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Lamborghini Super Trofeo Europa: vittoria sul filo per Gilardoni e Pulcini

Le Castellet.  Kevin Gilardoni e Leonardo Pulcini hanno conquistato il successo nella prima delle due gare del Paul Ricard, secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa. Una vittoria che l'equipaggio dell'Oregon Team ha agguantato al termine di una paziente rimonta, definitivamente sancita dalla doppia penalità inflitta a duo della GSM Racing formato da Kevin Rossel e Jonathan Cecotto, con quest'ultimo primo al traguardo ma di fatto secondo.

Nella Pro-Am secondo centro consecutivo, dopo quello messo a segno a Monza un mese fa, per Karol Basz (con la vettura della VS Racing autore della pole e leader assoluto durante tutto il suo primo stint di guida) e Andrzej Lewandowski, alla fine quarto dietro all'equipaggio della Target Racing composto da Glenn van Berlo e Raul Guzman.

 Quinto posto e quarto tra i Pro per Sebastian Balthasar e Noah Watt (Leipert Motorsport), che balzano al comando della classifica di classe. Vittoria nella Am del loro compagno di squadra Gabriel Rindone. Secondo successo di fila e leadership della classifica della Lamborghini Cup infine per Hans Fabri con la Imperiale Racing.

Al via è Basz che dalla pole riesce a mantenere il comando, mentre Daan Pijl che scattava secondo scivola quarto alle spalle di Balthasar (primo della classe Pro) e van Berlo. Da nono Mattia Michelotto risale quinto davanti a Max Weering. Quattro posizioni perse invece per Gilardoni, partito dalla seconda fila e retrocesso ottavo dopo avere subito anche un contatto alla prima curva.

Raffaele Giannoni guida la classe Am, tallonato dai due piloti del team Leipert Motorsport, Rindone e Ray Calvin. Fabri prende il comando della Lamborghini Cup superando Donovan Privitelio, mentre nel corso del quarto giro Pierre Feligioni finisce in testacoda ma riesce a ripartire. Il francese inizia a rimontare fino a portarsi in testa nella stessa classe. Nel frattempo a Balthasar, Rossel (in quel momento settimo) e JM Littman viene comunicata una penalità di cinque secondi per track limits da scontare subito dopo l'arrivo.

Quando cominciano i pit-stop, Basz ha un vantaggio di oltre nove secondi sul resto del gruppo e, dopo le soste, Lewandowski ritorna in pista ancora al comando. Alle sue spalle c'è Watt, il quale è subentrato a sua volta a Balthasar. In terza posizione transita Cecotto, salito in macchina al posto di Rossel e ulteriormente penalizzato di 648 millesimi per non avere rispettato il tempo di permanenza obbligatorio ai box. Ottima invece la rimonta di Pulcini, che dopo avere rilevato Gilardoni si porta quarto. In classe Am intanto Calvin passa Giannoni e prende la leadership, mentre Fabri ritorna in vetta nella Lamborghini Cup.

A sette minuti dal termine Cecotto supera Lewandowski a Signes e si porta in testa. Quasi contemporaneamente Pulcini ha la meglio su Watt guadagnando la terza posizione e passando subito dopo anche Lewandowski. Il polacco continua a lottare con Watt, mentre a tempo quasi scaduto Weering rallenta vistosamente perdendo così il quinto posto e la possibilità di portare a casa dei punti importanti.

Cecotto continua a spingere fino ad estendere il suo vantaggio su Pulcini a 4"196. Un distacco che però non gli è sufficiente ad agguantare la vittoria, che viceversa va all'equipaggio dell'Oregon Team.

Hanno detto:

Leonardo Pulcini : “Avremmo voluto festeggiare questa vittoria sul traguardo, ma sono ugualmente molto felice. Una vittoria che dopo le soste non mi aspettavo, visto che sono rientrato sesto o settimo. Ho spinto quanto ho potuto, la vettura era fantastica e anche Kevin ha fatto un lavoro eccellente. Domani partirò secondo e ci riproveremo”.

Kevin Gilardoni: “È stata una gara in difficile, specialmente dopo che diversi altri piloti hanno frenato tardi alla prima curva andando dritti. Così mi sono inizialmente ritrovato ottavo. Ma alla fine la vettura era perfetta. Il team e Leonardo hanno fatto un lavoro straordinario”.

Gara 2, sempre della durata di 50 minuti con la partenza lanciata ed il pit-stop obbligatorio, prenderà il via domenica  alle ore 11.20, quando sarà il danese Watt a scattare in pole.(Ma.Can.)

Ordine di arrivo:

1 - Gilardoni-Pulcini - Oregon - 24 giri

2 - Cecotto-Rossel - GSM - 1"452 *

3 - Guzman-Van Berlo - Target - 6"596

4 - Lewandoski-Basz - VS Racing - 6"985

5 - Balthasar-Watt - Leipert - 9"245

6 - Daan-Mayrink - Bonaldi - 19"219

7 - Teekens-Oosten - Bonaldi - 20"743

8 - Dorrbecker-Michelotto - VS Racing - 20"983

9 - Formanek-Zaruba - Micanek - 35"522

10 - Cola-Gvazava - Target - 49"663

11 - Wells-Lee - Leipert - 54"169

12 - Gabriel Rindone - Leipert - 54"802

13 - Raffaele Giannoni - Target - 55"679

14 - Gosselin-Kuppens - Boutsen Ginion - 1'03"434

15 - Ray Calvin - Leipert - 1'04"348

16 - Max Weering - Leipert - 1'24"367

17 - Leimer-Laurent - Autovitesse - 1'38"801

18 - Gerhard Watzinger - Leipert - 1'51"050

19 - Ciglia-Pujeu - Oregon - 1 giro

20 - Oliver Freymuth - AKF - 1 giro

21 - Littmann-Bottiroli - GSM - 1 giro

22 - Hans Fabri - Imperiale - 1 giro

23 - Mikrut-Hawryluc - GT3 Poland - 1 giro

24 - Holger Harmsen - Attempto - 1 giro

25 - Feligioni-Waszkzinski - Boutsen Ginion - 1 giro

26 - Privitello-Privitello - FFF - 1 giro

27 - Prabakaran Kumar - VS Racing - 2 giri

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