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Rally Sanremo: una poltrona per due…. e ben 250 al via del prossimo fine settimana rallistico internazionale

Sanremo.  Hanno già superato quota 250 le iscrizioni alle cinque gare automobilistiche in programma nel Ponente Ligure da venerdì 16 a domenica 18 ottobre: il 73° Rally Sanremo, valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally e per lo European Rally Trophy; il 27° Rally delle Palme, gara conclusiva della Coppa Rally Zona-2; il 41° Sanremo Rally Storico gara finale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e valida anche per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche; la 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità, ultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità e, infine, ultimo, ma non ultimo, l’assoluta novità del 1° Sanremo Rally Electric, una gara rallistica di velocità mono modello riservata agli equipaggi della tedesca ADAC-Opel Mokka Cup.

Rally Sanremo, giudice definitivo. Anche l’edizione del 2026, la 73esima della sua storia, sarà la gara cui toccherà emettere la definitiva sentenza tricolore. Settima e ultima gara del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco (CIAR) per l’ennesima volta tocca alla Città dei Fiori incoronare il campione nazionale assoluto. E, la particolarità di questa edizione, è rappresentata dal fatto che il vincitore sarà un pilota al primo successo tricolore, fatto che non accadeva dal 2020, quando a imporsi fu Andrea Crugnola, allora uomo nuovo del rallismo nazionale che andava a scardinare il decennale dominio di Paolo Andreucci e dei suoi avversari, in particolare Giandomenico Basso. A contendersi il trono 2026, infatti, saranno due piloti al volante della Škoda Fabia RS Rally2: il venticinquenne trentino Roberto Daprà, che guida la classifica e il 36enne sloveno, naturalizzato italiano, Boštjan Avbelj, entrambi nella possibilità di successo tricolore, anche se la bilancia, e la matematica concedono un margine di vantaggio al trentino.

Nella stagione in corso Daprà vanta due successi assoluti (Targa Florio e Roma Capitale) ed è alla sua terza partecipazione al Sanremo, gara nella quale lo scorso anno ha conquistato la quarta piazza assoluta.  Dal canto suo Avbelj si è imposto al recente Rally del Lazio-Cassino e nel suo palmares il Sanremo compare due volte, con una sorprendente (per allora) seconda piazza assoluta nel 2023, quando si impose nella classifica Promotion. Ma non saranno i soli a puntare al gradino più alto del podio di Pian di Nave.

Alla ricerca di un successo, che riscatterebbe la sua stagione non fortunatissima, ci sarà proprio Andrea Crugnola, passato quest’anno alla guida della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, con la quale ha vinto due delle sei gare tricolori in stagione (Ciocco e Regione Piemonte) incappando però in un risultato modesto al Roma Capitale e un ritiro al Rally del Lazio. Crugnola è il vincitore della scorsa edizione del Sanremo, dopo un gran duello con il veterano Giandomenico Basso, e si presenta per la tredicesima volta al via del rally del Ponente Ligure, gara nella quale ha conquistato, oltre al successo 2025, due volte il podio assoluto (2022 e 2024) una vittoria nello Junior (2013) e una nella Suzuki Rally Cup (2009). Andrea Crugnola ha anche il compito di riportare al successo una vettura italiana, vittoria che manca sulle strade del Sanremo dal 2008 quando si impose Giandomenico Basso, con la Grande Punto Abarth, mentre i tifosi attendono un trionfo Lancia dal 1992 quando a primeggiare fu Andrea Aghini, con la Delta HF Integrale Evoluzione.

Ma non saranno solo questi tre piloti a puntare a un risultato di prestigio al Sanremo. Osservati speciali saranno sicuramente Andrea Nucita (Škoda Fabia RS Rally2), quarto nella classifica di CIAR secondo assoluto al Lazio-Cassino alla decima partecipazione al Sanremo, gara in cui ha conquistato il secondo posto nel 2014 e che precede nella graduatoria tricolore Simone Campedelli (Toyota GR Yaris), undici volte al Sanremo, tre volte sul podio (secondo nel 2019 e terzo nel 2016 e 2024) per continuare con il savonese Fabio Andolfi, sesto nell’italiano, che il Sanremo l’ha vinto con una fantastica cavalcata nel 2022, bruciando per 9/10 Andrea Crugnola, grazie ad una prova da maestro sul Teglia del secondo giorno, oltre ad aver ottenuto la terza piazza lo scorso anno.

