09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Rali Ceredigion: Meeke (Toyota) trionfa in Galles. Suninen (Skoda Fabia) è campione d’Europa e Mabellini (Lancia Ypsilon) ancora secondo

Aberystwyth. (nostro inviato). Il Galles incorona Kris Meeke, ma la festa più grande è tutta per Teemu Suninen. Il Rali Ceredigion si chiude con un doppio verdetto: il pilota nordirlandese torna al successo e conquista la prima vittoria della sua carriera nell’ European Rally Championship, mentre il finlandese della Škoda Fabia RS Rally2 può finalmente celebrare il titolo europeo. Una domenica intensa, piena di colpi di scena e di errori, che ha consegnato alla stagione 2026 il suo nuovo campione con un appuntamento d’anticipo.

La giornata era iniziata con Meeke nella posizione ideale. Dopo aver preso il comando del rally nella giornata di sabato e aver costruito un vantaggio di 20,5 secondi su Suninen, il pilota della Toyota GR Yaris Rally2 aveva davanti a sé l'ultima parte del percorso con un solo obiettivo: amministrare il margine e portare a casa una vittoria che, sulle velocissime strade asfaltate del Ceredigion, sembrava ormai alla portata.

Suninen, invece, doveva pensare soprattutto al campionato. Il secondo posto gli sarebbe stato sufficiente per chiudere matematicamente i conti con Andrea Mabellini e trasformare in realtà il sogno del primo titolo europeo. Una situazione apparentemente favorevole, ma che non ha impedito al finlandese di vivere una domenica tutt'altro che semplice.

Il primo colpo di scena è arrivato praticamente subito. Jakub Matulka, partito dalla quarta posizione assoluta, è uscito di strada dopo pochi chilometri, andando a finire contro una protezione a bordo strada. L'equipaggio è rimasto illeso, ma la vettura ha finito per bloccare il passaggio e la prova è stata interrotta, con tempi forfettari assegnati a gran parte dei concorrenti.

Davanti, però, Meeke continuava a dettare il ritmo. Il cinque volte vincitore di una gara del Mondiale Rally ha affrontato la domenica con la sicurezza di chi sa di avere finalmente trovato la combinazione giusta tra velocità, macchina e condizioni del fondo. Il margine su Suninen era importante, ma sulle strade gallesi non ci si può mai permettere di abbassare completamente la guardia.

E infatti il rally ha regalato un'altra svolta. Suninen, proprio mentre cercava di difendere il secondo posto, è incappato in un nuovo errore. In una curva stretta verso destra ha perso il retrotreno, è andato in testacoda e ha toccato il bordo della strada, danneggiando la parte anteriore della sua Škoda. Il pilota finlandese è comunque riuscito a ripartire, ma ha perso altro tempo e ha dovuto affrontare le ultime prove con una vettura non più perfetta. Per qualche istante la situazione è sembrata complicarsi anche in chiave campionato. Suninen, però, non aveva bisogno di inseguire Meeke. Doveva semplicemente arrivare in fondo. E così ha fatto, mantenendo il sangue freddo nel momento più delicato e conservando quel secondo posto che gli avrebbe consegnato la corona europea.

Anche alle sue spalle non sono mancati i colpi di scena. Osian Pryce, grande protagonista di casa e due volte vincitore del Rali Ceredigion, era riuscito a risalire fino alla quarta posizione, ma il suo rally è terminato a causa di un problema al cambio. Un'altra occasione persa per il pilota gallese, costretto a fermarsi dopo pochi chilometri della prova.  Così, mentre davanti Meeke continuava la sua marcia verso il successo, la classifica si ridisegnava alle sue spalle. Miko Marczyk, campione europeo uscente, ha approfittato della situazione per conquistare il terzo gradino del podio. Un risultato solido per il polacco, che non ha avuto però gli acuti necessari per inserirsi nella lotta per la vittoria.

