Logo

CANTIERE DELLE MARCHE VARA IL TERZO DARWIN CLASS 102’ GALEGO

Ancona. Il Cantiere delle Marche, basato ad Ancona, inaugura la stagione 2017 con il primo varo dell’anno: M/Y Galego è il nome del nuovo Explorer Yacht terzo esemplare della fortunata gamma Darwin Class che è stato battezzato sabato 26 aprile ad Ancona. Il suo debutto ufficiale avverrà in settembre al prossimo Yacht Festival di Cannes.

Lo yacht, realizzato in acciaio e alluminio come tutte le imbarcazioni CdM e progettato da Hydro Tec, comr detto, è il terzo esemplare della serie 102’, dopo M/Y ACALA e M/Y BABBO, confermando ancora una volta il successo della gamma Darwin Class che, in soli 6 anni dal lancio, insieme alla linea Nauta Air ha portato il Cantiere in vetta alle classifiche mondiali nel mercato degli Explorer Yacht in acciaio e alluminio tra gli 80 ed i 110 piedi, rappresentando circa il 60% del proprio segmento di mercato.

A oggi, CdM conta infatti già 14 yacht consegnati, oltre a 7 yacht in costruzione tutti dai 102 ai 140 piedi, per un totale di 789 piedi che solcheranno i mari di tutto il mondo in totale sicurezza e autonomia.

Ennio Cecchini – Amministratore Delegato di CdM – aggiunge: “Questo nuovo Explorer Yacht mi tocca in prima persona in modo particolare: è stato un progetto di ampio respiro sotto ogni aspetto e la sintonia che si è creata con gli armatori lo ha reso ancora migliore. Dopo il successo dei primi due Darwin Class 102’ Acala e Babbo, sono veramente convinto che questo modello sia di un equilibrio unico: con le sue 244 GRT e l’intelligenza del layout, è assimilabile a barche di 115 piedi ed oltre e penso che sia proprio questa la chiave del successo a livello mondiale che stiamo vivendo”.

M/Y Galego gode di una serie di interessanti customizzazioni sia funzionali sia di design. Una delle prime richieste esaudite riguarda il sundeck, disegnato sia per un uso conviviale degli spazi - con un grande divano e tavolini up/down, un bar centrale attrezzato di tutti gli elettrodomestici con cottura e angolo cocktail. Inoltre, le innovazioni riservateper il benessere fisico riguardano la piscina, a prua, circondata da ampi prendisole che contengono, nei gavoni sottostanti, alcune attrezzature sportive che possono trasformare il ponte in una palestra all’aria aperta.

Grande attenzione è stata ancora una volta posta al garage, allestito e attrezzato per i numerosi toys e mezzi di locomozione, ed un vero e proprio dive center. Gli ampi volumi sono stati appositamente pensati e riproporzionati anche nelle altezze, superando i già eccellenti standard normalmente utilizzati su tutti gli Explorer della Classe Darwin.

Un dato per tutti: le altezze interne sono state portate a 2.18 metri e di conseguenza sono state riproporzionate le porte e l’altezza delle finestrature per permettere all’armatore di non avere nessuno dei classici problemi che le persone particolarmente alte soffrono in barche di questa lunghezza.

A livello tecnico, naturalmente saranno mantenuti gli standard progettuali che hanno reso le imbarcazioni di CdM un benchmark di settore: scafo in acciaio 12 mm, piping in cupro nickel, timoni indipendenti, parallelo automatico dei tre generatori (di cui uno notturno), stabilizzatori elettrici, sistemi di trattamento di acque nere, grigie e oli di sentina direttamente mutuati dal mondo delle navi da lavoro per utilizzi 24/365.

Lo stile degli interni di M/Y Galego, a cura dell’Architetto Pierluigi Floris, è caldo e accogliente e ruota intorno al sapiente abbinamento dei toni eleganti del noce con le nuances e la morbidezza della pelle, tutta di Poltrona Frau, che riveste gran parte delle pareti. Il risultato finale è un matrimonio tra uno stile classico contrappuntato da molti elementi contemporanei di grande impatto, soprattutto negli accessori e nei mobili free standing dei più importanti brand italiani di design come Minotti e Baxter.

