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Il Salone Nautico Venezia alla sesta edizione

Venezia. Il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha presentato la prossima edizione del Salone Nautico, manifestazione  che, alla sesta edizione, può dimostrare la sua maturità e il suo valore centrale per la nautica da diporto. L’organizzazione si è impegnata nell’offrire un evento che non solo esalti le innovazioni e le tendenze del settore, ma che valorizzi il lavoro e l’ingegno dell’intera industria navale. Un’industria che guarda al futuro continuando a innovare e investire in tutti i segmenti, dai grandi gruppi della nautica agli artigiani locali.

Il Salone aprirà le porte il 29 maggio per chiudere il 2 giugno. L’organizzazione è curata da Vela Spa per conto del Comune di Venezia, in collaborazione con la Marina Militare Italiana. Lungo le banchine dell’Arsenale saranno esposte ben 15 anteprime mondiali. A Venezia ci saranno dunque nuovi design e sarà possibile apprezzare le dinamiche di fusione stilistica e funzionale tra i segmenti motore e vela, senza trascurare i catamarani che interpretano nuove evoluzioni concettuali di vivibilità a bordo. La contaminazione tra mondi diversi è uno dei temi importanti, un dibattito aperto e rafforzato quest’anno dalla presenza, durante il Salone, della Biennale Architettura sull’altra sponda della Darsena Grande.

“Il Salone Nautico di Venezia rappresenta un evento di straordinaria rilevanza per il settore della nautica e un’opportunità̀ unica per rafforzare il dialogo e la collaborazione. Venezia, con la sua storia millenaria legata all’acqua e alla navigazione, è il luogo ideale per promuovere innovazione, sostenibilità̀ e tradizione, valori centrali per l’evoluzione della nostra città e della nautica moderna – ha affermato il sindaco di Venezia – Questa manifestazione non è solo mercato, è anche e soprattutto un momento di scambio di saperi, di conoscenze, di lavoro e di attenzione alla sostenibilità in virtù degli approfondimenti sul tema del mare e su come preservarlo. Grazie al rapporto costruito in questi anni con tutte le realtà̀ del settore, il Salone è diventato molto più di una vetrina espositiva, è un laboratorio di idee”.

Fin dalla sua nascita il Salone ha rivolto il suo sguardo verso Oriente, verso quella rotta che ha fatto ricca Venezia e che rappresenta un mercato sempre florido: “Il Salone di Venezia è uno dei protagonisti della prossima Expo 2025 Osaka con un evento dedicato all’interno del calendario delle attività del Padiglione Italia. - ha dichiarato l’Ambasciatore Mario Vattani - Un partner per promuovere l’alta tecnologia e l’innovazione della nostra ingegneristica e della cantieristica navale italiana. Proprio con Venezia, città che da secoli è un ponte tra Oriente e Occidente, inauguriamo la promozione dell’Italia a Expo 2025 Osaka con un calendario ricco di attività e appuntamenti: da una anticipazione del programma della prossima Biennale di Architettura 2025, al lampadario in vetro di Murano “DieXe” di Kengo Kuma, ai vasi di vetro disegnati da Yoichi Ohira, passando per l’installazione del Bucintoro dal Museo Correr. Portiamo in Giappone anche la grande tradizione della lirica, del balletto e della musica sinfonica grazie alla collaborazione con il Teatro La Fenice che il prossimo 22 aprile farà esibire il suo Coro al Festival Hall di Osaka”.

Come sempre il Salone avrà un focus particolare su propulsioni elettriche o ibride per barche dai 6 ai 50 metri, con novità trasversali che abbracciano motori tradizionali, elettrici e a idrogeno. Il Salone conferma così il suo ruolo di catalizzatore per la transizione verso una nautica sostenibile, ospitando imbarcazioni sempre più affidabili e tecnologicamente avanzate, accanto ad aziende leader nella produzione e distribuzione di idrogeno per il settore. Ammiraglia del Salone sarà il 50 metri Almax costruito da Sanlorenzo, una nave che fa un passo importante sulla strada della sostenibilità di cui Venezia è capitale.Il Gruppo Ferretti, che ha partecipato alla creazione del Salone sostenendolo fin dalla prima edizione, presenta in anteprima mondiale il Pershing GTX 70 e Ferretti Yacht 940. 

