11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

A GENOVA IL SALONE NAUTICO DELLA RIPRESA E DELL’AUTOESALTAZIONE

 

Genova. Finalmente tante vele e soprattutto tanti yacht a motore, tra ritorni (in primis Azimut e Baglietto con i marchi Bertram e MV) nelle darsene della Fiera del mare di Genova dove è stata inaugurata, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del Rio e del viceministro Economia  e Finanza, Luigi Casero, la 57^ edizione del Salone Nautico (aperto fino a martedì 26 settembre).

Dopo anni di profonda depressione, un’aria nuova aleggia tra i padiglioni del Nautico –dedicato al maestro della cantieristica italiana Carlo Riva – a conferma e testimonianza della ripresa del settore  che si compendia in una sostanziosa crescita del +18,6% SUL 2015 del fatturato globale per un totale di 4,4 miliardi di euro. Di qui al ritorno della situazione  top ante crisi c’è comunque ancora parecchia strada da fare. Lo stesso vale per il Salone Nautico i cui passi avanti sono evidenti, ma l’enfasi di certe affermazioni quali “il più grande salone del Mediterraneo” ci paiono, anzi sono,  eccessive.

La prima giornata, pur essendo infrasettimanale, ha visto una discreta partecipazione di pubblico, finalmente sono spariti i tanti stand “tappabuchi” che nelle scorse edizioni cercavano di mimetizzare le assenze di numerosi attori del comparto, si nota invece la presenza di alcuni brand stranieri. Ora speriamo che, magari nel fine settimana, a tutto ciò si aggiungano anche i visitatori esteri e il ritorno della stampa specializzata straniera. Che peraltro, persino allo Yachting Festival di Cannes appena concluso ha premiato “a mani basse” molti dei nuovi modelli di produzione italiana.

Un plebiscito di riconoscimenti che  stando alle analisi di mercato presentate nel pomeriggio da Fondazione Edison e  Centro Studi di Ucina-Confindustria nautica, promettono un 2017 di ulteriore  crescita(AL 24,1%)  e la conferma  della leadership mondiale. Non è un caso dunque che l’incidenza delle esportazioni sul fatturato totale della nautica valga ben il  63%  e che sia nella TOP 20  dei prodotti italiani esportati “che generano i più elevati saldi commerciali” la nautica Ancora più significativo è il secondo posto della voce imbarcazioni da diporto e sportive nella lista dei 20 prodotti il cui export è cresciuto di più (391,4%) negli ultimi venti anni, nonostante la prolungata  batosta accusata dal 2008 al 2012.

 Il panorama confortante invoglia anche un nuovo rapporto tra rappresentanti del settore e le istituzioni nazionali, come confermano le parole e le promesse del ministro Delrio: "Oggi, al Salone Nautico di Genova, celebriamo una ripresa in atto. Stiamo lavorando per dare al settore un buon Codice della Nautica". Il sostegno, inoltre, va molto al di là dell’impegno legislativo, infatti ha confermato che "il Governo sosterrà la manifestazione e finanzierà il Salone Nautico".

Per quanto questo suoni come una strepitosa garanzia di continuità per lo svolgimento del Salone e del Salone a Genova, ricordiamo che per essere “il più grande e importante salone del Mediterraneo” sarebbe auspicabile una capacità di autofinanziamento. Ovvero di attirare gli investimenti privati, anziché mettere come sempre le mani nelle tasche dei contribuenti.

E “dulcis in fundo” è da rivedere tutta la strategia di comunicazione: l’ufficio stampa, ad esempio, è del tutto inesistente  e all’oscuro di quanto accade. A richiesta degli eventi di giornata….gli addetti si sono detti a conoscenza solo di quelli dell’indomani. Complimenti !!! (Rossella Dallò)