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RALLY DI SVEZIA: DOPPIETTA DELLA VW POLO, LATVALA E’ IL NUOVO LEADER. HUYNDAI? CHI L’HA VISTA?

 

Karlstad. Dopo la terra ed i sassi di ieri, oggi finalmente i concorrenti hanno ritrovato la neve che ricopriva le speciali. Questo almeno sul primo passaggio della mattina perché poi, nel pomeriggio, ai piloti si sono praticamente ripresentate le condizioni di venerdì.

Ma non è che la neve li abbia favoriti più di tanto visto che sul manto bianco abbastanza consistente ma non compatto le coperture chiodate faticavano a sviluppare un “grip” decente. Così in molti si sono trovati in grosse difficoltà e la loro preoccupazione principale non erano più i tempi che facevano segnare in prova ma quella di mantenere la vettura in strada.

In condizioni simili Jari-Matti Latvala, con la sua VW Polo R WRC, è letteralmente andato a nozze vincendo praticamente tutto quello che c’era da vincere sulle prima quattro speciali.

Il suo collega di marca Andreas Mikkelsen, che ancora venerdì sera era separato dal finlandese di soli 3,6 secondi e che, sotto sotto, ambiva sicuramente alla vittoria, è riuscito a tenergli testa solo sulla prima prova cronometrata.

Sulla seconda, forse forzando un pò troppo il ritmo, finiva in uno dei tanti muri di neve e li perdeva quel mezzo minuto che a rigor di logica decideva di fatto la gara. Da quel momento, senza più il norvegese a soffiargli sul collo, Jari-Matti si scrollava di dosso quel nervosismo che talvolta lo assilla quando è sotto pressione e poteva terminare in tutta tranquillità la gara cogliendo a Karlstad la sua prima vittoria stagionale e la terza in terra svedese.

Un successo meritato per la seconda guida della Volkswagen che per una volta tanto non ha commesso errori gravi come sua abitudine. Il fatto che Sébastien Ogier sia scomparso ieri dalle parti alte della classifica lo ha sicuramente facilitato perché si è tolto di torno uno che difficilmente riesce a battere. Non illudiamoci!! Che abbia vinto Latvala è bello perché in due gare abbiamo avuto due vincitori differenti ma Ogier, che commette sempre pochissimi errori, il suo dazio stagionale l’ha probabilmente già pagato e già dalla prossima trasferta in Messico tutto potrebbe ritornare come sempre. Tanto più che Latvala, essendo il nuovo leader del campionato, dovrà partire per primo e “spazzolare” qualcosa come 150 km di speciali sterrate. Ovviamente speriamo di sbagliarci…

Mikkelsen non dovrebbe essere troppo dispiaciuto per il suo secondo posto: in fondo era da venerdì pomeriggio che continuava a ripetere che il suo obiettivo era il secondo gradino del podio e raggiungendo questo risultato ha pur sempre colto il suo miglior piazzamento di sempre nel WRC.

Alle spalle dei due piloti della Volkswagen ha concluso la sua fatica Mads Oestberg che è sì sempre stato nella scia del norvegese ma che mai ha saputo attaccarlo seriamente. Neppure quando Mikkelsen si è innevato ed ha perso mezzo minuto ed il divario tra i due si è ridotto a poco più di 10 secondi.

Ma per la prima guida della Citroen questo è sicuramente un risultato positivo per lui e per il team visto che già a Monte-Carlo il norvegese aveva sfiorato il podio terminando quarto. E qui ha anche vinto la Power Stage davanti a Latvala ed Hirvonen!

Ai piedi del podio si sono infine classificati i due piloti Ford Mikko Hirvonen ed Ott Tänak. Se quest’ultimo, con il quinto posto, può vantarsi di aver colto un ottimo risultato dopo oltre un anno e mezzo di assenza dal mondiale, non così è per il finlandese.

I suoi due minuti e mezzo di distacco dal vincitore la dicono lunga sulle difficoltà che ha a tenere il ritmo dei migliori. “Cattive lingue” dicono da tempo che Hirvonen è un pilota finito.

Noi non saremmo così drastici ma è un fatto che dopo il suo incidente in Finlandia nel 2010 non è più riuscito a ripetere quelle prestazioni che avevano fatto di lui un potenziale campione del mondo. Forse il finlandese smentirà tutti già dalla prossima gara ma è chiaro che più passa il tempo e più per lui diventa difficile tornare a riemergere.

