Formula Ei: nel 2023 il primo campionato di motonautica 100% elettrico

Londra. Nasce la Formula Ei: il primo campionato di motonautica 100% elettrico e nel corso della presentazione, la E1 Series ha svelato il nuovo design della barca da corsa elettrica RaceBird. L’obiettivo è rivoluzionare la mobilità marina. I creatori della E1 Series Alejandro Agag, Presidente di E1, e Rodi Basso, CEO di E1, avevano a fianco Raffaele Chiulli, Presidente Federazione Internazionale della Motonautica (UIM), insieme alla fondatrice di SeaBird Technologies Sophi Horne, e dal fondatore e CEO di Victory Marine Brunello Acampora.
La barca ha un design totalmente nuovo ed è stata co-creata da Horne e Acampora in seguito ad un meticoloso processo di verifica. La RaceBird è ispirata alla natura, ricorda in particolare gli uccelli che volteggiano sopra l’acqua, ed è equipaggiata con un motore fuoribordo elettrico, un cockpit di protezione chiuso e e foil. RaceBird è stato appositamente progettato per competizioni foil-to-foil e potrà raggiungere velocità fino a 50 nodi (93 km/h), con i piloti che avranno modo di mettere in mostra tutte le loro abilità su circuiti chiusi e tecnici, posizionati vicino ai centri urbani.
Ultimata la fase di progettazione e raggiunto un design definitivo, RaceBird entra ora nella successiva fase di produzione che, nei prossimi mesi, vedrà gli ingegneri di Victory Marine concentrare sforzi e risorse nella realizzazione di una flotta completa di imbarcazioni pronte per le competizioni.

Alejandro Agag, co-fondatore e Presidente di E1, ha commentato: “Con il nuovo design delle barche RaceBird speriamo di accelerare un cambiamento nella nautica e fornire soluzioni sostenibili per le future imbarcazioni da diporto. La nuova barca che Sophi Horne e Brunello Acampora hanno progettato sembra un’astronave. In passato ho paragonato le auto da corsa elettriche con i podracers di Star Wars, ma RaceBird sembra ancora più futuristica. Non vediamo l’ora di dare il via a una nuova era di competizioni con le barche elettriche”.
Rodi Basso, co-fondatore e CEO di E1, aggiunge: “Mi metterò per un secondo il mio cappello da ingegnere per dire che RaceBird presenta una sfida unica che i team di SeaBird Technologies e Victory Marine hanno portato a termine. Sono riusciti a sviluppare un modello innovativo con un design accattivante e hanno anche preso in considerazione soluzioni funzionali perché fosse di fatto pronto per competere. A breve annunceremo anche i nostri partner per quanto riguarda l’aspetto della propulsione e dell’elettronica di bordo; a breve vedremo le barche in acqua.”
Sophi Horne, fondatrice di SeaBird Technologies: “È meraviglioso poter finalmente condividere con tutti il nuovo design di RaceBird. Ovviamente l’ho visto su schermo molto spesso negli ultimi mesi! Ma è fantastico poter mostrare il nuovo look della barca con cui i piloti gareggeranno. La forma e la carrozzeria del modello sono ispirate dalla natura, soprattutto dagli uccelli che volano appena sopra la superficie dell’acqua. È stato interessante trovare un equilibrio tra il design, così come immaginato in principio, e la forma migliore che consentisse di ottimizzare prestazioni ed efficienza. Con la soluzione che abbiamo scelto fortunatamente non abbiamo dovuto scendere a compromessi né per quello che riguarda l’aspetto né per le prestazioni”.
Brunello Acampora, fondatore e CEO di Victory Marine: “L’annuncio di oggi è il risultato di mesi di duro lavoro per creare un design completamente nuovo, effettuando anche simulazioni del comportamento in un contesto di gara. Ho davvero apprezzato lavorare insieme a Sophi per produrre questo modello che gareggerà nel primo campionato al mondo di barche a propulsione elettrica. Ora che il design è stato finalizzato, inizieremo con la parte ingegneristica e con la produzione della barca, in vista del momento in cui potremo testare il prototipo. Dopo di che i team si prepareranno a ricevere la loro prima imbarcazione. Noi di Victory Marine consideriamo la E1 Series il migliore banco di prova per soluzioni all’avanguardia che cambieranno per sempre il futuro della navigazione”
Raffaele Chiulli, Presidente di UIM, ha concluso: “Come Federazione Internazionale della Motonautica siamo felici di essere parte di questo momento, una pietra miliare nello sviluppo dello sport della motonautica. Il design futuristico della RaceBird, unito all’uso dei foil nella E1 Series, riflette lo spirito pioneristico di questa iniziativa ed è fonte d’ispirazione nel guardare alle sfide che deve affrontare oggi la nautica.
