RALLY MONTE-CARLO: A FAR FESTA E’ SOLO SEBASTIEN OGIER, TUTTO IL RESTO E’…..TANTA MEDIOCRITA’

Monaco. Se qualcuno avesse avuto dei dubbi che Sébastien Ogier non vincesse questa gara, è stato servito. Al campione del mondo, dopo una prima tappa dove aveva calzato le “scarpe” sbagliate sulla sua VW Polo R WRC, è bastato forzare un pò il ritmo nella seconda giornata e tutti coloro che ambivano a classificarsi davanti a lui, forse eccezion fatta per Kris Meeke sulla Citroen, hanno commesso errori che li ha o ritardati o costretto a ritirarsi.
Poi, nell’ultima tappa di sabato, Ogier si è accontentato di farsi una bella passeggiata sulle Alpi Marittime con nessuno degli inseguitori che è stato in grado di creargli il benché minimo problema. Alle sue spalle non è cambiato più nulla, e così Bryan Bouffier, da “privato”, conquista con la Ford il secondo posto mentre Meeke si classifica terzo, evidentemente gli ha portato fortuna la nuova tuta Extrema RS-10 fornitagli dalla Sparco che ha debuttato nel mondiale 2014 con questo nuovo "gioiello" frutto della tecnologia dell'azienda torinese.
La scelta delle coperture…
Ma prima di vedere cosa è successo nell’ultima tappa facciamo un piccolo “flash-black” sui giorni precedenti. Giovedì, a causa delle condizioni météo che sono cambiate repentinamente, si è assistito ad una vera e propria lotteria sulle speciali che perlomeno ha reso interessante la giornata.
È comunque un fatto che chi ha preso il via con delle “slick supersoft” non si è certo divertito quando ha iniziato a nevicare e la neve ha ricoperto i fondi stradali.
Venerdì le cose sono andate un pochino meglio perché la neve si è vista poco ma non per questo i concorrenti hanno passato una giornata all’insegna della tranquillità. La maggior parte delle speciali del Monte-Carlo presentano un manto stradale che in gergo i piloti chiamano “bumpy”: fondi irregolare, rattoppati qua e la con asfalto fresco e in tanti casi asfalto completamente rovinato dal gelo
. E quando piove tanto come è stato il caso dei giorni passati, i concorrenti passano praticamente da una pozza all’altra a velocità che spesso e volentieri, soprattutto sugli allunghi, sono di gran lunga superiori ai 120 chilometri orari. Nulla di strano, dirà qualcuno, perché strade simili hanno sempre fatto parte e sempre faranno parte di un rally.
I rischi dei concorrenti…
Nulla di più vero. Ma purtroppo c’è anche l’altro lato della medaglia e questo è tutt’altro che rassicurante. Una volta, parliamo dei tempi d’oro del rallismo, ogni pilota specialmente a Monte-Carlo aveva a disposizione coperture di vario tipo.
Le assistenze veloci accompagnavano le vetture ufficiali fin quasi al via delle PS e se era necessario, prima di affrontare le prove cronometrate, venivano ancora sostitute le gomme. Addirittura la Lancia si inventò un “Pit Stop” in mezzo ad una speciale dove vennero sostituite le gomme chiodate necessarie per la salita sul versante nord con delle “slick” per la discesa completamente asciutta.
Oggi questo non è più possibile perché i tipi ed il numero delle coperture è molto limitato. Il regolamento prevede infatti solo tre tipi di pneumatici: “asfalto”, “terra” e “neve/ghiaccio”. Per i primi due tipi sono ammesse due gomme differenti che solitamente variano sia nella scolpitura che nella mescola.
Ma le gomme da pioggia arriveranno….cose da pazzi !!!
Ma, come si può vedere, mancano completamente le gomme da pioggia e questo, secondo noi, è a dir poco da pazzi. Venerdì, tanto per restare al “Monte”, c’è stata gente che è partita con gomme da neve perché non ha avuto il coraggio di lanciarsi sulle speciali con delle gomme da asciutto sapendo delle proibitive condizioni stradali causate dalla pioggia. Piloti che a fine prova si sono lamentati della pericolosità dell’”aqua-planing” non si contavano nemmeno più. E questo per tutta la gara.
