RALLY MONTE-CARLO: IN UNA GARA A CHI SBAGLIA DI PIU’ OGIER SBAGLIA DI MENO……KUBICA GIA’ A CASA

Gap. Dopo la nevicata di giovedì che ha rivoluzionato un paio di volte la classifica rendendo decisamente interessante la gara soprattutto nelle parti alte della classifica, si è passati – si fa per dire - alla quasi normalità se non fosse stato per le strade costellate di pozze d’acqua, qualche placca di ghiaccio, una spruzzata di neve qua e la e fondi viscidi come il sapone.
Insomma le strade hanno cambiato colore ma l’effetto “grip” è stato praticamente uguale. Solo che la scelta delle coperture è stata un po’ più facile e quindi tutti, chi meglio e chi peggio, se la sono cavata senza troppi danni apparenti.
Ma non per questo la gara è stato meno interessante, tutt’altro. Visto che si è assistito ad un vero e proprio festival delle uscite di strada che hanno una volta di più cambiato il volto delle varie classifiche. In definitiva, il livello è ….molto basso!!!
Nelle prime due speciali delle cinque in programma, sono stati i primi quattro a dettare il ritmo con Sébastien Ogier (VW) a vincere la prima, lunga PS di 50 chilometri ed il leader Bryan Bouffier (Ford) a far suo lo scratch sulla seconda.
Solo che Ogier ha inflitto a Bouffier quasi dodici secondi sulla prima mentre il pilota della Ford ha reso al rivale solo 2/10 così che il suo vantaggio nei confronti della prima guida della Volkswagen si è ridotto in due prove da 47 a 35 secondi.
E Ogier è stato anche molto fortunato perché subito dopo l’arrivo della “Selonnet-Bréziers” è uscito di strada e quindi non ha perso neppure un secondo. Dal canto suo Robert Kubica (Ford), che giovedì aveva concluso la tappa al terzo posto vincendo anche due prove cronometrate e comandando addirittura la gara, su queste due PS ha faticato un pò di più tanto da scivolare al quarto posto anche se a soli 8/10 da un Kris Meeke (Citroen) che già dopo la prima di questa mattina ha dovuto cedere il passo ad Ogier.
A questo punto, e mancavano ancora tre prove all’arrivo a Monaco, si è capito che ben difficilmente Bouffier sarebbe riuscito a contenere gli attacchi di uno scatenato Ogier. E difatti sulla prova successiva avveniva il sorpasso forse anche prima di quanto molti avevano previsto. Ma non tutto il merito di questo avvicendamento in testa alla classifica è merito del campione del mondo.
Infatti Bouffier gli ha servito la leadership su di un piatto d’argento uscendo di strada verso metà prova. Finito in un campo, la Ford del francese si è letteralmente impantanata e solo con l’aiuto del pubblico è riuscita a riguadagnare la speciale. Ma oramai una quarantina di secondi se ne erano andati così come se n’era andata la prima posizione.
Ed anche nella lotta per la terza posizioni si registrava un’uscita di strada ma questa volta con conseguenze molto più gravi dal lato del risultato.
Sempre a metà prova, Kubica aveva oramai in mano il terzo gradino virtuale del podio visto che aveva un vantaggio su Meeke di undici secondi. Ma poi il polacco usciva di strada e finiva in un fosso dal quale non riusciva più ad uscire e li finivano i suoi sogni di poter cogliere un risultato di prestigio al “Monte”.
Forse all’ex pilota di Formula Uno è stato fatale il suo cambiamento di strategia: se prima della gara aveva ancora affermato di voler disputare un “Monte” tranquillo per far soprattutto esperienza, le sue prestazioni di ieri lo devono aver ringalluzzito non poco visto che ha dichiarato senza termini che: “visto come stanno andando le cose ora voglio provare a vincere questa gara”. Ma a volte chi troppo vuole nulla stringe, specialmente in un rally così difficile come questo dove ci vuole molta testa per arrivare in fondo.