Svelata nel giorno precedente la Giornata Mondiale degli Oceani, la RaceBird è il simbolo delle ambizioni future della E1 Series: rivoluzionare la mobilità marina e ridurre la pressione esercitata sul fragile ecosistema marino di tutto il mondo.
Il prossimo appuntamento nel percorso di sviluppo di RaceBird, è quello di settembre 2021 quando, al Monaco Yacht Show, verrà presentato il primo modello in assoluto, mentre i test sul prototipo inizieranno nel tardo inverno di quest’anno.
Nel corso dell’evento virtuale, Agag ha inoltre confermato che la E1 Series ha ottenuto finanziamenti dal Public Investment Fund (PIF). La partnership rappresenta un significativo passo avanti nello sviluppo del campionato sul lungo termine, fornendo una solida base di partenza per la Serie e consentendo di accelerare la preparazione della stagione inaugurale, il cui inizio è previsto per la fine del 2023.
La Ei Series
E1 Series è la prima e unica serie al mondo di gare di barche elettriche. La serie è stata istituita per creare una piattaforma racing emozionante e competitiva per promuovere imbarcazioni elettriche sostenibili e ridurre la pressione ambientale esercitata su oceani, fiumi e laghi.
La E1 World Electric Powerboat Series vedrà fino a 12 squadre competere in gare organizzate in alcune delle più spettacolari location al mondo. I piloti affronteranno circuiti chiusi e tecnici, raggiungendo velocità attorno ai 50 nodi (93 km/h) al comando delle barche RaceBird progettati da SeaBird Technologies e Victory Marine.
La E1 Series è stata lanciata nel 2020 da due grandi amici con un background nel mondo dell’automotive: Alejandro Agag and Rodi Basso. Alejandro è un pioniere del motorsport sostenibile, avendo creato da zero tre serie di corse elettriche: Formula E, Extreme E e ora la E1 Series. Rodi Basso è un imprenditore ed ingegnere elettronico con la passione per il mare e l’innovazione, con un passato importante in Formula Uno, avendo collaborato con Ferrari, Red Bull Racing e McLaren (oltre ad aver lavorato un periodo per la NASA).
Durante il lockdown imposto dal COVID-19, i due amici passeggiando insieme sul Tamigi a Londra, riflettevano sul fatto che il mondo dei trasporti marittimi doveva mettersi al passo con il mondo automobilistico nell’adottare la propulsione elettrica. Per esperienza, sapevano che lo sport è un potente strumento per creare cambiamento in tutto il mondo e hanno così deciso di creare E1 Series, non solo per offrire l’emozione di una gara tra imbarcazioni elettriche in luoghi spettacolari di tutto il mondo, ma anche per guidare l’innovazione e il cambiamento nel settore della mobilità marina, cercando al contempo di lasciare un lascito ‘green’ nei vari porti toccati dalla competizione.
Vision
La E1 Series sta costruendo un evento sportivo e di intrattenimento pioneristico al fine di aumentare la consapevolezza sulla conservazione dell’ ecosistema più importante per la sopravvivenza del nostro pianeta: l’acqua. E1 Series è l’unico evento sportivo globale di motonautica certificato dall’UIM che promuoverà il trasporto marittimo a propulsione elettrica e farà da incentivo per produttori, team e città per abbandonare l’uso dei combustibili fossili e proteggere il nostro pianeta blu.
Il trasporto marittimo si sta avviando verso la decarbonizzazione, ma i progressi sono lenti. L’elettrificazione nel mondo marittimo è ancora nella sua fase iniziale, sebbene la domanda sia in aumento, con le vendite di barche elettriche destinate ad aumentare nei prossimi 10 anni secondo Enel Foundation e IDTechEx Data.
L'industria nautica è pronta per un campionato di barche elettriche, che sia al tempo stesso strumento di sviluppo per accelerare l’innovazione tecnologica ma anche per mostrare, ispirare e aumentare l’appeal delle barche elettriche nella mondo nautica da diporto e nella navigazione commerciale.