A questo punto c’è veramente da chiedersi se per risparmiare qualche euro bisogna veramente mettere a repentaglio la vita degli equipaggi. Specialmente oggi, dove gli assetti sono esasperati e quasi più da pista che non da strada, il rischio che corrono gli equipaggi sul bagnato con gomme appena appena scolpite è altissimo. Possibile che ogni volta prima di cambiare qualcosa in senso positivo bisogna aspettare che ci scappi il morto? Gruppo B docet……..
La prima metà tappa…
Passando a quanto successo sulle quattro speciali sabato, c’è ben poco da dire. Almeno per le prime due delle quattro prove in programma. Sia sul Col du Turini, innevato verso il colle forse più dell’anno scorso, che sulla “Sospel-Breil sur Roya” completamente sgombra da neve ma in compenso ribattezzata la PS dalle “1000 pozze”, i distacchi tra i primi sono stati molto esigui.
Per esempio sul primo “Turini” le due Volkswagen di Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala così come la Ford di Bryan Bouffier hanno terminato la prova separati tra di loro di meno di un secondo. Un pò più lontano Kris Meeke (Citroen) mentre Mikko Hirvonen ha terminato la PS come quinto ma già a mezzo minuto.
Quando Ogier passeggia…
Questi numeri potrebbero far pensare ad una lotta all’ultimo secondo ma poi, quando Ogier a fine prova dichiara: “Ho affrontato il Turini con molta prudenza, anzi a dire il vero devo ammettere che ho solo… passeggiato” e in più fa segnare anche il miglior tempo bisogna veramente chiedersi di che pasta sono fatti i suoi avversari.
Le possibilità in fondo sono solo due: oppure il campione del mondo ha la faccia da giocatore di poker e bluffa a tutto spiano oppure i suoi avversari sono veramente scarsi… E se per disgrazia fosse valida la seconda ipotesi, questo campionato potrebbe diventare ancor più noioso di quello dell’anno scorso.
Melicharek combina il casino…
Il secondo giro inizia con Jaroslav Melicharek che intraversa la sua Ford nella salita verso il mitico colle e dietro di lui Andreas Mikkelsen (VW) e le due Ford di Elfyn Evans ed Hirvonen fanno la fila aspettando che lo slovacco si faccia da parte. Le condizioni sono dantesche ed i concorrenti, a causa della molta neve, fanno fatica a raggiungere la cima del colle. Così, visti i problemi che si accumulano, la direzione gara prima neutralizza la prova e poi la annulla definitivamente.
Latvala si consola con la Power Stage, Gamba con il 9. posto…
Così rimane da percorrere solamente ancora l’ultima PS che è anche la Power Stage. E questo sotto un vero e proprio diluvio e con in parte nebbia fitta. Latvala si gioca il tutto per tutto montando quattro gomme da neve e vince la Power Stage con 2/10 di vantaggio su Ogier mentre Meeke si classifica terzo.
Al vertice della classifica invece non cambia nulla se si esclude il ritiro di Hirvonen che già sul Turini aveva lamentato un problema all’alternatore della sua Ford e che poi si fermato definitivamente nell’ultima speciale.
Da segnalare infine che nell’ultima PS Matteo Gamba-Nicola Arena (Ford) sono riusciti a soffiare al leader del WRC 2 il nono posto assoluto. Un risultato sopra ogni aspettativa per questo equipaggio che ha vinto anche la prestigiosa classifica del “Promotion”
WRC2
Come era facile prevedere Yurii Protasov (Ford) non si è lasciato sfuggire il successo in una gara nella quale ha praticamente detenuto la leadership dall’inizio alla fine salvo il breve periodo dove è retrocesso in terza posizione a causa di una foratura nella seconda tappa.
Molto combattuta invece la lotta per la seconda posizione tra Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta (Ford) ed il loro collega di marca Robert Barrable.
