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Rallylegend: Pedersoli tra le WRC, Kazar tra le Classic, Bonfè tra le Historic ma il Memorial Bettega è il grande successo

Repubblica di San Marino. Con la disputa delle ultime due prove della domenica, che hanno preceduto l’atteso Memorial Bettega, si è chiusa la parte agonistica di un Rallylegend 2026 di grande qualità.

Dominatore nella categoria WRC, che comprende anche altre tipologie di vetture, al termine delle tre frazioni di gara si conferma il fuoriclasse italiano Luca Pedersoli, ben coadiuvato, come sempre, da Anna Tomasi con la Hyundai i20 N Rally1, “conosciuta” poco prima del via. Il pur velocissimo pilota ufficiale Lancia Corse HF Nikolay Gryazin, con il fido Aleksandrov alle note, conclude al secondo posto, con la meno potente Ypsilon HF Integrale Rally2. “Avrei voluto un Rallylegend con un po’ di sterrato…” scherzava alla fine Gryazin. Di valore il terzo posto del sammarinese Danilo Tomassini, affiancato da Spadoni, che ha issato sul podio la non recentissima Skoda Fabia Rally2 in versione Evo.

Grande battaglia tra le Classic, dove alla fine l’ha spuntata l’elvetico “Il Valli”, affiancato da Cirillo a bordo di una BMW M3, precedendo di un soffio il campione uruguaiano, presenza immancabile a Rallylegend, Gustavo Trelles, stavolta con Garcia alle note, con la splendida Subaru Impreza 555, con la quale aveva chiuso in testa al termine di Tappa 2. Più staccati, ma felici del terzo posto, Giuseppe Messori e Antonella Caputo, con la loro Mitsubishi Lancer EvoIII.

Bella lotta per il primato tra le Historic che, per la vittoria finale, issa il vessillo biancoazzurro della Repubblica di San Marino grazie a Nicola Bonfè e Massimo Bizzocchi, su Ford Escort RS. Al secondo posto l’italiano Simone Brusori, con Tridici alle note, a bordo di una Porsche 911, la stessa con la quale ha vinto in passato su queste strade. Italo-sammarinese l’equipaggio al terzo posto finale composto da Enrico Ercolani Volta, affiancato da Daniele Conti, a bordo di una BMW 320 E21. Emozione per il quarto posto del duo Ercolani-Roggia: Andrea, figlio del campione sammarinese Massimo, e Matteo, figlio dell’indimenticabile Loris, hanno portato al quarto posto finale la loro Ford Escort RS.

MEMORIAL BETTEGA: IL MITO RIVIVE!

Era uno dei momenti più attesi di Rallylegend 2026 ed è stato davvero come rivivere l’atmosfera, i rumori, le sfide della mitica Area 48 del Motorshow di Bologna. Con molti di quei campioni, in testa Andrea Navarra, il “re” dell’Area 48 con le sue sette vittorie, che hanno contribuito a rendere indimenticabile l’evento dedicato ad Attilio Bettega. Adrenalina alle stelle, allo start del Memorial Bettega “versione” Rallylegend, quando dopo le foto di rito con Markku Alén e Miki Biasion, un emozionato Alessandro Bettega, figlio di Attilio, si è messo al volante di una Lancia 037 nei colori Martini Racing ed ha compiuto alcuni giri del percorso di gara, scortato dai due campioni e due splendide Lancia Delta S4 anche esse in livrea bianco-rosso-blu.

Nella sfida “mondiale” decisiva tra WRX, Dani Sordo (Hyundai i20 N Rally1) ha avuto ragione di Martins Sesks (Ford Puma Rally1).

Tra le Rally2, Nikolay Gryazin (Lancia Ypsilon HF Integrale) ha imposto la sua legge su Tony Cairoli (Skoda Fabia RS).

Nella sfida tra le Gruppo A, in finale Andrea Aghini (Lancia Delta 16V) vince su Piero Liatti (Subaru Impreza).

Tra le Gruppo B, duello finale tra Audi Quattro S1 a favore di Florian Rotter che sconfigge Giorgio Mela, con la versione Pikes Peak.

Paolo Valli, organizzatore Rallylegend: “Definirei Rallylegend 2026 una edizione di rinnovamento, molto impegnativa, che ha richiesto uno sforzo davvero imponente ma di grande soddisfazione, con una robusta partecipazione di pubblico che ha potuto godere un vero spettacolo sportivo. L’evento messo in scena con piena sinergia tra organizzatori e Istituzioni mi pare sia stato apprezzato dagli spettatori e dagli equipaggi, tanto che per me è stata una delle edizioni di massima qualità di Rallylegend.”

Vito Piarulli, organizzatore Rallylegend: “È stata una edizione ordinata, come auspicavamo, sportivamente ricca con tanti appassionati che hanno potuto vivere un Rallylegend appagante. L’investimento sulla sicurezza ha dato ottimi frutti. Elevata anche la qualità dei contenuti, delle vetture presenti e dei tanti campioni che sono stati con noi. Un Rallylegend con importanti novità, con l’inserimento del Memorial Bettega al debutto: alla fine uno spettacolo che credo sia stato molto apprezzato, con alcuni aspetti da perfezionare.” (Leo Todisco)

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