RALLY DI SVEZIA: OGIER PRENDE LA TESTA MA MIKKELSEN E LATVALA NON MOLLANO

Hagfors. Nella notte ha si nevicato un pochino ma questa mattina quando i 39 equipaggi in gara sono partiti da Hagfors per affrontare le sei speciali in programma, la temperatura era già salita sopra lo zero il che non prometteva nulla di buono
. E difatti, se sul primo giro di tre speciali la fine coltre di ghiaccio e la poca neve fresca hanno in qualche modo tenuto testa ai chiodi, sul secondo giro si è praticamente gareggiato su sterrato. Ma questo, anche se molti tratti di strada erano praticamente disastrati, a molti piloti non è neppur dispiaciuto più di tanto visto che il “grip” si è rivelato decisamente migliore il che facilitava non poco trovare i giusti punti di frenata.
Ancora mercoledì sera, quando per qualche minuto durante la Superspeciale di Karlstad ha nevicato, Sébastien Ogier era molto preoccupato per la tappa odierna visto che partendo per primo avrebbe dovuto fare lo “spazzaneve” con tutti gli svantaggi che ciò comporta.
Invece questa mattina per lui è stato praticamente un vantaggio partire come primo anche se non è mai stato in grado di staccare in modo definitivo i suoi inseguitori. O forse, semplicemente, non ha voluto spingere al massimo per non arrivare nelle ultime speciali con le coperture oramai distrutte.
Così, a metà tappa, il distacco che divideva la prima guida della Volkswagen dai suoi inseguitori era minimo visto che i suoi due colleghi di marca Andreas Mikkelsen e Jari-Matti Latvala, classificati nell’ordine alle sue spalle, inseguivano ad 1,6, rispettivamente a 6,1 secondi.
Ed anche il rientrante Ott Tänak, al volante di una Ford Fiesta, era sempre ancora in corsa per un posto tra i primi visto che il suo svantaggio nei confronti del leader era di appena 8,3 secondi.
Sul finire della seconda “ronde” Ogier, che sulle disastrate speciali del pomeriggio non voleva assolutamente incorrere in qualche guaio, si vedeva addirittura superato da Mikkelsen anche se il vantaggio del norvegese nei confronti del suo collega di marca era di soli 2/10.
Così, nell’ultima speciale, il transalpino sferrava un attacco dei suoi e subito i distacchi sono diventati più consistenti. Ma comunque non tanto da poter affermare che la gara, per quel che concerne la lotta per la vittoria in Svezia, sia oramai terminata. Certo, sarà dura per Mikkelsen rimontare i quasi sei secondi che lo separano da Sébastien e sarà ancora più dura per Latvala che di secondi di ritardo ora ne accusa una dozzina.
In una gara come questa tutto è sempre possibile in special modo perché da venerdì, archiviata la mini tappa di oggi, arrivano le speciali velocissime dove sbagliare è un attimo. Ed anche il pericolo che il DS della VW-Motorsport congeli le posizioni, visto le tre Polo R WRC al comando della gara, al momento sembra non sussistere in quanto Tänak è troppo vicino a Latvala.
Il fatto preoccupante di questa gara, almeno in ottica “nordici”, è che dei favoriti solo Latvala in qualche modo è riuscito a tenere il ritmo dei primi due ma anche quello di un Tänak che era dal Rally di Spagna del 2012 che non disputava più una gara del mondiale.
d il pupillo di Markko Märtin non ha neppure forzato più di tanto mentre Latvala, per mantenere il contatto con i rivali, ha più volte rischiato l’uscita di strada. D’accordo che il finnico ha lamentato qualche problema con i leveraggi del cambio della sua Polo R WRC ma gli è anche andata bene quando nella penultima PS ha investito un muro di neve che avrebbe anche potuto cambiare la storia della sua gara.