Tutti e due hanno avuto i loro problemi: Barrable un parabrezza sempre appannato che gli toglieva praticamente ogni visibilità mentre Bertelli ha disputato metà tappa solo con la trazione anteriore a causa di un guasto al differenziale posteriore. Malgrado ciò il pilota Ford è riuscito a conquistare un ottimo secondo posto mentre Barrable si è dovuto accontentare del terzo con Massimiliano Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) che hanno terminato la gara in quinta posizione.
WRC3
Vittoria facile per Quentin Gilbert (Citroen) nel WRC 3 visto che era l’unico concorrente in gara in questa categoria. In Svezia vedremo se questo campionato sarà riservato ad un solo pilota oppure, se strada facendo, altri si aggiungeranno al francese. Ma intanto lui ha già i suoi 25 punti riservati al vincitore mentre chi verrà dovrà cominciare da zero.
“Promotion”
Vittoria senza se e senza ma per Matteo Gamba e Nicola Arena (Peugeot) che sono stati secondi solo ad Olivier Burri fino a quando questi è rimasto in gara. Poi, dopo il ritiro per uscita di strada del pilota della Ford, per Gamba la strada è stata tutta in discesa visto che ad inseguirlo rimaneva praticamente solo Sébastien Chardonnet (Citroen), che ha vinto il “Promotion 2 RM”, e che disponeva di una vettura dalle prestazioni sicuramente inferiori.
Ricordiamo che nel protocollo di premiazione del Monte-Carlo il vincitore del “Promotion” vengono subito dopo i vincitori della gara e prima di tutti altri vincitori dei campionati FIA.
Un bell’onore per il pilota bergamasco che ha veramente fatto la gara perfetta. Tra gli altri classificati a fine gara nel “Promotion 2RM” troviamo 6. Gabriele Cogni-Silvia Mazzetti (Peugeot 208), 9. Manuel Villa-Daniele Michi (Abarth 500) 13. Gianluca Maria Calì-Marco Pollicino (Citroen C2), 16. Jérôme Geiser-Pascal Delapraz (Ford Fiesta) e 19. Carlo Covi-Giorgio Campesan (Mitsubishi). (Rolando Sargenti)
Classifiche Finali (15 speciali):
Assoluta
|
1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
3:55.14,4 |
|
2. |
Bouffier-Panseri (Fra, Ford Fiesta RS WRC) |
1.18,9 |
|
3. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
1.54,3 |
|
4. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
3.53,9 |
|
5. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
6.08,3 |
|
6. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
8.37,4 |
|
7. |
Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC) |
11.42,3 |
|
8. |
Melicharek-Melicharek (Svk, Ford Fiesta RS WRC) |
21.56,2 |
|
9. |
Gamba-Arena (Ita, Peugeot 207 S2000) |
23.50,7 |
|
10. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5) |
25.43,1 |
|
11. |
Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R3T) |
31.18,0 |
|
12. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
33.33,5 |
|
13. |
Barrable-Loudon (Irl, Ford Fiesta R5) |
35.07,9 |
|
|
seguono: |
|
|
17. |
Kremer-Wicha (Deu, Ford Fiesta R5) |
50.51,6 |
|
22. |
Cogni-Mazzetti (Ita, Peugeot 208 R2) |
58.44,8 |
|
25. |
Villa-Michi (Ita, Fiat Abarth 500 R3) |
