13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

LA SUPERCAR TECHRULES REN: ISPIRAZIONE AEROSPAZIALE DI GIORGETTO E FABRIZIO GIUGIARO

Ginevra.  La Techrules  ha  presentato  al Salone di Ginevra il design di produzione della sua prima supercar a propulsione ibrida seriale. 'Ren' è il primo veicolo di serie dell' azienda specializzata nella ricerca e sviluppo in ambito automotive con base in Cina, e adotta la sua tecnologia di powertrain ibrido con generatore a turbina TREV (Turbine-Recharging Electric Vehicle).

Il design di ispirazione aerospaziale è ottimizzato per l'efficienza aerodinamica e presenta uno straordinario schema modulare basato su tre distinti abitacoli creato da Fabrizio e Giorgetto Giugiaro. Uno stile davvero spettacolare grazie alla capottina in stile jet da caccia che si solleva per consentire l'accesso agli occupanti e ad elementi futuristici come i gruppi ottici laser anteriori e i LED posteriori a forma di stella.

La Techrules Ren adotta un autotelaio molto leggero progettato e costruito in base agli standard più elevati da L.M. Gianetti, specialista internazionale nella realizzazione di auto sportive e da competizione con sede a Torino. Il layout modulare, pensato per le massime prestazioni, permette di configurare l'auto con una, due o tre capottine in policarbonato: una sola per l'uso in pista, due per la configurazione tipo ‘Le Mans’ con un unico passeggero oppure tre per accogliere il guidatore e due passeggeri.

Ren è la prima supercar elettrica di serie ad adottare il rivoluzionario sistema Turbine-Recharging Electric Vehicle (TREV) di Techrules presentato al Salone di Ginevra del 2016. La tecnologia di propulsione ibrida seriale offre livelli di efficienza e prestazioni mai raggiunti prima che si sposano a un ridottissimo impatto ambientale.

Saranno disponibili diverse configurazioni per adattare il gruppo propulsore alle precise richieste del cliente. La versione top di gamma – dotata di batteria da 25 kWh, due motori all'avantreno e quattro posteriori – eroga una potenza massima di 1305 cv; l'autonomia è di 1.170 km con il serbatoio da 80 litri di gasolio.

Ren si distingue ulteriormente per gli interni raffinati ed esclusivi grazie all'impiego dei migliori materiali oggi disponibili per una finitura di lusso. Gli abitacoli avvolgenti del guidatore e dei passeggeri sono rivestiti in cuoio italiano e alcantara, mentre per i sedili è utilizzato un tessuto denim prodotto da PT (Pantaloni Torino), azienda nel settore dell'alta moda.

La Techrules Ren adotta una grande varietà di nuove tecnologie, come i sistemi avanzati di assistenza al guidatore  e l'offerta di diverse modalità di guida. Nell'abitacolo del guidatore, al centro del volante si trova uno schermo autolivellante – rimane orizzontale anche a volante inclinato – che mostra informazioni relative alle prestazioni, mentre tre monitor riportano le immagini delle retrocamere che sostituiscono i tradizionali specchietti retrovisori.

L'avanzatissima supercar di Techrules offrirà ai suoi esclusivi clienti un mix unico di prestazioni straordinarie e un'incomparabile efficienza. Dopo la realizzazione della Ren, il sistema di propulsione innovativo e il concetto modulare della piattaforma saranno applicati a city car e auto adatte alle famiglie e potenzialmente a molti altri modelli derivati.

William Jin, fondatore e CEO di Techrules, spiega: “Grazie all'esclusivo progetto modulare del telaio e del gruppo propulsore della Ren, disponiamo di un veicolo tecnologicamente perfetto per offrire la nostra tecnologia TREV nel modo più efficiente possibile, in base alle precise richieste del cliente. Techrules sta lanciando una supercar elettrica di lusso con grandi prestazioni dinamiche che è al tempo stesso più amica dell'ambiente e più conveniente nell'uso di qualsiasi altro prodotto paragonabile presente oggi sul mercato”.

La Techrules Ren completa i primi test: 'shakedown' a Monza

A metà febbraio 2017, Techrules ha completato i primi rigorosi test durante lo 'shakedown', ossia la verifica di installazione dei vari componenti, sul circuito di Monza. La supercar è scesa in pista per collaudare sterzo, sospensioni, freni e il telaio monoscocca in fibra di carbonio.