La delusione, almeno per il momento, arriva da Mads Oestberg che ancora questa mattina aveva affermato che si sente in grado di poter vincere questa gara perché la sua Citroen va veramente bene e da Mikko Hirvonen (Ford) che a quasi ogni arrivo di speciale ha dichiarato di aver guidato veramente bene ma poi, confrontando i suoi tempi con quelli degli altri, si rendeva conto che forse il suo tempo è oramai passato. Juho Hänninen, che ha fatto il bello ed il cattivo tempo con la Skoda Fabia S2000 prima nell’IRC e poi nell’ERC, ha forse capito che nel WRC il ritmo è decisamente più alto e per lui deve essere stato un duro colpo vedersi a fine tappa classificato dietro al suo compagno di squadra Thierry Neuville che il rally svedese lo ha affrontato in solo due occasioni.
E proprio il belga ha fatto segnare qualche tempo interessante con la nuova Hyundai i20 WRC il che promette bene per il prosieguo della stagione.
Alle spalle di Hänninen si è instaurato un terzetto di giovani talenti – Pontus Tidemand (Ford), Kris Meeke (Citroen) ed Elfyn Evans (Ford) - tra i quali si è intrufolato anche Robert Kubica (Ford).
Quattro piloti dei quali solo Tidemand aveva già gareggiato per otto speciali e mezzo con una WRC in Svezia l’anno scorso prima di ritirarsi dopo una bellissima prima tappa per un guasto al motore della sua Ford.
La lotta tra i quattro per entrare in zona punti è serrata e probabilmente sarà così anche domani visto che sono divisi tra di loro da poco più di venti secondi.
Al 22. posto hanno terminato la giornata Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta (Ford) mentre Fabio Frisiero-Simone Scattolin (Peugeot) e Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) si sono battuti tutta la giornata per la conquista della 31. posizione che al momento è occupata da Frisiero che precede Linari di 17,5 secondi.
WRC 2
Sorpresa non da poco nel WRC2 dove il saudita Yazeed Al Rajhi precede il finlandese e grande favorito al successo Jari Ketomaa. I due piloti della Ford hanno però nel loro collega di marca Yurii Protasov un ulteriore rivale visto che questi è staccato di soli 9 secondi da Ketomaa. Bertelli, dal canto suo, dopo aver terminato la Superspeciale al 2. posto, è scivolato in 5. posizione preceduto anche da un Anders Gröndal (Subaru) che se non avesse ricevuto una penalità per partenza anticipata occuperebbe questa sera il terzo posto. Comunque per Bertelli nulla è perso visto che i secondi che lo separano dal terzo gradino del podio sono alla fine unicamente una ventina. Più staccato invece Linari che occupa la 9. posizione ad oltre un minuto da Valery Gorban sulla Mini.
Venerdì si disputerà la seconda tappa con in programma nove speciali per un totale di poco meno di 120 km di velocità pura (Rolando Sargenti)
Classifiche dopo la 1. Tappa (7 speciali):
Assoluta
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
39.56,5 |
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2. |
Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC) |
5,8 |
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3. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
12,2 |
|
4. |
Tanak-Molder (Est, Ford Fiesta RS WRC) |
14,8 |
|
5. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
22,5 |
|
-. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
22,5 |
|
7. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
32,0 |
|
8. |
Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC) |
42,0 |
|
9. |
Tidemand-Floene (Swe/Nor, Ford Fiesta RS WRC) |
44,6 |
|
10. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
46,3 |
|
11. |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
59,9 |
|
12. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
1.11,2 |
|
13. |
H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC) |
1.24,0 |
|
14. |
Breen-Martin (Irl/Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
1.31,0 |
|
15. |
Al Rajhi-Orr (Ksa/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
