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AZIMUT ATLANTIS 51 E AZIMUT 55 FLY IN ANTEPRIMA MONDIALE AL DUSSELDORF BOAT SHOW

 

 

Dusseldorf. Azimut Yachts, marchio del Gruppo Azimut Benetti, presenta in anteprima mondiale al Düsseldorf Boat Show il nuovo Azimut Atlantis 51.  Performance e spazi a bordo sono tra le caratteristiche più evidenti di questo open dalle linee sportive e aggressive, il cui design è nato dalle matite di Marco Biaggi e Filippo Salvetti, titolari dello studio Neo Design, che si è occupato di tutta la gamma a partire dal 2009. Atlantis 51 dispone di spazi ampi, accoglienti e ariosi, grazie anche al baglio generoso, che misura ben 4,5 metri.

DNA da puro open e design distintivo, grazie alla prua verticale, questo modello è stato pensato per chi vuole vivere l’intera giornata all’aria aperta senza rinunciare al comfort assoluto anche negli interni.

Per questo motivo il Main Deck è stato concepito come una grande area lounge “open air”: oltre ai classici e ampi spazi prendisole, presenti sia a poppa che a prua, questo ponte è stato infatti arredato per creare un sofisticato salotto dedicato al relax, velocemente convertibile in dinette per il pranzo.

Infatti, di fronte al classico divano a C troviamo un secondo divano contrapposto disposto intorno ad un tavolo da caffè trasformabile. All’occorrenza il divano si scompone in due pouff a servizio del tavolino che si trasforma in ampio e comodo tavolo da pranzo creando così una vera dining area attrezzata.

Per quel che riguarda gli spazi interni, il cui design è sempre opera di Biaggi e Salvetti, Azimut è riuscita a mantenere una vera dinette in aggiunta alle tre cabine, che declinano questo modello “best in class” nel suo segmento.

L’ampia dinette con tavolo richiudibile centrale nel Lower Deck garantisce il massimo comfort per poter pranzare o semplicemente rilassarsi condividendo il piacere della cucina di fronte.
 L'armatoriale, disposta a prua, è caratterizzata da una amplissima zona a tutta altezza, un vanity con pouff ed una piccola libreria. È inoltre molto luminosa grazie alle doppie finestrature a cielino oltre a quelle laterali. La vip, posta a centro barca, è stata pensata come una “seconda armatoriale” e offre la possibilità di un letto matrimoniale trasformabile in letti affiancati tramite delle pratiche guide scorrevoli. Anche questa cabina dispone di una zona vanity che si aggiunge all’ampio spazio dedicato allo storage. La terza cabina, infine, a letti sovrapposti, è estremamente generosa negli spazi e l’ampia finestratura a murata ne garantisce la luminosità.

La sala macchine ospita una coppia di Volvo 800 da 600 hp ciascuno con trasmissione IPS: i 35* nodi di massima garantiscono la possibilità di spostamenti veloci tra una baia e l’altra mentre la trasmissione assicura una grande manovrabilità e facilità di guida. L’andatura di crociera si attesta intorno ai 32 nodi.

La vivibilità e il comfort di bordo è anche garantito dalla presenza del garage in grado di ospitare un tender da 3.25 mt.

AZIMUT 55: UNA SFIDA AVVINCENTE


Anche Azimut 55 sarà presentato in anteprima mondiale al Düsseldorf Boat Show. È una barca stilisticamente importante, perché è nata da una sfida: la volontà di unire un profilo esterno caratterizzato da linee filanti a un’alcova interna calda e avvolgente, disegnata da geometrie morbide e curve.

Si tratta di una scommessa vinta con grande soddisfazione da parte del cantiere e dei due protagonisti di questo ambizioso ed entusiasmante progetto. Il primo è Stefano Righini, che ha firmato l’exterior design e il concept, contraddistinto da linee che partono tese da prua e gradualmente si ammorbidiscono verso poppa. Il secondo è Achille Salvagni, l’architetto di fama internazionale che AD Collector ha incluso tra i 100 migliori designer al mondo e che Elle Decor USA ha incluso nella sua A-List. Anche su questo yacht ritroviamo il suo originale e celebre linguaggio stilistico, mutuato dal mondo residenziale.