Anche i “giovani leoni” della Ford Pontus Tidemand e Craig Breen così come la seconda guida della Citroen Kris Meeke, paragonati alla prestazione che ha fornito Tänak, hanno parzialmente deluso le aspettative. D’accordo che la gara svedese è tutta particolare e che a loro favore c’è da dire che non conoscevano le speciali, che avevano gareggiato fino ad ora pochissimo o mai su neve e ghiaccio e che la loro esperienza su delle World Rally Car era veramente minima.

Terminare la gara dietro al quarantenne Henning Solberg (Ford) che non è mai stato un fulmine di guerra e che negli ultimi due anni ha disputato unicamente due “Sweden” non può certo soddisfarli.

Per Elfyn Evans (Ford) che era nono, la gara è addirittura terminata a quattro km dal fine prova dell’ultima speciale quando è partito in testacoda e poi è uscito di strada. Ma questi ragazzi sono giovani e sicuramente, prima o poi, riusciranno ad emergere.

Un discorso a parte lo merita Robert Kubica: l’ex pilota di Formula Uno ha disputato una gara costellata di errori ma per lui non era certo facile gareggiare in simili condizioni dove il “grip” era praticamente inesistente. Il lato positivo è che sia riuscito a terminare le 24 speciale e questo, viste le condizioni in cui si è gareggiato, è sicuramente un merito. Più volte è finito nei muri di neve ma questo, la prima volta che si gareggia in Svezia, è una cosa che capita sovente. E non è certo in questa occasione che i suoi fans si attendevano grandi cose da lui. Sicuramente lui sarà deluso di non aver fatto meglio ma l’esperienza accumulata gli servirà sicuramente a far meglio la prossima volta.

Dove invece in questo momento la delusione deve regnare sovrana è sicuramente in casa Hyundai. Per la seconda volta consecutiva i suoi piloti del team coreano si sono ritirati dalla competizione.

D’accordo che in questa occasione sia Thierry Neuville che Juho Hänninen hanno potuto rientrare in gara nell’ultima giornata grazie al regolamento “Rally2” ma non è certo questo che Michel Nandan si immaginava ad inizio stagione. Quel che è peggio, a nostro modo di vedere, è che tre dei quattro ritiri sono avvenuti per errori di guida e questo, per un team nuovo che vuol emergere, non va bene.

Dall’altra parte le caratteristiche dei piloti si conoscevano già quando sono stati ingaggiati. Neuville è sicuramente bravo ed il titolo di vicecampione del mondo conquistato l’anno scorso se lo è ampiamente meritato perché ha sbagliato pochissimo.

Però c’è anche da dire che nei due team dove ha gareggiato fino ad ora (Citroen e Ford) è sempre stato libero di fare le sue gare e non ha mai avuto la pressione di dover “portare a casa” un risultato a tutti i costi. Ora la situazione è drasticamente cambiata: il belga è prima guida e da lui ci si aspetta molto. Ma, da quanto si è visto in queste due gare, sembra proprio che al momento il giovane senta troppo la pressione e che quindi incorra in troppi errori.

Poi, domani, Thierry ci smentirà forse clamorosamente ma la situazione oggi è questa con un inizio di campionato veramente disastroso dal lato piloti. Un pochino meglio vanno le cosa dal lato vettura anche se non sono certo quel paio di ottimi tempi fatti segnare dalla i20WRC, quando tutti gli altri cercavano di mantenere le posizioni, che possono far testo. Le prossime gara dovrebbero finalmente svelarci dove si situa veramente la Hyundai.  

Rispetto a venerdì Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta (Ford) sono riusciti a migliorarsi di un posto e concludere la gara al 18. rango assoluto dopo un’altra giornata sicuramente non facile.

Anche Fabio Frisiero-Simone Scattolin (Peugeot) hanno guadagnato due posizioni rispetto a ieri terminando 24. assoluti mentre Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) hanno finito al 26. rango.

WRC 2

Mai dire mai! Fino a ieri avevamo decantato le prestazioni del saudita Yazeed Al Rajhi che al volante della sua Fiesta RRC le aveva letteralmente suonate al grande favorito Jari Ketomaa (Fiesta R5) ed oggi siamo qui a festeggiare la vittoria di un tale chiamato Karl Kruuda (Fiesta R5).

