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INAUGURATO IL 54° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA

 

 Genova. C’era molta attesa e la folla delle grandi occasioni, per la cerimonia inaugurale del 54° Salone Nautico di Genova. Era infatti prevista la presenza delle maggiori cariche dello Stato competenti per il settore della nautica da diporto che sono arrivate con dichiarazioni importanti: “La nostra presenza qui – ha detto il ministro Maurizio Lupi - dimostra come il Governo voglia appoggiare, non a parole ma con i fatti, un settore che è in forte crisi, ma che con altrettanta forza intende rialzarsi e andare avanti. Bisogna ritornare a considerare il mare, uno dei fondamenti della nostra storia, come un’opportunità e non solo come un problema: non si può guardare ai proprietari di barche solo come evasori. Anzi, dobbiamo considerarli con orgoglio. In altri paesi vicini a noi già lo fanno, e noi non dobbiamo essere secondi a nessuno. La politica in passato su questo ha sbagliato, ma ora è qui a fianco del per sostenerlo”.

Di forte stimolo l’intervento di Claudio Burlando, Presidente della Regione Liguria: “In passato il settore della nautica da diporto ha viaggiato a gonfie vele, ora sta vivendo una forte crisi. E’ una fase, può accadere. E’ importante che il Salone sia ancora qui, con un così forte sostegno degli operatori, è un segnale di tenuta, resistenza, continuità. Non è ineluttabile il declino del settore, come non lo è quello dell’Italia. Bisogna lavorare per il rilancio”.

In sintonia con la dichiarazione del Ministro Lupi quanto detto da Massimo Perotti, presidente di UCINA: “Ci aspettiamo che la politica continui ad aiutare questo settore industriale importante per il Made in Italy –- Ci serve il nuovo codice nautico con il suo regolamento di applicazione e ci serve che venga confermata l’IVA ridotta al 10% per i Marina Resort. Alle Banche chiediamo una rinnovata fiducia nell’applicazione del leasing nautico che si è sempre rivelato un potente strumento di spinta per il mercato”.

Sulla stessa linea Anton Francesco Albertoni, Presidente de I Saloni Nautici: “Bisogna dire grazie alle 760 aziende che partecipano al 54° Salone Nautico, è una dimostrazione di forza, di volontà di “resistenza”, una parola che ci deve accompagnare anche in futuro. La nautica, di cui il Salone è la vetrina d’eccellenza, e altri settori come arredamento, design e food, rappresentano l’eccellenza del Made in Italy e possono essere un motore eccezionale verso la ripresa”.

“Il Salone 2014 – ha infine sottolineato Sara Armella, presidente Fiera di Genova - segna un cambiamento decisivo. Quest’anno in cabina di regia c’è UCINA, per rispondere alle esigenze degli espositori, con costi minori, servizi più efficaci, una ritrovata visibilità internazionale e una ritrovata attenzione della politica per il settore. Anticipando molte delle scelte presenti nell’agenda di Governo con il piano Cottarelli, dall’ottobre scorso ad oggi Fiera si è concentrata su un profondo lavoro di ristrutturazione, anche dolorosa, ridefinendo i suoi spazi in coerenza con lo scenario economico. Spazi strategici per la città che sono oggi al centro di un progetto di valorizzazione al quale offriamo tutta la collaborazione necessaria, chiedendo però che, nell’arco di tempo che ci separa dalla sua realizzazione finale, ci sia lo spazio per continuare le attività programmate e l’azione di rilancio di Fiera.”

Dopo la cerimoniali apertura ha preso il via la serie di eventi che saranno il fulcro di tutte le giornate.

Ha aperto i lavori del Salone la conferenza “L'economia nella nautica”, convegno organizzato da Ucina, confindustria Nautica che ha messo l'accento sui principali provvedimenti in essere e futuri, che potrebbero riconsegnare alla nautica il ruolo di driver di sviluppo in Italia. Presenti Paola De Micheli, vice capo gruppo PD alla Camera, Massimo Perotti, Presidente Ucina, Carlo Calenda, viceministro Sviluppo Economico e Gerardo Mastandrea, Capo Ufficio Legislativo Ministero Infrastrutture e trasporti in rappresentanza del Ministro Lupi.

Nel pomeriggio, durante la conferenza “Mare Sicuro 2014” il Comandante Filippo Maria Marini, Capo ufficio relazioni esterne Comando generale Guardia Costiera e il Comandante Giambattista Ponzetto, Caposervizio tecnico amministrativo della capitaneria di Porto di Genova, hanno presentato i dati nazionali sui soccorsi effettuati durante la stagione estiva dal Corpo della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera con dettaglio  sui laghi di competenza: Garda e Maggiore. Tra i dati presentati, significativo il decremento delle violazioni in materia di diporto passate da 2.238 del 2013 a 1.515 del 2014 indice influenzato anche da condizioni climatiche sfavorevoli e crisi. Mentre tra le cause di soccorso, il dato più alto riguarda “avaria al motore” (509); risulta in  aumento rispetto agli anni precedenti il numero dei bagnanti soccorsi (970).