Sulle restanti due speciali è poi ritornata la calma con Ogier che ha ulteriormente cementato la sua prima posizione e con Bouffier e Meeke che a fine giornata si sono trovati secondo e terzo a 51 secondi, rispettivamente a 1.38 minuti dal leader.
Più staccati ci sono poi Mads Oestberg (Citroen), Jari-Matti Latvala (VW), Elfyn Evans (Ford) e Mikko Hirvonen (Ford) classificati nell’ordine ma oramai già lontani anni luce dal podio anche se sabato rimangono pur sempre da disputare un’ottantina di chilometri di velocità pura suddivisi in quattro speciali con due passaggi sul mitico Col du Turini.
WRC2
Dopo il dominio di ieri di Yurii Protasov (Ford), oggi c’è stato un po’ di movimento anche nel WRC2. Infatti Protasov ha forato sulla prima speciale e ha dovuto fermarsi a cambiare una ruota precipitando al terzo posto. Ma visto che neppure i suoi colleghi di marca Armin Kremer, Robert Barrable e Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta sono stati risparmiati da problemi l’ucraino è riuscito, dopo una grande rimonta, a riportarsi al comando.
Anche Bertelli è stato ad un passo dal passare al comando ma poi un problema meccanico l’ha ricacciato in quarta posizione. Nell’ultima PS, grazie ad un problema di Kremer, Bertelli si è riportato al terzo posto mentre Massimiliano Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) hanno terminato la giornata in quinta posizione.
WRC3
Per Quentin Gilbert (Citroen) continua invece la marcia in solitario nel WRC3 dove non ha un solo avversario che potrebbe contrastarlo. E lui, di conseguenza, continua la sua processione verso Monaco oramai certo della vittoria
“Promotion”
Questa volta “nonno” Olivier Burri (Ford) non vincerà di certo il “Promotion” visto che, con oltre un minuto di vantaggio su Matteo Gamba-Nicola Arena (Peugeot), è uscito di strada già sul primo tratto cronometrato e si è ritirato.
Così Gamba è passato al comando della prestigiosa classifica ed ora ha tutte le “chance” di imporsi visto che anche Matthieu Margaillan (Skoda) si è ritirato e Sébastien Chardonnet (Citroen), che comanda il “Promotion 2 RM” e che è secondo, lamenta oramai un distacco poco superiore ai quattro minuti.
Tra gli altri classificati a fine tappa nel “Promotion 2RM” troviamo 10. Gabriele Cogni-Silvia Mazzetti (Peugeot 208), 14. Manuel Villa-Daniele Michi (Abarth 500) 19. Gianluca Maria Calì-Marco Pollicino (Citroen C2), 21. Jérôme Geiser-Pascal Delapraz (Ford Fiesta) e 23.
Carlo Covi-Giorgio Campesan (Mitsubishi). Clavien Borlat-Catherine Villars (Ford Fiesta) sono usciti di strada sulla stessa speciale di Burri e si sono ritirati mentre Marco Blanc-Roberto Mometti (Peugeot 208) hanno abbandonato nell’ultima PS quando erano 6. (Rolando Sargenti)
Classifiche dopo la 2. tappa (11 speciali):
Assoluta
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
3:14.51,3 |
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2. |
Bouffier-Panseri (Fra, Ford Fiesta RS WRC) |
51,1 |
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3. |
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC) |
1.38,6 |
|
4. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
2.48,9 |
|
5. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
6.04,4 |
|
6. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
