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G.P. XCAT: HENDI E AL ZAFFEINSU SU XDUBAI FIRMANO LA POLE, LA QUINTA SU CINQUE GARE

Dubai. Sono ancora una volta Nadir Bin Hendi e Arif Al Zaffeinsu XDubai a conquistare la pole position di un Gran Premio di XCAT, questa volta quello di Dubai, e per il duo emiratino si tratta della quinta pole consecutiva su cinque gare disputate quest’anno.

Un dominio impressionante, favorito questa volta dalla perfetta conoscenza del circuito di casa da parte dei piloti.

Non è un caso infatti che dietro di loro si siano piazzati Salem Al Adidi e Eisa Al Ali, sull’altra barca di casa “Dubai”. Al terzo posto un altro team locale, ovvero quello composto da Rashid Al Tayer e Faleh Al Mansoori, che su Abu Dhabi 5hanno mostrato ottima velocità e soprattutto un ritmo costante su tutti i giri cronometrati.

Primi degli italiani, Luca Fendi e Giovanni Carpitella, quarti su T-Bone Station, sfavoriti per essere scesi in acqua quando le condizioni del mare stavano peggiorando.

Da notare però come le barche dal secondo al quinto posto siano racchiuse in meno di un secondo, con T-Bone a soli tre decimi dalla seconda posizione. Afferma Carpitella: “purtroppo l’entrata in acqua è in ordine di classifica, con i primi che possono scendere subito e via via gli altri. Noi quest’anno abbiamo avuto tanti guasti e siamo indietro in classifica, così siamo scesi tardi e il mare stava salendo. Soprattutto molte onde che entravano per il traffico di navi al di fuori del campo gara. Non è un caso che i migliori tempi siano stati fatti immediatamente”.

Opinione onestamente condivisa anche da Nadir Bin Hendi di XDubai: “Siamo scesi per primi, sapevamo che il tempo andava fatto subito. Abbiamo dato il massimo e tutto è andato perfettamente”.

A chiudere la top five, ancora un po’di tricolore con il duo franco-italiano di Yachts, Francois Pinelli e Saul Bubacco.

Dopo le prove di giovedì, dove Bubacco aveva definito il comportamento della barca come quello di “un cavallo impazzito”, il pilota veneziano ci dice: “Oggi il feeling era più buono, ma i tempi non sono migliorati perché è cresciuto il mare. La nostra barca con il mosso va bene, quindi se domani in gara ci saranno onde potremo essere competitivi. Ma tanti team hanno dimostrato di essere forti quando c’è mosso: T-Bone, Six, Abu Dhabi 5, Gold Coast. Siamo contenti di partire nel primo gate comunque”. (Per motivi di sicurezza, le barche in partenza transitano a gruppi di cinque su tre boe diverse, via via più distanti dalla prima virata).

Delusione invece per Matteo Nicolini e Tomaso Polli su Six, che si trovano terzi in campionato ma domani partiranno undicesimi.

“Ancora una volta ci manca la velocità massima”–afferma Nicolini. “Possiamo solo sperare che domani cisia molta onda. Sappiamo che siamo forti nelle condizioni peggiori, quindi se domani il mare sarà grosso potremo recuperare in gara e tenere aperta la possibilità del terzo posto mondiale”.

In attesa della gara di sabato (ore 14 locali, ore 11 in Italia), il campionato UIM XCAT World Series offre oggi lo spettacolo dello Speed Cat Run: le barche si sfideranno una contro l’altra, in turni ad eliminazione diretta, in un chilometro lanciato dove conteranno solo l’accelerazione e la velocità. Non solo un torneo emozionante da guardare, ma anche importante perché darà la possibilità ai team di conquistare punti in classifica generale. Il primo turno di Speed Cat Run parte dalle 15:30 di oggi (12:30 in Italia). (E.F.)

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