1:02.43,5 |
|
26. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
1:03.05,4 |
|
32. |
Calì-Pollicino (Ita, Citroen C2 R2) |
1:10.17,4 |
|
35. |
Geiser-Delapraz (Che, Ford Fiesta R2) |
1:13.43,1 |
|
38. |
Covi-Campesan (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
1:23.17,0 |
|
39. |
Quentin-Jamoul (Fra/Bel, Citroen DS3 R3T) |
1:23.19,4 |
Classifica WRC 2
|
1. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5) |
4:20.57,5 |
|
2. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
4:28.47,9 |
|
3. |
Barrable-Loudon (Irl, Ford Fiesta R5) |
4:30.22,3 |
|
4. |
Kremer-Wicha (Deu, Ford Fiesta R5) |
4:46.06,0 |
|
5. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
4:58.19,8 |
|
6. |
Serderidis-Rose (Grc/Bel, Ford Fiesta R5) |
5:04.47,0 |
Classifica WRC 3
|
1. |
Quentin-Jamoul (Fra/Bel, Citroen DS3 R3T) |
5:18.33,8 |
Classifica “Promotion”
|
1. |
Gamba-Arena (Ita, Peugeot 207 S2000) |
4:19.05,1 |
|
2. |
Chardonnet-de la Haye (Fra, Citroen DS3 R3T |
4:26.32,4 |
|
3. |
Boland-Morrissey (Irl, Subaru Impreza) |
4:33.15,3 |
|
4. |
Sias-Gastinel (Fra, Renault Twingo R2B |
4:41.46,6 |
|
|
seguono: |
|
|
10. |
Cogni-Mazzetti (Ita, Peugeot 208 R2) |
4:53.59,2 |
|
13. |
Villa-Michi (Ita, Fiat Abarth 500 R3) |
4:57.57,9 |
|
18. |
Calì-Pollicino (Ita, Citroen C2 R2) |
5:05.31,8 |
|
21. |
Geiser-Delapraz (Che, Ford Fiesta R2) |
5:08.57,5 |
|
24. |
Covi-Campesan (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
5:18.31,4 |
Classifica “Promotion 2RM”
|
1. |
Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R3T) |
4:26.32,4 |
|
2. |
Sias-Gastinel (Fra, Renault Twingo R2B |
4:41.45,6 |
|
3. |
Vialle-Ghirardello (Fra, Renault Clio R3) |
4:50.56,2 |
|
|
seguono: |
|
|
6. |
Cogni-Mazzetti (Ita, Peugeot 208 R2) |
4:53.59,2 |
|
9. |
Villa-Michi (Ita, Fiat Abarth 500 R3) |
4:57.57,9 |
|
13. |
Calì-Pollicino (Ita, Citroen C2 R2) |
5:05.31,8 |
|
16. |
Geiser-Delapraz (Che, Ford Fiesta R2) |
5:08.57,5 |
|
19. |
Covi-Campesan (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
5:18.31,4 |
Classifica Mondiale Piloti (1 prova disputata):
1. S.Ogier (Fra) 27, 2. B.Bouffier (Fra) 18, 3. K.Meeke (Irl) 15, 4. M.Oestberg (Nor) 12, 5. JM.Latvala (Fin) 13, 6. E.Evans (Gbr) 8, 7. A.Mikkelsen (Nor) 6, 8. J.Melicharek (Slv) 4, 9. M.Gamba (Ita) 2, 10. Y.Protasov (Ukr) 1.
Classifica Mondiale Marche (1 prova disputata):
1. VW-Motorsport 37, 2. Citroen-Abu Dhabi 33, 3. M-Sport 10, 4. VW-Motorsport 8, Jipocar Czech NT 0, RK M-Sport WRT 0.
Classifica Mondiale WRC2 (1 prova disputata):
1. Y.Protosov (Ukr) 25, 2. L.Bertelli (Ita) 18, 3. R.Barrable (Irl) 15, 4. A.Kremer (Deu) 12, 5. M.Rendina (Ita) 10, 6. J.Serderidis (Grc) 8.
Classifica Mondiale WRC3 (1 prova disputata)
1. Q.Gilbert (Fra) 25.
Partiti: 68 - Classificati: 40 (1. tappa: 68 / 2. Tappa: 68 / 3. Tappa 68)
Leaders:
PS 1-2: Kubica, PS 3-8: Bouffier, PS 9-15: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 15 (PS percorse 14 - 1 PS Annullata + 0 PS a Parimerito)
Ogier 7, Latvala 3, Kubica + Bouffier 2.
