09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

LA SUZUKI MOTOR MARINE SBARCA IN CINA

 

 

Shanghai. Suzuki Motor Corporation (SMC) il 10 aprile, giorno dall’apertura del XIX Shanghai International Boat Show ha dato ufficialmente inizio alla distribuzione dei propri motori fuoribordo sul territorio cinese.

Le analisi sulle potenzialità di sviluppo del mercato cinese nel settore della nautica da diporto mostrano dati di sicuro interesse per tutti gli attori coinvolti nel comparto nautico, ovvero nella produzione e commercializzazione di barche, motori e accessori. SMC, forte dei successi ottenuti sui mercati internazionali più consolidati, ha ritenuto opportuno avviare la distribuzione diretta dei propri motori fuoribordo attraverso la sua controllata Suzuki China anche in questo paese.

La CCYA - China Cruise & Yacht Industry Association - di Pechino, ha sviluppato un’ipotesi di crescita del mercato cinese dalla quale si evidenzia, nei prossimi dieci anni, un trend particolarmente incoraggiante per chiunque operi nel settore della nautica. Prendendo in esame il segmento delle imbarcazioni di piccole e medie dimensioni (lunghezza media pari a otto metri), il dato reso noto dalla CCYA riporta 17.000 unità previste nel 2015, che passano a 38.000 nel 2020 per arrivare allo straordinario numero di 160.000 nel 2025. Sempre stando alle ipotesi sviluppate dall’istituto cinese, il valore totale del mercato, limitatamente a questa tipologia presa in esame, si assesterà sui 7,5 miliardi di USD.

 Le aree del paese maggiormente interessate dallo sviluppo del settore nautico sono Shanghai, Guangdong e Pechino; aree dove recenti ricerche sull’economia cinese finalizzate all’analisi del mercato nautico, riportano un interesse crescente della popolazione verso l’oggetto barca. Pur sussistendo ancora barriere di tipo normativo per la libera navigazione, che di fatto rappresentano un freno allo sviluppo del settore, la popolazione manifesta in modo sempre più evidente un interesse per le barche mai registrato in precedenza.

 Altri segnali di forte espansione del mercato cinese sono rappresentati dallo sviluppo infrastrutturale dedicato alla nautica da diporto, che interessa in modo particolare cinque grandi aree della Cina: Qingdao, Shanghai e Zhoushan Islands, Xiamen, Zhuahi, Hikou e Sanya. In queste aree, infatti, la costruzione porti turistici, villaggi e infrastrutture sono a uno stadio avanzato e rappresentano, sicuramente, un veicolo di crescita per il mercato nautico cinese.

 La Suzuki China, forte della propria importante penetrazione sul mercato domestico nel settore auto e moto, affronta la sfida rappresentata dal settore Marine con slancio e, soprattutto, prospettive incoraggianti. Oltre al diporto, anche il settore della pesca offre ottime possibilità di sviluppo grazie alla crescente ampiezza del bacino d’utenza.

 La Suzuki China fin d’ora in grado di assicurare la capillare diffusione dell’intera gamma di motori fuoribordo 4 tempi Suzuki Marine su tutto il mercato domestico cinese (ad eccezione di Hong Kong), dal piccolo e compatto DF2,5 al potente e estremamente avanzato DF300AP. (R.D.)