Il 73° Sanremo Rallye non scioglierà i dubbi sulla classifica del CIAR-Junior poiché, dopo la gara ligure, i sei ragazzi Under 28, tutti al volante della Lancia Ypsilon Rally4, si sfideranno ancora nell’ultimo appuntamento toscano. Sanremo, però potrebbe dare un volto nuovo alla graduatoria, che in questo momento vede i primi tre (Lorenzo Varesco, Geronimo Nerobutto e Alberto Siccardi) racchiusi in soli dieci punti e la matematica lascia ancora teoriche possibilità di successo finale anche a Matteo Scalet e Giacomo Marchioro. Quindi il Sanremo, pur non decisivo, sarà un punto di svolta della stagione. Anche se la corona tricolore è già stata assegnata, Sanremo sarà un passaggio importante nel Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici, conquistato di forza dal 25enne Gabriel Di Pietro, che vorrà ribadire la sua superiorità nei confronti di Nicolo Ardizzone, Moreno Cambiaghi ed Edoardo De Antoni, suoi principali inseguitori. Così come nel Campionato Italiano Rally Promozione Andrea Nucita che vorrà fare l’en plein di successi (cinque vittorie e un ritiro in sei gare) e i suoi principali inseguitori Antonio Rusce, il francese Benjamin Boulenc e il finlandese Heikki Kowalainen a caccia della vittoria che vale una stagione. Anche se la corona di regina del Femminile è già sul capo di Sara Carra, sarà ancora una volta duello con Asia Vidori, le due principesse della categoria che si sono confrontate a distanza ravvicinata lungo il corso di tutta la stagione.

Nel frattempo cominciano a trapelare i nomi di alcuni dei protagonisti delle cinque gare. I primi a dare spettacolo sugli asfalti del Ponente Ligure saranno i piloti del 41° Sanremo Rally Storico, divisi in due sezioni: quelli che daranno l’assalto al Campionato Europeo Autostoriche e Classiche (questo elenco iscritti è già ufficiale) guidati dal Team Manager del Toyota Gazoo Racing WRT, che nel recente rally Italia-Sardegna ha conquistato il doppio titolo mondiale piloti e team, il finlandese Jari Matti Latvala, 18 vittorie nel mondiale rally (a lui spetta il primato di essere il pilota più vittorioso a non aver mai conquistato il titolo iridato rally), che avrà a disposizione una Toyota Celica ST 185, vettura che dal 1992 al 1995 ha conquistato cinque titoli mondiali fra piloti e costruttori.

A contendergli il successo ci proverà il “folletto” del mondiale rally, il francese François Delecour, quattro vittorie assolute nel mondiale rally e vicecampione del mondo 1993, al via con una Peugeot 306 Maxi, vettura che conquistò un secondo posto assoluto nelle gare mondiali di Monte-Carlo e Corsica nelle mani proprio di Delcour. Per restare in ambito di piloti che il mondiale lo hanno vissuto in prima persona ecco la presenza del belga Freddy Loix, 93 rally mondiali disputati che proprio al Sanremo 1993 fece il suo esordio nella serie iridata.

A contrastare questo parterre de roi di piloti e navigatori provenienti undici paesi diversi (Finlandia, Giappone, Belgio, Francia, Polonia, Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Svizzera, Ungheria e Olanda) i colori italiani rispondono principalmente con il valtellinese Lucio Da Zanche su Porsche 911 SC RS, recordman di successi, che di “Sanremo” ne ha vinti sei e ha chiuso secondo assoluto lo scorso anno; e “Zippo” al secolo Andrea Zivian, su Subaru Impresa, che ha nel suo palmares due titoli europei storici e sei presenze al Sanremo. A portare in gara il gonfalone della Città dei Fiori ci penseranno Maurizio Pagella-Roberto Brea “sanremaschi” doc, che il loro primo Sanremo lo hanno corso nell’anno 2000.

