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Venezia capitale del mare: torna il Salone Nautico per la sua settima edizione

Venezia. Da mercoledì 27 a domenica 31 maggio 2026, l’Arsenale di Venezia torna a essere il cuore pulsante della nautica internazionale con la settima edizione del Salone Nautico di Venezia, appuntamento che riafferma il legame profondo tra la città lagunare e il mare. A Venezia la nautica è a casa. È nella sua culla naturale, in quell’Arsenale che per secoli è stato il più straordinario cantiere navale della storia e che ancora oggi racconta una vocazione millenaria. Venezia, capitale del mare che guarda a Oriente e al Mediterraneo, rinnova così la sua identità marittima con uno sguardo lucido, concreto, proiettato al futuro. Il Salone si attesta come piattaforma di dialogo, innovazione e visione, confermando numeri solidi attese 300 imbarcazioni di cui 240 in acqua e 270 espositori – e una proposta che unisce tradizione e nuove rotte tecnologiche.

“Quello di Venezia è l’unico Salone del Mediterraneo orientale ed è un capitale da non disperdere. Sette anni fa abbiamo voluto con determinazione riportare la nautica a casa, nell’Arsenale di Venezia, per ribadire con forza la nostra identità: città d’acqua, città di mare, città che dall’Oriente ha tratto ricchezza, scambio, apertura al mondo – afferma il sindaco Luigi Brugnaro –. Il Salone non è soltanto un evento espositivo, ma un progetto strategico per Venezia e per l’intero comparto. Qui la nautica è un settore economico, è storia, cultura, lavoro, formazione. È il nostro destino. In questi anni abbiamo costruito una manifestazione credibile a livello internazionale, capace di attrarre investimenti, innovazione e nuove opportunità per i giovani. Venezia vuole essere laboratorio di sostenibilità, di ricerca sulle nuove propulsioni e di tutela dell’ambiente marino. Ed è da questa consapevolezza, dalla nostra tradizione e dalla capacità di guardare avanti, che riparte la settima edizione del Salone Nautico di Venezia”.

Durante i 5 giorni saranno presentate numerose novità tra vela, motore, eleganza e sostenibilità. Il Salone si estende su un bacino acqueo di 55.000 mq, con oltre 1.100 metri lineari di pontili, e 30.000 mq tra spazi espositivi esterni e le storiche Tese. La Riviera dell’Arsenale sarà occupata come sempre dai veri e propri gioielli del mare, espressione di eccellenza progettuale, innovazione tecnologica e cura artigianale. Un percorso d’acqua che si trasforma in una passerella internazionale dove debutti mondiali e première italiane raccontano il meglio della nautica contemporanea.

Tra le principali imbarcazioni di grandi dimensioni in Riviera spiccano dalla Turchia l’explorer diesel-elettrico Numarine 30XP, il 25 metri AB80 e il superyacht sportivo AB 95 di Next Yacht Group, la classe imbattile del Pershing GTX70 di Ferretti Group insieme al Ferretti 670, il catamarano power Sunreef 70, la première in acqua Gran Turismo 50 di Beneteau, l’eleganza di Invictus Yacht con la ST550 e dall’Inghilterra il Pearl 63, 18 metri di eleganza e comfort.

Da registrare inoltre l’anteprima mondiale di Say Carbon 32, ma anche di Greenline 42, del cantiere Icon Yachts, per la prima volta a Venezia, oltre al debutto dei nuovi modelli come il catamarano Calita di Biondi Yacht.

La vela vedrà la presenza di numerosi cantieri internazionali, tra cui il catamarano Elba 45 di Fountaine Pajot con i suoi 13,45 metri di lunghezza, il cantiere turco Seawinds per la prima volta al Salone con il Catamarano 11.70; e poi i catamarani Excess, Bali Cat Space e Lagoon 38; l’ammiraglia della vela sarà Jeanneau 65, il cantiere Riolfi&Pighi con la prima mondiale al Salone Meraki 40, oltre ai modelli 40, 44 e 52 di Grand Soleil e Beneteau, Bavaria, Solaris.

I cantieri presenti provengono da Italia, Croazia, Germania, Francia, Inghilterra, Polonia e Turchia, a testimonianza di una geografia produttiva sempre più ampia e interconnessa. Il Salone rafforza così il proprio ruolo di hub strategico tra Adriatico, Mediterraneo ed Europa orientale, intercettando mercati in forte crescita e favorendo relazioni industriali e commerciali lungo l’asse che unisce il Nord-Est italiano ai Balcani, fino al Mar Nero. Venezia si propone come piattaforma naturale di dialogo tra culture nautiche diverse, ponte tra Occidente e Oriente, luogo in cui innovazione tecnologica, design e manifattura si confrontano in una dimensione internazionale. In questo modo il Salone Nautico di Venezia si conferma non solo vetrina commerciale, ma spazio di confronto sui trend del settore, sulle nuove normative ambientali e sulle prospettive economiche della blue economy.

