09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY DI SVEZIA: GIORNATA NERA PER OGIER E KUBICA, NERISSIMA PER LA HYUNDAI

 

Karlstad. Temperature sopra lo zero ed ogni tanto qualche scroscio di pioggia hanno tramutato gran parte della seconda giornata del Rally di Svezia in una brutta copia del Rally del Galles.

Significative le parole di Kris Meeke (Peugeot) che a fine giornata ha dichiarato che era venuto in Svezia “per fare esperienza sui fondi stradali innevati e gelati ma viste le condizioni delle speciali che sono molto simili a quelle di una qualsiasi gara in Gran Bretagna sarò costretto a venirci l’anno prossimo per portare a termine il mio obiettivo”.

Già, perché più che sulla neve e sul ghiaccio, oggi si è corso praticamente una gara sterrata ma non per questo – o forse proprio per questo – le sorprese non sono mancate.

Venerdì ancora leader, anche se con soli sei secondi di vantaggio su Andreas Mikkelsen e dodici su Jari-Matti Latvala, questa mattina sulla prima speciale della giornata Sébastien Ogier ha praticamente sotterrato – sarebbe forse più giusto dire innevato – le sue ambizioni di vittoria.

Infatti a pochi metri dal fine prova è finito contro un muro di neve. Gli spettatori presenti si sono subito dati da fare per liberare la prima guida della Volkswagen dalla sua scomoda posizione ma nel frattempo non solo se ne era andata la sua leadership ma anche oltre quattro minuti tanto che in classifica si è improvvisamente ritrovato al 20. posto.

“Ho commesso un errore stupido finendo su un muro di neve – ha poi spiegato il campione del mondo – perché ho chiuso troppo presto in una curva che oltretutto era anche molto lenta. Si vede che non ero abbastanza concentrato ed ora bisognerà vedere cosa si può fare per rimediare. Se sono ancora in gara è solo grazie agli spettatori che mi hanno aiutato a rimettermi sulla speciale. Proprio un errore stupido che però, ne sono certo, mi servirà per il futuro.”

Il fatto che l’unico “sudista” in grado di vincere questa gara fosse oramai fuori dai giochi, ha per certi versi galvanizzato i piloti scandinavi con Latvala e Mikkelsen che se le sono suonate di santa ragione fin a quando le coperture delle loro due Polo R WRC hanno resistito sui fondi stradali oramai disastrati e disseminati di pietre.

Dopo l’uscita di strada di Ogier, per due speciali Mikkelsen ha detenuto la leadership ma poi Latvala, che questa gara l’ha già vinta due volte, è passato al comando rimanendovi fino al termine della tappa. Dopo due prove dove il finnico ed il norvegese erano separati da meno di due secondi, Mikkelsen ha cominciato ad aver problemi di gomme e quindi ha alzato leggermente il piede tanto da permettere a Latvala di aumentare il suo vantaggio ad una decina di secondi.

Ma anche Jari-Matti era oramai alla frutta con le sue coperture e nella penultima PS, la cortissima prova spettacolo di Hagfors, perdeva oltre la metà del suo vantaggio. Nell’ultima speciale della giornata, un’altra prova spettacolo ma questa volta a Karlstad, Mikkelsen rosicchiava un altro secondo a Latvala così che prima dell’ultima tappa sono solo 3,6 secondi a separare i due.

Ma quello di Ogier, sulla prima prova della giornata, non è stato l’unico colpo di scena della giornata. Infatti la stessa speciale – la “Lesjöfors” – è stata fatale anche alle due Hyundai di Thierry Neuville e Juho Hänninen, anche se non sullo stesso passaggio.

Sul primo passaggio infatti il belga, a quel momento 7. assoluto, sembra abbia investito una grossa pietra che ha danneggiato in modo tale una sospensione da fargli perdere non solo 41 minuti sulla prova stessa ma da costringerlo poi al ritiro dalla tappa. Hänninen, che era 6. assoluto, invece il guaio l’ha combinato sul secondo passaggio: arrivato largo ha messo una ruota fuori traiettoria ed anche lui ha danneggiato una sospensione.

È molto probabile che i due ritornino domani grazie alla regola del Rally2 ma la loro gara, per quel che concerne le posizioni che contano, è oramai finita.

Se la vittoria se la giocheranno domani sulle restanti 8 PS Latvala e Mikkelsen, per il terzo gradino del podio sono invece in lotta Mads Oestberg (Citroen) e le due Ford di Mikko Hirvonen ed Ott Tänak.