A volte le gare sono strane e non bastano neppure due minuti di vantaggio a gara quasi conclusa per imporsi. Ma Al Rajhi ha commesso un solo errore quando nella quart’ultima PS è partito in testacoda e si è innevato. E questo errore non gli è costato solo il successo che è arriso a Kruuda che nell’ultima PS ha rifilato qualcosa come 20 secondi a Ketomaa soffiandogli una vittoria che il finlandese pensava di aver oramai in tasca, ma anche un bel pò di punti visto che alla fine ha terminato solo in quarta posizione superato anche da Fredrik Ahlin (Fiesta R5).

In tutto questi avvicendamenti nelle parti alte della classifica non sono invece riusciti ad inserirsi Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta che hanno terminato al sesto posto ne tanto meno Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) che sono finiti ottavi. (Rolando Sargenti)

Classifica Finale (24 speciali):

Assoluta

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

3:00.31,1

2.

Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC)

53,6

3.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

59,5

4.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

2.26,9

5.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

3.00,5

6.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

4.29,9

7.

H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

4.47,5

8.

Tidemand-Floene (Swe/Nor, Ford Fiesta RS WRC)

5.38,2

9.

Breen-Martin (Irl/Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

8.55,4

10.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

11.18,0

11.

Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000)

14.09,1

12.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

14.11,4

13.

Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5)

15.27,2

14.

Al Rajhi-Orr (Ksa/Gbr, Ford Fiesta RRC)

16.26,2

15.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

17.29,2

16.

Al-Qassimi-Patterson (Uae/Irl, Citroen DS3 WRC)

18.50,5

17.

Solowow-Baran (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

22.16,9

18.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

24.43,3

19.

Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)

26.41,0

21.

Gorban-Volodymyr (Ukr, Mini JWC S2000

28.18,1

22.

Frisiero-Scattolin (Ita, Peugeot 207 S2000

31.54,8

24.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

36.12,4

26.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

40.12,0

27.

Font-Haro (Esp, Mitsubishi Lancer E9)

46.57,3

30.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

1:26.13,5

WRC 2

 

1.

Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000)

3:14.40,2

2.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

2,3

3.

Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5)

1.18,1

4.

Al Rajhi-Orr (Ksa/Gbr, Ford Fiesta RRC)

2.17,1

5.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

3.20.1

6.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

10.34,2

7.

Gorban-Volodymyr (Ukr, Mini JWC S2000

14.09,0

8.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

26.02,9

Classifica Mondiale Piloti (2 prove disputate):

1. JM.Latvala (Fin) 40, 2. S.Ogier (Fra) 35, 3. M.Oestberg (Nor) 30, 4. A.Mikkelsen (Nor) 24, 5. B.Bouffier (Fra) 18, 6. K.Meeke (Irl) 17, 7. M.Hirvonen (Fin) 13, 8. O.Tänak (Est) 10, 9. E.Evans (Gbr) 8, 10. H.Solberg (Nor) 6, 11. J.Melicharek (Slv) + Pontus Tidemand (Swe) 4, 13. M.Gamba (Ita) + Craig Breen (Irl) 2, 15. Y.Protasov (Ukr) 1.

Classifica Mondiale Marche (2 prove disputate):

1. VW-Motorsport 72, 2. Citroen-Abu Dhabi 56, 3. VW-Motorsport II 26, 4. M-Sport 22, 5. Hyundai Motorsport 8, 6. RK M-Sport WRT 4, 7. Jipocar Czech NT 0.

Classifica Mondiale WRC2 (2 prove disputate):

1. Y.Protasov (Ukr) 35, 2. L.Bertelli (Ita) 26, 3. K.Kruuda (Est) 25, 4. J.Ketomaa (Fin) 18, 5. R.Barrable (Irl) + Fredrik Ahlin /Swe) 15, 7. A.Kremer (Deu) + Y.Al Rajhi (Ksa) 12, 9. M.Rendina (Ita) 10, 10. J.Serderidis (Grc) 8, 11. V.Gorban (Ukr) 6, 12. G.Linari (Ita) 4.

Partiti: 39 - Classificati: 30

Leaders:

PS 1: Mikkelsen, PS 2-5: Ogier, PS 6: Mikkelsen, PS 7: Ogier, PS 8-9: Mikkelsen, PS10-24: Latvala,

Vincitori Prove Speciali:

Ogier 10, Latvala 5, Mikkelsen 4, Oestberg 2, Tänak + H.Solberg 1.

