Logo

Parte dal Bahrain la stagione 2019 del Ferrari Challenge Europa

Milano. Torna in pista nel secondo fine settimana di febbraio il Ferrari Challenge Europa con il primo round del 2019. Una stagione che si apre in anticipo rispetto alla tradizione, che ancora lo scorso anno ha vissuto la gara d’esordio a fine marzo. Si parte da un circuito inedito per il Challenge, quello del Bahrain, costruito in località Sakhir alla periferia di Manama, la capitale dello stato arabo, per ospitare il Gran Premio del Bahrain di Formula 1 nel 2004.

La pista disegnata dall’architetto tedesco Tilke, offre la possibilità di modulare numerose configurazioni di tracciato, come accade anche al Paul Ricard. Il circuito essendo posizionato al centro di una zona desertica, soffre del problema della sabbia soffiata dal vento sulla pista, un fattore che può compromettere la regolarità delle gare: gli organizzatori per ovviare all’inconveniente utilizzano uno spray adesivo con cui vengono trattate le zone sabbiose più vicine al tracciato.

Il calendario dopo Sakhir, prevede per la fine del mese di marzo una tappa a Valencia sul Circuito “Ricardo Tormo” già protagonista delle Finali Mondiali nel 2009, 2010 e 2012, oltre ad altre prove continentali. Ad inizio maggio sarà poi il turno di Spielberg ad ospitare il terzo round 2019, mentre a fine giugno le berlinette ad 8 cilindri turbo saranno di scena a Le Mans in occasione della “24 Ore”, la più famosa corsa al mondo.

Dopo Le Mans, subito prima della pausa estiva, il Challenge gareggerà al Nurburgring. Gli ultimi due appuntamenti del 2019 vedranno la serie Europa protagonista in Italia: il circuito dedicato ad Enzo e Dino Ferrari a settembre sarà il teatro del sesto round, mentre le ultime gare continentali e le Finali Mondiali si disputeranno all’Autodromo Internazionale del Mugello dal 24 al 27 ottobre.

 Nel 2019 cambia qualcosa nella gestione del fine settimana in pista, con i test che dal mercoledi, passano al giovedi, mentre il format delle gare resterà inalterato. Per regalare un po’ di incertezza, viene introdotta un “handicap” riservato ai primi tre classificati delle singole gare, che nella gara successiva si troveranno a scontare sulla griglia di partenza alcune posizioni: sei per il vincitore, quattro per il secondo classificato e due per il terzo posto.

 Rossocorsa in Bahrain con otto  vetture

 Rossocorsa a Sakhir scende in pista con ben otto vetture. Nel Challenge Europa avremo in pista nel Trofeo Pirelli Niccolò Schirò, grande protagonista nelle scorse stagioni con le monoposto di F.3, categoria nella quale si è laureato Campione nella serie Open nel 2012.

Nella Coppa Shell sarà in squadra Agata Smolka che ha nel 2018 sua stagione d’esordio si è messa in luce con una progressione straordinaria, culminata in una grandissima prova in occasione delle Finali Mondiali di Monza.

Sempre in Coppa Shell avremo in squadra James Weiland, già al volante delle vetture Rossocorsa nelle scorse stagioni e vincitore nel 2018 della gara di Spa-Francorchamps. Volto nuovo per il Ferrari Challenge quello di Emanuele Maria Tabacchi, alla sua prima stagione di gare nel monomarca del Cavallino Rampante. Sempre in Bahrain saranno poi di scena nella giornata di mercoledi i piloti e le vetture del "Club Challenge". Rossocorsa avrà ben quattro vetture in pista al cui volante saranno Daniele Scabini, Claudio Riva, Andrea ed Alessandro Del Bufalo, oltre a Federico Laconca. (R.C.)

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara