11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

IL RIVA 56’ RIVALE

Sarnico. La collaborazione fra FCA e il gruppo Ferretti prosegue con un secondo passo ancora più impegnativo. Dopo avere realizzato la 500 Riva e avere aggiunto il nome del prestigioso cantiere del lago di Iseo sulle monoposto di Formula 1 e sui caschi di Vettel e Raikonen, questa volta per entrambi gli attori c’è un nuovo prodotto. Per FCA si è ricorsi al marchio sportivo per eccellenza della storia automobilistica torinese: Abarth che presenta una serie speciale limitata 695 Rivale che ha la grinta tipica dello Scorpione e lo stile e la cura dei dettagli dei famosi Aquarama (a questa icona della nautica si richiama la sottile linea color acquamarina nella livrea dei due modelli), mentre il cantiere ha dato alla luce un Open di 56 piedi che, in chiave moderna, reinterpreta la migliore tradizione degli Open firmati Carlo Riva.

 Il nuovo Riva 56’ Vignale è un vero mini yacht per uscite giornaliere o per un comodo weekend con amici cui sono riservate le cabine armatoriale a poppa e vip a prua con bagni en-suite più un’eventuale terza cabina a cuccette (in opzione a quella dedicata al pilota), la dinette molto bene attrezzata e la loung-bare esterna in pozzetto.

 Il 56’ Rivale può accogliere comodamente fino a 12 passeggeri e spostasi con celerità grazie a due motori Man che, nell’equipaggiamento standard sono da 1000 Cv l’uno sono in grado di far raggiungere a questo 18 metri scarsi fino a 38 nodi di velocità massima e 34 di crociera. Noi l’abbiamo provato sul lago con una motorizzazione maggiorata, sempre Man ma da 1200 cv ciascuno per velocità (dati provvisori) di 38-39e 34 nodi. Vola sull’acqua che è un vero piacere disegnando scie piatte sulla superficie e non produce vibrazioni né eccessivo rumore.

In pozzetto a pieno carico non è necessario alzare la voce per comprendersi. Lo stesso vale, in navigazione, sotto coperta. Ma il 56’ Rivale incanta al primo sguardo per la sua carena di nuovo disegno che aiuta le performance e minimizza il rollio (in opzione può montare anche uno stabilizzatore per le soste in mare aperto e all’ancora). Come un Riva che si rispetti, il suo look ne indica immediatamente l’appartenenza al marchio.

 In acciaio lucido, con scenografiche fiancate scavate e vetrate a filo d’acqua. Le ampie finestrature disegnate dai soliti “maghi” di Officina Italiana, sono innovative e particolarmente originali oltre che garantire massima luminosità a tutto il sottocoperta, dove pelli pregiate cucite a mano e mobili e finiture in mogano lucidato (all’esterno è il teak chiaro) a fare bella mostra di sé e creare un caldo contrasto con l’acciaio e il Bright Black del roll bar, o il bimini di copertura con movimento elettroidraulico. (Ros. Dal.)