I tre sono separati tra di loro da soli 27 secondi e quindi tutto è ancora possibile anche perché domani si disputerà la tappa più lunga del rally. Tutto dipenderà da come si presenteranno le speciali: se saranno come quelle di oggi basterà un nonnulla per incappare in un errore oppure in una foratura che potrebbero cambiare la classifica.

Al momento Oestberg sembra il più accreditato a conquistare il terzo posto ma sia lui che il sempre più “spento” Hirvonen non dovranno fidarsi troppo di un Tänak che malgrado la lunga assenza dal WRC ha comunque dimostrato di avere un buon passo.

Completamente tagliati fuori dai giochi ma comunque ancora in zona punti ci sono stasera Kris Meeke (Citroen) e le due Ford di Henning Solberg e Pontus Tidemand mentre Ogier, rimontato dalla 20. alla 9. posizione, precede un Elfyn Evans (Ford) che come Meeke, Solberg e Tidemand ha approfittato dei ritiri di chi lo precedeva per guadagnare posizioni in classifica. In questo gruppetto manca Robert Kubica che prima ha innevato la sua Ford perdendo oltre 10 minuti nella speciale che è stata fatale alle Hyundai e che poi si è ripetuto nella prova successiva perdendo ulteriori 10 minuti così da retrocedere dalla 10. alla 29. posizione.

Al 19. rango assoluto dopo questa complicatissima giornata si sono classificati Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta (Ford). Anche Fabio Frisiero-Simone Scattolin (Peugeot) e Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) si riusciti a migliorare di qualche posizione la loro classifica rispetto a ieri visto che i primi hanno terminato la tappa al 24. rango mentre l’equipaggio della Subaru ha concluso la sua fatica al 26. posto.

WRC 2

In questa categoria continua a stupire il saudita Yazeed Al Rajhi che non solo ha più che raddoppiato il suo vantaggio sul favoritissimo finlandese Jari Ketomaa ma che è oramai ad un passo dal ripetere il suo successo che già l’anno scorso ottenne nel WRC2 sulle speciali svedesi. A completare il podio virtuale Ford ci ha pensato Karl Kruuda che con una rimonta spettacolare si è portato al terzo posto davanti ai colleghi di marca Fredrik Ahlin e Yurii Protasov con Bertelli che nulla ha potuto per difendere il suo quinto posto ed ora si trova sesto ad un minuto e mezzo da Protasov. Linari, dal canto suo, si è migliorato di una posizione grazie al ritiro di Anders Gröndal che è stato appiedato per il cedimento del propulsore della sua Subaru.

 

Sabato… terza ed ultima tappa, con in programma otto speciali per un totale di poco più di 140 km di velocità pura (Rolando Sargenti)

Classifica dopo la 2. tappa (16 speciali):

Assoluta

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

1:48.47,6

2.

Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC)

3,6

3.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

43,0

4.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

1.02,8

5.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

1.08,7

6.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

2.30,9

7.

H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

2.46,6

8.

Tidemand-Floene (Swe/Nor, Ford Fiesta RS WRC)

2.48,4

9.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

3.38,4

10.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

3.41,8

11.

Breen-Martin (Irl/Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

4.55,3

12.

Al Rajhi-Orr (Ksa/Gbr, Ford Fiesta RRC)

6.45,9

13.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

8.16,0

14.

Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

8.22,1

15.

Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000)

9.04,4

16.

Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5)

9.27,9

17.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

9.39,0

18.

Al-Qassimi-Patterson (Uae/Irl, Citroen DS3 WRC)

9.53,4

19.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

11.19,6

20.

Solowow-Baran (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

11.36,0

21.

Gorban-Volodymyr (Ukr, Mini JWC S2000

12.32,2

24.

Frisiero-Scattolin (Ita, Peugeot 207 S2000

19.14,7

26.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

23.03,6

29.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

24.19,7

30.

Serderidis-Rose (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)

25.50,3

31.

Font-Haro (Esp, Mitsubishi Lancer E9)

27.05,7

 

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Rit

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

incidente

Rit

Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)

incidente

Rit

Gröndal-Eilertsen (Nor, Subaru Impreza STI)

motore

WRC 2

1.

Al Rajhi-Orr (Ksa/Gbr, Ford Fiesta RRC)

1:55.33,5

2.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

1.30,1

3.

Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000)

2.18,5

4.

Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5)

2.42,0

5.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

2.53.1

6.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

4.33,7

7.

Gorban-Volodymyr (Ukr, Mini JWC S2000

5.46,3

8.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

16.17,7

9.

Serderidis-Rose (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)

19.04,4

Rit

Gröndal-Eilertsen (Nor, Subaru Impreza STI)

motore

Partiti: 39 - Classificati: 33

Leaders:

PS 1: Mikkelsen, PS 2-5: Ogier, PS 6: Mikkelsen, PS 7: Ogier, PS 8-9: Mikkelsen, PS10-16: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 16 (PS percorse 16 - 0 PS Annullata + 0 PS a Parimerito)

Ogier 9, Mikkelsen 4, Tänak + Latvala + H.Solberg 1.

Fatti importanti della 2. Tappa:

SS 08: Lesjöfors 1 km 15.000 – 08.16/08.16

Ogier (VW) – verso il fine prova finisce in un muro di neve – perde 4.30 minuti e da 1. passa a 20.

“Ho commesso un errore stupido finendo su un muro di neve. Ho chiuso troppo presto in una curva molto lenta ed è solo grazie agli spettatori che sono riuscito a riprendere la gara. Non ero abbastanza concentrato ed ora bisognerà vedere cosa si può fare per rimediare”

Neuville (Hyundai) – investe un pietrone e danneggia una sospensione – perde 41 minuti

Tänak (Ford) – testacoda – perde 17” e passa quinto

Evans (Ford) – difficilissimo perché c’è pochissimo grip

Kubica (Ford) – cambia gli assetti ma nella direzione sbagliata – ora ha molto sovrasterzo

Meeke (Citroen) – investe una grande pietra ma senza conseguenza

Tidemand (Ford) – ha cercato di risparmiare le gomme

Hänninen (Hyundai) – la vettura va abbastanza bene, è lui che non si è ancora svegliato

Hirvonen (Ford) – praticamente si guida sullo sterrato senza grip

Oestberg (Citroen) – nessun problema a parte che è difficile rimanere sulla strada

Latvala (VW) – giornata difficile – se si esce dai solchi si è fregati

SS 9: Fredriksberg 1 km 18.150 – 09.28/09.28

Breen (Ford) – testacoda ad inizio prova

Kubica (Ford) – va un po’ meglio ma non come ieri – vedremo se cambiare qualcosa

Meeke (Citroen) – non è soddisfatto del suo pilotaggio, manca di fiducia

Tidemand (Ford) – non è in fiducia e cambierà gli assetti per vedere se migliora qualcosa

Hänninen (Hyundai) – ha un buon feeling con la i20 ma è sempre troppo prudente

Hirvonen (Ford) – prova a spingere di più e sta sui tempi di Oestberg

Oestberg (Citroen) – tutto molto difficile e non riesco a spingere al massimo

Tänak (Ford) – è molto dura ma non è il caso di mollare – può capitare di tutto

Latvala (VW) – bella battaglia con Mikkelsen che sta andando veramente forte

Mikkelsen (VW) – monta due gomme nuove e rifila subito tre secondi a Latvala

Ogier (VW) – è stata una buona PS ma oramai i giochi per noi sono fatti…

SS 10: Rämmen 1 km 22.760 – 10.15/10.15

H.Solberg (Ford) – testacoda ad inizio prova dove c’era molta neve

Evans (Ford) – assolutamente non contento della sua guida e del suo ritmo

Kubica (Ford) – condizioni difficili ma pensa che i settaggi vadano nella direzione giusta

Meeke (Citroen) – oggi è tutto differente perché c’è molta più terra

Tidemand (Ford) – assetti corretti ed ora sta tornando tutto alla normalità

Hänninen (Hyundai) – PS molto bella ma è stato incapace di restare sulle giuste traiettorie

Oestberg (Citroen) – ha provato a guidare in modo differente e sembra funzionare

Tänak (Ford) – qualche errore di troppo sui passaggi molto veloci

Latvala (VW) – ha spinto molto anche se le coperture sono oramai alla frutta

Mikkelsen (VW) – finisce in un fosso ma ne è uscito subito ma perde la leadership

