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MONTE-CARLO: UN VIA “MONDIALE” DA DILETTANTI ALLO SBARAGLIO !!. LE DUE HYUNDAI SUBITO K.O.

 

Gap. Ancora poche ore prima del via della prima tappa sembrava una semplice giornata con sei speciali su asfalto con qualche placca di ghiaccio nascosta nei soliti punti critici del percorso. Invece, come i primi sono entrati in speciale, ha iniziato a nevicare e con quasi tutti i migliori che “calzavano” pneumatici racing morbidi, è stato l’incubo.

Già nella prima curva Sébastien Ogier ha investito un muro danneggiando leggermente un cerchio mentre alcuni chilometri dopo Thierry Neville, Francois Delecour e Bryan Bouffier hanno avuto un incontro ravvicinato con la stessa identica spalletta di un ponte.

Per Neuville, al debutto con la Hyundai i20 WRC, che al primo intermedio si era rivelato il più veloce di tutti, è stato il ritiro al pari di Delecour che oltre a danneggiare la sua Ford ha lamentato anche un problema all’acceleratore.

Più fortunato è stato Bouffier che ha potuto proseguire in quanto la sua Ford ha resistito bene all’urto. Subito fuori gara anche Martin Prokop che è riuscito a terminare la prima prova ma poi si è ritirato per un problema elettrico (batteria) sulla sua Ford.

Prima considerazione: possibile che a nessuno sia venuto in mente di segnalare il punto pericoloso? Cose da dilettanti allo sbaraglio !!!!

All’arrivo della speciale sembrava di assistere non al “Monte-Carlo” ma ad una gara dell’ERC visto che davanti a tutti si è installato tale Robert Kubica che al debutto con la Ford Fiesta WRC ha inflitto qualcosa come 14 secondi al collega di marca Bouffier e 20 ad Ogier.

Ed al quarto posto non c’erano i favoriti che rispondono al nome di Jari-Matti Latvala (VW), Mikko Hirvonen (Ford) oppure Mads Oestberg (Citroen) ma il vincitore del WRC3 dell’anno scorso Sébastien Chardonnet con una Citroen DS3 R3T mentre “nonno” Olivier Burri, navigato da Fabrice Gordon, con una Fiesta S2000 del Team A-Style di Porlezza occupava la 9. posizione e precedeva i suoi più grandi rivali nel “Promotion”, Matteo Gamba e Nicola Arena al volante di una Peugeot 207 S2000, di quattro posizioni.

Nella seconda speciale Kubica è di nuovo il più veloce ed ora vanta quasi quaranta secondi di vantaggio su Ogier, Kris Meeke (Citroen) ed un Bouffier che ha perso tre posizioni.

Poi, nella terza PS cambia tutto di nuovo perché gli ultimi otto chilometri della discesa verso Laborel sono completamente ricoperti di neve ed affrontarli con le “slick” non è certo una passeggiata.

Così Bouffier, tra la sorpresa genera, chiude il primo giro di speciali al comando tallonato a 13” da Meeke ed a poco più di 40” dal trio Dani Sordo (Hyundai), Kubica ed Elfyn Evans (Ford). Burri è 7., Ogier 9., Gamba 11., Hirvonen 13., Latvala 18. e Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta, con la loro Fiesta R5 in gara nel WRC2, 22. Roba d’altri tempi…una situazione che si sarebbe però affrontata come bere un bicchiere d’acqua.!!!!

Ma la temperatura, verso mezzogiorno, inizia a salire e per il secondo giro di tre speciali c’è la possibilità di trovare le strade prive di neve anche perché a tratti piove molto forte. Ma qualcuno, come Bouffier, Kubica ed Evans, non si fida e monta comunque gomme da neve. Sbagliare una volta si può ma perseverare…..é veramente diabolico !!!

Ed i risultati del cambiamento dei fondi stradali si vedono subito con Latvala che vince la prima speciale del pomeriggio ed Ogier le restanti due. Bouffier e Kubica invece perdono parecchio tempo al pari di Evans e così la classifica, sebbene il francese ed il polacco continuino ad occupare la prima e la terza posizione, comincia a cambiare volto. Meeke, molto regolare per tutta la tappa, chiude la giornata al secondo posto mentre Ogier si porta in quarta a poco meno di 50” dal leader. Anche Latvala, Hirvonen e la terza guida della VW Andreas Mikkelsen si riportano nei primi dieci ma oramai il loro distacco non permette loro più di sperare in una vittoria in questa occasione.

Il “Monte” continuerà venerdì con la seconda tappa con quattro piloti in lotta per la vittoria sempre che, la pioggia che è annunciata nelle Alpi Marittime non si trasformi in neve e rivoluzioni una volta di più la classifica.

Chi non potrà più battersi per niente è la Hyundai che di vetture in gara non ne ha più. Infatti dopo il ritiro di Neuville ha alzato bandiera bianca anche Sordo quando era terzo della generale. Lo spagnolo è stato particolarmente sfortunato: arrivato al controllo stop della quinta speciale non è più riuscito ad avviare il motore della sua i20 WRC per un problema alla batteria e così, visto che ogni aiuto esterno è vietato e quindi la “compagnia della spinta” non ha potuto intervenire, si è ritirato.

