09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MONDIALE AQUABIKE: ALL’IDROSCALO C’E’ ARIA DI MARSIGLIESE

 

Segrate. Strani ‘sti francesi. O almeno lo sono se pensiamo che testo e musica del loro inno nazionale, la notissima Marsigliese, sono normalmente attribuiti a Claude Joseph Rouget de Lisle, anche se un'ipotesi avanzata proprio di recente, riconduce la melodia originale all'identico «tema e variazioni in do maggiore» di Giovanni Battista Viotti, violinista, compositore e impresario teatrale, nato nel 1755 da una famiglia di umili origini a Fontanetto Po, nella parte piemontese dell'allora Regno di Sardegna, musicista di corte a Parigi, fuggito dalla Francia in rivolta ai primi del 1792.

E come non bastasse, stando alla parte francese della storia, bisogna poi ricordare che, in seguito alla dichiarazione di guerra della Francia all'Austria, fu il sindaco di Strasburgo, barone di Dietrich, che chiese al compositore e poeta Claude Joseph Rouget de Lisle, in visita alla città, di scrivere un canto di guerra. Rouget de Lisle raccontò che, nel tornare a casa alla sera del 25 aprile 1792, in rue de la Mésange, ebbe l'ispirazione e compose «L'inno di guerra» dedicato al maresciallo Luckner. In effetti ai tempi era il bavarese Nicolas Luckner che comandava l'Armata del Reno.

Ironia della sorte: il futuro inno nazionale francese fu dedicato a un bavarese che sarà ghigliottinato meno di due anni più tardi, e lo stesso destino ebbe il barone Friedrich, che lo aveva commissionato.

Da queste parti, sulle placide acque dell’Idroscalo dove, tra sport e musica, si sta disputando la seconda prova stagionale del Mondiale di Aquabike, di tedeschi non si vede ombra (neanche un iscritto tra i 91 riders in gara in rappresentanza di 20 Paesi), mentre gli italiani, sportivamente parlando, ce la stanno mettendo tutta per far andare di traverso la baguette ai transalpini.

Con risultati discreti, ma non ancora sufficienti, in questa giornata dedicata alla pole position della quattro categorie in programma (ski division, ski Ladies, runabout e freestyle) per farci venire in mente, anche solo da lontano, Il canto degli italiani, o Fratelli d’Italia che dir si voglia. Già, quello del genovese Goffredo Mameli dei Mannelli.

TRICOLORE IN DIFESA

Fatta lunga, eh? Già, ma in qualche maniera dovevamo trovare una (piccola) rivincita nei confronti degli amici francesi che - fatta salva la pole per quel che riguarda il freestyle (e chi mai lo dubitava quando in ballo (per l’Aquabike Music Festival la cosa va proprio a pennello), ci sono i fratelli Florjancic? -, ne hanno messo in bisaccia ben tre: con Teddy Pons nella runabout, con Jeremy Poret nella ski division e con Jennifer Menard nella ski Ladies.

Marsigliese a manetta, se fosse già ora di salire sul podio, ma tra domani e domenica c’è il tempo per tutti di scalfire la supremazia dei galletti, anche se non sarà per niente facile, visto che Jeremy e Jennifer hanno già vinto la prima tappa di Doha, dove Teddy si classificò al secondo posto dietro, ma guarda un po’?, al connazionale Cyrille Lemoine, che domani scatterà in griglia dalla terza posizione.

Detto anche che la sorprese di giornata arriva dal polacco Andrzej Wisniewski (secondo nella runabuot) e che lo statunitense Chris MacClugage, tradito in Qatar da una candela, è tornato subito a drighignare i denti, le pagelle degli italiani, per adesso, non sono (ancora) da buttare.

Si può rimediare, visto che siamo sempre lì, a ridosso del podio virtuale, come in un tappa per velocisti al Giro d’Italia, in attesa delle montagne. Mattia Fracasso (a lui il premio sfiga di giornata per i tanti problemi patiti dal motore della sua moto con il numero 8 sulla livrea) è in quinta posizione proprio davanti al sempre combattivo Stefano Benaglia, tra i due ci sono solo 3/100, nella runabout (16° Antonio Darma e 23° Gianluca Santi Amantini); Alberto Monti è pure lui in quinta posizione in una ski division dai pronostici… in pronosticabili (10° papà Franco Piscaglia, 20° il figlio Nicola, 21° Giuseppe Donà, 25° Sandro Cau, 27° Andrea Guidi), Valerio Calderoni e Roberto Mariani posso sempre contendere il terzo posto del podio al francese (ancora!) William Bajolet, mentre è lecito attendersi qualcosa di più da Marta Sorrentino, per adesso solo sesta tra le Ladies dove, a contrastare il trio francese (Jennifer Menard, Estelle Poret e la cognata Julie Bulteau) ci provano per adesso due svedesine.(Massimo Ciuchi)

LE POLE, COSI’ SABATO IN GRIGLIA PER GARA-1 (prime posizioni):

Runabout: 1. Pons (Fra) 1’35”76; 2. Wisniewski (Pol) 1’36”67; 3. Lemoine (fra) 1’35”52; 4. Medori (Fra) 1’37”89; 5. Fracasso (Ita) 1’38”11; 6. Benaglia (Ita) 1’38”14.

