ALLARME VACANZE SULLE STRADE ITALIANE

Roma. Auto obsolete e pneumatici lisci. Alla vigilia dei grandi esodi e controesodi estivi, sulle strade italiane è allarme sicurezza. Se da un lato, l’UNRAE ovvero l’associazione dei rappresentanti delle Case automobilistiche estere in Italia, ci dice che l’età media delle auto circolanti supera i 10 anni (nel 2006 era di 7,5), dall’altro, l’annuale indagine che Assogomma e Polizia della Strada conducono prima dell’inizio dell’estate sullo stato dei pneumatici rivela che il numero delle vetture equipaggiate con pneumatici lisci è aumentato sensibilmente rispetto ad un anno fa passando dal 5,63% al 6,82% ed addirittura più che raddoppiato rispetto a 2014 (3,03%).
Se poi aggiungiamo che il 6% delle vetture controllate aveva pneumatici non omogenei ovvero diversi sullo stesse asse per marca, e/o modello oppure per diverso tipo (estivo e invernale) sui due assi (erano il 3,4% ovvero circa la metà nel 2015), che 12-14% montava ancora pneumatici invernali nonostante il periodo ormai estivo ed il 16% utilizzava pneumatici non conformi il quadro che ne esce e decisamente preoccupante.
«Questi dati sono da considerare con estrema attenzione nel loro insieme», dice Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, «Gomme lisce, danneggiate, non omologate, equipaggiamenti non omogenei e non conformi, pneumatici invernali in Estate sono la cartina tornasole di una mancanza cronica di manutenzione che per viaggiare sicuri dovrebbe aumentare al crescere dell’età delle vetture e che invece al contrario peggiora. Il campione racconta che dopo i 10 anni di vita la manutenzione crolla in modo verticale, quasi a significare che per queste vetture vale la regola del “non investo più un soldo e fino a che va, va”. Questi comportamenti poco virtuosi sono ancora più evidenti sui mezzi per il trasporto leggero che presentano un trend in crescita costante direttamente proporzionale all’aumentare dell’età del mezzo. Ne deriva un risultato sconfortante: sono milioni i mezzi potenzialmente pericolosi in circolazione sulle nostre strade».
Quest’anno nel corso del programma Vacanze Sicure sono controllati complessivamente quasi 12.000 autoveicoli che rappresentano il maggior lavoro svolto dalle pattuglie della PolStrada da quando l’iniziativa è partita 13 anni fa. Le regioni coinvolte sono state Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Toscana e Sicilia Occidentale.
Le Province indagate sono 42 su 110 (38% del totale). I controlli sui pneumatici e sulla revisione dei veicoli sono stati realizzati tra il 15 Maggio ed il 20 Giugno in regioni con 14 milioni di veicoli immatricolati pari al 39% del circolante nazionale. Le regioni indagate sono caratterizzate da un forte volume di traffico nazionale e non, di lavoro e vacanziero, perché sono i crocevia delle principali autostrade nord-sud ed est-ovest.
La parte del leone sui mezzi controllati spetta alle autovetture con 10.085 controlli, a seguire 1.481 controlli su mezzi di trasporto leggero (merci e persone) ed i restanti controlli realizzati su caravan (roulotte) e carrelli appendice. Da segnalare che è la prima volta in assoluto che, nell’ambito del progetto Vacanze Sicure sono controllati i pneumatici di mezzi per il trasporto leggero con un focus specifico. (Paolo Ferrini)