Certo che Michel Nandan ed i suoi uomini speravano qualcosa di più da questa loro prima uscita ma questi sono i rallies e non è detto che se tutto fila liscio nei test questo succeda poi anche in gara e soprattutto non è accettabile che si permetta, ai propri piloti, di partire in un rally mondiale alla sperindio come in una gara parrocchiale.

Per il resto la classifica ci offre un Burri al 10° posto con Gamba che lo insegue al 12° con poco più di un minuto di ritardo. Sarà interessante vedere con quale strategia i due affronteranno il proseguo della gara visto che sono al momento i grandi favoriti per l’ambita vittoria nel “Promotion” tanto più che Matthieu Margaillan (Skoda) e Chardonnet non sono poi così lontani ne da Burri ne da Gamba. Nel WRC2 al momento c’è al comando Yuri Protasov (Ford) che precede i colleghi di marca Armin Kremer e Bertelli (18. assoluto) mentre Massimiliano Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) sono attualmente classificati buon quinti e 27. assoluti. Nel WRC3 l’unico concorrente in gara – Quentin Gilbert (Citroen) – se la prende comoda visto che gli basta terminare la gara per conquistare i primi 25 punti assegnati al vincitore.

Tra i classificati della prima giornata anche Marco Blanc-Roberto Mometti e Gabriele Cogni-Silvia Mazzetti (Peugeot 208) sono rispettivamente 22° e 28° assoluti, Manuel Villa-Daniele Michi (Abarth 500) 31°, Gianluca Maria Calì-Marco Pollicino Citroen C2) 36°, Clavien Borlat-Catherine Villars (Ford Fiesta) 38°, Jérôme Geiser-Pascal Delapraz (Ford Fiesta) 43°, Carlo Covi-Giorgio Campesan (Mitsubishi) 45° mentre Giovanni Di Luigi-Antonio Santoro (Abarth 500) e Laurent Vukasovic-Steve Groux (Citroen DS3) figurano tra i ritirati. (Rolando Sargenti)

 Classifiche dopo la 1. Tappa (6 speciali):

 Assoluta

1.

Bouffier-Panseri (Fra, Ford Fiesta RS WRC)

1:25.36,6

2.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

38,8

3.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

39,5

4.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

47,3

5.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

1.20,7

6.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

1.38,6

7.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

2.20,8

8.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

2.46,9

9.

Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC)

4.06,2

10.

Burri-Gordon (Che, Ford Fiesta S2000)

4.47,4

11.

Melicharek-Melicharek (Svk, Ford Fiesta RS WRC)

5.23,4

12.

Gamba-Arena (Ita, Peugeot 207 S2000)

6.01,7

13.

Margaillan-Margaillan (Fra, Skoda Fabia S2000)

6.18,8

14.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R3T)

7.04,1

15.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

7.52,2

16.

Kremer-Wicha (Deu, Ford Fiesta R5)

8.01,3

17.

Barneaud-Barneaud (Fra, Renault Clio)

8.43,7

18.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

9.25,2

19.

Ressegaire-Giraud (Fra, Peugeot 208)

10.02,5

20.

Barrable-Loudon (Irl, Ford Fiesta R5)

11.15,9

22.

Blanc-Mometti (Ita, Peugeot 208)

11.40,4

27.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

15.12,9

28.

Cogni-Mazzetti (Ita, Peugeot 208 R2)

15.58,9

31.

Villa-Michi (Ita, Fiat Abarth 500 R3)

17.29,3

36.

Calì-Pollicino (Ita, Citroen C2 R2)

20.19,7

38.

Borlat-Villars (Che, Ford Fiesta R2)

20.27,5

43.

Geiser-Delapraz (Che, Ford Fiesta R2)

21.22,9

45.

Covi-Campesan (Ita, Mitsubishi Lancer E9)

23.29,6

52.

Quentin-Jamoul (Fra/Bel, Citroen DS3 R3T)

57.16,2

66.

Di Luigi-Santoro (Ita, Fiat Abarth 500 R3)

RC3

 Classifica WRC2

1.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

1:33.01,8

2.

Kremer-Wicha (Deu, Ford Fiesta R5)

36,1

3.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

2.00,0

4.

Barrable-Loudon (Irl, Ford Fiesta R5)

3.50,7

5.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

7.47,7

6.

Serderidis-Rose (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)

?.?

 Classifica WRC 3

1.

Quentin-Jamoul (Fra/Bel, Citroen DS3 R3T)

2:22.52,8

 Classifica “Promotion”

1.

Burri-Gordon (Che, Ford Fiesta S2000)

1:30.24,0

2.

Gamba-Arena (Ita, Peugeot 207 S2000)

1.14,3

3.

Margaillan-Margaillan (Fra, Skoda Fabia S2000)

1.31,4

4.

