IL BRACCIO DI FERRO TRA LO YACHTING FESTIVAL DI CANNES E IL NAUTICO DI GENOVA

Genova. E’ calato il sipario sullo . Yachting Festival di Cannes e sta per aprire i cancelli il Nautico di Genova. Oramai siamo a un vero e proprio braccio di ferro per riconquistare quella leadership che la manifestazione aveva sino a non tanti anni fa quando era secondo solo al boat show di Miami. A Genova il pubblico è atteso dal 20 al 25 settembre e se le promesse della vigilia verranno mantenute, possiamo dire che Genova avrà vinto la sua competizione con Cannes.
La kermesse in Costa Azzurra, da quanto abbiamo visto, riteniamo che forse ha perso l’occasione per consolidare la sua premiership. La presenza della cantieristica e delle aziende della componentistica e dei servizi alla nautica di casa nostra hanno decisamente monopolizzato questa edizione 2018. Poche, sempre, a nostro personale giudizio, le marche europee non francesi.
Ma se Cannes non è riuscita ad approfittare ancora una volta della congiuntura negativa che ha attanagliato il comparto di casa nostra, ha pur sempre dalla sua parte l’antica frequentazione sula Croisette di un turismo estero d’élite. È proprio su questo fronte, riteniamo, che si dovrà giudicare la riuscita del Nautico genovese.
C’è un altro aspetto che, forse, gioca a favore di Genova. A Cannes è stato annunciato che nel 2019 la vela verrà spostata a Port Canto, finora palcoscenico esclusivo del mondo dei broker. Potrebbe essere che questi vadano a riempire parte dello specchio d’acqua di fronte al Palais du Cinema, oppure che Cannes spera così di liberare spazio per attirare nuovi espositori di Mega e Super yachts. In tal caso andando a fare concorrenza “casalinga” con il Boat Show di Monte Carlo! Una specie di autogol.
Benvenuti a casa! Recita lo slogan del Salone ligure (nella foto un’immagine del Salone 2017). Le porte della manifestazione si aprono giovedì 20 settembre e subito si parte con tutti i big che contano, a partire da vari rappresentanti del governo, che parteciperanno al Convegno Inaugurale, primo evento del ForumUCINA 2018, dal titolo “I Campioni Globali. La Nautica il paese che vince”. Secondo l’organizzazione, “l’Italia torna al centro del panorama mondiale della nautica, della sua industria, delle filiere, del turismo costiero. Lo fa con un Salone Nautico che guarda agli altri comparti produttivi attraverso i quali il Paese mantiene la leadership mondiale nella manifattura”.
Ai saluti delle autorità cittadine, si affiancherà poi un panel di rilievo con l’intervento di Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Manlio Di Stefano, Sottosegretario agli Affari Esteri, Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria, Stefan Pan, Vice Presidente Confindustria e Presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali, Michele Scannavini, Presidente ICE Agenzia, Giovanni Del Vecchio, Amministratore Delegato Giorgetti S.p.A., Carla Demaria, Presidente UCINA Confindustria Nautica. A moderare il convegno, Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera.
A seguire, alle 15.30, “Boating Economic Forecast” che trasforma la presentazione della nuova edizione de “La Nautica in Cifre” in un Economic Forum alla presenza di Edoardo Rixi, Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Fortis, Fondazione Edison – Università Cattolica, Enrico Duranti, Presidente Assilea, Andrea Montanino, Direttore Centro Studi Confindustria, Andrea Razeto, Presidente ICOMIA – International Council of Marine Industry Associations, Piero Formenti, Presidente EBI – European Boating Industry, Stefano Pagani Isnardi, responsabile Ufficio Studi UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria, Presidente UCINA Confindustria Nautica, Alessio Mattia Villarosa, Sottosegretario all’Economia e Finanze.
La pubblicazione, realizzata dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea, e ufficialmente riconosciuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è attesa da tutti gli addetti ai lavori perché fornisce da anni alle imprese, istituzioni e operatori di settore, dati e contenuti fondamentali per analizzare nel dettaglio il quadro economico dell’industria italiana della nautica da diporto.
Le anticipazioni indicano una crescita dell’industria nautica in Italia ancora a due cifre, con un mercato interno che cresce del 15,4 %, trainato anche dal settore del leasing nautico che ha registrato un +58% di stipulato 2017.
Assilea ha fornito recentemente un altro dato rilevante che riguarda “l’effetto Salone” sullo stipulato leasing. Tale effetto, si sottolinea, è ben visibile nel quarto trimestre dell’anno scorso: stipule per 100 milioni di euro, il 53% in più dell’anno precedente e 75,8 milioni di euro di leasing nautici con bandiera italiana finanziati nel solo mese di luglio 2018, pari a un +151% di erogato rispetto allo stesso mese del 2017.
“Numeri che trovano un reale e concreto riscontro in questa 58° edizione del Salone Nautico Internazionale, che, come ha ricordato ICE, “si conferma ancora una volta il punto di riferimento per l’intero settore, anche internazionale - dalla costruzione alla produzione di imbarcazioni e accessori, dai servizi al turismo”, dai media a tutti gli amanti del mare - e può vantare ben 948 brand in esposizione (+ 7,2% sul 2017), 62 nuove partecipazioni, di cui 58% dall’estero, 73 giornalisti delle più importanti testate internazionali e 87 buyer esteri provenienti da 27 nazioni.
Quattro Saloni specializzati in un unico contenitore che mostra così la sua natura multispecialista: Accessori e componenti (area tech trade: 12.000mq e un incremento del 16,8% di espositori), Fuoribordo (+23% su 22.000mq di piano espositivo e 24.000mq di specchio acqueo), Vela (cresce la dimensione media delle imbarcazioni esposte su 16.000mq di piano espositivo e 18.000mq di specchio acqueo), Yacht & superyacht (+13%, 46 imbarcazioni in più su 21.000mq di piano espositivo e 62.000mq di specchio acqueo)”.
Un’edizione importante sulla quale hanno creduto e investito numerosi partner di valore, a cominciare da Bentley, auto ufficiale e Breitling, orologio ufficiale. (Rossella Dallò)