2.04,0 |
|
16. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
2.38,4 |
|
17. |
Solowow-Baran (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
2.43,9 |
|
18. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5) |
2.47,3 |
|
19. |
Gröndal-Eilertsen (Nor, Subaru Impreza STI) |
2.50,5 |
|
20. |
Al-Qassimi-Patterson (Uae/Irl, Citroen DS3 WRC) |
2.54,1 |
|
21. |
Sohlberg-Flythström (Fin, Ford Fiesta R5) |
2.57,1 |
|
22. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
3.07,1 |
|
23. |
Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5) |
3.21,1 |
|
24. |
Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000) |
4.28,2 |
|
26. |
Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
4.46,3 |
|
29. |
Gorban-Volodymyr (Ukr, Mini JWC S2000 |
5.52,9 |
|
31. |
Frisiero-Scattolin (Ita, Peugeot 207 S2000 |
6.44,7 |
|
32. |
Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI) |
7.02,2 |
|
35. |
Serderidis-Rose (Grc/Bel, Ford Fiesta R5) |
8.58,3 |
|
37. |
Font-Haro (Esp, Mitsubishi Lancer E9) |
10.36,3 |
WRC 2
|
1. |
Al Rajhi-Orr (Ksa/Gbr, Ford Fiesta RRC) |
42.00,5 |
|
2. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
34,4 |
|
3. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5) |
43.3 |
|
4. |
Gröndal-Eilertsen (Nor, Subaru Impreza STI) |
46,5 |
|
5. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
1.03,1 |
|
6. |
Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5) |
1.17,1 |
|
7. |
Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000) |
2.42,2 |
|
8. |
Gorban-Volodymyr (Ukr, Mini JWC S2000 |
3.48,9 |
|
9. |
Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI) |
4.58,2 |
|
10. |
Serderidis-Rose (Grc/Bel, Ford Fiesta R5) |
6.54,3 |
Partiti: 39 - Classificati: 39
Leaders:
PS 1: Mikkelsen, PS 2-5: Ogier, PS 6: Mikkelsen, PS 7: Ogier,
Vincitori Prove Speciali:
Mikkelsen + Ogier 3, Tänak 1
Fatti importanti della I. Tappa:
SS 01: Super Special Stage Karlstad 1 km 1.900
Tänak (Ford) – “ancora un pò arrugginito ma felice di essere ritornato nel WRC”
Evans (Ford) – “sarà una gara difficilissima ma cercherò di fare del mio meglio”
Hänninen (Hyundai) – molto contento di esserci e della vettura che va benissimo
Meeke (Citroen) – “ho un gran margine di miglioramento e punto ad un posto nei top 10”
Neuville (Hyundai) – “bene, questa volta la prima PS l’ho finita. Non era facile”
Oestberg (Citroen) – è convinto che con la DS3 può battersi per la vittoria
Latvala (VW) – il grip cambiava in continuazione ma domani andrà sicuramente meglio
Mikkelsen (VW) – “vincere la 1. PS è ottimo sistema per iniziare una gara”
Ogier (VW) – buona PS anche se si lamenta che alla partenza si scivolava molto
Kubica (Ford) – PS molto stretta con molta neve all’esterno e quindi niente rischi
SS 02: Torsby 1 km 7.300 – 10.54/10.54
Evans (Ford) – finisce su un muro di neve – deve manovrare per tornare sulla PS – perde 16”
Prokop (Ford) – finisce in un fosso dopo 4 km – riparte ma perde oltre 3 minuti
Neuville (Hyundai) – è rallentato da Prokop che tenta di ritornare sulla PS
H.Solberg (Ford) – testacoda
Ogier (VW) – poca neve ma comunque molto scivoloso – non ha attaccato al limite
Latvala (VW) – non è facile per Ogier partire per primo in queste condizioni
Oestberg (Citroen) – partenza tutta in salita e manca di fiducia in se stesso
Hirvonen (Ford) – almeno quest’anno ho fatto almeno una PS, l’anno scorso solo 1 km
Kubica (Ford) – tutto molto difficile ma migliora poco a poco ed è prudente
Breen (Ford) – problemi nelle cambiate che ogni tanto fanno spegnere il motore
SS 03: Kirkener 1 km 7.160 – 12.29/12.29
Ogier (VW) – cerca di attaccare un po’ di più ma il ghiaccio è molle e c’è poco grip
Meeke (Citroen) – PS molto complicata e stretta dove è facile commettere errori
Latvala (VW) – problemi con il cambio, i rapporti entrano con difficoltà – inoltre guida male
Evans (Ford) – PS difficile ma dice che sta imparando
Hirvonen (Ford) – ha guidato bene senza errori ma quelli davanti volano….
