09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Lamborghini Super Trofeo Europa: seconda vittoria e leadership di Michelotto e Stadsbader

Spa.  Mattia Michelotto e Gilles Stadsbader conquistano nel Lamborghini Super Trofeo Europa la loro seconda vittoria della stagione e balzano al comando della classe Pro. A Spa l'equipaggio del team VSR si è imposto nella prima delle due gare del week-end dopo essersi avviato dalla pole, replicando il successo conquistato meno di un mese fa nel round d'apertura del Paul Ricard.

Nella Pro-Am prima vittoria di Yelmer Buurman e Nigel Schoonderwoerd, con la vettura dell'Iron Lynx. Secondo successo consecutivo di Gabriel Rindone (Leipert Motorsport) nella classe Am. Vittoria nella Lamborghini Cup del binomio del team Bonaldi Motorsport formato da Paolo Biglieri e Petar Matić.

Al via Michelotto sfila primo dalla pole senza alcun problema. Dietro di lui Thomas Laurent riesce a mantenere la seconda posizione, mentre Loris Spinelli da quinto risale terzo prendendo anche la leadership della Pro-Am. Alle sue spalle si porta Daan Arrow. Scivola invece quinto Frederik Schandorff, che si avviava dalla seconda fila. Melvin Moh guida la classe Am. Nella Lamborghini Cup davanti a tutti c'è Charlie Martin.

Nelle battute iniziali Luciano Privitelio finisce in testacoda, ma riprende. Stesso discorso per Nigel Bailly e poi anche per Moh, che perde la leadership della Am a vantaggio di Rindone. Spinelli intanto si porta nella scia di Laurent e riesce a superarlo poco prima dei pit-stop.

Nel frattempo Michelotto estende il suo vantaggio ad oltre sette secondi e dopo i cambi il suo compagno di squadra Stadsbader ritorna in pista ancora primo. Secondo si porta Adam Eteki, subentrato a Laurent. Andrzej Lewandowski, che ha preso il posto di Spinelli, viene sfilato anche da Brendon Leitch e si ritrova quarto, ma riesce a mantenere il comando della Pro-Am. Immutata la leadership anche nelle classi Am e Lamborghini Cup, in cui guidano nell'ordine Rindone e Jason Keats (che a propria volta ha rilevato al volante Martin).

A otto minuti dal termine si gira Libor Dvoracek, mentre Enrico Bettera urta le protezioni a Fagnes e viene chiamata in causa la safety car. Un paio di giri di neutralizzazione e si riparte, a tre minuti dallo scadere del tempo. Ci prova subito Eteki, che affianca Stadsbader ma deve poi desistere. È bravo ad approfittarne Leitch, che a sua volta tenta senza successo di superare Eteki. Si accorda ai tre anche Rodrigo Testa, con Amaury Bonduel alle loro spalle.

Stadsbader conserva il comando, nonostante 1"2 di penalità sempre per un'irregolarità nei pit-stop. Eteki viene classificato primo, ma a sua volta deve scontare un'analoga penalità e scivola 18°. Secondo assoluto risale così Leitch, mentre Testa e Ugo de Wilde concludono terzi davanti a Cedric Wauters e Arrow-Abbie Eaton. Una penalità costa a Jason Keats e Martin la vittoria nella Lamborghini Cup. A Michelotto, autore del giro più veloce, va anche l'Hankook Fastest Lap Award.

Mattia Michelotto : "Sono partito bene e nelle fasi iniziali ho cercato di prendere un po' di vantaggio su tutti gli altri. Durante tutto il mio stint ho gestito la situazione senza problemi. Gilles in seguito ha fatto a sua volta un bel lavoro e negli ultimi due giri, dopo la safety car, ha spinto davvero tanto per recuperare il tempo perso nella penalità".

Gilles Stadsbader:"Sono felice di avere ottenuto questa vittoria sulla mia pista di casa. Per me è davvero fantastico. Mattia ha guidato in maniera eccellente durante il suo primo stint ed io sono poi riuscito ad amministrare la prima posizione, anche se alla fine non è stato semplice con la safety car".

Domenica appuntamento alle 10.35 per la seconda gara di 50 minuti, che vedrà il belga Wauters, al suo debutto nel Lamborghini Super Trofeo Europa con il team Totaalplan Racing, avviarsi dalla pole dopo avere stabilito il miglior tempo nel secondo turno di qualifica. (Mar. Cann.)

Così all’arrivo della gara di sabato:

 1 – Michelotto-Stadsbader – VSR – 51’27”716 – 20 giri

2 – Brendon Leitch – Leipert – 0”396

3 – Testa De Sousa-De Wilde – Iron Lynx – 1”656

4 – Cedric Wauters – Totaalplan – 5”706

5 – Eaton-Arrow – Bonaldi – 7”458

6 – Tribaudini-Cabirou – CMR – 7"769

7 – Söderström-Largim – Target – 8”452

8 – Ebrahim-Pujeu Beya – Oregon – 9”697

9 – Balthasar-Moretti – Oregon – 9”990

10 – Schoonderwoerd-Buurman – Iron Lynx – 13”929

11 – Au-Schandorff – Target – 15”361

12 – Wagner-Matthiesen – Leipert – 15”748

13 – Berto-Mainetti – Oregon – 16”564

14 – Maloigne-Guerin – Arkadia – 16”792

15 – Lewandowski-Spinelli – VSR – 23”556

16 – Gabriel Rindone – Leipert – 27”850

17 – Van den Berg-Van den Berg – HBR – 29”527

18 – Laurent-Eteki – Boutsen VDS – 29”567

19 – Amaury Bonduel – BDR – 31”938

20 – Abkhazava-Orudzhev – ART-Line – 44”201

21 – Formanek-Basz – Micanek – 45”780

22 – Ryba-Liberati – Brutal Fish – 47”386

23 – Blanchemain-Pla – Villorba – 52”647

24 – Ibrahim Badawy – DL Racing – 1’15”197

25 – Miekos-Groszek – GT3 Poland – 1’17”790

26 – Moczulski-Lewandowski – GT3 Poland – 1’25”095

27 – Dubelly-Ojjeh – Boutsen VDS – 1’27”400

28 – Bailly-Cazalbon – CMR – 1’31”846

29 – Biglieri-Matic – Bonaldi – 1’36”182

30 – Locanto-Ianniello – DL Racing – 1’40”546

31 – Holger Harmsen – GT3 Poland – 1’41”609

32 – Bolger-Malagamuwa – Target – 1’42”856

33 – Alfredo Hernandez Ortega – BDR – 1’43”185

34 – Gosselin-Rostan – Iron Lynx – 1’43”730

35 – Gerard van der Horst – Van Der Horst – 1’44”815

36 – Feligioni-Kuppens – Boutsen VDS – 1’51”560

37 – Privitelio-Privitelio – Iron Lynx – 1 giro

38 – Valkre-Conde – Arkadia – 1 giro

39 – Dvoracek-Wagner – Micanek – 1 giro

40 – Antonios Vossos – Target – 1 giro

41 – Songting-Moh – Leipert – 1 giro

42 – Kumar Prabakaran – Iron Lynx – 2 giri