Partendo quindi dall’aspetto esterno dello yacht, salta subito all’occhio la linea deI Flybridge che si spinge sempre più a poppa. Il Fly beneficia infatti di un’ampia superficie, grazie al prolungamento della parte posteriore, che permette di ospitare già nella taglia dei 55 piedi un secondo inatteso salotto al riparo dagli sguardi, arredabile con due comodi divani contrapposti.

Il Main Deck, invece, è caratterizzato dalla grande zona prendisole di prua, disegnata come un'oasi di comfort, prendendo ispirazione dall’idea di un cocoon: un'unica cuscineria oversize, delimitata da forme morbide e circolari, è stata pensata per offrire assoluto benessere. Il poggiaschiena regolabile è diviso in 3 sezioni ed è alto per fungere sia da prendisole che da chaiselongue. La zona d'ombra, grazie a un bimini particolarmente ampio e profondo, può essere estesa verso prua consentendo di riposare completamente al riparo dai raggi del sole.

L'interior design, firmato da Salvagni, è caratterizzato da quel senso di sofisticata calma che distingue gli Azimut di ultima generazione, arredati con la massima attenzione a ogni dettaglio e a finiture preziose. Gli spazi sono delimitati da linee morbide, sia sopra sia sottocoperta, e caratterizzati dalla totale assenza di spigoli vivi. Chiave fondamentale di questo progetto è stata un’accurata ricerca che ha portato a un sapiente accostamento di cinque materiali differenti: legno zebrano grigio e rovere scuro, laccati nero glossy e inserti in bronzo e acciaio.

La cucina è stata posta all'ingresso, layout ottimale in questa dimensione: una scelta molto pratica perché permette di servire entrambe le zone pranzo. La zona di ingresso è stata comunque disegnata come una lobby, grazie alla forma ricercata dei mobili a supporto della cucina e all'uso combinato di diversi materiali. L’elegante zona centrale del Main Deck, in posizione leggermente rialzata rispetto all’area di ingresso, è composta da un salottino con due divani contrapposti e tavolino centrale, che godono di una magnifica vista sul mare.

Il Lower Deck ospita tre cabine doppie. La vip, a estrema prua, dispone naturalmente di letto matrimoniale, mentre a centro barca si trova l’ampia armatoriale, a tutto baglio, illuminata da due grandi finestrature rettangolari. Tra questi due ambienti si trova la terza cabina, a letti gemelli. La filosofia progettuale di Salvagni anche su questo yacht si è basata sul tema della serenità e dell’eleganza senza tempo, che alcuni critici hanno paragonato all’arte del Rinascimento italiano, in un’interpretazione assolutamente contemporanea: “the new Italian Renaissance”. Una sapiente contaminazione di essenze dona una contemporaneità unica agli spazi.

I bagni sono due ed entrambi dispongono di cabina doccia separata. È poi disponibile una cabina per il comandante, accessibile dallo specchio di poppa.

L’imbarcazione presenta soluzioni tecniche di ultima generazione individuate dall’Innovation Lab di Azimut nell’ambito del programma ECS - Enhanced Cruising Solutions, per offrire la migliore gestione dell’imbarcazione, dall’Active Trim Control, che consente di garantire l’assetto migliore in ogni momento della navigazione, riducendo l’attrito e ottimizzando i consumi, all’Electronic Power Steering, il sistema di timoneria elettronica con funzioni di controllo della sensibilità personalizzabili dal comandante, che può impostare i giri di barra e lo sforzo in relazione alla rotazione del timone, alla velocità e al proprio stile di guida. Questa soluzione permette inoltre di ridurre le esigenze di manutenzione e aumentare la sicurezza di bordo.

I motori sono due Volvo da 800 cavalli ciascuno, con trasmissioni in linea d’asse, che garantiscono ad Azimut 55 di raggiungere i 31 nodi di massima.(Ros.Dal.)

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