            Ritiri:

 

 

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

 

Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

 

Serderidis-Rose (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)

incidente

 

Gröndal-Eilertsen (Nor, Subaru Impreza STI)

motore

Fatti importanti della I. Tappa:

SS 01: Super Special Stage Karlstad 1 km 1.900

Tänak (Ford) – “ancora un pò arrugginito ma felice di essere ritornato nel WRC”

Evans (Ford) – “sarà una gara difficilissima ma cercherò di fare del mio meglio”

Hänninen (Hyundai) – molto contento di esserci e della vettura che va benissimo

Meeke (Citroen) – “ho un gran margine di miglioramento e punto ad un posto nei top 10”

Neuville (Hyundai) – “bene, questa volta la prima PS l’ho finita. Non era facile”

Oestberg (Citroen) – è convinto che con la DS3 può battersi per la vittoria

Latvala (VW) – il grip cambiava in continuazione ma domani andrà sicuramente meglio

Mikkelsen (VW) – “vincere la 1. PS è ottimo sistema per iniziare una gara”

Ogier (VW) – buona PS anche se si lamenta che alla partenza si scivolava molto

Kubica (Ford) – PS molto stretta con molta neve all’esterno e quindi niente rischi

SS 02: Torsby 1 km 7.300 – 10.54/10.54

Evans (Ford) – finisce su un muro di neve – deve manovrare per tornare sulla PS – perde 16”

Prokop (Ford) – finisce in un fosso dopo 4 km – riparte ma perde oltre 3 minuti

Neuville (Hyundai) – è rallentato da Prokop che tenta di ritornare sulla PS

H.Solberg (Ford) – testacoda

Ogier (VW) – poca neve ma comunque molto scivoloso – non ha attaccato al limite

Latvala (VW) – non è facile per Ogier partire per primo in queste condizioni

Oestberg (Citroen) – partenza tutta in salita e manca di fiducia in se stesso

Hirvonen (Ford) – almeno quest’anno ho fatto almeno una PS, l’anno scorso solo 1 km

Kubica (Ford) – tutto molto difficile ma migliora poco a poco ed è prudente

Breen (Ford) – problemi nelle cambiate che ogni tanto fanno spegnere il motore

SS 03: Kirkener 1 km 7.160 – 12.29/12.29

Ogier (VW) – cerca di attaccare un po’ di più ma il ghiaccio è molle e c’è poco grip

Meeke (Citroen) – PS molto complicata e stretta dove è facile commettere errori

Latvala (VW) – problemi con il cambio, i rapporti entrano con difficoltà – inoltre guida male

Evans (Ford) – PS difficile ma dice che sta imparando

Hirvonen (Ford) – ha guidato bene senza errori ma quelli davanti volano….

Kubica (Ford) – PS stretta e complicata – non ha preso nessun rischio

Neuville (Hyundai) – molto scivoloso con problemi a vedere le traiettorie

Tidemand (Ford) – il fondo stradale è veramente al limite ma va bene così

SS 04: Finnskogen 1 km 16.820 – 13.04/13.04

Ogier (VW) – PS molto bella e veloce – attaccato a fondo

Latvala (VW) – più la PS è veloce e più la mia fiducia in me e nella vettura aumenta…

Oestberg (Citroen) – ha problemi a trovare il ritmo giusto – vettura sovrasterza

Hirvonen (Ford) – pensava di aver fatto bene ma quando ha visto i tempi delle VW…

Kubica (Ford) – molto prudente anche nei curvoni velocissimi – sta imparando

Neuville (Hyundai) – è divertente ma il feeling non è buono – ancora molto lavoro da fare

Hänninen (Hyundai) – investe un muro di neve senza troppe conseguenze

SS 05: Kirkener 2 km 7.160 – 14.54/14.54

Ogier (VW) – il fondo stradale ora è molto distrutto ma nulla di eccezionale

Meeke (Citroen) – il grip è aumentato leggermente grazie alla terra

Latvala (VW) – avrebbe potuto attaccare un po’ di più ma va bene così

Oestberg (Citroen) – dopo aver cambiato i settaggi ora la vettura va decisamente meglio

Evans (Ford) – con la terra c’è più grip e lui si sente più fiducioso

Mikkelsen (VW) – largo in una curva e perde un paio di secondi

Hirvonen (Ford) – setup come nel primo giro – prova a non perdere il contatto con i più veloci