I tecnici hanno anche potuto eseguire diversi test dell'innovativa tecnologia Turbine Recharging Electric Vehicle (TREV), parte integrante dell'avanzato sistema di propulsione elettrica. La turbina e i suoi sistemi di caricamento e gestione batteria sono stati attivati nel corso di diversi giri percorsi sul celebre circuito italiano. Il programma di test ha permesso al team progettuale di raccogliere importanti dati per l'ulteriore sviluppo dell'auto in vista della sua produzione in piccola serie.

Design straordinario per un veicolo elettrico rivoluzionario

Il sorprendente design esterno della Techrules Ren è pulito, semplice e modulare; le linee seguono fedelmente la struttura sottostante dell'auto, in base al consolidato principio stilistico della forma che segue la funzione. Nel disegnare la Ren, il primo obiettivo per Giorgetto e Fabrizio Giugiaro e il loro team di design torinese GFG Style è stato quello di ottenere un'eccellente funzionalità aerodinamica. Nessuna delle superfici è stata disegnata tenendo a mente solamente lo stile: tutte le linee e l'andamento delle superfici hanno un preciso scopo aerodinamico.

Davanti, le grandi prese d'aria esterne deviano l'aria verso i passaruota per raffreddare i freni anteriori carboceramici da 380 mm. I gruppi ottici anteriori, lungo i bordi delle grandi prese d'aria anteriori, adottano la tecnologia LED laser e comprendono indicatori di direzione dinamici.

La profondità dei passaruota appena sopra le ruote è la più ridotta possibile per contenere la superficie frontale, con pannelli laterali verticali e la parte posteriore raccordata per ridurre la resistenza. Il laterale dell'auto è fluido e semplice e, in combinazione con gli elementi di design aerodinamico, dà vita a un profilo puro e filante.

Lo stile dell'abitacolo, davvero originale ma funzionale, è del tutto in linea con le proporzioni equilibrate dell'auto e ne riflette il concetto esclusivo e l'obiettivo sull'aerodinamica. La capottina centrale in policarbonato si apre in modo spettacolare, elevandosi e poi traslando verso la parte posteriore, arrestandosi dietro gli occupanti. L'apertura è comandata da un pulsante nell'abitacolo oppure dall'esterno con il telecomando.

Le sole decorazioni presenti all'esterno della carrozzeria sono le modeste cavità con il marchio su ciascuno dei parafanghi; anche queste, però, hanno una loro funzione e hanno uno scopo triplice. Queste unità scolpite accolgono infatti le telecamere che sostituiscono gli specchietti, gli altoparlanti che permettono agli occupanti di parlare alle persone fuori dall'auto e l'emblema Ren. Ulteriori elementi di stile significativi sono i raffinati cerchi multirazza da 22 pollici il cui design richiama la turbina di un motore a reazione, dando così continuità al tema aeronautico.

A compendio della decisa e originale forma esterna è la sezione trasparente centrale affiancata da due gusci di carrozzeria opachi. Questa soluzione serve a mostrare l'avanzata tecnologia e i componenti di alto livello del cuore dell'auto, elementi progettati e realizzati dallo specialista di auto da corse e sportive L.M. Gianetti.

L'immagine di una linea scura centrale è creata dallo chassis in fibra di carbonio sottostante, visibile chiaramente sotto il solido guscio in policarbonato.  Posteriormente, appaiono in evidenza sotto la copertura in policarbonato anche le spettacolari turbine – una o due a seconda della specifica del modello – oltre alla cellula di protezione, che enfatizza la robustezza e la sicurezza dell'auto. Ancora più indietro, è visibile il bagagliaio da 60 litri, circondato dalla struttura delle sospensioni di tipo racing con i relativi componenti, veri gioielli della meccanica.

L'estremità posteriore della carrozzeria alloggia spoiler posteriori integrati di tipo attivo che possono estendersi insieme o in modo indipendente l'uno dall'altro per aumentare la stabilità e la deportanza a seconda delle circostanze. Questi alettoni ispirati dalle corse vengono estratti solo ad alta velocità grazie ad attuatori idraulici indipendenti. Una centralina elettronica valuta diversi dati – come velocità, accelerazione, angolo di sterzo e forza frenante – per determinare l'assistenza richiesta dagli spoiler per ottimizzare le prestazioni dell'auto.