Subito dopo i protagonisti dell’europeo scatteranno i piloti a caccia di punti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, di cui Sanremo è l’ultimo appuntamento con possibili protagonisti alcuni piloti del Ponente Ligure quali il sanremese Elio Cortese (anche se corre con licenza francese), su Subaru Legacy, l’imperiese Silvio Leporace su Ritmo Abarth 130 TC, e il savonese Sandro Rossi sulla Renault 5 GT Turbo. Anche in questo caso non manca la presenza straniera con concorrenti provenienti dalla Francia e dalla Svizzera.

La validità per lo European Rally Trophy porterà a Sanremo  concorrenti provenienti da sei nazioni, oltre l’Italia per un crogiuolo di lingue che spazia dal messicano al tedesco, dal finlandese all’estone, dal giapponese al turco; mentre sarà tutta italiana la pattuglia di piloti che si giocherà il successo al 27° Rally delle Palme, gara che consegnerà i passaporti per la finale nazionale della Coppa Rally di Zona di metà novembre a Lucca, con la sanremese Patrizia Sciascia a caccia di un posto sul podio, possibilmente migliorando quella seconda piazza conquistata nel 2024, il sanremese Antonio Annovi e il savonese Federico Gangi, entrambi con Lucca nel mirino.

Il 41° Sanremo Rally Storico inizia la sua fase attiva mercoledì 14 ottobre al Forte di Santa Tecla a Sanremo con le verifiche sportive dalle ore 7.30 alle 10.30 cui faranno seguito le verifiche tecniche il giorno successivo giovedì 15 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 presso la Vecchia Stazione di Sanremo. Il semaforo verde si accenderà a Pian di Nave (Sanremo) alle 8.30 di venerdì 16 ottobre per affrontare la prima tappa che prevede il doppio passaggio sulle prove di San Romolo-Ghimbegna (Bignone di 10,28 km alle 9.03 e 15.10), Bivio Ceppo-Badalucco (Vignai di 19,14 km alle 9.26 e 15.33), quindi Molini-Buggio (Langan di 19,11 km alle 11.14 e 17.21) seguita dalla Semoigo-Bajardo (7,39 km alle 12.22 e 18.19). Venerdì gli spettatori potranno vedere i meccanici all’opera nel corso dei parchi assistenza di Porto Sole alle 14.09 e 19.14, mentre il riordino di metà giornata (ore 13.07) e notturno (20.06) sarà in Piazza Colombo. Sabato 17 ottobre la gara si sposta nell’entroterra imperiese con le speciali Carpasio-Ville San Pietro (Colle d’Oggia, 14,70 km alle 10.49) e Caravonica-Rezzo (24,83 km ore 14.12) suddivise dal riordino (ore 11.49) e Parco Assistenza (ore 12.55) in Calata Anselmi a Imperia. Pian di Nave sarà il teatro delle premiazioni all’arrivo in programma alle 17.10 di sabato 17 ottobre.

Il percorso del 41° Sanremo Rally Storico misura 475,70 km, 151,37 dei quali suddivisi in dieci prove speciali. Il rally storico sarà seguito dai concorrenti della 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità  che si sviluppa sul primo giro di prove del venerdì e l’intero percorso di sabato, con arrivo previsto a Pian di Nave alle ore 19.59 di sabato 17 ottobre, quando i concorrenti avranno percorso 357,43 km di cui 117,48 distribuiti nelle sette prove di precisione. Anche per quanto riguarda il rally storico la Città di Sanremo sarà al centro della manifestazione, grazie alla collaborazione con l’assessorato al Turismo, Manifestazioni e Sport, con la struttura di Santa Tecla che ospiterà la direzione di gara e la sala stampa, Porto Sole il parco assistenza, piazza Colombo i riordini e, infine, Pian di Nave dove si festeggeranno tutti i vincitori.

Lo scorso anno andò così. 40° Sanremo Rally Storico, 17-18 ottobre 2025: 1) “Pedro”-Emanuele Baldaccini, Subaru Legacy 4WD, in 1.31’15”4; 2) Lucio Da Zanche-Daniele De Luis, Porsche 911 SC RS, a 4”8; 3) Matteo Luise-Melissa Ferro (BMW M3) a 2’51”5. (Gi.Cusm.)

 

 

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