Kubica (Ford) – anche se le condizioni sono difficili, su questa PS si è trovato meglio

Neuville (Hyundai) – dice di cominciare a capire come va la i20 ma può ancora migliorare

Tänak (Ford) – malgrado un anno di assenza dal WRC ha un ottimo feeling con la vettura

SS 06: Finnskogen 2 km 16.820 – 15.29/15.29

Ogier (VW) – è consapevole che al momento i piloti che partono dopo di lui sono più veloci

Meeke (Citroen) – dice di essere ancora un apprendista e le strade disastrate non lo aiutano

Latvala (VW) – investe un muro di neve e non sa perché ha perso tempo su Ogier verso la fine PS

Oestberg (Citroen) – nessun rischio anche se ha provato a spingere un po’ di più

Mikkelsen (VW) – c’era tutta la sua famiglia a vederlo ed allora ha spinto al massimo

Hirvonen (Ford) – dice che ha disputato una buona PS ma a quanto sembra non basta

Kubica (Ford) – migliora di PS in PS anche perché i secondi passaggi sono meno scivolosi

Neuville (Hyundai) – sente che migliora di metro in metro e la vettura va molto bene

Tänak (Ford) – le coperture cominciano a cedere e deve inventarsi qualcosa per l’ultima PS

Tidemand (Ford) – per lui le cose vanno di bene in meglio

SS 07: Torsby 2 km 7.300 – 16.59/16.59

Ogier (VW) – “Non è facile partire per primi in Svezia ma oggi è andata bene”

Meeke (Citroen) – per lui sta andando meglio di quanto pensasse e può ancora migliorare

Latvala (VW) – ha fatto un tempaccio forse anche per colpa delle coperture usurate

Oestberg (Citroen) – dice che domani ci sarà molta più terra e ci sarà da divertirsi

Evans (Ford) – un’esperienza per lui che gli mancava e la prima giornata l’ha superata

Mikkelsen (VW) – non ha cambiato le coperture per averne di più fresche domani

Hirvonen (Ford) – dice che la sua prestazione non è un disastro, poteva andar meglio ma anche peggio

Kubica (Ford) – giornata difficile ma l’ha terminata senza grossi problemi

Neuville (Hyundai) – “una buona giornata per noi con molta esperienza accumulata”

Tänak (Ford) – molto contento per il suo rientro positivo

Fatti importanti della 2. Tappa:

SS 08: Lesjöfors 1 km 15.000 – 08.16/08.16

Ogier (VW) – verso il fine prova finisce in un muro di neve – perde 4.30 minuti e da 1. passa a 20.

“Ho commesso un errore stupido finendo su un muro di neve. Ho chiuso troppo presto in una curva molto lenta ed è solo grazie agli spettatori che sono riuscito a riprendere la gara. Non ero abbastanza concentrato ed ora bisognerà vedere cosa si può fare per rimediare”

Neuville (Hyundai) – investe un pietrone e danneggia una sospensione – perde 41 minuti

Tänak (Ford) – testacoda – perde 17” e passa quinto

Evans (Ford) – difficilissimo perché c’è pochissimo grip

Kubica (Ford) – cambia gli assetti ma nella direzione sbagliata – ora ha molto sovrasterzo

Meeke (Citroen) – investe una grande pietra ma senza conseguenza

Tidemand (Ford) – ha cercato di risparmiare le gomme

Hänninen (Hyundai) – la vettura va abbastanza bene, è lui che non si è ancora svegliato

Hirvonen (Ford) – praticamente si guida sullo sterrato senza grip

Oestberg (Citroen) – nessun problema a parte che è difficile rimanere sulla strada

Latvala (VW) – giornata difficile – se si esce dai solchi si è fregati

SS 9: Fredriksberg 1 km 18.150 – 09.28/09.28

Breen (Ford) – testacoda ad inizio prova

Kubica (Ford) – va un po’ meglio ma non come ieri – vedremo se cambiare qualcosa

Meeke (Citroen) – non è soddisfatto del suo pilotaggio, manca di fiducia

Tidemand (Ford) – non è in fiducia e cambierà gli assetti per vedere se migliora qualcosa