Gli scarichi delle turbine fuoriescono da grandi aperture posteriori dall’aspettofuturistico e caratterizzate da LED capaci di creare un vivido effetto stella quando. Le luci posteriori e gli originali indicatori di direzione restano nascosti finché non sono illuminati e circondano gli sfoghi posteriori per completare uno stile straordinario che nessun'altra supercar può vantare. C'è anche una luce antinebbia in stile racing al centro del pannello posteriore, insieme a una terza retrocamera.

Interni appositamente disegnati e realizzati in Italia

L'individualità della Techrules Ren è ulteriormente esaltata dai raffinati interni di classe premium che offrono un'assoluta esclusività grazie all'impiego di materiali di lusso del livello qualitativo più elevato. Le accattivanti unità-abitacolo di conducente e passeggeri sono rivestite con le migliori pelli italiane e appagano gli occupanti in quanto coprono qualsiasi superficie si possa toccare. Nell'abitacolo del guidatore, il rivestimento comprende il pannello strumenti superiore che accoglie i tre monitor ad alta definizione per la visione posteriore.

Per esaltare ulteriormente la sensazione unicità che solo la maestria artigianale italiana sa trasmettere, i cuscini dei sedili sono rivestiti in un ricercato tessuto Denim prodotto da PT (Pantaloni Torino), azienda specializzata del settore dell'alta moda. La tessitura specifica è studiata per ancorare perfettamente gli occupanti al sedile evitando che scivolino in curva o in frenata in condizioni di guida sportiva.

Anche i pannelli porta sono accuratamente rivestiti in pelle e creano un bellissimo contrasto con la parte inferiore lasciata in fibra di carbonio a vista, scelta stilistica che ricorda agli occupanti le elevate prestazioni di questa supercar. Con la configurazione a tre occupanti, i due passeggeri sono seduti in tutto comfort in posizione semi-sdraiata. A loro disposizione ci sono schermi touchscreen ripiegabili e un sistema di comunicazione che utilizza altoparlanti e microfoni disposti in ciascuno dei poggiatesta.

La supercar è costruita in buona parte in fibra di carbonio con componenti in leghe di alluminio e acciaio ad alta resistenza. L'autotelaio è costruito attorno a una "vasca" interamente in fibra di carbonio, una costruzione simile a quella usata nelle migliori auto da competizione, ma che in questo caso si estende verso la parte posteriore ed è dotata di un vano laterale su ogni lato della sezione centrale.

Un serbatoio di sicurezza da 40 litri approvato dalla FIA è disposto sotto il pavimento di ognuno dei due vani laterali per accogliere il carburante destinato alle turbine di ricarica. Questi serbatoi contengono schiume di sicurezza e sono progettati per evitare che si sviluppino incendi rilevanti perfino se vengono seriamente danneggiati.

Sospensioni, sterzo e freni ad alte prestazioni

Gli elementi delle sospensioni sono stati progettati specificatamente per l'auto e realizzati dalla L.M. Gianetti. Lo schema, anteriore e posteriore, a quadrilatero con triangoli inferiori e superiori di lunghezze diverse tra loro è quello classico per le auto da competizione. Gli elementi sono in acciaio tubolare ad alta resistenza con saldature di tipo TIG  per la massima resistenza meccanica. I triangoli sono progettati per sopportare il livello di sollecitazioni subite dalle auto da competizione della categoria GT3.

I tubi di acciaio sono stati preferiti alla fibra di carbonio per la loro robustezza e affidabilità a lungo termine: i componenti delle sospensioni in fibra di carbonio possono danneggiarsi o rompersi se colpiti ad alta velocità da detriti stradali e possono deteriorarsi nel tempo.

Davanti e dietro sono utilizzati gruppi molla-ammortizzatore KW con tripla possibilità di regolazione realizzati appositamente, disposti in posizione interna e in orizzontale e collegati ai triangoli con schema pushrod (tramite puntoni), una configurazione simile a quella di una tipica auto da corsa a ruote scoperte.

I leggeri dischi freno anteriori carboceramici da 380 mm sono accoppiati a pinze a sei pistoncini della AP Racing. I dischi carboceramici, presenti anche al retrotreno, consentono di risparmiare in totale 30 kg rispetto ai tradizionali elementi in ghisa e hanno una durata superiore.