RaceBird
Il nuovo design è stato co-creato da Sophi Horne, fondatrice di SeaBird Technologies, insieme a Brunello Acampora, fondatore e CEO di Victory Marine, che è il partner ufficiale della E1 Series per l’ingegneria e la costruzione dei RaceBird. Il modello ha un design completamente nuovo ed è stato creato da Horne e Acampora dopo un accurato processo di convalida del progetto. RaceBird si ispira alla natura, in particolare agli uccelli che sorvolano l'acqua, e dispone di un motore fuoribordo, cockpit chiuso per la massima sicurezza e tecnologia hydrofoil.
Grazie i foil, questa barca elettrica può sollevarsi sopra la superficie dell’acqua, assicurando così un attrito ridotto e la massima efficienza energetica. Sollevarsi sull’acqua non solo migliora la performance ma consente inoltre, in gara, di avvicinarsi di più agli avversari poiché l’onda della scia è ridotta. Il RaceBird è appositamente progettato per le gare foil-to-foil e potrà raggiungere velocità fino a 50 nodi (93 km/h), con i piloti che avranno modo di mettere in mostra tutte le loro abilità su circuiti stretti e tecnici, situati vicino alla costa nel cuore di aree urbane.
Con il design ora convalidato, RaceBird è entrato nella fase di produzione con gli esperti ingegneri di Victory Marine che nei prossimi mesi concentreranno sforzi e risorse sulla produzione di una flotta completa di barche elettriche pronte per le gare.
Innovazione
La E1 Series fornirà lo strumento per gli sviluppi tecnologici per rendere la mobilità marittima sostenibile una realtà più rapida, semplice e a costi inferiori. Servirà come piattaforma di sviluppo per consentire il trasferimento di know-how e tecnologia per uso commerciale e ricreativo.
La barca elettrica a sei posti SeaBird è il frutto dell’ingegno della designer Sophi Horne e offrirà in futuro un’esperienza di navigazione davvero unica e senza problemi. Sia che tu stia andando al lavoro, rilassandoti con gli amici o esplorando coste nascoste, SeaBird può fornire momenti di fuga nella natura. SeaBird avrà tecnologia hydrofoil, sollevando lo scafo sull’acqua per consentire il minimo attrito e la massima efficienza energetica. Con un’autonomia di 50 miglia nautiche per carica e accessibile a chiunque utilizzi la piattaforma di prenotazione condivisa, SeaBird cambierà il modo in cui le persone viaggiano e trasformerà il trasporto marittimo.
Utilizzabile in tutto il mondo, la futuristica SeaBird può essere noleggiata a ore, per un giorno intero o più. SeaBird può essere noleggiata per pilotarla o come passeggero, gestita da esperti comandanti locali. Oltre ad essere un servizio di boat sharing pubblico, il modello SeaBird sarà anche reso disponibile per l’acquisto ai privati.
Racing
E1 Series vedrà come protagonisti dell’evento in acqua più elettrizzante al mondo i team leader e i migliori piloti da corsa maschili e femminili.
10 eventi per stagione (iniziando dal 2023) - dati provvisori.:
5 tappe a bordo del St. Helena (il paddock galleggiante di Extreme E)
- es: Groenlandia / New York City / Miami / Amazzonia / Medio Oriente
5 tappe europee (nelle acque antistanti le città)
- Londra / Ginevra o Zurigo / Napoli / Monaco / Barcellona
Il formato previsto per le competizioni di E1 sarà costituito da brevi gare, nell’arco di due giorni, inclusa una sessione di prove cronometrate, seguita da round a eliminazione diretta prima del Grand Final. I circuiti saranno percorsi stretti, che significa gare imprevedibili, in cui i piloti dovranno dimostrare tutta la loro tecnica e capacità di effettuare impegnative transizioni al foiling.
L’obiettivo di E1 Series è creare vere rivalità, per cui i piloti potranno scegliere di affrontare gli avversari per eliminazione diretta in base alle prove cronometrate. Anche la gestione dell’energia sarà fondamentale. Non c’è ricarica durante le gare, quindi l’ottimizzazione dell’energia sarà fondamentale, efficienza e strategia saranno fattori decisivi.
Saranno invitati a gareggiare fino a 12 Team, con 2 piloti per team RaceBird, un uomo e una donna. (Franco Liistro)