Ritiri:
|
PS >01 |
Di Luigi-Santoro (Ita, Fiat Abarth 500 R3) |
????? |
|
PS 01 |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
incidente |
|
|
Delecour-Savignoni (Fra, Ford Fiesta RS WRC) |
Pedale acceleratore |
|
|
Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RRC) |
incidente |
|
PS >02 |
Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
batteria |
|
PS <05 |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
guasto elettrico |
|
PS >06 |
Vukasovic-Groux (Che, Citroen DS3 R3T) |
guasto meccanico |
|
PS 07 |
Borlat-Villars (Che, Ford Fiesta R2) |
incidente |
|
|
Burri-Gordon (Che, Ford Fiesta S2000) |
incidente |
|
PS 09 |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
incidente |
|
PS 11 |
Blanc-Mometti (Ita, Peugeot 208) |
????? |
|
PS 15 |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
alternatore |
Fatti importanti della I. Tappa:
PS 01 - Orpierre-St.André de Rosans 1 km 25.490:
Neuville (Hyundai) – sbatte dopo 6 km e si ritira – 4. ritiro consecutivo nella 1. tappa al Monte
Ogier (VW) – sbatte contro un muretto nella prima curva – lieve danno ad una ruota
Latvala (VW) – molto prudente, ancora di più dopo aver visto Neuville ritirato
Sordo (Hyundai) – grossi problemi con le “slick” quando inizia a nevicare
Oestberg (Citroen) – esce di strada senza conseguenze
Prokop (Ford) – problemi con la batteria – si ritira dopo la PS
Mikkelsen (VW) – PS terribile con le “slick” sulla neve e sul ghiaccio
Evans (Ford) – testacoda senza conseguenze
Kubica (Ford) – sbatte e danneggia la fanaleria
Bouffier (Ford) – sbatte nella prima curva contro la spalletta di un ponte – senza conseguenze
Delecour (Ford) – si ritira per la rottura del pedale dell’acceleratore
Maurin (Ford) – sbatte nello stesso punto di Bouffier e Delecour, stacca una ruota e si ritira
PS 02 - Rosans-Ste Marie-La Charge 1 km 17.980:
Ogier (VW) – molto prudente
Latvala (VW) – molto prudente perché teme molto le placche di ghiaccio
Hirvonen (Ford) – esce di strada, spegne il motore e poi deve manovrare per ritornare sulla PS
Sordo (Hyundai) – nessun problema: buon grip ma gli manca esperienza con la vettura
Oestberg (Citroen) – due testacoda perché, dice, non conosce ancora le reazioni della DS3
Evans (Ford) – a parte qualche placca di ghiaccio tutto ok
Kubica (Ford) – speciale molto difficile specialmente dove c’era ghiaccio e neve
Meeke (Citroen) – dice di aver trovato, a parte le placche di ghiaccio, tratti con molto fango
Melicharek (Ford) – testacoda – vettura leggermente danneggiata sul posteriore
PS 03 - Montauban sur l’Ouvèze-Laborel 1 km 19.340:
Latvala (VW) – grossi problemi a guidare la vettura – non è veloce e perde 1 minuto su Ogier
Hirvonen (Ford) – nella discesa finale tutta innevata fa fatica a tenere in strada la vettura
Sordo (Hyundai) – incrocia le “snow” e non ha eccessivi problemi a finire la PS
Evans (Ford) – lui che è partito con le “snow” non ha avuto assolutamente nessun problema
Kubica (Ford) – con le “slick” nella discesa innevata perde molto tempo e la leadership
Bouffier (Ford) – è contento di come vanno le cose anche se le condizioni sono difficili
PS 04 - Orpierre-St.André de Rosans 1 km 25.490:
Ogier (VW) – non sembra molto convinto della sua scelta delle coperture
Latvala (VW) – modificato leggermente l’assetto – ora sembra andar meglio
Hirvonen (Ford) – come troppo spesso è troppo prudente
Sordo (Hyundai) – molto meglio ora con le “snow”
Evans (Ford) – bene con le “snow” ma sarebbe stato meglio senza chiodi
Kubica (Ford) – condizioni sempre precarie e quindi fa molta attenzione
Meeke (Citroen) – molto prudente perché non ha mai gareggiato con le “snow” sull’asfalto
Barrable (Ford) – a fine PS molto fumo esce dal vano motore
PS 05 - Rosans-Ste Marie-La Charge 1 km 17.980:
Sordo (Hyundai) – al via della PS non riesce ad avviare il motore e si ritira per problemi elettrici
Ogier (VW) – non è ancora convinto che la scelta delle coperture sia stata quella giusta
Latvala (VW) – PS molto sporca e quindi molto scivolosa ma tutto sulla vettura è OK
Hirvonen (Ford) – dice che deve far molti Km con la vettura per abituarsi alle sue reazioni (?!)