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R3T)

2.16,7

 Partiti: 68 - Classificati: 52

 Leaders:

PS 1-2: Kubica, PS 3-6: Bouffier,

 Vincitori Prove Speciali:

Kubica + Ogier 2, Bouffier + Latvala 1

Ritiri:

PS >01

Di Luigi-Santoro (Ita, Fiat Abarth 500 R3)

?????

PS   01

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

incidente

 

Delecour-Savignoni (Fra, Ford Fiesta RS WRC)

Pedale acceleratore

 

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RRC)

incidente

PS >02

Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

batteria

PS <05

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

Guasto elettrico

PS >06

Vukasovic-Groux (Che, Citroen DS3 R3T)

?????

 Fatti importanti della I. Tappa:

PS 01 - Orpierre-St.André de Rosans 1 km 25.490:

Neuville (Hyundai) – sbatte dopo 6 km e si ritira – 4. ritiro consecutivo nella 1. tappa al Monte

Ogier (VW) – sbatte contro un muretto nella prima curva – lieve danno ad una ruota

Latvala (VW) – molto prudente, ancora di più dopo aver visto Neuville ritirato

Sordo (Hyundai) – grossi problemi con le “slick” quando inizia a nevicare

Oestberg (Citroen) – esce di strada senza conseguenze

Prokop (Ford) – problemi con la batteria – si ritira dopo la PS

Mikkelsen (VW) – PS terribile con le “slick” sulla neve e sul ghiaccio

Evans (Ford) – testacoda senza conseguenze

Kubica (Ford) – sbatte e danneggia la fanaleria

Bouffier (Ford) – sbatte nella prima curva contro la spalletta di un ponte – senza conseguenze

Delecour (Ford) – si ritira per la rottura del pedale dell’acceleratore

Maurin (Ford) – sbatte nello stesso punto di Bouffier e Delecour, stacca una ruota e si ritira

 PS 02 - Rosans-Ste Marie-La Charge 1 km 17.980:

Ogier (VW) – molto prudente

Latvala (VW) – molto prudente perché teme molto le placche di ghiaccio

Hirvonen (Ford) – esce di strada, spegne il motore e poi deve manovrare per ritornare sulla PS

Sordo (Hyundai) – nessun problema: buon grip ma gli manca esperienza con la vettura

Oestberg (Citroen) – due testacoda perché, dice, non conosce ancora le reazioni della DS3

Evans (Ford) – a parte qualche placca di ghiaccio tutto ok

Kubica (Ford) – speciale molto difficile specialmente dove c’era ghiaccio e neve

Meeke (Citroen) – dice di aver trovato, a parte le placche di ghiaccio, tratti con molto fango

Melicharek (Ford) – testacoda – vettura leggermente danneggiata sul posteriore

 PS 03 - Montauban sur l’Ouvèze-Laborel 1 km 19.340:

Latvala (VW) – grossi problemi a guidare la vettura – non è veloce e perde 1 minuto su Ogier

Hirvonen (Ford) – nella discesa finale tutta innevata fa fatica a tenere in strada la vettura

Sordo (Hyundai) – incrocia le “snow” e non ha eccessivi problemi a finire la PS

Evans (Ford) – lui che è partito con le “snow” non ha avuto assolutamente nessun problema

Kubica (Ford) – con le “slick” nella discesa innevata perde molto tempo e la leadership

Bouffier (Ford) – è contento di come vanno le cose anche se le condizioni sono difficili

 PS 04 - Orpierre-St.André de Rosans 1 km 25.490:

Ogier (VW) – non sembra molto convinto della sua scelta delle coperture

Latvala (VW) – modificato leggermente l’assetto – ora sembra andar meglio

Hirvonen (Ford) – come troppo spesso è troppo prudente

Sordo (Hyundai) – molto meglio ora con le “snow”

Evans (Ford) – bene con le “snow” ma sarebbe stato meglio senza chiodi

Kubica (Ford) – condizioni sempre precarie e quindi fa molta attenzione

Meeke (Citroen) – molto prudente perché non ha mai gareggiato con le “snow” sull’asfalto

Barrable (Ford) – a fine PS molto fumo esce dal vano motore

 PS 05 - Rosans-Ste Marie-La Charge 1 km 17.980:

Sordo (Hyundai) – al via della PS non riesce ad avviare il motore e si ritira per problemi elettrici

Ogier (VW) – non è ancora convinto che la scelta delle coperture sia stata quella giusta

Latvala (VW) – PS molto sporca e quindi molto scivolosa ma tutto sulla vettura è OK

Hirvonen (Ford) – dice che deve far molti Km con la vettura per abituarsi alle sue reazioni (?!)

Oestberg (Citroen) – non è contento della sua guida e perchè ha fatto molti errori

Kubica (Ford) – con quattro “snow” è sicuramente la scelta errata ora che non c’è più neve

Bouffier (Ford) – è contento di come stanno andando le cose anche se ha perso un po’ di tempo

 

 

 

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