10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RIVA TORNA AL FLYINGBRIDGE CON IL 30 METRI CORSARO

Sarnico. Sportività e lusso assoluto sono da sempre le doti di Riva che ora presenta il suo untimo “oggetto del desiderio”: Riva 100’ Corsaro, con cui il brand torna nell’importante segmento dei flybridge. Nato dalla collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, Dipartimento Engineering del Gruppo e il designer Mauro Micheli, fondatore insieme a Sergio Beretta di Officina Italiana Design (lo studio che disegna in esclusiva l’intera flotta), il 30 metri 100’ Corsaro, per l’esattezza poco meno essendo un 98,1 piedi fuori tutto, è l’erede di yacht leggendari, sintesi di comfort, prestazioni, stile, tecnologia, design e sicurezza. E quel tocco di classe in più, che è l’essenza di Riva.

“Riva 100’ Corsaro ha già colpito i nostri armatori per l’incredibile design e le affascinanti scelte stilistiche - illustra Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group -. Basti pensare che, come un mega yacht, prevede una vasta zona privata per l’armatore sul ponte di coperta, grazie alla cabina padronale wide body, oltre a quattro suite sottocoperta e un ampio sundeck totalmente personalizzabile.

“La prima unità, che siamo lieti di dire, proprio in occasione della nostra partecipazione al salone Gold Coast di Hong Kong, che è stata venduta in Asia – continua il manager -, è già in costruzione nel cantiere di La Spezia e sarà presentata a settembre, alla nostra Private Preview di Monte Carlo, qualche giorno prima del debutto mondiale al Cannes Yachting Festival 2016.”

DESIGN ESTERNO

L’originalità di Riva 100’ Corsaro è destinata a lasciare un segno nella storia di Riva. La sua silhouette si protende come la punta di una freccia, regalando al maxi yacht un profilo sportivo e filante. Grandi vetrate dominano scafo e sovrastruttura, rendendo unico l’impatto estetico di questo yacht e offrendo un’ampia visuale panoramica dall’interno.

Su entrambe le murate un’unica grande finestratura a scafo con oblò integrati congiunge idealmente le cabine ospiti, mentre in coperta le superfici in cristallo corrono fino a estrema prua, in corrispondenza del salone e della suite padronale. Su un livello rialzato, gli ampi parabrezza frontale e laterale proteggono la plancia di comando.

Il sundeck con hard top, infine, unisce estetica elegante, design aerodinamico e il massimo del comfort.

AREA DI POPPA

Tutta l’area è un fantastico esempio di come forza e funzione si sublimino in un sistema che applica la più avanzata ricerca tecnologica alla migliore fruizione dello yacht. A bordo, infatti, è installato un nuovo sistema di movimentazione brevettato in esclusiva da Ferretti Group che permette al portellone del garage di aprirsi a ribalta sulla spiaggetta, formando un grande beach club a pelo d’acqua.

Una volta posizionato sopra la porzione mobile della spiaggetta, il portellone si allinea infatti alle porzioni laterali fisse della stessa. Quindi, insieme alla parte centrale della spiaggetta, il portellone scende diagonalmente sott’acqua fino a liberare la bocca del garage, permettendone l’allagamento e un’agevole movimentazione del tender - lungo fino a 4,45 metri - e del jet ski, che possono essere varati e alati in maniera indipendente fra loro. Il piano subacqueo può essere poi posizionato a diverse profondità, per prepararsi al meglio alle attività marine e come superficie sommersa dove rilassarsi.

In garage, infine, è stato ricavato un locale tecnico dove alloggiare altri water toys e attrezzature.

PONTE PRINCIPALE

Una spaziosa lounge accoglie gli ospiti in pozzetto, mentre grande open space domina gli interni, suddivisi in un living e nel dining formale che può ospitare fino a 10 commensali. La vetrata a sinistra del tavolo da pranzo può aprirsi sul camminamento mentre la parte di falchetta corrispondente si può abbassare, creando così un’esclusiva terrazza panoramica esterna.

L’altra novità di Riva Corsaro è la presenza a prua della imponente e luminosa suite padronale wide body con letto matrimoniale centrale fronte marcia, con il grande bagno, a estrema prua, diviso in tre ambienti: doccia, zona centrale con doppio lavabo e servizi separati.

Sulla prima unità, attualmente in costruzione e personalizzata per esaltare la convivialità a bordo, al posto della suite sarà invece allestito un salotto privato con impianti audio/video e karaoke.

PONTE INFERIORE

La versione tradizionale prevede quattro suite ospiti, di cui tre matrimoniali e una quarta a letti separati, tutte con ampio bagno e doccia separata. Le due a poppa, identiche per dimensione e allestimenti, sono arricchite da numerosi dettagli marchiati Riva e superbamente invase di luce naturale, grazie a vetrate a scafo fra le più grandi della categoria, dalla superficie di circa 1,86 mq.

È previsto un allestimento alternativo che permette di creare una vastissima suite full beam a poppa. Questa soluzione è stata voluta dall’armatore della prima unità, che l’ha scelta come propria suite.

PONTE SUPERIORE E ZONA ESTERNA A PRUA

Il sun deck si apre a una splendida vista panoramica, anche grazie al tientibene che lo delimita a poppa e ai lati, un’apprezzata soluzione in family feeling con 76’ Perseo. Le zone centrali e a prua, protette dall’hard top, si raggiungono anche dalla plancia di comando rialzata.

Subito a dritta, si trova la plancia esterna, affiancata dal divano co-pilota. Alle spalle, il flybridge è arredabile a sinistra con un grande dining “al fresco”. A dritta, un cocktail bar promette indimenticabili party all’aperto. La zona di poppa, da cui si accede anche dal pozzetto, è interamente freestanding.

Una seconda lounge privata, separata dall’area tecnica per l’ancoraggio a estrema prua, domina la tuga dello yacht ed è caratterizzata da un grande sun pad centrale, oltre il quale è allestito un ampio sofà a “C”. Questa zona può essere coperta da tendaggi o coperture per esterni, installabili in base alle preferenze dell’armatore.

MOTORIZZAZIONE E PRESTAZIONI

Riva 100’ Corsaro installa due diverse tipologie di motorizzazioni, entrambe MTU 16V Serie 2000. L’armatore potrà scegliere fra una coppia M93 dalla potenza di 2.435 mhp ciascuno o M94 da 2.638 mhp ciascuno.

Con la prima motorizzazione il flybridge toccherà i 24,5 nodi di crociera e i 27,5 nodi ad andatura massima, mentre con la seconda le prestazioni salgono a 25 nodi di crociera e a 29 nodi di massima (dati preliminari). Lo yacht installerà di serie un sistema di stabilizzazione con pinne zero-speed & underway o in alternativa a richiesta gli stabilizzatori giroscopici. (Rossella Dallò)