E ancora, su avanguardia e futuro delle tecniche di costruzione ha puntato Surfcrest, organizzatore della presentazione “Cantieri navali all'avanguardia: costruire in kelvet” introdotta dall'Ing. Maria Di Filippo che, parlando in termini di future applicazioni, ne ha sottolineato le principali caratteristiche, tra cui la robotica insolita protagonista della lavorazione.

Mentre World Area Holding anche quest'anno presente al Salone Nautico di Genova, ha presentato il progetto #World e l' Ecoporto galleggiante, innovativa struttura galleggiante che non tocca fondale progettata anche per un'applicazione fuori laguna di Venezia, già presentata alle istituzioni. Il progetto World, ribadisce Francesco Signoriello Amministratore Unico di #World Area Holding e presidente del #Cisvam “è un contenitore innovativo della ricerca per la promozione del turismo nautico e fonte di investimenti stranieri e di internazionalizzazione per le imprese italiane”. A Ladispoli e in Sardegna le prime realizzazioni del progetto.

Le anteprime mondiali

Ogni giorno, tra le 100 novità esposte fra barche, accessori, motori o curiosità ve ne portiamo in evidenza tre particolarmente significative. Iniziamo con tre world première assolute.

Barche a motore

Rio Yachts, uno dei nobili e più antichi della cantieristica italiana ha scelto il 54esimo Salone di Genova per svelare al mondo la sua ultima novità, il Paranà 38.

Il nome riprende quello di un fortunato modello in legno degli anni ’60 della casa lombarda ed è un dodici metri dallo stile sportivo e dal design innovativo.

La lunghezza di omologazione è sotto i dieci metri e il Paranà 38 rientra quindi nella categoria agevolata dei “natanti”. La livrea è bianco e antracite e all’esterno spicca un ampio pozzetto in teak, con al centro un tavolo convertibile elettricamente a seconda dell’occasione, anche in un ampio prendisole.

 Ci sono poi una spaziosa chaise longue e la cucina esterna. Il tettuccio “soft top” permette di gestire sole e vento con grande facilità.

Sotto coperta due cabine a tutto baglio e due bagni, cucina, dinette trasformabile e ampie vetrate che regalano una luminosità eccezionale.

La scheda tecnica: lunghezza fuori tutto m 12.30 - lunghezza omologazione m 9.98 - larghezza 3.65 - peso a vuoto 7 ton. - portata persone 12 - serbatoio carburante 780 lt - serbatoio acqua 300 lt - posti letto 6 - bagni n. 2 - Architetto Marino Alfani.

Barche a vela

Anteprima mondiale a Genova anche per l’ultima nata del cantiere italiano Advanced Yacht, l’A 44. La firma è di due nomi importanti del design italiano: Studio Nauta per gli interni e Roberto Biscontini per la carena.

 E’ un fast cruiser bello ed elegante che ha tra i segni distintivi il grande pozzetto a ruote gemelle e il notevole piano velico con che regala tanti “cavalli”, ma anche una notevole facilità di gestione. La costruzione è sofisticata per contenere il dislocamento, mentre l’immersione è di tre metri. Sottocoperta spicca la soluzione trasformabile per la zona centrale della barca: di giorno è parte integrante dell’area living, di notte diventa di fatto un’estensione della cabina di prua dell’amatore, che si trasforma in una vera suite. A poppa cabina doppia per gli ospiti e un grande bagno. Altro segni distintivi, infine, sono l’eccezionale cura per i dettagli e il notevole livello di tutte le finiture.

 La scheda tecnica: lungh. fuori tutto m 13,46 – lunghezza al gall. m 12,70 – largh. massima m 4,25 – pescaggio m 3,00 – dislocamento a vuoto kg 7.100.

Motori e accessori

Il colosso americano BRP ha scelto l’Italia per lanciare il suo nuovo Evinrude E-TEC G2, evoluzione del suo ben noto E-TEC. I nuovi propulsori, per ora si tratta di quelli di grande potenza, tra i 200 e 300 HP, saranno profondamente diversi dai predecessori, a partire dalle stesse bancate. E-TEC G2 non solo offre la coppia più elevata e i consumi di carburate più bassi della categoria, ma consente anche di scegliere tra centinaia di combinazioni diverse di colori per adattarsi nel modo più ottimale alle varie imbarcazioni. Il design dell’ultimo nato in casa Evinrude è poi particolarmente aggressivo e futuristico, una voce decisamente fuori dal coro rispetto ai “normali” fuoribordo. Sono disponibili nelle potenze da 225, 250  e 300 HP, nella versione H.O. ad alte prestazioni sono invece i listino i modelli da 200, 225 e 250 HP. Si tratta sempre di un V6 da 3,4 litri di cubatura e un peso di 258 kg (244 nella versione H.O.) ad iniezione diretta E-TEC. (Rossella Dallò)

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