6.14,5 |
|
7. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
6.43,7 |
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8. |
Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC) |
10.16,9 |
|
9. |
Melicharek-Melicharek (Svk, Ford Fiesta RS WRC) |
16.00,8 |
|
10. |
Gamba-Arena (Ita, Peugeot 207 S2000) |
20.01,4 |
|
11. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5) |
21.14,9 |
|
12. |
Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R3T) |
25.03,7 |
|
13. |
Barrable-Loudon (Irl, Ford Fiesta R5) |
28.01,6 |
|
14. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
28.23,6 |
|
22. |
Kremer-Wicha (Deu, Ford Fiesta R5) |
46.33,1 |
|
23. |
Cogni-Mazzetti (Ita, Peugeot 208 R2) |
46.56,7 |
|
27. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
54.27,2 |
|
28. |
Villa-Michi (Ita, Fiat Abarth 500 R3) |
54.34,2 |
|
33. |
Calì-Pollicino (Ita, Citroen C2 R2) |
59.56,9 |
|
35. |
Geiser-Delapraz (Che, Ford Fiesta R2) |
1:01.15,5 |
|
38. |
Covi-Campesan (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
1:06.31,7 |
|
42. |
Quentin-Jamoul (Fra/Bel, Citroen DS3 R3T) |
1:17.35,8 |
Classifica WRC 2
|
1. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5) |
3:36.06,2 |
|
2. |
Barrable-Loudon (Irl, Ford Fiesta R5) |
3:42.52,9 |
|
3. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
3:43.14,9 |
|
4. |
Kremer-Wicha (Deu, Ford Fiesta R5) |
4:01.24,4 |
|
5. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
4:09.18,5 |
|
6. |
Serderidis-Rose (Grc/Bel, Ford Fiesta R5) |
4:16.24,9 |
Classifica WRC 3
|
1. |
Quentin-Jamoul (Fra/Bel, Citroen DS3 R3T) |
4:32.27,1 |
Classifica “Promotion”
|
1. |
Gamba-Arena (Ita, Peugeot 207 S2000) |
3:34.52,7 |
|
2. |
Chardonnet-de la Haye (Fra, Citroen DS3 R3T |
3:39.55,0 |
|
3. |
Boland-Morrissey (Irl, Subaru Impreza) |
3:47.19,7 |
|
4. |
Sias-Gastinel (Fra, Renault Twingo R2B |
3:51.51,5 |
|
10. |
Cogni-Mazzetti (Ita, Peugeot 208 R2) |
4:01.48,0 |
|
14. |
Villa-Michi (Ita, Fiat Abarth 500 R3) |
4:09.25,5 |
|
19. |
Calì-Pollicino (Ita, Citroen C2 R2) |
4:14.48,2 |
|
21. |
Geiser-Delapraz (Che, Ford Fiesta R2) |
4:16.06,8 |
|
24. |
Covi-Campesan (Ita, Mitsubishi Lancer E9) |
4:21.23,0 |
Partiti: 68 - Classificati: 42
Leaders:
PS 1-2: Kubica, PS 3-8: Bouffier, PS 9-11: Ogier,
Vincitori Prove Speciali:
Ogier 5, Kubica + Bouffier + Latvala 2
Ritiri:
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PS >01 |
Di Luigi-Santoro (Ita, Fiat Abarth 500 R3) |
????? |
|
PS 01 |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
incidente |
|
|
Delecour-Savignoni (Fra, Ford Fiesta RS WRC) |
Pedale acceleratore |
|
|
Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RRC) |
incidente |
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PS >02 |
Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
batteria |
|
PS <05 |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
Guasto elettrico |
|
PS >06 |
Vukasovic-Groux (Che, Citroen DS3 R3T) |
????? |
|
PS 07 |
Borlat-Villars (Che, Ford Fiesta R2) |
incidente |
|
|
Burri-Gordon (Che, Ford Fiesta S2000) |
incidente |
|
PS 09 |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
incidente |
|
PS 11 |
Blanc-Mometti (Ita, Peugeot 208) |
????? |
Fatti importanti della I. Tappa:
