21/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rally del Lazio Cassino: nel festival Skoda Bostjan Avbelj mette tutti in riga, Daprà a un passo dal titolo, Crugnola k.o nella Power Stage

Cassino. È tornato a brillare sul palcoscenico tricolore Bostjan Avbelj, che insieme a Andrejka ha vinto il penultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally, in un Rally del Lazio Cassino ricco di colpi di scena. Un successo, il secondo stagionale dopo quello ottenuto al Rally Due Valli che ha riportato alla ribalta il pilota sloveno sulla Skoda Fabia RS, preparata da MS Munaretto, gommata Pirelli, capace di imporsi in quattro delle undici prove speciali disputate sugli asfalti  attorno a Cassino. Sono stati due giorni di gara vibranti con episodi che hanno segnato la corsa al titolo assoluto.

 Il primo è arrivato a metà del venerdì, quando un temporale si è abbattuto sulla prova di “Terelle” complicando i piani dei primi equipaggi del campionato. Il più clamoroso invece è arrivato sulla Power Stage  con Andrea Crugnola e Luca Beltrame ritirati per una toccata mentre si trovavano in seconda posizione assoluta. “Game Over”, così lo ha commentato il pluricampione varesino della Lancia; un imprevisto che ha scosso il finale di gara e gli ha definitivamente tolto la possibilità di competere per lo scudetto.

Quello di Crugnola è stato un errore inaspettato quanto inconsueto, possibile che con il secondo posto a portata di mano nessuno gli abbia suggerito una strategia un po’ più attendista?  Un errore che, anche se non matematicamente, gli toglie la chance di  portare alla Lancia un titolo nell’anno della rinascita.  Ma questo è anche lo scotto che si paga inevitabilmente quando, con superficialità e inesperienza , si “gioca” con una sola punta e non si ha una carta di riserva.

Il secondo posto è andato quindi ad Andrea Nucita e Maurizio Messina, che invece hanno festeggiato con una gara d’anticipo la conquista del Campionato Italiano Rally Promozione, il quarto titolo tricolore in carriera dopo lo Junior nel 2012, la Finale di Coppa Italia nel 2020 e il Due Ruote Motrici nel 2021. È l’ennesima conferma per il pilota messinese sulla Skoda Fabia RS gommata Hankook, anche questa preparata da MS Munaretto, che sotto al diluvio della prima giornata era riuscito anche a prendere il comando della gara, piazzando lo scratch proprio sulla prova “Terelle”.

 Poi nel finale, con Crugnola out, è riuscito a difendere la seconda posizione dall’ultimo attacco dal leader del campionato Roberto Daprà, rimasto alle sue spalle per appena 1’’. Il terzo gradino del podio ha comunque un sapore agrodolce per il pilota di ACI Team Italia, che ora ha solo Avbelj come avversario diretto il titolo assoluto. Sempre navigato da Luca Guglielmetti sulla Skoda della Delta Rally, Daprà ha pagato caro un testacoda sotto la pioggia del venerdì che gli ha fatto perdere 30’’ e lo ha costretto ad un rally di rincorsa. L’unico obiettivo rimasto era quindi la power stage, che il pilota trentino è riuscito a vincere aggiungendo tre punti al suo bottino. Dietro di lui, 2 punti per Avbelj e 1 punto a Nucita. Ora dopo il Rally del Lazio a Daprà potrebbero bastare 15 punti a Sanremo per laurearsi campione.

Il meteo imprevedibile e le prove estremamente selettive hanno creato un mix capace di mescolare continuamente gli equilibri di classifica in questa sesta edizione del Rally del Lazio, organizzata da M33 e World Events Racing. Così i distacchi nei primi dieci posti dell’assoluta sono stati i più ampi della stagione, a sottolineare la prova di resistenza che hanno dovuto sostenere gli equipaggi in gara. Chi è arrivato al traguardo ha strappato risultati straordinari, come ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen.

Con il quarto posto assoluto  il finlandese ha centrato il suo miglior piazzamento da quando milita nel Campionato Italiano, sempre insieme a Patric Ohman sulla Citroen C3 della Gino Auto, gommata Dunlop.  Stesso discorso per Alex Ferrari, quinto in coppia con Nicola Angilletta su Citroen C3 della FPF Sport e sul podio del Promozione. Alle sue spalle si è piazzato un outsider come il giovane giapponese Rio Ogata, pilota nel progetto Next Generation del Toyota Gazoo Racing WRT, capace di chiudere al sesto posto tra i big del CIAR il suo esordio sulle strade italiane, affiancato da Mikael Korhonen sulla Renault Clio RS Rally3.

Settimo posto per l’equipaggio francese di Toyota Gazoo Racing Italy, Benjamin Boulenc e Chloé Barozzi protagonisti di un testacoda senza conseguenza sull’ultima prova. Entrano nella top ten assoluta e si confermano come due talenti emergenti del rallismo nazionale: Gabriel Di Pietro con Andrea Dresti, su Peugeot 208, arrivati a Cassino già da Campioni Italiani Due Ruote Motrici ma vincitori anche di questo round e Nicolò Ardizzone con Alessandro Scartabelli, su Lancia Ypsilon, noni assoluti e secondi tra le Rally4. Hanno completato le prime dieci posizioni assolute l’altro equipaggio nippo-finlandese di Toyota Yanaguida-Mannisenmaki.

Allo stop della Power Stage è scattata la festa anche per due piloti d’esperienza di questa stagione tricolore: da un lato Vittorio Ceccato, che in coppia con Stefano Tiraboschi ha celebrato in questa gara la conquista del titolo Over 55, dall’altro Paolo Moricci con Paolo Garavaldi, che hanno conquistato i punti necessari per assicurarsi il Campionato Italiano Rally3.

Tripletta invece nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior per Lorenzo Varesco e Isabel Goss, i più veloci e costanti fra i talenti di ACI Team Italia. Su una delle sei Lancia Ypsilon Rally4 HF preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli il pilota trentino ha vinto 8 prove su 11, compresa la Power Stage finale, volando in classifica e rifilando 51” a tutti. Gara di alti e bassi invece per Geronimo Nerobutto e Matteo Zaramella, secondi nel rally e con il secondo tempo a 6 decimi nella Power Stage. Il pilota di Borgo Valsugana ha recuperato la posizione nelle battute finali su Matteo Scalet e Alessandro Cervi, terzi all’arrivo con 1’03 da Varesco. (Pa.Berr.)

 CLASSIFICA RALLY DEL LAZIO:

  1. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) in 1:32'53.9
  2. Nucita-Messina (Skoda Fabia RS) a 50.0
  3. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia) a 51.1
  4. Kovalainen-Ohman (Citroen C3) a 4'28.4
  5. Ferrari-Angilletta (Citroen C3) a 4'49.0
  6. Ogata-Korhonen (Renault Clio RS) a 5'13.8
  7. Boulenc-Barozzi Gauze (Toyota Yaris RS) a 6'07.2
  8. Di Pietro-Dresti (Peugeot 208) a 7'33.0
  9. Ardizzone-Scartabelli (Lancia Ypsilon) a 7'45.6
  10. Yanaguida-Mannisenmaki (Renault Clio RS) a 8'50.0

CLASSIFICA CIAR:

1.Daprà 97pt; 2. Avbelj 76pt; 3. Crugnola 69pt; 4. Nucita 48pt; 5. Campedelli 33pt;