Kubica (Ford) – PS stretta e complicata – non ha preso nessun rischio
Neuville (Hyundai) – molto scivoloso con problemi a vedere le traiettorie
Tidemand (Ford) – il fondo stradale è veramente al limite ma va bene così
SS 04: Finnskogen 1 km 16.820 – 13.04/13.04
Ogier (VW) – PS molto bella e veloce – attaccato a fondo
Latvala (VW) – più la PS è veloce e più la mia fiducia in me e nella vettura aumenta…
Oestberg (Citroen) – ha problemi a trovare il ritmo giusto – vettura sovrasterza
Hirvonen (Ford) – pensava di aver fatto bene ma quando ha visto i tempi delle VW…
Kubica (Ford) – molto prudente anche nei curvoni velocissimi – sta imparando
Neuville (Hyundai) – è divertente ma il feeling non è buono – ancora molto lavoro da fare
Hänninen (Hyundai) – investe un muro di neve senza troppe conseguenze
SS 05: Kirkener 2 km 7.160 – 14.54/14.54
Ogier (VW) – il fondo stradale ora è molto distrutto ma nulla di eccezionale
Meeke (Citroen) – il grip è aumentato leggermente grazie alla terra
Latvala (VW) – avrebbe potuto attaccare un po’ di più ma va bene così
Oestberg (Citroen) – dopo aver cambiato i settaggi ora la vettura va decisamente meglio
Evans (Ford) – con la terra c’è più grip e lui si sente più fiducioso
Mikkelsen (VW) – largo in una curva e perde un paio di secondi
Hirvonen (Ford) – setup come nel primo giro – prova a non perdere il contatto con i più veloci
Kubica (Ford) – anche se le condizioni sono difficili, su questa PS si è trovato meglio
Neuville (Hyundai) – dice di cominciare a capire come va la i20 ma può ancora migliorare
Tänak (Ford) – malgrado un anno di assenza dal WRC ha un ottimo feeling con la vettura
SS 06: Finnskogen 2 km 16.820 – 15.29/15.29
Ogier (VW) – è consapevole che al momento i piloti che partono dopo di lui sono più veloci
Meeke (Citroen) – dice di essere ancora un apprendista e le strade disastrate non lo aiutano
Latvala (VW) – investe un muro di neve e non sa perché ha perso tempo su Ogier verso la fine PS
Oestberg (Citroen) – nessun rischio anche se ha provato a spingere un po’ di più
Mikkelsen (VW) – c’era tutta la sua famiglia a vederlo ed allora ha spinto al massimo
Hirvonen (Ford) – dice che ha disputato una buona PS ma a quanto sembra non basta
Kubica (Ford) – migliora di PS in PS anche perché i secondi passaggi sono meno scivolosi
Neuville (Hyundai) – sente che migliora di metro in metro e la vettura va molto bene
Tänak (Ford) – le coperture cominciano a cedere e deve inventarsi qualcosa per l’ultima PS
Tidemand (Ford) – per lui le cose vanno di bene in meglio
SS 07: Torsby 2 km 7.300 – 16.59/16.59
Ogier (VW) – “Non è facile partire per primi in Svezia ma oggi è andata bene”
Meeke (Citroen) – per lui sta andando meglio di quanto pensasse e può ancora migliorare
Latvala (VW) – ha fatto un tempaccio forse anche per colpa delle coperture usurate
Oestberg (Citroen) – dice che domani ci sarà molta più terra e ci sarà da divertirsi
Evans (Ford) – un’esperienza per lui che gli mancava e la prima giornata l’ha superata
Mikkelsen (VW) – non ha cambiato le coperture per averne di più fresche domani
Hirvonen (Ford) – dice che la sua prestazione non è un disastro, poteva andar meglio ma anche peggio
Kubica (Ford) – giornata difficile ma l’ha terminata senza grossi problemi
Neuville (Hyundai) – “una buona giornata per noi con molta esperienza accumulata”
Tänak (Ford) – molto contento per il suo rientro positivo