Tecnologia TREV: prestazioni da supercar ed efficienza da primato

La Techrules Ren sarà la prima supercar prodotta da un costruttore cinese e la prima supercar elettrica di serie alimentata da un sistema ad autonomia estesa a turbina. Benché di fatto non abbia concorrenti, la Ren può essere classificata come un veicolo elettrico ad autonomia estesa a propulsione distribuita (motori elettrici multipli). In futuro sarà disponibile anche una versione elettrica pura.

Il sistema brevettato da Techrules di propulsione ibrida seriale unisce collaudate tecnologie aerospaziali e di trazione elettrica con diverse innovazioni tecniche proprietarie per offrire livelli mai raggiunti prima di efficienza e prestazioni e con impatto ambientale estremamente ridotto.

Techrules ha presentato per la prima volta il suo sistema TREV (Turbine-Recharging Electric Vehicle) al Salone dell'Auto di Ginevra del 2016. Si tratta di un nuovissimo sistema di autonomia estesa che utilizza una turbina per azionare un generatore che carica il pacco batterie. Quest'ultimo alimenta i motori di trazione. Diversamente da molti altri sistemi di generazione a turbina sviluppati in precedenza, in condizioni normali non c'è alcun collegamento elettrico dal generatore ai motori elettrici. Soltanto se la batteria è scarica la turbina può essere utilizzata per alimentare direttamente i motori.

L'aria che alimenta la microturbina passa attraverso uno scambiatore dove il calore dei gas di scarico viene trasferito all'aria fredda di aspirazione che poi viene compressa prima della fase di accensione. L'accensione della miscela aria-carburante genera un'enorme energia sotto forma di gas ad alta velocità che mettono in rotazione le giranti della turbina. Prima di essere espulsi, questi gas caldi passano attraverso lo scambiatore di calore per recuperare energia termica e trasferirla all'aria fredda di aspirazione.

Sarà la seconda generazione del sistema esclusivo Techrules TREV (Turbine- Recharging Electric Vehicle) a spingere la Ren, con l'opzione di una o due turbine a  per alimentare le batterie. Sono disponibili due tipi di turbina, un'unità da 30 kW ad alta efficienza e una ad alta densità di potenza da 80 kW, con una varietà di combinazioni in grado di offrire un’ampia gamma di opzioni di potenza ed efficienza totali della turbina. La turbina di nuova generazione  è più piccola e leggera e ruota a regimi superiori rispetto alle versioni precedenti.

Il sistema TREV potenzialmente può offrire un'autonomia di 2000 km con 80 litri di carburante, a seconda delle condizioni d'uso del veicolo. L'autonomia con il solo pacco batterie è prevista in 200 km, con variazioni a seconda della configurazione della batteria e dei motori elettrici.

L'avvio della produzione della Ren è previsto nel 2018, con una raccolta ordini a partire dal Salone di Ginevra del 2017. Il volume produttivo iniziale previsto è di 10 unità all'anno.(G.S.)

SPECIFICHE TECNICHE

Potenza massima: 1.305 cv

Coppia erogata alle ruote: 7.800 Nm

Accelerazione 0-100 km/h: 2,5 secondi

Velocità massima: 320 km/h

Consumo carburante: 7,5l/100km

Trasmissione

Numero rapporti: 1

Pacco batterie

Tensione: 710-800V nominali

Tipo batterie: Litio-Ioni-Polimeri, alta potenza

Capacita: 25 kWh utilizzabili

Gestione termica: raffreddamento ad acqua

Chassis

Costruzione: monoscocca in fibra di carbonio

Sospensioni anteriori: Quadrilateri

Sospensioni posteriori: Quadrilateri

Cerchi/Pneumatici ant.: 8.5J x 22 / 265/35 R22

Cerchi/Pneumatici post.: 8.5J x 22 / 265/35 R22

Dimensioni

Lunghezza: 4.694 mm

Larghezza: 2.048 mm

Altezza: 1.200 mm

Passo: 2.723,5 mm

Carreggiata ant/post 1.818 mm / 1.808 mm

Peso a secco 1.630 kg

Freni

Anteriori: Dischi ventilati carboceramici, Ø 380 mm, spessore 37 mm, pinze a 6 pistoncini

Posteriori: Dischi ventilati carboceramici, Ø 355 mm, spessore 35 mm, pinze a 4 pistoncini

Sterzo

A pignone e cremagliera, servosterzo ad assistenza elettrica.

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