Ski division: 1. Jeremy Poret (Fra) 1’37”19; 2. MacClugage (Usa) 1’38”59; 3. Binar (Ung) 1’39”84; 4. Tiago Sousa (Por) 1’39”96; 5. Monti (Ita) 1’40”74; 6. Mickael Poret (Fra) 1’41”11.

Ski Ladies: 1. Menard (Fra) 1’32”60; 2. Estelle Poret (Fra) 1’35”92; 3. Ortendahl (Sve) 1’37”08; 4. Bulteau (Fra) 1’39”32; 5. Borgstrom (Sve) 1’41”40; 6. Sorrentino (Ita) 1’42”38.

Freestyle: 1. Rok Florjancic (Cro) punti 91; 2. Nac Florjancic (Cro) 80; 3. Calderoni (Ita) 66; 4. Bajolet (Fra) 65,5; 5. Mariani (Ita) 54,5.

Mondiale, le classifiche dopo la prima prova di Doha (due gare) - Runabout:

1. Lemoine (Fra) punti 45; 2. Pons (Fra) 38; 3. Al Shasharni (Qat) 26; 4. Al Haidus (Qat) 23; 5. Akerblom (Sve) 22; 6. Al Dawas (Qat) 17; 7. Fracasso (Ita) 16; 8. Partouche (Fra) e Benaglia (Ita) 13; 10. Doucki (Fra) e Biondi (Fra) 12; 12. Perez (Fra) 11; 13. Santi Amantini (Ita) 11; 14. Wisniewski (Pol) e Marechal (Fra) 6.

 

Ski division: 1. Jeremy Poret (Fra) punti 50; 2. Tiago Sousa (Por) 36; 3. Caumont (Qat) 26; 4. Monti (Ita) 24; 5. Mickael Poret (Fra) 22; 6. Morgan Poret (Fra) e MacClugage (Usa) 20; 8. Ivancic (Cro) 16; 9. Barret (Fra) e Kete (Cro) 14; 11. Nicola Piscaglia (Ita) 10; 12. Lourenco Gallego (Por) 8; 13. Rui Sousa (Por) 7; 14. Villat (Fra) e Futo (Ung) 4.

 

Ski Ladies: 1. Menard (Fra) punti 50; 2. Estelle Poret (Fra) 36; 3. Sorrentino (Ita) 30.

 

Freestyle: 1. Roc Florjancic (Cro) punti 50; 2. Nac Florjancic (Cro) 40; 3. Sultan Al Kuwari (Qat) 32; 4. Calderoni (Ita) 23; 5. Bader Al Abdulla (Qat) 21; 6. Mariani (Ita) e Stampers (Fra) 20; 8. Al Hamli (Qat) 18; 9.

 

Le prossime gare:

Ibiza (Spa): 5-7 settembre; Liuzhou (Cina): 3-5 ottobre; Mirandela (Por): 25-27 luglio (Europeo circuito); dicembre (da definire luogo e data): Emirati Arabi Uniti.

 

Il programma dell’Idroscalo

Sabato 7 giugno, ore 9.15-9.45: briefing piloti; ore 10-10.20: prove libere ski division Ladies; ore 10.30-10.50: prove libere ski division; ore 11-11.20: prove libere runabout; 11.30-11.50: prove libere freestyle; ore 12-12.30: «La barca del sorriso» (un progetto avviato nel 2006 dai cremonesi Leopoldo Vighini e Ennio Manfredini, riservato ai giovani diversamente abili); ore 12-15: corso di guida sicura (una campagna di sensibilizzazione incentrata sul corretto, sicuro e, soprattutto, responsabile uso di una moto d’acqua al di fuori dell’attività agonistica gestito dalla signora Graziella Fontana, che sarà sul posto per consigliare e rispondere alle domande circa l’iniziativa da lei proposta) e iniziative promozionali varie; ore 13.30-14.45: esibizione pubblica sul catamarano biposto. Mondiale Aquabike (gara-1), ore 15-15.25: ski division Ladies; ore 15.30-16: ski division: ore 16.15-16.45: freestyle; ore 17-17.30: runabout.

Aquabike Milan Festival (ingresso gratuito, ma per accedervi è richiesta la pre-registrazione su http://www.amfevent.com): ore 21.30-1.00: performances Nicolò Cavalchini Band e Dj Simon De Jano.

Domenica 8 giugno, ore 9.15-9.45: briefing piloti; ore 10-10.20: prove libere ski division Ladies; ore 10.30-10.50: prove libere ski division; ore 11-11.20: prove libere runabout; ore 11.30-11.50: prove libere freestyle; ore 12-15: esibizione catamarano biposto e iniziative promozionali varie. Mondiale Aquabike (gara-2), ore 15-15.20; ski division Ladies; ore 15.30-16: ski division; ore 16.15-16.45: freestyle; ore 17-17.30: runabout; ore 18: cerimonia di premiazione delle quattro gare del Mondiale Aquabike; ore 18-19: esibizione catamarano biposto.