Oestberg (Citroen) – non è contento della sua guida e perchè ha fatto molti errori
Kubica (Ford) – con quattro “snow” è sicuramente la scelta errata ora che non c’è più neve
Bouffier (Ford) – è contento di come stanno andando le cose anche se ha perso un po’ di tempo
PS 06 - Montauban sur l’Ouvèze-Laborel 1 km 19.340:
Bouffier (Ford) – “è stato tutto molto complicato ma credo che ce la siamo cavata bene”
Meeke (Citroen) – “ottimo compromesso nella scelta delle coperture che ha pagato”
Kubica (Ford) – “poca esperienza con le “snow” e questo ci ha fatto perdere molto tempo”
Fatti importanti della 2. Tappa:
PS 07 - Vitrolles-Faye 1 km 49.030:
Mikkelsen (VW) – rallentato da Melicharek ma poi riesce a superarlo
Melicharek (Ford) – molto lento con le “snow” sull’asfalto bagnato
Hirvonen (Ford) – non si sente a suo agio sull’asfalto bagnato
Latvala (VW) – pioggia forte su tutta la PS – dice che è stato orribile con tutta quell’acqua
Evans (Ford) – contento di aver finito la PS – la discesa era da far rizzare i capelli
Ogier (VW) – non male come PS anche se qualche volta è finito troppo di traverso
Kubica (Ford) – nella seconda metà della PS molto “aqua-planing”
Meeke (Citroen) – a volte scivoloso come sul ghiaccio – non si è divertito affatto
Bouffier (Ford) – non crede che riuscirà a contenere gli attacchi di Ogier ma ci prova
Protasov (Ford) – il leader del WRC2 si ferma in PS a sostituire una ruota – passa 5.
Burri (Ford) – il leader del “Promotion” si ferma in PS e si ritira
Borlat (Ford) – si ritira in prova
PS 08 - Selonnet-Bréziers km 22.680:
Mikkelsen (VW) – problemi con il grip che cambia in continuazione
Hirvonen (Ford) – parabrezza appannato e quindi difficile attaccare
Evans (Ford) – indeciso se incrociare o meno le coperture – non l’ha fatto e quindi ha perso tempo
Latvala (VW) – molto scivoloso e non si è divertito affatto
Oestberg (Citroen) – ha rischiato di investire qualcuno al punto Stop troppo vicino al fine prova
Ogier (VW) – esce di strada dopo l’arrivo – senza conseguenze
Kubica (Ford) – è stato fortunato perché ha sbattuto contro qualcosa in sesta piena
Meeke (Citroen) – molta acqua e quindi “aqua-planing” ovunque specialmente a metà PS
Bouffier (Ford) – molto soddisfatto del suo tempo in prova
PS 09 - Vitrolles-Faye 2 km 49.030:
Mikkelsen (VW) – molto fango e la vettura scivola da tutte le parti
Latvala (VW) – ad inizio PS sbatte e danneggia una ruota – si ferma a sostituirla e perde 2’
Oestberg (Citroen) – dice di aver risolto almeno il 70% dei problemi avuti sino ad ora
Ogier (VW) – ha toccato qualcosa in un fosso ma non sembra nulla di grave
Meeke (Citroen) – ha visto Kubica fuori strada ed allora ha rallentato leggermente
Kubica (Ford) – esce di strada e si ritira
Bouffier (Ford) – finisce in un campo, si impantana ma il pubblico lo aiuta a tornare sulla PS
PS 10 - Sisteron-Thoard km 36.850:
Hirvonen (Ford) – ancora una volta si accorge di aver sbagliato la scelta delle coperture
Latvala (VW) – c’è ancora tanta acqua e a lui non piace troppo
Mikkelsen (VW) – sbatte in una curva lenta molta scivolosa
Evans (Ford) – non ha importanza il tempo in prova, bisogna cercare di sopravvivere
Ogier (VW) – malgrado la molta acqua e alcune placche di ghiaccio tutto ok
Meeke (Citroen) – percorre la PS con molta prudenza
Bouffier (Ford) – dice che è stato difficile e pericoloso a causa delle pozza d’acqua
PS 11 - Clumanc-Lambruisse km 20.770:
Hirvonen (Ford) – felice di aver terminato la PS senza forature viste le molte pietre sulla strada
Evans (Ford) – rischia l’uscita su una placca di ghiaccio ma se la cava senza conseguenze
Latvala (VW) – speciale complicata ma simpatica…
Oestberg (Citroen) – non rischia nulla per tenersi il quarto posto che gli sta bene
Ogier (VW) – dice che è stata una buona giornata ma non si fida del Turini domani
Meeke (Citroen) – prudente perché – dice – non sei sul podio fino a gara terminata
Bouffier (Ford) – non aveva le note per questa PS perché durante le ricognizioni si è perso (?!)