Hänninen (Hyundai) – ha un buon feeling con la i20 ma è sempre troppo prudente

Hirvonen (Ford) – prova a spingere di più e sta sui tempi di Oestberg

Oestberg (Citroen) – tutto molto difficile e non riesco a spingere al massimo

Tänak (Ford) – è molto dura ma non è il caso di mollare – può capitare di tutto

Latvala (VW) – bella battaglia con Mikkelsen che sta andando veramente forte

Mikkelsen (VW) – monta due gomme nuove e rifila subito tre secondi a Latvala

Ogier (VW) – è stata una buona PS ma oramai i giochi per noi sono fatti…

SS 10: Rämmen 1 km 22.760 – 10.15/10.15

H.Solberg (Ford) – testacoda ad inizio prova dove c’era molta neve

Evans (Ford) – assolutamente non contento della sua guida e del suo ritmo

Kubica (Ford) – condizioni difficili ma pensa che i settaggi vadano nella direzione giusta

Meeke (Citroen) – oggi è tutto differente perché c’è molta più terra

Tidemand (Ford) – assetti corretti ed ora sta tornando tutto alla normalità

Hänninen (Hyundai) – PS molto bella ma è stato incapace di restare sulle giuste traiettorie

Oestberg (Citroen) – ha provato a guidare in modo differente e sembra funzionare

Tänak (Ford) – qualche errore di troppo sui passaggi molto veloci

Latvala (VW) – ha spinto molto anche se le coperture sono oramai alla frutta

Mikkelsen (VW) – finisce in un fosso ma ne è uscito subito ma perde la leadership

Ogier (VW) – dopo la stupidaggine di questa mattina tira solo ancora a campare

SS 11: Hagfors Sprint 1 km 01.870 – 10.56/10.56

Breen (Ford) – mai più si aspettava di trovare aquaplaning nel rally di Svezia

Meeke (Citroen) – ha problemi con la vettura ma non sa di cosa si tratti

Tidemand (Ford) – spegne il motore al via della PS

Latvala (VW) – mattinata interessante, vuol continuare così

Mikkelsen (VW) – è in lotta per la vittoria e non vuol commettere errori

Ogier (VW) – sarà dura entrare in zona punti ma ci vuol provare

SS 12: Lesjöfors 2 km 15.000 – 13.08/13.08

Breen (Ford) – investe una grossa pietra e sulla vettura sorgono grosse vibrazioni

Evans (Ford) – testacoda e poi deve manovrare per rimettersi in carreggiata

Meeke (Citroen) – le speciali ora sembrano quelle della Gran Bretagna: solo terra e sassi

Tidemand (Ford) – foratura

Hirvonen (Ford) – rallentato dalle uscite di strada di Kubica e di Hänninen

Kubica (Ford) – finisce in un muro di neve e perde quasi 11 minuti

Oestberg (Citroen) – è stato rallentato da Kubica che ha ripreso la gara proprio davanti a lui

Tänak (Ford) – con tuta questa terra ed i sassi non sa più come guidare in modo ottimale

Latvala (VW) – dice che non si può spingere a fondo per le condizioni del fondo stradale

Mikkelsen (VW) – problemi di surriscaldamento motore

Ogier (VW) – non spinge più di tanto per risparmiare gomme e chiodi

Hänninen (Hyundai) – esce di strada e danneggia una sospensione – si ritira dalla tappa

SS 13: Fredriksberg 2 km 18.150 – 14.20/14.20

H.Solberg (HFord) – oramai si corre su sterrato e c’è il forte rischio di forare

Kubica (Ford) – sulla speciale precedente è volato su un banco di neve dopo un veloce dosso

Meeke (Citroen) – il grip, ora che è solo sterrato, è costante – il pericolo è dove c’è la neve

Oestberg (Citroen) – la sua gara ora è tutta su Hirvonen

Tänak (Ford) – è preoccupato per le sue coperture che sono praticamente alla fine

Latvala (VW) – nessun problema e la vettura va benissimo

Mikkelsen (VW) – anche lui cerca di risparmiare le coperture

Ogier (VW) – attacca a fondo perché non ha più nulla da perdere: obiettivo sesto posto

SS 14: Rämmen 2 km 22.760 – 15.07/15.07

Kubica (Ford) – nuovo innevamento per il polacco che perde ulteriori dieci minuti

Breen (Ford) – due testacoda ma in entrambe le volte riesce a rimanere sulla strada

