10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Solaris e CNB: nasce il “Gruppo Solaris”, obiettivo “leader tra gli alto di gamma”

Cannes. La nautica italiana spopola allo Yachting Festival in corso a Cannes anche nella sezione Vela. L’edizione 2021 del salone francese, fra gli altri, ufficializza la nascita del “Gruppo Solaris”, che al famoso cantiere di Aquileia ha aggiunto CNB Yachts acquisendolo recentemente dal Gruppo Beneteau. Così non solo Solaris accresce la propria  internazionalità e aggiunge un marchio ben affermato a livello internazionale, ma beneficia di ulteriore know how e tecnologia con cui  si appresta a rafforzare entrambe i marchi  e allargare l’offerta.

L’obiettivo dichiarato da Marc Giorgetti, l’imprenditore italo-lussemburghese impegnato in Solaris fin dal 2008 e oggi azionista di maggioranza (nella foto scattatagli da Guilleume Plisson, Giorgetti è al timone del suo Solaris 111’, l’ammiraglia del brand fresca vincitrice del prestigioso World Superyacht Awards 2021) è quello di diventare uno dei più forti produttori di yacht alto di gamma.

Da quando è entrato nella società, dieci anni  fa, si legge nella nota stampa: “le vendite si sono moltiplicate per dieci e oggi il Gruppo è rappresentato da 52 dealer nel mondo con un fatturato consolidato di € 56 milioni di cui il 70% costituito dall’export, a cui andranno aggiunti € 20 milioni del fatturato CNB, per un totale di € 76 milioni. Inoltre Solaris Yachts ha conquistato la leadership europea nella categoria fast-cruiser vela alto di gamma”. Il futuro, spiega, “si concentra sulla qualità a tutto tondo” che dovrà permeare tutte le quattro divisioni che formano l’attuale Gruppo Solaris, “differenziate per prodotto e mercato di competenza, ma accomunate da una indiscussa qualità”.  Ovviamente, nell’ascesa avranno parte importante alcune novità di gamma.

Per Solaris Yachts, la gamma fast cruiser (da 40 a 80 piedi) già quest’anno si arricchisce di un nuovo Solaris 40’, geniale modello di 12 metri ancora firmato da Javier Soto Acebal, che ne ha aggiornato e ottimizzato prestazioni di carena e comfort di navigazione. Sempre il designer argentino ha provveduto anche all’ultima evoluzione delle linee d’acqua del Solaris 60’ che “garantiscono uno scafo perfettamente bilanciato, alte prestazioni anche in regata, e una navigazione morbida sulle onde anche con mare formato, con in più tutti gli standard dell’esclusiva tecnica di costruzione Solaris”. In azienda sono sicuri che questo 18 metri sarà un temibile concorrente nel circuito dei Mini-Maxi, il cui evento principale si tiene ogni  anno a Porto Cervo. Aggiungiamo che entrambe le barche sono dotate di fiocco autovirante e possono essere condotte da un equipaggio anche di due sole persone.

Quanto a CNB Yachts, il prossimo anno ila produzione delle CNB 66 e CNB 76 sarà progressivamente trasferita nel sito produttivo di Solaris Yachts ad Aquileia, dove è in fase di costruzione uno stabilimento completamente dedicato a CNB. “La sinergia tra le due filosofie produttive, Solaris Yachts di fast-cruiser indirizzati ad armatori orientati alla crociera prestazionale e CNB indirizzati ad armatori in cerca non solo del massimo comfort, ma anche amanti della navigazione oceanica a lungo raggio, andrà d'ora in avanti a vantaggio dello sviluppo di nuovi modelli, nel rispetto delle identità dei due marchi” Inoltre, assicura che a breve sarà svelato il CNB 8X “che apre la strada a una nuova era  di yacht” del marchio.

 Grazie  all’unione con Solaris Yachts, viene precisato, “il futuro degli yacht di CNB si inserisce in una struttura più dinamica e reattiva, più idonea ad assecondare questo mercato esclusivo. Uno strumento calibrato per la produzione di piccole serie con un alto livello di qualità e personalizzazione per ogni barca”.

Interessanti anche i progetti della divisione Performance Boats.  Solaris – questa è la premessa – costruisce maxi yacht custom all’avanguardia mondiale della tecnologia. Ne fa fede dal 2012 a oggi l’avere varato “diverse unità intorno ai 100 piedi per il marchio Wally e ha realizzato tre maxi yacht a vela per Solaris Yachts, l’ultimo dei quali è il 111’ CeFeA per Marc Giorgetti. Per il presente “ha attualmente in costruzione un 100’ iper-tecnologico il cui scafo, coperta e paratie sono contenuti  nell’incredibile peso di 11.550 chilogrammi”. Performance Boats usa la tecnologia di carbonio pre-preg, anche ad alto modulo, che combina il miglior controllo del peso con la rigidità e qualità del prodotto. Anche il più piccolo dettaglio è realizzato in full carbon. In più, la divisione è dotata di un forno di post-cura tra più ampi e tecnologicamente avanzati d’Europa di 40 x 11 x 5 metri, che può raggiungere temperature fino a 90° riscaldato da olio diatermico, in cui si possono effettuare lavorazioni su scafi fino a 40 metri. Inoltre, “dispone di un reparto di allestimento di interno molto avanzato, capace di produrre arredi ultraleggeri con tecnologia aeronautica su stampo con materiale pre-impregnato in kevlar o honeycomb di alluminio. A fianco della squadra di tecnici italiani di Performance Boats opera un team di tecnici internazionali altamente specializzati e di lunga esperienza provenienti da Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo e Spagna”.

Quanto a Solaris Power, si ricorda che “ha esordito nel 2018 con la riedizione in chiave moderna della lobster boat, imbarcazione americana tradizionale del New England per la pesca dell’aragosta, coniugando il fascino e l’eleganza di un’imbarcazione storica con la tecnologia del Gruppo. Questa filosofia ha portato a un nuovo traguardo fra prestazioni, comportamento in mare, tecnologia e ricerca stilistica. Ne scaturiscono yacht dalla personalità unica che si distinguono per eleganza, originalità e performance al top della categoria, che piacciono molto anche ai velisti. Sugli scafi delle versioni lobster è stata sviluppata la gamma open che ripropone in chiave più mediterranea le stesse qualità marine, concepite per armatori che amano navigare.

La gamma di open e lobster a motore si arricchisce del nuovo 44 Open, che ancor prima di essere presentato al pubblico dello Yachting Festival a Cannes, ha raccolto un notevole successo di vendita con 10 esemplari consegnati. Questo modello open offre la più ampia zona living all’aperto della categoria”.

A completare il quadro per il prossimo biennio di questa “famiglia” è in arrivo anche un nuovo modello, il Solaris Power 40, che sarà lanciato ufficialmente al prossimo “boot” di Düsseldorf 2022 ed è in fase avanzata di progettazione l’ammiraglia 60 Open, che toccherà l’acqua nel corso del 2023. (Rossella  Dallò)