Fatti importanti della 3. Tappa:
PS 12 - La Bollene Vésubie-Moulinet 1 km 23.400:
Mikkelsen (VW) – nessun problema particolare anche se piove molto forte
Hirvonen (Ford) – molta neve e le gomme chiodate non lavorano come dovrebbero
Evans (Ford) – pensa di essere stato troppo lento
Latvala (VW) – c’è molta più neve di quanto pensasse
Oestberg (Citroen) – foratura a 6 km dal fine prova
Meeke (Citroen) – dura sulla neve poi, nella discesa, è stato più facile
Bouffier (Ford) – condizioni difficile perché la neve non è compatta ma poltiglia senza grip
Ogier (VW) – tutto ok – è stato prudente nello scollinare e poi ha guidato al rallentatore
Barrable (Ford) – vetri tutti appannati – non vede nulla e viene superato in PS da Bertelli
Bertelli (Ford) – problemi alla trasmissione posteriore – soli trazione avanti
PS 13 - Sospel-Breil sur Roya 1 km 16.550:
Mikkelsen (VW) – niente neve e con le chiodate dietro, la vettura in ogni curva partiva in ogni senso
Hirvonen (Ford) – con le chiodate e senza neve non è affatto stato divertente
Evans (Ford) – molte pozze d’acqua e sull’asfalto bagnato le chiodate servivano a ben poco
Latvala (VW) – grip che cambia in continuazione e quindi sbatte leggermente con il posteriore
Oestberg (Citroen) – condizioni difficile ma lui è convinto di fare tutto il suo dovere
Meeke (Citroen) – molta acqua sulla strada e continuamente in emergenza “aqua-planing”
Bouffier (Ford) – esce leggermente di strada ma nulla di drammatico
Ogier (VW) molta acqua, il prossimo passaggio di notte sarà duro – verificato note per PowerStage
PS 14 - La Bollene Vésubie-Moulinet 1 km 23.400:
Melicharek (Ford) – si intraversa poco prima della sommità del colle e blocca la PS
Hirvonen (Ford) – problemi di alternatore e finire la PS con molta fortuna
Latvala (VW) – c’è talmente tanta neve che ha fatto veramente fatica ad arriva sul colle
Oestberg (Citroen) – sono delle condizioni folli ed è già un successo terminare la PS
Meeke (Citroen) – “questa gara e questa PS non la scorderò mai”
Dopo Evans la PS viene neutralizzata e poi annullata e le vetture passano in trasferimento
PS 15 - Sospel-Breil sur Roya 1 km 16.550:
Mikkelsen (VW) – altra PS molto complicata in condizioni proibitive con acqua e nebbia
Melicharek (Ford) – dopo il casino che ha combinato sul Turini è felice di finire la gara
Evans (Ford) – contento di terminare la gara al suo debutto con la Ford ufficiale
Latvala (VW) – ha attaccato al massimo perché voleva vincere la Power Stage
Oestberg (Citroen) – è stata una gara in condizioni incredibili – felice di averla terminata
Hirvonen (Ford) – con i problemi di alternatore non va lontano – si ritira nella PS
Nagle copilota di Meeke (Citroen) – “non ha fatto un solo errore in tutta la gara. Incredibile!”
Bouffier (Ford) – prestazione fantastica visto che da “privato” si classifica secondo