PS 01 - Orpierre-St.André de Rosans 1 km 25.490:
Neuville (Hyundai) – sbatte dopo 6 km e si ritira – 4. ritiro consecutivo nella 1. tappa al Monte
Ogier (VW) – sbatte contro un muretto nella prima curva – lieve danno ad una ruota
Latvala (VW) – molto prudente, ancora di più dopo aver visto Neuville ritirato
Sordo (Hyundai) – grossi problemi con le “slick” quando inizia a nevicare
Oestberg (Citroen) – esce di strada senza conseguenze
Prokop (Ford) – problemi con la batteria – si ritira dopo la PS
Mikkelsen (VW) – PS terribile con le “slick” sulla neve e sul ghiaccio
Evans (Ford) – testacoda senza conseguenze
Kubica (Ford) – sbatte e danneggia la fanaleria
Bouffier (Ford) – sbatte nella prima curva contro la spalletta di un ponte – senza conseguenze
Delecour (Ford) – si ritira per la rottura del pedale dell’acceleratore
Maurin (Ford) – sbatte nello stesso punto di Bouffier e Delecour, stacca una ruota e si ritira
PS 02 - Rosans-Ste Marie-La Charge 1 km 17.980:
Ogier (VW) – molto prudente
Latvala (VW) – molto prudente perché teme molto le placche di ghiaccio
Hirvonen (Ford) – esce di strada, spegne il motore e poi deve manovrare per ritornare sulla PS
Sordo (Hyundai) – nessun problema: buon grip ma gli manca esperienza con la vettura
Oestberg (Citroen) – due testacoda perché, dice, non conosce ancora le reazioni della DS3
Evans (Ford) – a parte qualche placca di ghiaccio tutto ok
Kubica (Ford) – speciale molto difficile specialmente dove c’era ghiaccio e neve
Meeke (Citroen) – dice di aver trovato, a parte le placche di ghiaccio, tratti con molto fango
Melicharek (Ford) – testacoda – vettura leggermente danneggiata sul posteriore
PS 03 - Montauban sur l’Ouvèze-Laborel 1 km 19.340:
Latvala (VW) – grossi problemi a guidare la vettura – non è veloce e perde 1 minuto su Ogier
Hirvonen (Ford) – nella discesa finale tutta innevata fa fatica a tenere in strada la vettura
Sordo (Hyundai) – incrocia le “snow” e non ha eccessivi problemi a finire la PS
Evans (Ford) – lui che è partito con le “snow” non ha avuto assolutamente nessun problema
Kubica (Ford) – con le “slick” nella discesa innevata perde molto tempo e la leadership
Bouffier (Ford) – è contento di come vanno le cose anche se le condizioni sono difficili
PS 04 - Orpierre-St.André de Rosans 1 km 25.490:
Ogier (VW) – non sembra molto convinto della sua scelta delle coperture
Latvala (VW) – modificato leggermente l’assetto – ora sembra andar meglio
Hirvonen (Ford) – come troppo spesso è troppo prudente
Sordo (Hyundai) – molto meglio ora con le “snow”
Evans (Ford) – bene con le “snow” ma sarebbe stato meglio senza chiodi
Kubica (Ford) – condizioni sempre precarie e quindi fa molta attenzione
Meeke (Citroen) – molto prudente perché non ha mai gareggiato con le “snow” sull’asfalto
Barrable (Ford) – a fine PS molto fumo esce dal vano motore
PS 05 - Rosans-Ste Marie-La Charge 1 km 17.980:
Sordo (Hyundai) – al via della PS non riesce ad avviare il motore e si ritira per problemi elettrici
Ogier (VW) – non è ancora convinto che la scelta delle coperture sia stata quella giusta
Latvala (VW) – PS molto sporca e quindi molto scivolosa ma tutto sulla vettura è OK
Hirvonen (Ford) – dice che deve far molti Km con la vettura per abituarsi alle sue reazioni (?!)