Meeke (Citroen) – dice che non sarà quest’anno che accumulerà esperienza di guida su neve e ghiaccio

Hirvonen (Ford) – pensa di riuscire a riprendere Oestberg che non è molto lontano da lui

Tänak (Ford) – pensa che non sia il momento di sferrare l’attacco ad Hirvonen: troppo rischioso

Latvala (VW) – termina la PS con qualche ammaccatura sul paraurti ma nulla di grave

Mikkelsen (VW) – oramai ha gettato la spugna: vuole il podio e quindi non rischia più nulla

Ogier (VW) – ribadisce che punta al sesto posto e poi si riincavola per l’errore di questa mattina

SS 15: Hagfors Sprint 1 km 01.870 – 15.48/15.48

Kubica (Ford) – veramente un pomeriggio da dimenticare con due innevamenti importanti

Tidemand (Ford) – comincia a trovare gli automatismi con la vettura anche in condizioni difficili

Hirvonen (Ford) – un pomeriggio così così e questa superspeciale da dimenticare

Oestberg (Citroen) – oggi è andata abbastanza bene ed è pronto per domani

Latvala (VW) – perde molto tempo perché le sue coperture sono oramai al limite

Mikkelsen (VW) – più che una speciale ha fatto uno slalom per evitare pietre e forature

Ogier (VW) – oggi è stata una giornata che potrebbe servirgli da lezione per il futuro

SS 16: Super Special Stage Karlstad 2 km 1.900 – 19.00/19.00

Hirvonen (Ford) – sperava di essere più vicino ad Oestberg ma dice che lo prenderà domani

Latvala (VW) – dice che sarà difficile tenersi dietro Mikkelsen

Ogier (VW) – il suo obiettivo oramai è il sesto posto

Tänak (Ford) – giornata fantastica per lui a parte il testacoda nella mattinata

Tidmand (Ford) – ancora una giornata così per poter essere all’arrivo nei primi dieci

Fatti importanti della 3. Tappa:

SS 17: Hara 1 km 11.32 – 07.55/07.55

Kubica (Ford) – PS molto difficile con nessun grip – “così guido quando vado a fare shopping”

Breen (Ford) – la peggior speciale fino ad ora – nessun grip

Ogier (VW) – tutto molto scivoloso ma la sua posizione di partenza non è proprio ideale

Tidemand (Ford) – con un fondo così scivoloso ha perso tutta la fiducia nella vettura

Meeke (Citroen) – PS molto complicata – proibito uscire dalle traiettorie perché ci si inneva

Tänak (Ford) – molta neve fresca ed i chiodi non fanno presa

Hirvonen (Ford) – i primi km erano ok ma poi era quasi impossibile stare in strada

Oestberg (Citroen) – PS complicata dove non ha potuto “leggere” le traiettorie

Mikkelsen (VW) – molto prudente a non lasciare le traiettorie per non innevarsi

Latvala (VW) – ha fatto molta attenzione perché era molto facile uscire di strada

Neuville (Hyundai) – gli manca totalmente la fiducia ed il fondo molto scivoloso non l’aiuta

SS 18: Torntorp 1 km 19.260 – 08.33/08.33

Ogier (VW) – fa del suo meglio per guadagnare posizioni anche se è difficile a causa della neve fresca

Evans (Ford) – non è bello quando si frena e non si sa come reagirà la vettura

Tidemand (Ford) – ha un problema con il differenziale e non ha nessun grip

Hirvonen (Ford) – nessuna fiducia con la vettura che va da tutte le parti

Oestberg (Citroen) – perde qualche secondo a superare Meeke che si è innevato

Meeke (Citroen) – pur facendo molta attenzione è finito in un muro di neve – perde oltre 7 minuti

Mikkelsen (VW) – si inneva, riempie il radiatore di neve e la vettura fuma vistosamente – perde 30”

Neuville (Hyundai) – PS molto complicata per lui che non si sente troppo in fiducia

SS 19: Vargäsen 1 km 24.630 –09.07/09.07

H.Solberg (Ford) – dice che è bello battersi per le posizioni con uno come Ogier

Tidemand (Ford) – non è affatto contento e spera di far meglio nel pomeriggio

Meeke (Citroen) – pensa che non gli sia mai capitato di uscire di strada all’interno di una curva

Tänak (Ford) – testacoda ad inizio prova

Hirvonen (Ford) – ha cercato di guidare pulito ma ha perso più tempo che sfruttando gli “snowbanks”

