16/10/2026
Direttore: Franco Liistro

Sulle Dolomiti 20 equipaggi per i 20 anni degli "EcoRally": al via l’ECOdolomitesGT 2026

Primiero San Martino di Castrozza. Tutto pronto per ECOdolomites GT 2026, la competizione automobilistica riservata alle vetture elettriche che dal 16 al 18 ottobre torna sulle strade del Trentino e del Veneto, con partenza e arrivo a Primiero San Martino di Castrozza. L’e-rally di regolarità e consumo – organizzato dall’Automobile Club Trento con RaceBioConcept - BioDrive Academy (GeneralBioConcept PLUS Srl) e il supporto di ECOmove & LETSmove – si svolge su strade aperte ed è valido per l’International FIA ecoRally Cup 2026 e per il Campionato Italiano Energie Alternative ACI-Sport. Un'edizione, quella di quest'anno, che assume un significato storico: tra le vette delle Dolomiti si celebra, infatti, anche il 20° anniversario degli “EcoRally”: nati nel 2006 con una collaborazione sammarinese e italiana, sotto l’egida della FIA, della FAMS e di ACI-Sport.

“Queste discipline – spiega Fiorenzo Dalmeri, presidente dell’Automobile Club Trento – oltre a sperimentare sul campo le prestazioni delle auto a basso impatto ambientale, nel tempo hanno gettato le basi per regolamentare a livello nazionale e internazionale tutte le gare con vetture “ecologiche. Un percorso che ha accompagnato lo sviluppo di categorie e campionati dedicati a diverse alimentazioni alternative, come GPL, metano, biometano, bioetanolo e biodiesel, fino alle competizioni per vetture ibride ed esclusivamente elettriche, come le famose FIA Formula E e FIA Extreme E.”

I 20 equipaggi iscritti all’EDGT 2026, con piloti e navigatori di dodici nazionalità – che, insieme a stampa, staff e delegazioni, portano a oltre 15 le nazionalità presenti all’evento, da tre continenti – si ritrovano venerdì 16 ottobre dalle 9 alle 13 presso l'EDGT Charge-Park per le verifiche tecniche e amministrative ante gara. La partenza della prima vettura è prevista nel pomeriggio alle 16.

Domenica 18 ottobre sarà la giornata conclusiva della manifestazione. La prima vettura taglierà il traguardo alle 12 circa, nel centro della Frazione Fiera di Primiero, in prossimità dell’EDGT Charge-Park. La classifica provvisoria sarà pubblicata  alle 14:30, mentre alle 15.30 è in programma la cerimonia di premiazione nella Sala Conferenze del Palazzo delle Miniere di Fiera di Primiero.

“Oltre a festeggiare la nascita degli EcoRally – ha dichiarato Mario Montanucci Pignatelli, coordinatore del Comitato Organizzatore e team leader del RaceBioConcept Team - BioDrive Academy (GeneralBioConcept PLUS Srl), entità concept originator, nonché co-organizzatrice assieme ad ECOmove & LETSmove – la tappa trentina conclude l’International FIA ecoRally Cup 2026, e offre ‘punti generali’ validi per il Campionato Italiano ACI-Sport Energie Alternative.”

Il percorso, che parte e torna da Primiero San Martino di Castrozza toccando suggestivi angoli delle Dolomiti in Trentino e Veneto, è articolato in 4 settori e 3 tappe, per circa 530 chilometri complessivi. Più di una ventina le prove speciali per un totale di circa 320 chilometri.

Durante le prove i driver dovranno cimentarsi per mantenere le specifiche medie imposte dai regolamenti – rilevate al decimo di secondo – consumando il meno possibile, secondo telemetrie eseguite al decimo di percentuale del SOC (State Of Charge) delle batterie dei veicoli, con una specifica formula che prende in considerazione anche il ciclo di omologazione dei consumi “WLTP” (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure) di ciascuna vettura iscritta in gara, per far sì che gli equipaggi giochino una gara alla pari,  pur partecipando con vetture differenti tra loro.

Per gareggiare non è necessario essere piloti: la gara è aperta a tutti, anche se richiede attenzione e impegno in quanto il percorso da seguire e i tempi da rispettare sono indicati nel Road-Book, il “navigatore cartaceo” utilizzato nelle competizioni di regolarità.

Durante la manifestazione, il centro di Primiero San Martino di Castrozza diventa uno spazio espositivo aperto al pubblico. Chi ama i motori e la sostenibilità potrà vivere l'evento da vicino: oltre ad assistere a partenze e arrivi, sarà possibile vedere le vetture in sosta presso il Charge Park nella Piazza del Municipio (Via Fiume), soprattutto il venerdì fino alle 16, il sabato durante il riordino di metà giornata e di sera e la domenica a partire dalle 12 fino alla fine della premiazione.

Come per le precedenti edizioni, anche nel 2026 i trofei portano la firma dello scultore Renzo Zeni. Le sculture, realizzate con il legno degli alberi indeboliti dalla tempesta Vaia del 2018 e successivamente attaccati dal bostrico, riprendono le iconiche linee delle Dolomiti. Oltre a essere un omaggio al territorio che ospita la manifestazione, rappresentano un simbolo di sensibilizzazione ecologica e un richiamo all'impatto del cambiamento climatico. “Oltre ai premi ufficiali riservati ai primi tre classificati – sottolinea Montanucci Pignatelli - sono previsti ulteriori riconoscimenti all’impegno e alla carriera e alla memoria di vari amici - anch’essi pionieri del “green-racing”, che ci hanno lasciato in passato e recentemente.”(Gius.Dazz.)