno di introdurre nuove regole per quanto riguarda il motore non appena possibile. La gente vuole motori potenti e forti, e guidati dai migliori al mondo.".
Montecarlo. La domanda é che farà ora Nico Rosberg che ha vinto il mondiale e subito dopo ha attaccato il casco ....al chiodo? Ha deciso di godersi un po' di relax e di dedicarsi alla sua famiglia. «Starò a casa, seduto sul divano a guardare la tv. Certo sarà strano, ma continuerò a seguire la F1 e a guardare i duelli in pista. Ho sempre vissuto attimo per attimo, senza preoccuparmi troppo. Ho sempre cercato di mantenere la concentrazione, ho lavorato con il mio mental coach e fatto meditazione. Volevo trovare la direzione giusta. Quando ha tagliato il traguardo di Abu Dhabi mi sono sentito davvero sollevato. Ho provato una sensazione molto intensa, era la prima volta che mi capitava. La mia famiglia mi ha aiutato molto. Quando ho deciso di dare la priorità alla mia carriera, tutto il resto è diventato secondario. Con la mia famiglia, però, non ho avuto momenti difficili, mia moglie si è presa cura di tutto». Di sicuro resterò un appassionato di motori. Per ora non ho programmato nulla, ma mi piace gareggiare. Forse potrei provare con uno sport come il tennis, per provare ancora delle emozioni in una competizione».(J.S.)