Ogier (VW) – dopo la stupidaggine di questa mattina tira solo ancora a campare

SS 11: Hagfors Sprint 1 km 01.870 – 10.56/10.56

Breen (Ford) – mai più si aspettava di trovare aquaplaning nel rally di Svezia

Meeke (Citroen) – ha problemi con la vettura ma non sa di cosa si tratti

Tidemand (Ford) – spegne il motore al via della PS

Latvala (VW) – mattinata interessante, vuol continuare così

Mikkelsen (VW) – è in lotta per la vittoria e non vuol commettere errori

Ogier (VW) – sarà dura entrare in zona punti ma ci vuol provare

SS 12: Lesjöfors 2 km 15.000 – 13.08/13.08

Breen (Ford) – investe una grossa pietra e sulla vettura sorgono grosse vibrazioni

Evans (Ford) – testacoda e poi deve manovrare per rimettersi in carreggiata

Meeke (Citroen) – le speciali ora sembrano quelle della Gran Bretagna: solo terra e sassi

Tidemand (Ford) – foratura

Hirvonen (Ford) – rallentato dalle uscite di strada di Kubica e di Hänninen

Kubica (Ford) – finisce in un muro di neve e perde quasi 11 minuti

Oestberg (Citroen) – è stato rallentato da Kubica che ha ripreso la gara proprio davanti a lui

Tänak (Ford) – con tuta questa terra ed i sassi non sa più come guidare in modo ottimale

Latvala (VW) – dice che non si può spingere a fondo per le condizioni del fondo stradale

Mikkelsen (VW) – problemi di surriscaldamento motore

Ogier (VW) – non spinge più di tanto per risparmiare gomme e chiodi

Hänninen (Hyundai) – esce di strada e danneggia una sospensione – si ritira dalla tappa

SS 13: Fredriksberg 2 km 18.150 – 14.20/14.20

H.Solberg (HFord) – oramai si corre su sterrato e c’è il forte rischio di forare

Kubica (Ford) – sulla speciale precedente è volato su un banco di neve dopo un veloce dosso

Meeke (Citroen) – il grip, ora che è solo sterrato, è costante – il pericolo è dove c’è la neve

Oestberg (Citroen) – la sua gara ora è tutta su Hirvonen

Tänak (Ford) – è preoccupato per le sue coperture che sono praticamente alla fine

Latvala (VW) – nessun problema e la vettura va benissimo

Mikkelsen (VW) – anche lui cerca di risparmiare le coperture

Ogier (VW) – attacca a fondo perché non ha più nulla da perdere: obiettivo sesto posto

SS 14: Rämmen 2 km 22.760 – 15.07/15.07

Kubica (Ford) – nuovo innevamento per il polacco che perde ulteriori dieci minuti

Breen (Ford) – due testacoda ma in entrambe le volte riesce a rimanere sulla strada

Meeke (Citroen) – dice che non sarà quest’anno che accumulerà esperienza di guida su neve e ghiaccio

Hirvonen (Ford) – pensa di riuscire a riprendere Oestberg che non è molto lontano da lui

Tänak (Ford) – pensa che non sia il momento di sferrare l’attacco ad Hirvonen: troppo rischioso

Latvala (VW) – termina la PS con qualche ammaccatura sul paraurti ma nulla di grave

Mikkelsen (VW) – oramai ha gettato la spugna: vuole il podio e quindi non rischia più nulla

Ogier (VW) – ribadisce che punta al sesto posto e poi si riincavola per l’errore di questa mattina

SS 15: Hagfors Sprint 1 km 01.870 – 15.48/15.48

Kubica (Ford) – veramente un pomeriggio da dimenticare con due innevamenti importanti

Tidemand (Ford) – comincia a trovare gli automatismi con la vettura anche in condizioni difficili

Hirvonen (Ford) – un pomeriggio così così e questa superspeciale da dimenticare

Oestberg (Citroen) – oggi è andata abbastanza bene ed è pronto per domani

Latvala (VW) – perde molto tempo perché le sue coperture sono oramai al limite

Mikkelsen (VW) – più che una speciale ha fatto uno slalom per evitare pietre e forature

Ogier (VW) – oggi è stata una giornata che potrebbe servirgli da lezione per il futuro

SS 16: Super Special Stage Karlstad 2 km 1.900 – 19.00/19.00

Hirvonen (Ford) – sperava di essere più vicino ad Oestberg ma dice che lo prenderà domani

Latvala (VW) – dice che sarà difficile tenersi dietro Mikkelsen

Ogier (VW) – il suo obiettivo oramai è il sesto posto

Tänak (Ford) – giornata fantastica per lui a parte il testacoda nella mattinata

Tidmand (Ford) – ancora una giornata così per poter essere all’arrivo nei primi dieci