09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

AL VIA LA SFIDA PIU’ DURA TRA I MINI 6.50

 

Genova. Prende il via domani sabato 12 aprile dalle banchine dello Yacht Club Italiano a Genova l’ottava edizione del Gran Premio d’Italia riservato alla classe Mini 6.50. Gusci di sei metri e mezzo che affrontano ancora una volta un’impresa degna della più famosa Transat.

Non per niente questa regata per equipaggi di due soli componenti è conosciuta come la “Mini Transat del Mediterraneo”.

Sono 16 le imbarcazioni iscritte, provenienti da Italia, Croazia, Francia, Spagna e Svizzera e suddivise nelle categorie Serie e Proto.

In regata, tra gli altri, l’equipaggio composto da Michele Zambelli e Alberto Bona, (l’atleta dello YCI che ha ottenuto un ottimo quinto posto tra i serie alla Mini Transat 2013), che saranno a bordo di Fontanot, e Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi, terzi tra i serie nel GP 2013 (vinto da Paris Texas condotto dai velisti francesi Ludovic Mechin e Sylvain Duculty) e recenti vincitori della Arcipelago 650, su Marina Militare.

Il Mini 6.50 è una barca che richiede grande esperienza e abilità: alcuni dei più grandi velisti del mondo hanno mosso i primi passi a bordo di un Mini. Molte soluzioni tecniche (per esempio le chiglie basculanti) e materiali all’avanguardia sono nati proprio su questi piccoli bolidi per essere poi adottati su barche più grandi.

Il Gran Premio Mini 6.50 è nato nel 2006 per volontà della Classe Mini e dello Yacht Club Italiano. Principale regata d’altura italiana dedicata alla classe, ha riscosso negli anni un grande successo, perchè porta i partecipanti ad affrontare le condizioni più varie, dalle lunghe navigazioni d’altura a quelle più tecniche tra le isole dell’arcipelago toscano.

Il percorso, lungo 530 miglia, si snoda sulla rotta Genova - Isola della Capraia – La Caletta – Giannutri - Genova. L’arrivo a Genova è previsto circa 5 giorni dopo la partenza, a seconda delle condizioni meteo, mentre la premiazione si terrà sabato 19 alle 13.

Il Mini 6.50: una barca per veri marinai

8 ottobre 1977: ventiquattro barche a vela di 6,50 metri di lunghezza lasciano Penzance in Inghilterra e con un solo uomo a bordo fanno rotta verso Antigua via Ténérife alle Canarie. Nasce quel giorno la Minitransat, una regata oceanica per piccole imbarcazioni dalle grandi ambizioni.

Per oltre quindici anni i «mini» parlano quasi esclusivamente francese ma la volontà e il coraggio di pochi marinai italiani tra i quali Andrea Romanelli, Ernesto Moresino e Ettore Dottori fa nascere e diffondere anche in Italia l’interesse per questo modo di vivere l’oceano.

Nel marzo 1994 viene costituita la Classe Mini 6.50 Italia: da allora la «minimania» si diffonde inarrestabile. La Classe, gli skipper i progettisti, l’intero mondo Minitransat italiano cresce e guadagna riconoscimenti, stima e fiducia. In pochi anni di duro lavoro i mini vengono prima accettati alle regate di altura nazionali, poi invitati e oggi sono il raggruppamento di Classe più numeroso che sistematicamente partecipa alle principali regate lunghe nel Mediterraneo. (R.D.)