10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Al Salone di Genova si può provare la tecnologia ULTIMATE dei fuoribordo Suzuki

Genova. L’appuntamento clou per gli appassionati di nautica, il Salone Nautico di Genova, è  un vero e proprio show capace di attrarre diportisti da tutta Italia così come dal mondo. Fra i protagonisti  c’è sicuramente Suzuki con il suo carico di tecnologia, il meglio nell’ambito dei motori fuoribordo, evidenziata dalla presenza dell’intera gamma in esposizione: dal DF2.5 fino al DF350A, top di gamma che tanti consensi ha ottenuto anche dal mercato, grazie alle innovazioni che ha portato nel mondo dei motori marini.

Nell’area espositiva Suzuki  c’è uno spazio dedicato ai fuoribordo V6 dove è esposto il DF350A sia nella versione standard sia nell’esclusiva versione “one off” Katana, mostrata in anteprima al salone dell'auto di Torino. E’un chiaro, ulteriore, richiamo alla supremazia tecnologica motoristica Suzuki che, oltre all’ambito marine e automobilistico, ha proprio nelle moto il suo emblema più evidente. Un DNA sottolineato dalla presenza nello stand di una nuova Katana  e della Suzuki GSX-RR #42 con la quale il pilota spagnolo Álex Rins ha conquistato quest’anno tre podi nel campionato MotoGP, di cui due sul gradino più alto.

Una gamma fuoribordo hi-tech completa, quella di Suzuki, che quest’anno si arricchisce con il lancio di due nuovi modelli, disponibili, come buona parte della gamma, nelle livree nera, Nebular Black, e bianca, Cool White, esposti in un’area dedicata.

Il primo è il Suzuki DF300B, un nuovo fuoribordo ad alte prestazioni che deriva dal citato Suzuki DF350A. Da esso riprende l’unità termica di 4.4 litri quindi, l’architettura V6 e, soprattutto, il rivoluzionario piede dotato di propulsione a doppia elica controrotante, Suzuki Dual Prop. Il Suzuki DF300B così diviene il 300HP V6 dotato di maggior cubatura presente oggi sul mercato e anche l’unico al mondo dotato della doppia elica, fiche tecnica che esalta gli straordinari valori di coppia del motore. Questa, sommata all’esuberante potenza disponibile, ne fa un propulsore in grado di motorizzare barche dal dislocamento elevato, conferendo loro performance mozzafiato.

Una seconda premiere a Genova per Suzuki con il nuovo DF40A ARI, un fuoribordo pensato per chi ha una barca grande e non vuole rinunciare alla possibilità di condurla senza patente nautica. ARI in giapponese vuol dire formica; pur piccola nel mondo animale, la formica è un vero e proprio emblema di forza! Allo stesso modo il nuovo Suzuki senza patente - tre cilindri con cilindrata di 941 cc. – grazie al nuovo piede denominato Suzuki High Energy Rotation, è in grado di sprigionare una coppia sorprendente per consentire alla barca pesante o appesantita, di planare prontamente e di mantenere la velocità di planata col classico filo di gas.

Al Salone Nautico Suzuki  presenta altre due novità nella gamma dei fuoribordo Suzuki trasportabili: il DF9.9BES e il DF15ATL. Si tratta di due motori destinati a essere installati su piccoli natanti come i tender, utilizzabili come fuoribordo ausiliari d’imbarcazioni più grandi, ad esempio fisherman o RIB, oppure come motori principali su piccoli yacht a vela. Entrambi sviluppati sulla base della stessa unità termica 4 Tempi - un bicilindrico in linea di 327 cc. - portano al debutto rispettivamente l’avviamento elettrico per il DF9.9BES, e il trim/tilt elettrico per il Suzuki DF15ATL.

C’è  poi la possibilità di ammirare la nuova linea di eliche in acciaio Watergrip, nate col progetto del Suzuki DF350A e poi sviluppate per esaltare le prestazioni dei fuoribordo Suzuki a partire dai 150HP di potenza. Oltre a un nuovo disegno delle pale, ancora più efficiente, vantano una nuova boccola con silent block intercambiabile, per ridurre fenomeni di slittamento.

Last but not least, in uno spazio dedicato  c’è in mostra tutta l’elettronica di cui possono godere i fuoribordo Suzuki. Innanzitutto le manette che fanno parte del Suzuki Precision Control, un sistema basato sulla tecnologia drive-by-wire, grazie alla quale sia la marcia sia il gas sono gestiti elettronicamente e non più da cavi, eliminando attrito e resistenza nei comandi.

Accanto ai classici strumenti analogici, ci  sono i display digitali MFG e i grandi schermi Suzuki SMD disponibili in quattro misure con schermi da 7, 9, 12 e 16 pollici, interfacciabili con i fuoribordo Suzuki e con il resto dell’elettronica di bordo.

A rappresentare l’offerta Suzuki nell’ambito dei tender, battelli pneumatici di servizio per yacht e superyacht, ci  sono quattro Suzukino: 250 OPEN, 290 DUETTO, ST330 e ST370 e un Suzumar DS310RIB. Inoltre saranno esposti tre Marshall: m2 - m 5,54 di lunghezza per 2,46 di larghezza - m4 - m 6,65 di lunghezza per 2,75 di larghezza – e m6 - m 7,80 di lunghezza per 3,10 di larghezza.

Per chi non si accontenta di emozioni virtuali, nella banchina antistante il padiglione B, c’è la la possibilità di trasformarle in reali. Nell’hospitality esterna sono infatti ben sette le imbarcazioni motorizzate Suzuki disponibili per essere testate in mare. (Ros.Dal.)