La grande sorpresa è arrivata invece da Max McRae. Il giovane britannico ha approfittato degli errori altrui e ha chiuso quarto, ottenendo il miglior risultato della sua carriera nell'ERC. Ancora più significativo il quinto posto di Meirion Evans, altro pilota di casa, capace di regalare al pubblico gallese una giornata da ricordare. Per Andrea Mabellini, invece, il sesto posto ha avuto un sapore inevitabilmente agrodolce. L'italiano era l'ultimo pilota ancora in grado di contendere il titolo a Suninen, ma per riaprire davvero la partita avrebbe avuto bisogno di una domenica perfetta. La rimonta non è arrivata e il finlandese ha potuto festeggiare. Dopo il secondo posto dello scorso anno ancora un obiettivo mancato, due minuti dal vincitore non sono pochi….. forse Mabellini merita di più ma la Lancia gli concederà un’altra chance?

La matematica ha fatto il resto. Suninen ha chiuso secondo a 38,6 secondi da Meeke e quel risultato gli ha consegnato il titolo europeo 2026. Per lui è il primo campionato ERC della carriera, conquistato al termine di una stagione costruita soprattutto sulla continuità.  Meeke, invece, ha potuto godersi una vittoria dal significato speciale. Il suo ritorno nell'Europeo si è trasformato in un trionfo sulle strade di casa, con la Toyota GR Yaris Rally2 capace di resistere alla pressione di una gara che, soprattutto nelle prime fasi, sembrava poter premiare Suninen.

Alla fine il distacco è stato di 38,6 secondi. Marczyk ha completato il podio a 1'03,4, mentre McRae ha chiuso quarto davanti a Evans. Mabellini è arrivato sesto, davanti a Erik Cais e Simone Tempestini che ha disputato una gara con molta testa e regolarità.  Una classifica che racconta bene quanto sia stata movimentata la giornata conclusiva.

Il Rali Ceredigion consegna quindi due immagini destinate a rimanere nella stagione ERC 2026. Da una parte Meeke, velocissimo e finalmente vincente al termine di un weekend quasi perfetto. Dall'altra Suninen, capace di non farsi travolgere dagli errori e dalla pressione e di portare a casa il risultato che vale un'intera stagione. Per il nordirlandese è la prima vittoria nell'Europeo. Per il finlandese è molto di più: è il titolo di campione d'Europa. E mentre Meeke festeggia sul podio di Ceredigion, Suninen può già cominciare a godersi una corona conquistata con una gara d'anticipo.

Il rally gallese finisce così nel modo più spettacolare possibile: Meeke davanti a tutti, Suninen campione. Due vincitori diversi, due storie diverse, ma la stessa grande giornata di motorsport sulle strade del Galles. (Marc Canone)

Classifica finale dopo SS16 (top 18):

1.Kris Meeke Toyota GR Yaris Rally2 1h.29:45.3

2.Teemu Suninen Škoda Fabia RS Rally2 +38.6

3.Miko Marczyk Škoda Fabia RS Rally2 +1:03.4

4.Max McRae Škoda Fabia RS Rally2 +1:43.8

5.Meirion Evans Toyota GR Yaris Rally2 +1:51.2

6.Andrea Mabellini Lancia Ypsilon HF Rally2 +2:20.1

7.Erik Cais Hyundai i20 N Rally2 +2:44.8

8.Simone Tempestini Škoda Fabia RS Rally2 +3:36.2

9.Ville Vatanen Ford Fiesta Rally3 +7:19.7

10.Casey Jay Coleman Ford Fiesta Rally2 +7:21.3

11.Timo Schulz Opel Corsa Rally4 +8:44.1

12.Kalum Graffin Ford Fiesta Rally3 +8:49.1

13.Ioan Lloyd Opel Corsa Rally4 +8:58.0

14.Kyle McBride Peugeot 208 Rally4 +9:44.0

15.Petr Kačírek Ford Fiesta Rally3 +10:25.7

16.Aoife Raftery Ford Fiesta Rally3 +10:45.5

17.Sebastian Dallapiccola Lancia Ypsilon Rally4 +10:53.5

18.Francesco Dei Ceci Lancia Ypsilon Rally4 +11:26.4

Classifica Campionato Europeo (top 5):

1.Teemu Suninen 108

2.Andrea Mabellini 83

3.Miko Marczyk 69

4.Jakub Matulka 53

5.Giandomenico Basso 45