Dakar: Sainz si prende la quinta tappa e allunga in classifica

Ha’il. Se nella quarta tappa Peterhansel aveva inflitto una pesante lezione ai suoi diretti avversari nella quinta tappa da Al Ula a Ha'il Sainz si è prontamente vendicato non solo vincendo la tappa ma allungando in classifica. La quinta tappa della Dakar ha visto il matador ripetere il successo di due giorni prima lasciando Nasser Al-Attiyah e Stephane Peterhansel, al traguardo nell'ordine a minuti di distacco e l’ordine di arrivo corrisponde al podio virtuale della classifica generale.
E’ una Dakar piuttosto strana molto differente dalle edizioni disputate in terra d’Africa o nei Paesi del Sud America ove c’erano tratti resi difficili dalla natura stessa con guadi pericolosi e veri sentieri tra dirupi e rocce. La Dakar 2020 si corre nel deserto quasi costantemente sulla sabbia , poche sono le trappole. La difficoltà maggiore sembra essere la navigazione . Di certo è una Dakar che si sta correndo all’insegna dei “vecchi”. Per il momento la fanno da padroni l’indomito Carlos Sainz la cui carta d’identità dice 58 anni e mister Dakar, ovvero Stephane Peterhansel , che ha alle spalle una collana probabilmente insuperabile di vittorie ma che deve fare i conti con il 55° compleanno ad agosto.
Partenza show prima di Al Rajhi (Toyota), poi di Al-Attiyah (Toyota). Ma quando si è arrivati alla zona con le dune, è riemerso Sainz (Mini) che ha preso la testa per tenerla fino all'arrivo, con 2'56" di vantaggio sul principe qatariota.
Peterhansel (Mini) non ha disputato una gara sfavillante , si è limitato a stare a ridosso dei primi, come se aspettasse l’avverarsi di qualcosa che non capitato. Con tutto questo il francese è riuscito a perdere tempo o forse non ha voluto prendersi rischi e ha chiuso terzo ma a 6'11".
Fernando Alonso ha chiuso al settimo posto ma ha disputato indubbiamente una ottima gara : “In termini di passo è stata la mia tappa migliore alla Dakar o in Marocco o altrove. Avrei potuto fare quarto senza le due forature in apertura, in momenti sbagliati peraltro, che ci hanno fatto perdere posizioni. Gli ultimi 250 km sono stati delle montagne russe, con salti a tutta velocità, sono felice di aver superato la tappa. È a ogni modo un buon piazzamento per domani, sarà positiva la posizione di partenza avendo già delle tracce sulla sabbia”.(J.S.)
Classifica dopo quinta tappa:
1.CARLOS SAINZ - LUCAS CRUZ BAHRAIN JCW X-RAID TEAM 19H 04' 13''
2.NASSER AL-ATTIYAH - MATTHIEU BAUMEL TOYOTA GAZOO RACING + 5' 59''
3.STÉPHANE PETERHANSEL- PAULO FIUZA BAHRAIN JCW X-RAID TEAM + 17' 53''
4.YAZEED AL RAJHI- KONSTANTIN ZHILTSOV OVERDRIVE TOYOTA +31' 39''
5.ORLANDO TERRANOVA - BERNARDO GRAUE X-RAID MINI JCW TEAM + 32' 05''
6.MATHIEU SERRADORI - FABIAN LURQUIN SRT RACING + 44' 44''
7.GINIEL DE VILLIERS - ALEX HARO BRAVO TOYOTA GAZOO RACING + 46' 26''
8.BERNHARD TEN BRINKE - TOM COLSOUL TOYOTA GAZOO RACING + 1H 04' 54''
9.YASIR SEAIDAN KUZMICH ALEXY RACE WORLD TEAM + 1H 43' 04''
10BENEDIKTAS VANAGAS - FILIPE PALMEIRO INBANK TEAM PITLANE + 2H 08' 09''
6ª TAPPA: Ha'il - Riyadh (830 km)
La sesta giornata di gara vedrà i concorrenti proseguire da Ha'il fino alla capitale dell'Arabia Saudita, Riyadh, dove poi li aspetterà una giornata di riposo. Non prima però di aver affrontato ben 830 km di trasferimento, dei quali 477 cronometrati. In questa occasione il percorso della prova speciale sarà composto pressoché interamente da sabbia e dune: sarà quindi uno stage che favorirà gli "specialisti del deserto".