A META’ DELLA ROLEX MIDDLE SEA RACE ESIMIT EUROPA 2 “STACCA” TUTTI

La Valletta. Esimit Europa 2 è saldamente in testa nella Rolex Middle Sea Race partita ieri, sabato, da La Valletta. Al rilevamento delle 10,30 ha già superato abbondantemente lo stretto di Messina e si trova a metà strada dall’isola di Stromboli. Dietro, ancora alle prese con lo Stretto, Shockwave e Ran e B2 e il resto della affollatissima flotta di 122 barche provenienti da 24 nazioni, nuovo record di partecipanti.
Il percorso, come sempre, di questa 35a edizione della Rolex Middle Sea Race, regata d’altura organizzata dal Royal Malta Yacht Club, si snoda lungo 606 miglia tra scenari mozzafiato dal fascino unico. Per tutti gli equipaggi, infatti, la partenza e l’arrivo sono a La Valletta (Malta) dopo aver completato la circumnavigazione in senso antiorario della Sicilia attraversando lo stretto di Messina e lasciando a sinistra in successione le isole Eolie, le Egadi (escluso Marettimo), Favignana e Lampedusa.
Esimit Europe 2 (skipper il 4 volte campione olimpico tedesco Jochen Schümann) il Maxi di 100’ (30 metri di lunghezza) che corre con i colori dell’Europa, ha tagliato la linea di partenza alle ore 11.40 di ieri sabato 18 ottobre (nella foto), in condizioni di vento leggero e mare calmo. Il team, di cui fanno parte velisti professionisti provenienti da 11 diverse nazioni, è impegnato nel tentativo di conquistare nuovamente la 'line honours' (il premio riservato alla prima imbarcazione che taglia il traguardo in tempo reale), risultato che Esimit Europe 2 ha già ottenuto per tre volte consecutive in passato (2010, 2011, 2012).
Le previsioni meteo indicano una situazione di alta pressione su tutto il Mediteranno e di conseguenza la regata sarà caratterizzata molto probabilmente da venti leggeri su tutto il percorso.
L’E.T.A. (estimate time of arrival) di Esimit Europe 2 è previsto per martedì notte.
"La Rolex Middle Sea Race è una delle classiche regate d’altura del Mediterraneo, una delle migliori cui partecipiamo ogni anno ed è sempre molto impegnativa” – ha dichiarato Jochen Schümann –. Per noi è anche l’ultimo impegno agonistico di una stagione che ci ha visti ancora una volta protagonisti in tutte le regate cui abbiamo preso parte. Sfortunatamente nei prossimi giorni il vento sarà molto leggero quindi non sarà un’edizione in cui tentare di battere il record di percorrenza (stabilito nel 2007 da Rambler USA, in 47 ore 55 minuti e 3 secondi, nda). Il nostro obiettivo rimane ovviamente quello di conquistare la 'line honours’ che sarebbe la quarta qui alla Rolex Middle Sea Race e la 35a consecutiva per Esimit Europe 2.
“Nulla è scontato però. Proprio a causa delle condizioni di vento leggero, infatti, i Mini Maxi possono rappresentare un pericolo per noi e saranno aiutati dai nuovi sistemi di tracking che consentono loro di vedere dove saremo e le nostre condizioni meteo. Sicuramente avremo tutta la flotta che ci seguirà pronta ad approfittare del minimo errore”. Che, almeno per il momento, non è stato fatto. (Rossella Dallò)