Il settore vela è come sempre ben rappresentato, con in prima fila i cantieri che producono in Adriatico. Tra questi Solaris, nato proprio nel nord est che è anche un forte bacino di armatori appassionati dell’andar per mare sostenibile. “Anche quest’anno Solaris torna al Salone Nautico di Venezia nel contesto monumentale dell’Arsenale, scenario perfetto per i nostri scafi, espressione della tradizione navale del Nord Est – ha detto il vicepresidente Federico Gambini - Il cantiere Solaris è stato fondato ad Aquileia nel 1974, antico porto d’ingresso in Italia. Oggi Solaris è un gruppo attivo nella vela e nel motore dai 12 ai 33 metri con i suoi marchi: Solaris Yachts, Solaris Power, CNB e Performance Boats. A Venezia saremo presenti con i nostri scafi a vela e a motore e, soprattutto, con un’anteprima nazionale: il Solaris 55 che ha debuttato a Düsseldorf e il Solaris 50, vero bestseller del cantiere. Le due barche a motore sono il Solaris Power 40 Open e il 60 Coupé caratterizzati da linee classiche, spazi sorprendenti e qualità marine impareggiabili”.

Ha poi spiegato Fabrizio D’Oria, direttore operativo di Vela spa e del Salone Nautico Venezia: “Il coinvolgimento attivo di espositori, sponsor e partner è cruciale per costruire un evento che non sia solo una vetrina espositiva, ma anche un vero e proprio hub di scambio e crescita economica. Grazie al rapporto costruito in questi anni con tutte le realtà del settore, ci sentiamo una realtà consolidata con ancora tanta energia per crescere. Il Salone è un luogo di connessione e una piattaforma strategica per costruire partnership e sviluppare progetti che contribuiscano a valorizzare l’industria nautica, il territorio veneziano e l’ecosistema lagunare”.

Tra i settori in evidenza, si segnala la forte crescita del comparto RIB e Day cruiser, dove spiccano le eccellenze dell’industria italiana e le proposte di importanti cantieri europei, a testimonianza di una produzione sempre più raffinata e orientata all’innovazione.  Un importante ritorno è rappresentato dal Wood Village, ampliato rispetto alle edizioni precedenti. Quest’area celebra l’arte dei maestri d’ascia, con una straordinaria esposizione di imbarcazioni a motore in legno che rappresentano un tributo alla tradizione e al saper fare artigianale di altissimo livello. Un pontile è dedicato alle imbarcazioni a vela, con una vasta gamma di proposte che includono catamarani a vela e a motore, molti dei quali ibridi o completamente elettrici. Questi modelli incarnano una tendenza in crescita, con soluzioni che coniugano sostenibilità e vivibilità a bordo, ridefinendo l’esperienza del diporto.

Infine, il Salone dedica uno spazio significativo allo sport e al divertimento sull’acqua, con dimostrazioni pratiche e prodotti innovativi come surf, foil e pad, pensati per un pubblico dinamico e appassionato. La scorsa edizione ha registrato oltre 30mila visitatori. Più di 300 barche, di cui 240 in acqua, tra le più innovative e tecnologiche hanno attraccato lungo le banchine della Darsena Grande e i pontili dedicati, con uno sviluppo di 1.100 metri.

“Lo sviluppo commerciale del Salone passa attraverso una strategia mirata che punta a valorizzare la qualità e la diversità dei servizi offerti, con un’attenzione particolare alle innovazioni tecnologiche e alla sostenibilità ambientale – ha dichiarato Alberto Bozzo, direttore commerciale del Salone Nautico -  Il Salone Nautico Venezia vuole pertanto confermarsi come un evento di riferimento, in grado di celebrare l’eccellenza dell’industria navale e di promuovere un dialogo tra tradizione, innovazione e sostenibilità”.

Fondamentale è la collaborazione della Marina Militare, come espresso dalle parole del Contrammiraglio Domenico Guglielmi, Comandante dell'Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Militare di Venezia: “Anche per questo sesto appuntamento la Marina Militare è al fianco della città di Venezia per l’organizzazione di questo importante evento, in un’ottica di sinergia inter-istituzionale e valorizzazione dello splendido sito dell’Arsenale, a lei affidato. Il sostegno che la Marina Militare fornisce al Comune nell’organizzazione del Salone Nautico è basato sullo stesso spirito con il quale il Vespucci ha dato sostegno nella sua campagna intorno al mondo alle iniziative di altri Dicasteri e al made in Italy.” (Ros.Dall.)

 

 

 

 

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