Oestberg (Citroen) – tutto comincia ad andar meglio ed ha ritrovato anche la fiducia

Latvala (VW) – si diverte un mondo perché ha un gran bel feeling con la sua Polo R WRC

Neuville (Hyundai) – va di bene in meglio e la vettura su certi tratti è veramente impressionante

SS 20: Värmullsäsen 1 km 15.870 – 10.25/10.25

Kubica (Ford) – in una curva larga è scivolato in un fosso ed ha perso mezzo minuto

Ogier (VW) – non è stato facile andar forte questa mattina ma forse sarà meglio nella 2. Ronde

H.Solberg (Ford) – la PS era cinque Km troppo lunga per me e così ho perso molto su Ogier

Hirvonen (Ford) – le coperture cominciano a cedere ma tutto sommato va bene così

Oestberg (Citroen) – forse un po’ troppo prudente ma è contento del suo ritmo

Mikkelsen (VW) – il grip cambia in continuazione, non prende rischi e spera di tenere il 2. posto

Latvala (VW) – questa mattina con quattro scratchs è andato tutto a meraviglia

Hänninen (Hyundai) – ha disputato un buona speciale anche se non era facile viste le condizioni

SS 21: Hara 2 km 11.32 – 12.24/12.24

ANNULLATA PER IL RITARDO ACCUMULATO SULLA PS 20

SS 22: Torntorp 2 km 19.260 – 13.02/13.02

Kubica (Ford) – ora deve confrontarsi con il molto fango sulla PS e fa molti errori

Prokop (Ford) – centra un muro di neve dal quale non riesce a liberarsi

Ogier (VW) – vorrebbe che chi lo precede attaccasse di più per avere traiettorie migliori

Evans (Ford) – molta terra e fango – ha guidato male

Tidemand (Ford) – con la terra è tornato il grip e la sua vettura ora va di nuovo bene

Meeke (Citroen) – questa volta non ha avuto nessun problema con gli “snowbanks”

Hirvonen (Ford) – molto prudente con le coperture che vuol preservare per la Power Stage

Oestberg (Citroen) – su questa speciale ha osato un po’ di più senza prendere rischi

Mikkelsen (VW) – mancano due PS alla fine e quindi non vuole correre rischi inutili

Latvala (VW) – investe un muro di neve senza conseguenze – “così mi sono svegliato…”

Neuville (Hyundai) – anche lui investe uno “snowbank” ad alta velocità ma senza conseguenze

SS 23: Vargäsen 2 km 24.630 –13.36/13.36

Kubica (Ford) – dice che cerca di sopravvivere e di finire la gara dopo due tappe difficili

Tidemand (Ford) – sembra abbia sbagliato la scelta del differenziale per l’ultima giornata

Hirvonen (Ford) – continua a risparmiare pneumatici

Oestberg (Citroen) – Mikkelsen controlla i miei tempi e quindi rimarrò terzo

Mikkelsen (VW) – vuol restare concentrato fino alla fine e poi sarà podio

Latvala (VW) – non è affatto preoccupato per le coperture dunque attaccherà nella Power Stage

Neuville (Hyundai) – foratura – si ferma a cambiare la ruota

SS 24: Värmullsäsen 2 (Power Stage) km 15.870 – 15.13/15.13

Kubica (Ford) – “ho fatto errori stupidi ieri ed oggi ho guidato come la nonna quando va al supermercato”

Ogier (VW) – oggi, partendo per secondo, non ha potuto fare di più – nessun punto nella Power Stage

Tidemand (Ford) – la seconda Ronde è stata perfetta – ora deve solo trovare una vettura per la stagione

Meeke (Citroen) – dispiaciuto per l’errore di questa mattina – avrebbe finito sesto

Tänak (Ford) – “ottimo ritorno e quando vai forte e non commetti errori viene anche la fiducia”

Hirvonen (Ford) – “non è stata per me una gara bella ma neppure brutta” – 3. nella Power Stage

Oestberg (Citroen) – vince la Power Stage – dice che per lui la gara è stata comunque positiva

Mikkelsen (VW) – “Una giornata fantastica con il 2. posto ed i genitori ed gli amici a fare tifo”

Latvala (VW) – “è davvero speciale vincere ancora una volta in Svezia. Ora il futuro è più roseo”

 

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