Oestberg (Citroen) – non è contento della sua guida e perchè ha fatto molti errori
Kubica (Ford) – con quattro “snow” è sicuramente la scelta errata ora che non c’è più neve
Bouffier (Ford) – è contento di come stanno andando le cose anche se ha perso un po’ di tempo
PS 06 - Montauban sur l’Ouvèze-Laborel 1 km 19.340:
Bouffier (Ford) – “è stato tutto molto complicato ma credo che ce la siamo cavata bene”
Meeke (Citroen) – “ottimo compromesso nella scelta delle coperture che ha pagato”
Kubica (Ford) – “poca esperienza con le “snow” e questo ci ha fatto perdere molto tempo”
Fatti importanti della 2. Tappa:
PS 07 - Vitrolles-Faye 1 km 49.030:
Mikkelsen (VW) – rallentato da Melicharek ma poi riesce a superarlo
Melicharek (Ford) – molto lento con le “snow” sull’asfalto bagnato
Hirvonen (Ford) – non si sente a suo agio sull’asfalto bagnato
Latvala (VW) – pioggia forte su tutta la PS – dice che è stato orribile con tutta quell’acqua
Evans (Ford) – contento di aver finito la PS – la discesa era da far rizzare i capelli
Ogier (VW) – non male come PS anche se qualche volta è finito troppo di traverso
Kubica (Ford) – nella seconda metà della PS molto “aqua-planing”
Meeke (Citroen) – a volte scivoloso come sul ghiaccio – non si è divertito affatto
Bouffier (Ford) – non crede che riuscirà a contenere gli attacchi di Ogier ma ci prova
Protasov (Ford) – il leader del WRC2 si ferma in PS a sostituire una ruota – passa 5.
Burri (Ford) – il leader del “Promotion” si ferma in PS e si ritira
Borlat (Ford) – si ritira in prova
PS 08 - Selonnet-Bréziers km 22.680:
Mikkelsen (VW) – problemi con il grip che cambia in continuazione
Hirvonen (Ford) – parabrezza appannato e quindi difficile attaccare
Evans (Ford) – indeciso se incrociare o meno le coperture – non l’ha fatto e quindi ha perso tempo
Latvala (VW) – molto scivoloso e non si è divertito affatto
Oestberg (Citroen) – ha rischiato di investire qualcuno al punto Stop troppo vicino al fine prova
Ogier (VW) – esce di strada dopo l’arrivo – senza conseguenze
Kubica (Ford) – è stato fortunato perché ha sbattuto contro qualcosa in sesta piena
Meeke (Citroen) – molta acqua e quindi “aqua-planing” ovunque specialmente a metà PS
Bouffier (Ford) – molto soddisfatto del suo tempo in prova
PS 09 - Vitrolles-Faye 2 km 49.030:
Mikkelsen (VW) – molto fango e la vettura scivola da tutte le parti
Latvala (VW) – ad inizio PS sbatte e danneggia una ruota – si ferma a sostituirla e perde 2’
Oestberg (Citroen) – dice di aver risolto almeno il 70% dei problemi avuti sino ad ora
Ogier (VW) – ha toccato qualcosa in un fosso ma non sembra nulla di grave
Meeke (Citroen) – ha visto Kubica fuori strada ed allora ha rallentato leggermente
Kubica (Ford) – esce di strada e si ritira
Bouffier (Ford) – finisce in un campo, si impantana ma il pubblico lo aiuta a tornare sulla PS
PS 10 - Sisteron-Thoard km 36.850:
Hirvonen (Ford) – ancora una volta si accorge di aver sbagliato la scelta delle coperture
Latvala (VW) – c’è ancora tanta acqua e a lui non piace troppo
Mikkelsen (VW) – sbatte in una curva lenta molta scivolosa
Evans (Ford) – non ha importanza il tempo in prova, bisogna cercare di sopravvivere
Ogier (VW) – malgrado la molta acqua e alcune placche di ghiaccio tutto ok
Meeke (Citroen) – percorre la PS con molta prudenza
Bouffier (Ford) – dice che è stato difficile e pericoloso a causa delle pozza d’acqua
PS 11 - Clumanc-Lambruisse km 20.770:
Hirvonen (Ford) – felice di aver terminato la PS senza forature viste le molte pietre sulla strada
Evans (Ford) – rischia l’uscita su una placca di ghiaccio ma se la cava senza conseguenze
Latvala (VW) – speciale complicata ma simpatica…
Oestberg (Citroen) – non rischia nulla per tenersi il quarto posto che gli sta bene
Ogier (VW) – dice che è stata una buona giornata ma non si fida del Turini domani
Meeke (Citroen) – prudente perché – dice – non sei sul podio fino a gara terminata
Bouffier (Ford) – non aveva le note per questa PS perché durante le ricognizioni si è perso (?!)