La cucina, per esaltare la dotazione di luce delle ampie finestrature, è stata disegnata in bianco con tutti i dettagli, elettrodomestici e accessori, in acciaio inox lucido. È questo un ambiente grande e particolarmente funzionale, dotato di tutti gli accessori compreso abbattitore, water dispencer e doppia zona lavaggio.

Nella zona prua del ponte principale è posizionata la grande timoneria che rivela una plancia full custom in pelle lavorata a mano.

Lo yacht conta un totale di quattro cabine per gli ospiti (una Master, una VIP e due cabine ospiti) più tre cabine equipaggio ed una cabina doppia per il comandante, adiacente alla plancia di comando.

Un attento studio fa dialogare le carte da parati Hermes, le pelli, i tessuti e i materiali pregiati utilizzati per i rivestimenti e fanno risaltare le importanti opere di arte contemporanea all’interno.

Cantiere delle Marche, al top in brevissimo tempo

Cantiere delle Marche, leader mondiale nel mercato degli yacht dislocanti in acciaio e alluminio, viene fondato nel 2010 da Ennio Cecchini, Amministratore Delegato, Vasco Buonpensiere, direttore Sales & Marketing e Gabriele Virgili, imprenditore anconetano di grande rilevanza sul territorio, Presidente del Cantiere delle Marche e proprietario della facility di CdM, costruita specificamente per la realizzazione di grandi yacht.

 In pochi anni il Cantiere basato ad Ancona si è affermato nella nautica internazionale, consegnando ad armatori di tutto il mondo Explorer Yacht tra gli 80 e i 110 piedi dalle caratteristiche uniche, capaci di affrontare anche le navigazioni più impegnative alle latitudini più estreme, nella massima sicurezza e affidabilità.

Il Global Order Book di Showboats International riflette appieno il successo a livello internazionale, illustrando che nel segmento Explorer Yachts – senza distinzione di materiale e dimensione – CdM rappresenta il 12.5% della produzione mondiale indipendentemente da misura e materiale di costruzione, mentre, restringendo l’analisi agli Yacht Explorer in metallo tra gli 80 e i 112 piedi,  il cantiere anconetano rappresenta addirittura il 60% del mercato di riferimento. In soli 6 anni, Cantiere delle Marche ha quindi conquistato la leadership assoluta del mercato di riferimento.

Cantiere delle Marche si è distinto per la consegna di ben quattordici imbarcazioni in 6 anni e a oggi ha ordini per altre sette imbarcazioni, tutte oltre i 100 piedi e consegne fino al 2018/inizio 2019 a seconda delle dimensioni.

Cantiere delle Marche si avvale inoltre della collaborazione di acclamati professionisti del design come Mario Pedol e Massimo Gino di Nauta Yachts designer tra gli altri dello yacht più grande del mondo: Azzam. Il Cantiere, grazie all’apporto di Nauta Yacht e alla propria visione di questo particolare mercato, ha per la prima volta creato una sintesi tra lo stile dei superyacht dal linguaggio estetico leggero e contemporaneo e la solida sostanza degli Explorer Yacht: la linea Nauta Air di Cantiere delle Marche. La flagship Nauta Air 111 sarà presentata quest’anno al prossimo Yacht Show di Monaco. Per la linea Darwin Class, il design e l’ingegneria navale sono a firma Hydrotec.

 La qualità delle imbarcazioni realizzate è garantita dall’esperienza di un network consolidato e fidelizzato di affermate aziende per la carpenteria metallica, le sale macchine, gli arredamenti che, insieme allo staff del cantiere, hanno costruito per decenni navi e yacht apprezzati in tutto il mondo. Un piccolo cantiere che costruisce piccoli yacht, ma di grande qualità, soprattutto capaci di garantire ogni tipo di navigazione a coloro che - come i fondatori del cantiere - amano esplorare grandi orizzonti e andare oltre i limiti dello yachting. (Ros. Dal.)

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara