Dakar, ottava tappa: vince Serradori, Alonso secondo, Sainz sempre leader

Wadi Al Dawasir. I migliori hanno pagato pesanti ritardi tra le dune dell’anello attorno alla “valle” Al Dawasir su cui si è disputata la ottava tappa di 716 chilometri di cui 477 di prova speciale ed allora ….fuori i secondi o,per essere più generosi, gli outsiders. Così la tappa è stata firmata da Mathieu Serradori , un ex motociclista, con il buggy Century del team SRT, seguito al traguardo da un altrettanto ottimo Fernando Alonso (a 4'04"), supportato da un fantastico Coma, e quindi da Orlando Terranova (a 6'19") riuscito a precedere di 10 secondi Giniel De Villiers.
Non essendo in gara oggi le moto i primi a partire si sono trovati ad affrontare sabbia e dune senza il riferimento delle due ruote e in tanti hanno vagabondato alla ricerca dei punti di controllo. Così ai vari controlli orari si sono succeduti al comando prima Bernhard Ten Brinke e Yazeed Al Rajhi (entrambi su Toyota), poi a quello del km 212 in testa è passato Mathieu Serradori che non ha più lasciato la posizione di leader di tappa.. Dietro di lui …finalmente una bella giornata per Fernando Alonso che ha tenuto un ritmo molto alto soprattutto negli ultimi 200 chilometri lungo i quali ha recuperato ben quattro posizioni ma oramai Serradori era troppo lontano. Grande tappa per lo spagnolo ma a conti fatti per lui non cambia molto in classifica, è sempre in tredicesima posizione .
E i big? Nessuno ha voluto rischiare più di tanto, troppo grande il pericolo di perdersi tra le dune non avendo tracce di riferimento. Carlos Sainz, pressochè a metà tappa, era addirittura 27° ma è riuscito a recuperare nella seconda parte risalendo 15° con un distacco di a19'15" dal vincitore. Nasser Al-Attiyah ha fatto un po’ meglio ma è rimasto fuori dai primi dieci chiudendo 11° a 15'55. IIl solo ad approfittare in parte della situazione è stato Stephane Peterhansel che però ha continuato nella sua strategia conservativa dando persino l’impressione d rallentare nel finale. Sembra proprio che non voglia vincere o che a vincere debba essere qualcun altro. Per Mister Dakar il nono posto a 13 minuti da Serradori significa solo aver mangiato qualche minuto ai due che lo precedono in classifica. (J.S.)
Classifica dopo 8 tappe:
1.CARLOS SAINZ - LUCAS CRUZBAHRAIN JCW X-RAID TEAM 31H 56' 52''
2.NASSER AL-ATTIYAH -MATTHIEU BAUMELTOYOTA GAZOO RACING + 6' 40''
3.STÉPHANE PETERHANSEL - PAULO FIUZABAHRAIN JCW X-RAID TEAM + 13' 09''
4.YAZEED AL RAJHI - KONSTANTIN ZHILTSOVOVERDRIVE TOYOTA + 32' 25''
5.ORLANDO TERRANOVA - BERNARDO GRAUEX-RAID MINI JCW TEAM + 43' 02''
6.GINIEL DE VILLIERS - ALEX HARO BRAVOTOYOTA GAZOO RACING + 53' 12''
7.MATHIEU SERRADORI - FABIAN LURQUINSRT RACING + 1H. 02' 42''
8.BERNHARD TEN BRINKE - TOM COLSOULTOYOTA GAZOO RACING + 1H 07' 00''
9.YASIR SEAIDAN - KUZMICH ALEXYRACE WORLD TEAM + 2H 37' 18''
10.WEI HAN MIN - LIAOGEELY AUTO SHELL LUBRICANT TEAM + 3H 06' 20''
La nona tappa: Wadi Al Dawasir - Haradh (886 km)
Lungo trasferimento di 886 km e prova speciale di 410 km che porterà i concorrenti di questa 42^ Dakar da Wadi Al Wasir verso Nord-Est fino a Haradh. Con un deciso cambio di scenario, specie nella prima parte della PS, caratterizzata da maggioranza di fondo pietroso (24%) e soprattutto terra (35%). La sabbia (35%) potrebbe però tornare a fare la differenza nella seconda metà della tappa.