Rally Estonia: il Mondiale torna sugli sterrati più veloci, è sfida nel cuore del Baltico

Tartu. Il World Rally Championship torna sulle strade più veloci e spettacolari del calendario. Dal 16 al 19 luglio 2026 il Rally Estonia sarà il grande appuntamento estivo del Mondiale, con il quartier generale fissato a Tartu e una gara pronta a esaltare ancora una volta piloti, squadre e migliaia di appassionati.
Gli sterrati estoni rappresentano una delle sfide più particolari dell'intera stagione. Strade larghe, fondo compatto, curve ad alta velocità e salti spettacolari richiedono coraggio, precisione e una perfetta sintonia tra pilota e navigatore. In Estonia ogni errore può costare diversi secondi e, con distacchi spesso ridottissimi, la massima concentrazione sarà fondamentale.
L'edizione 2026 propone 18 prove speciali per un totale di circa 301,80 chilometri cronometrati. Un percorso costruito sulle caratteristiche tipiche della gara baltica, dove le vetture Rally1 potranno esprimere tutta la loro potenza e dove anche le Rally2 del WRC2 saranno protagoniste di una sfida ad altissimo livello.
La grande attesa è per la Toyota Gazoo Racing, squadra che si presenta con uno schieramento di assoluto prestigio. Il campione del mondo Ogier sarà uno degli osservati speciali grazie alla sua enorme esperienza e alla capacità di essere competitivo su ogni tipo di terreno. Al via anche Evans, sempre tra i protagonisti della lotta mondiale, il giapponese Katsuta, il giovane talento Solberg e Pajari, chiamato a confermare la propria crescita nella classe regina.
Hyundai risponde con una formazione altrettanto competitiva. Saranno Thierry Neuville, il francese Adrien Fourmaux ed Esapekka Lappi, pilota particolarmente efficace sugli sterrati veloci grazie alla sua esperienza maturata negli anni nel Mondiale.
Mentre la Ford scende in campo con Amstrong, McErlean e Sesks, tutti destinati a un ruolo di secondo piano e a tentare, al massimo, di inserirsi in classifica e portare via punti a qualcuno.
Grande interesse anche per il WRC2, categoria che in Estonia rappresenta spesso una delle sfide più combattute del weekend. Le vetture Rally2 di nuova generazione, come Toyota GR Yaris Rally2, Škoda Fabia RS Rally2, Hyundai i20 N Rally2 affrontano strade molto simili a quelle delle Rally1 e possono regalare tempi vicinissimi alla classifica assoluta. Da sottolineare l’assenza della Squadra Corse Lancia veramente incomprensibile se i vari Kohonen, Suninen, Virves, Solans facessero una buona raccolta di punti le ambizioni di Rossel e Gryazin sarebbero ridotte al minimo. Parlando di Lancia ha fatto scalpore che per i test dei giorni scorsi in Finlandia il team Lancia si sia affidata per definire gli assetti a Sesks e Suninen che corre con la Skoda e che è il più temibile loro avversario
IL PROGRAMMA DEL RALLY ESTONIA 2026
Venerdì 17 luglio: il via alla sfida
La prima giornata competitiva inizierà con lo shakedown di Kastre, ultimo test prima dell'apertura ufficiale del rally. Gli equipaggi affronteranno poi le prime prove speciali del weekend, entrando subito nel ritmo di una gara dove la velocità sarà protagonista. La prima tappa servirà a delineare i primi valori in campo e a capire quali piloti riusciranno ad adattarsi meglio al particolare fondo estone.
La gara entrerà subito nel vivo con una giornata molto veloce, caratterizzata da tre prove ripetute due volte e dalla spettacolare speciale cittadina finale.
SS1 Raanitsa 1 – 21,45 km
SS2 Karaski 1 – 11,97 km
SS3 Kanepi 1 – 17,43 km
SS4 Raanitsa 2 – 21,45 km
SS5 Karaski 2 – 11,97 km
SS6 Kanepi 2 – 17,43 km
SS7 Elva linn – 1,72 km (prova spettacolo)
Totale giornata: 103,42 km di prove speciali.
Sabato 18 luglio: la giornata decisiva
Il sabato sarà il momento più impegnativo del Rally Estonia 2026. Le vetture affronteranno il maggior numero di chilometri cronometrati del fine settimana, su prove speciali veloci e tecniche che potrebbero decidere la classifica. Sarà la giornata della pressione massima: chi riuscirà a mantenere ritmo e concentrazione potrà costruire il successo finale.
È il giorno più lungo e probabilmente più importante del rally. Gli equipaggi affronteranno alcune delle speciali simbolo dell'Estonia, con velocità elevatissime e continui cambi di ritmo.
SS8 Peipsiääre 1 – 24,35 km
SS9 Mustvee 1 – 10,67 km
SS10 Peipsiääre 2 – 24,35 km
SS11 Mustvee 2 – 10,67 km
SS12 Kambja 1 – 23,74 km
SS13 Otepää 1 – 15,16 km
SS14 Kambja 2 – 23,74 km
SS15 Otepää 2 – 15,16 km
SS16 Tartu vald – 1,76 km (prova spettacolo)
Totale giornata: 149,60 km di prove speciali.
Domenica 19 luglio: il gran finale
L'ultima giornata prevede le prove decisive e la Power Stage conclusiva, che assegnerà punti bonus importanti per la classifica mondiale. Ogni errore sarà impossibile da recuperare e i protagonisti dovranno affrontare gli ultimi chilometri senza perdere velocità ma mantenendo il controllo della vettura. Una domenica corta ma decisiva, con la classica sfida finale sulla prova di Kääriku, valida anche come Power Stage.
SS17 Kääriku 1 – 24,39 km
SS18 Wolf Power Stage Kääriku 2 – 24,39 km
Totale giornata: 48,78 km di prove speciali.
Il Rally Estonia 2026 si annuncia quindi come uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione. La velocità degli sterrati baltici, la presenza di grandi campioni e la sfida tra Rally1 e Rally2 garantiranno un weekend di puro spettacolo.
Sulle strade di Tartu il Mondiale affronterà una delle sue prove più emozionanti: una gara dove talento, coraggio e precisione saranno ancora una volta le chiavi per conquistare la vittoria. (Marc Canone)