L’edizione 2025 ha registrato oltre 30.000 visitatori, confermando un trend di crescita costante e un pubblico qualificato composto da armatori, professionisti del settore e appassionati provenienti anche dall’estero. Un risultato che consolida il posizionamento del Salone tra gli appuntamenti di riferimento nel calendario nautico internazionale.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà ancora una volta la sostenibilità. Spazio alle nuove propulsioni elettriche e ibride, ai sistemi a idrogeno e alla ricerca sull’autonomia energetica. Le aree indoor dell’Arsenale ospiteranno esposizioni dedicate a motori di ultima generazione, soluzioni per la propulsione full electric e hybrid, sistemi di gestione energetica di bordo, elettronica avanzata e materiali innovativi per la riduzione dei consumi e delle emissioni.

Al pontile P2 saranno protagoniste le imbarcazioni elettriche e le soluzioni per la nautica sostenibile. Tra le presenze si segnalano Frauscher x Porsche 790 Spectre, la barca elettrica con il mood dell’auto sportiva, l’open boat Omega 7.2 di Helios, il catamarano elettrico Sun Kiss, ma anche CyberCat, la barca da lavoro full electric sviluppata da Belisama Yacht con Veritas per la raccolta dei rifiuti in acqua. E poi progetti ambientali come Seabin Project, sistema di cestini galleggianti che catturano microplastiche nei porti. 

In mostra saranno presenti anche le ultime novità nel mondo degli sport acquatici, i cosiddetti water toys, un settore in continua evoluzione che unisce tecnologia, sostenibilità e divertimento. Ampio spazio sarà dedicato ai Fliteboard, agli hydrofoil elettrici, agli acquascooter, alle moto d’acqua di nuova generazione, alle water bikes e Overboat: soluzioni all’avanguardia, completamente silenziose e prive di emissioni di CO₂.

Nel suo intervento l’avvocato Alberto Galassi Ceo del Gruppo Ferretti ha detto: “Venezia ha un tesoro: questo Salone appartiene ormai all’Italia, è un patrimonio nazionale. In questo periodo, con la cancellazione dell’evento di Dubai, Venezia sarà la vera cartina di tornasole del futuro e salute della nautica. Venezia deve tenerselo ben stretto. In nessuna altra città del mondo puoi arrivare con qualisai mezzo e godere di bellezza e cultura come qui. Andatene fieri e orgogliosi. È un salone boutique dove si punta alla qualità”.

Gli ha fatto eco il direttore operativo del Gruppo Beneteau Michelangelo Casadei. “Essere a Venezia è un piacere ci sentiamo sempre a casa. Il nostro gruppo ha scelto la localizzazione della sua produzione oltre i sessanta piedi a in Italia a Monfalcone. La strategia è quella di combinare la grande forza industriale del gruppo con il savoir faire italiano nella nautica di eccellenza. Venezia è un punto di snodo sull’Adriatico, dove è possibile restare in contatto con il nostro mercato e fornire al cliente una esperienza complessiva e di qualità”.

Luigi Gambelli, founder e Ceo di Timone Yachts per Azimut dice: “Quest’anno saremo presenti con quattro barche, con una gamma che abbraccia una fascia di mercato molto importante. Oltre al mercato di riferimento il gruppo ha a Fano delle unità produttive per barche importanti. Il Salone di Venezia per i nostri clienti rappresenta una esperienza importante fin dall’arrivo, attraversare la città, entrare in Arsenale e vivere la storia della navigazione sono emozioni uniche. Crediamo in questa manifestazione che per noi è strategica”.

“Il Salone di Venezia rappresenta per Next Yacht Group un contesto particolarmente significativo, che unisce l’eccellenza del Made in Italy, tradizione marittima, cultura progettuale e una crescente attenzione all’innovazione tecnologica: un’occasione importante per confrontarci con un pubblico competente ed esclusivo. Temi come sostenibilità, ricerca sui materiali e integrazione di tecnologie avanzate sono sempre più centrali nello sviluppo dei nostri yacht e trovano nel Salone di Venezia un palcoscenico ideale. In questo contesto si inserisce Next AI-Integrated System, una piattaforma proprietaria di Intelligenza Artificiale local-first sviluppata per essere integrata a bordo, che riflette la nostra visione evolutiva degli yacht - commenta Giorgio Mattei, Deputy Chairman di Next Yacht Group. - Siamo molto felici di tornare al Salone e condividere la nostra visione e i nostri progetti con armatori e partner internazionali, in una location unica al mondo per bellezza e storia dell’industria nautica”.(Ros.Dall.)

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